Friedkin, no alle cessioni di Ibanez e Veretout. Rifiutati 55 milioni di euro

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AS ROMA NEWS – Qualcosa sta cambiando dentro la Roma. In questo mercato a Trigoria hanno deciso di rifiutare ogni offerta giunta per i calciatori più promettenti. E’ il nuovo corso targato Friedkin ad aver impostato questa modalità: i gioielli non si toccano. 

Due le tentazioni a cui la nuova proprietà ha dovuto far fonte che vengono rese note oggi da La Repubblica (M. Pinci): un’offerta da 22 milioni di euro per Roger Ibanez da parte del Leicester e una da 33 per Jordan Veretout nell’ambito dell’affare Milik. Tanto infatti era stato valutato il francese nello scambio che si sarebbe dovuto mettere in piedi col Napoli.

“No, grazie”, la risposta di Dan Friedkin per i due calciatori, il primo considerato un possibile campioncino e il secondo un intoccabile del centrocampo giallorosso. La Roma ha voluto liberarsi dei giocatori considerati non in linea col progetto, tutti gli altri sono stati considerati incedibili.

Fonte: La Repubblica

 

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28 Commenti

  1. Era ora che il vento cambiasse direzione…… Questi sono americani tosti…. Silenziosi, niente proclami… E soprattutto non vendono i migliori… Anzi ci costruiscono le basi….
    Altro che Pallottino vostro…..
    Che avete difeso anche quando non dovevate…..

    Dajeeeee ROMA 💛❤️

    • Prima c’era er “pallottino loro”, mo c’è er “frikkino tuo”…mah! Ma c’ha ragione Leo, pensa veramente a tifà la Magica e basta

    • Aggiungo. La querelle Smalling, con la federazione, si è conclusa grazie all’intervento dei Friedkin.
      Con Pallotta, non avremmo tesserato il calciatore.

      Ecco cosa vuol dire avere un proprietario presente.

    • Se non altro credo proprio sia passato il tempo della gestione senza capo né coda degli ultimi lustri, inclusa l’era Rosella Sensi; dunque basta con le cessioni dietro “offerte irrinunciabili”, indipendentemente da qualsiasi straccio di progetto tecnico, e con la povertà deprimente o le operazioni insensate nel mercato in entrata.

      Vedo serietà di fondo, coerenza e coraggio nelle scelte, non si fanno cose tanto per fare, non si cercano scuse o inganni, non si vanno a innescare dinamiche divisive fra i tifosi, avvelenando l’ambiente per evitare critiche e giudizi, navigando a vista nel caos, come si faceva prima.

      Personalmente mi sento finalmente per la prima volta da anni come “disintossicato”, in un ambiente che gradualmente sta stemperando i veleni del passato, per tornare a guardare a quel che conta davvero.

      Questi vanno avanti per la loro strada e non guardano in faccia a nessuno, fanno quel che va fatto e non se ne vergognano; perseguono il business e si preoccupano degli aspetti sportivi perché sanno che questo è il modo per fare business in questo contesto, agiscono in modo coerente e tutto sommato intellettualmente onesto.

      Per adesso non si poteva fare di più, e personalmente al mercato in entrata dò non più di 5+, perché oggettivamente questa è una squadra che ha bisogno di molto altro ancora, ma il metodo è quello giusto.
      Non si indovina sempre tutto, al primo impatto, con una realtà disastrata, senza una dirigenza specializzata e competente, ricorrendo a consulenza esterna.
      Nonostante tutto i proprietari hanno dimostrato di sapersi muovere con abilità decisione e coraggio; abbiamo registrato successi (Smalling, Kumbulla), insuccessi (mancata sostituzione di Dzeko e mancato arrivo di El Shaarawy) e scommesse stimolanti (Borja), tutto sommato con queste premesse si può accettare anche un mercato insufficiente.
      Nota di merito aver dato via solo giocatori non essenziali, con parziale eccezione per Ünder.

      Una volta costruita una struttura societaria ad immagine e somiglianza dei nuovi padroni e smaltite le zavorre ereditate, non ho dubbi che si cambierà marcia e ci toglieremo soddisfazioni importanti.

  2. Non so se l’articolo contenga congetture personali del redattore. Temo e penso di sì.
    I fatti però, unico giudice supremo, dicono che i giocatori validi, o considerati tali, sono rimasti. E che il chiacchiericcio su Zaniolo, insopportabile nelle settimane precedenti la vendita, si è interrotto non appena si è insediata la nuova proprietà, e prima del nuovo sfortunatissimo incidente.
    Meglio un mercato in cui arrivano due giocatori di numero funzionali al piano tecnico e un mantenimento negli anni dell’ossatura della squadra, piuttosto che i mercati bulimici in cui partono e arrivano dozzine di giocatori.
    Ripeto poi che il concetto di plusvalenza non deve essere demonizzato, perché utilizzato da tutti, nessuno escluso. L’ottimo giocatore, