Friedkin in Qatar: è caccia a nuovi partner

36
1343

AS ROMA NOTIZIE – Da quelle smorfie di disapprovazione immortalate in tribuna durante l’ultimo derby a inizio novembre, nell’ultimo periodo si erano un po’ perse le tracce della famiglia Friedkin, scrive oggi Il Tempo. 

L’ultimo frame dei proprietari della Roma era stata una foto di Ryan in Giappone per celebrare la partnership strategica con il Nagoya Grampus. Ora però con la Coppa del Mondo che sta entrando nel vivo, Dan e Ryan Friedkin hanno voluto cogliere l’occasione per volare in Qatar. Formalmente solo per guardare le partite, in una full immersion di calcio giocato con quattro partite di altissimo livello.

Un modo anche per salutare Dybala e Rui Patricio, i due romanisti rimasti in corsa. Ma è difficile non pensarla anche come un’opportunità per esportare il brand Roma in quello che attualmente è il cuore finanziario del calciomondiale. L’ambizione della proprietà è costantemente rivolta all’ampliamento del business, alla ricerca di nuovi partner commerciali che possano aumentare i ricavi del club.

Per questo il viaggio dei Friedkin in Qatar potrà essere anche l’occasione per salutare il padrone di casa Nasser Al-Khelaifi. Il proprietario del PSG e presidente della Qatar Sports Investments, non si perde una partita e nel weekend calcistico con le «sue» stelle in campo – Messi, Neymar e Mbappé – nonmancherà occasione per incontrare l’alleato nell’ECA Dan Friedkin.

Roma e PSG sono due club amici e il rapporto tra le due proprietà è molto stretto in diversi ambiti. I riflettori sono tutti puntati sul Qatar e giustamente la proprietà giallorossa è volata lì dove gli occhi del mondo del calcio sono rivolti.

Fonte: Il Tempo

Articolo precedenteRoma, occasione Bellerin: si libera dal Barcellona e aspetta i giallorossi
Articolo successivoRoma su Branthwaite: vuole lasciare il PSV, costa 5 milioni

36 Commenti

  1. Con il massimo rispetto per le opinioni di tutti, a me sembra che notizie come questa dovrebbero far riflettere coloro che continuano a proporre confronti tra i presidenti della Roma che si sono succeduti nel corso degli anni. Molto semplicemente: c’è chi ha fatto bene e chi ha deluso le aspettative di noi tifosi, ma forse ora è tempo di guardare solo al presente e al futuro.

    • aldilà di voli pindarici e fanciullesche fantasie, volendo restare ai fatti concreti, al netto della vittoria della conference, ancora molta fuffa…
      Sono usciti dalla borsa, l’ASRoma azienda è ora saldamente tutta nelle loro mani. Mani di capitalisti americani. E il loro fine, di tutti i capitalisti, è fare soldi.
      I presidenti Viola e Sensi la Roma la tifavano, la tifavano come lo intendiamo noi.
      Altra pasta, altra storia, non scherziamo!
      Forza Roma, sempre!

    • Dunque, fred, suggerisci che Viola e Sensi non fossero capitalisti? O che lo fossero, ma annebbiati dall’amore abbiano buttato vagonate di soldi nella Roma? Questa sì che mi sembra una fantasia fanciullesca…

    • I love Roma, sinceramente non ho capito che cosa vuoi intendere con le tue parole. Confronto con chi ? E chi avrebbe fatto bene o male? E perché questa notizia dovrebbe far riflettere?
      Se me lo puoi spiegare meglio, senza polemica alcuna.

    • Seriamente fred, dopo la vittoria della conference, non c’è ancora stato un altro trofeo della ROMA, o l’ingresso in champions. Siamo stufi di aspettare. Protestiamo perché i soldi nella ROMA non li deve mettere un capitalista. Dobbiamo aspettare un soggetto ultraricco, però senza aziende, perché altrimenti sarebbe un capitalista per forza di cose, che mette 3-4 miliardi nella ROMA senza pensare che un domani li può riprendere, solo così andrebbe bene.

    • Risposta di I love Roma per Franco65: nessuna polemica, anzi grazie perché mi consentì di spiegarmi meglio. Il confronto al quale mi riferisco, lo ripeto, è quello che molti tifosi propongono tra i vari presidenti della Roma. Per stabilire chi avrebbe fatto bene e chi male si dovrebbe far ricorso ovviamente ai risultati ottenuti (trofei vinti, posizione finale in campionato, ingresso nelle coppe europee) e un po’ meno ad altri fattori (secondo me, s’intende). Il mio invito a riflettere su questa notizia, poi, è motivato dal fatto che mi sembra l’ennesima dimostrazione della volontà dei Friedkin di pensare (e agire) in grande per la crescita della nostra Roma. E come tifoso giallorosso apprezzo gran parte di ciò che hanno fatto finora.

    • Io amo Roma,
      me sa che stai parlando di Babbo Natale.
      O della fata dei dentini, ma temo non abbia il fisico per il ruolo.

      Prima che parli degli sceicchi di PSG e Manchester City,
      non buttano i soldi, fanno quello che faceva il Berlusca negli anni 80 con il Milan.
      Se vai a vedere le porte che quelle squadre gli hanno aperto,
      così come il Chelsea ad Abramovich, capirai che si è trattato solo di
      investimento anche lì.

      Solo che in Italia questi non sono mai venuti, neanche qui a Milano.
      E il motivo è che siamo un paese di serie B accartocciato su sè stesso
      in cui NEL DUEMILAVENTITRE si parla ancora di contante e di rottamazione
      delle cartelle IVA, roba che all’estero forse in Transnistria, e me sa manco la’….

      Per cui con i Friedkin non c’è andata di lusso, ma di più.

    • @anacronistico:
      Non mi sembra di aver scritto che Viola e Sensi non fossero anche loro due capitalisti, ho scritto che si trattava di due tifosi, che, forse anche per amore della ASRoma, seppero attingere al loro capitale per un tornaconto in comune con quello dei tifosi e arrivarono campioni, scudetto e trofei. La globalizzazione, strumento delle élite e quindi del capitale è sorta allo scopo di deflazionare i salari e i salariati invece che assistere alla naturale discesa del prezzo delle merci assistono alla balcanizzazione dell’economia locale e quindi alla massimizzazione dei profitti da parte del capitale. L’attuale presidenza è una colonna di quel mondo e prova ne è proprio l’acquisto della ASRoma, avvenuto sopra le nostre teste e sopra la nostra volontà.
      Noi in quanto tifosi possiamo solo sperare che i loro profitti corrisponderanno anche ad altrettanti trofei…
      @ Franco65:
      non intendo dare una valutazione morale a nessuno, ci mancherebbe, sono l’ultimo casomai a poterlo fare, ma ho le mie idee…ho vissuto abbastanza per poter vedere affermarsi e capitolare molte cose che però avevano tutte un difetto genetico, nascere e svilupparsi in questo marcio mondo liberal-progressita e quindi capitalista. Con la libera circolazione dei capitali abbiamo visto riversarsi una moltitudine di capitalisti nel football e ora anche nel calcio. Prestigiose società di calcio che rappresentavano colori, fede, passione e quindi cultura per migliaia di tifosi sono passate nelle mani di sconosciuti e poiché mi riesce difficile pensare che tutto ciò alla lunga possa giovare al mantenimento di valori che sono stati da sempre un riferimento per quegli stessi tifosi, quando c’è l’occasione perdo qualche minuto del mio tempo per riaffermare questo concetto nella speranza che giovani tifosi possano in queste parole riconoscersi e farle loro.
      Spero di averti dato la delucidazione che desideravi e grazie per la tua attenzione
      Forza Roma, sempre!

  2. Si muovono già per lo stadio, diciamo una raccolta fondi. Non dormono, sempre vigili e attenti, dopo tanta sofferenza un po di gioie, la prima già c’è stata e credo che, un altra non mancherà! DAJE ROMA DAJE!

  3. sponsor..
    e ancora sponsor e poi sponsor….di campioni qui manco l’ ombra, i friedkin gli eredi di ballotta,solo la maglia forza ROMA

    • ZI BAH: FRIEDKIN! CACCIA LI SORDI sono d’accordissimo con te, dopo 3 anni c’è ancora chi non capisce che qui non è cambiato nulla dopo pallotta.
      prima o poi lo capiranno anche loro vedrai, quelli intelligenti (diciamo così) ci mettono più tempo a capire….
      3 anni non vedo arrivare giocatori che valgono la pena di chiamare così, solo scarti, parametri 0 e scarpari vari!

    • Alex,
      ma non sei con le zampogne in giro per Formello scusa?
      Non è periodo?
      Che fate, avete interrotto la tradizione?

    • anto (l’originale) evidente ci tieni ad esserlo, ma originale di che…per caso sei di quelli intelligenti di cui scrivo e te rode?
      la zampogna te la faccio mangiare, ma non quella che suona ma il dolce, così forse ti addolcisci ed esprimi un tuo di pensiero invece di criticare solo gli altri…
      ciaaaaaao

      unica faro mou

    • Alex.. Dybala e Wijnaldum..

      Se son parametri zero a me non importa.. Così come non importa se costano poco oppure tanto..

      Mi importa sapere che si parla di calciatori importanti.. Molto importanti..

      Poi potrei continuare dicendo che in 10 anni Pallotta non ha vinto nemmeno un trofeo.. Cosa che i Friedklin hanno fatto al loro secondo anno..

      E potrei continuare dicendo che Pallotta ogni anno cercava sempre di fare plusvalenze con i giocatori più importanti.. Non mi sembra che i Friedklin stanno facendo plusvalenze.. A te si?

      Per continuare.. Se cercate un presidente che spende mln su mln su mln per fare mercato.. Allora per voi saranno tutti dei “Pallotta”.
      Perché il presidente non può comprare calciatori con i suoi soldi..

      Per questo si cercano ricavi e sponsor.. Per far crescere il fatturato.. E con quei soldi puoi fare mercato..

      Ma tanto lo si può ripetere mille volte.. Ognuno capisce ciò che vuole capire..

      Forza Roma..

  4. Magari sono andati li solamente perché vogliono vedere qualche partita, come stanno facendo, presidenti da tutte le parti del mondo.
    Hanno messo eccellenze che vengono da altri sport, per cercare pubblicità e nuovi sponsor, non è compito dei presidenti la ricerca della promozione del marketing

  5. I Friedkin potrebbero stare in Qatar per accaparrarsi qualche altro albergo di lusso.
    Siccome non parlano mai,non è detto che siano là a cercare sponsor o addirittura visionare qualche crack che possa fare al caso di Mourinho,anche se per questo è stato designato il Direttore generale Tiago Pinto,di cui si sono perse da tempo le tracce (starà a ritemprarsi in Algarve ).

    • Stavo in pensiero che non tiravi fori il Pinto. Davvero me stavo a preoccupa’. Oggi piove mannaggia a Pinto 😁

  6. Rispondendo a Primo Steno (bellissimo nikname)se non vinci gli sponsor non vengono perché per attirare uno sponsor devi o andare in Champions oh vincere più trofei possibili possibilmente europei capito!?

  7. Il modello dei Fredkin è proprio il PSG di Nasser Al-Khelaifi, una squadra senza identità fatta da gente che non sa nulla di calcio, come loro, semplicemente infarcita di gambioni come l’album delle figurine e che infatti in Europa fa grande fatica. E causa fairplay i Friedkin non possono nemmeno fare gli acquisti da PSG…io preferirei avere altri modelli di società di calcio, se devo dirla tutta

  8. ah belli ma un centesimo vostro ce lo volete mettere?
    a me non mi si prende per i fondelli, lo potete fare con il 95% dei tifosi, ma che l’avete preso a fare la roma se li sordi ce li devono mettere gli altri?
    bello incassare e non cacciare, bello vero americà?

  9. la mia opinione è che dovrebbero vendere la Roma ad un emiro del Qatar senza limiti e risparmiarci almeno un altro decennio di stenti…..
    i Friedkin sono ricchi ma non facoltosi come gli emiri, che ci alzerebbe l’asticella dell’ambizione, di scudetti e chissà cos’altro…

    • Qui siamo a livello di pensieri e discorsi infantili mi sa. Addirittura abbiamo circoscritto l’area al Qatar, quindi niente sauditi, emiratini, omaniti, ecc.
      Ci vanno bene solo i qatarini o qatarioti che dir si voglia. Forse perché ti sta piacendo il mondiale che hanno organizzato, chissà.
      Ma secondo te, se questi fossero stati minimamente interessati alla Roma, quante occasioni avrebbero avuto per prendersela, dal 2005 in poi, cioè da quando Franco Sensi intavolò il discorso coi russi della Gazprom, per passare poi a Rosella e alle trattative con Soros e Fioranelli; per finire con Unicredit e quindi Pallotta, che aspettava come manna dal cielo l’offerta di un qualsiasi emiro o sceicco, fosse stato anche quello buonanima di Perugia!
      Da mo’ che stavamo a butta’ miliardi su miliardi su Neymar, Messi e Mbappé, altro che PSG.
      Eppure niente, mai visti né sentiti. Il dubbio che non gli interessiamo manco di striscio non ti sfiora?

  10. Chi scrive articoli come questo probabilmente non sa cosa significhi fare “Business” ad altissimi livelli.
    Immaginare che i proprietari di una società calcistica, ma anche di tante altre aziende che fatturano miliardi di dollari l’anno, si sposti unicamente “per godersi delle partite” senza avere GIA’ riempito la propria agenda di appuntamenti, di impegni, di visite e altro, è non comprendere come si comporta un uomo d’affari.
    Da come è scritto sembra che i Friedkin si stiano “imbucando” alla festa.
    “Cercano” altri investitori… gli investitori non si cercano, ci si affida a società con le mani in pasta che creano sinergie. Lavorano per la Roma, in questo caso, e pianifichino appuntamenti. Come credere che sono andati in Giappone e fra un Sakè e un altro abbiano firmato un accordo con le squadre locali.. dai… Impariamo almeno a scrivere articoli.

    • E hai ragione. Ma è perche noi siamo tutti “provinciali” e non siamo abituati a ste cose. Siamo noi italioti tutti che ce sentimo imbucati e per transfert pensiamo sempre in piccolo. Se all’estero parli dei nostri grandi uomini d’affari ti guardano con na certa compassione e poi con maggiore o minor classe te ricordano che il nostro prodotto di punta a livello politico e industriale è rimasto famoso per il bunga bunga e nient’altro 😭

  11. Patata,d’accordissimo con te,ma sai anche qual’è il discorso? Che pretendiamo che i Friedkin facciano in 3 anni quello che Pallotta non è riuscito in 10…..Intanto un Trofeo,grande o piccolo che sia lo hanno firmato.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome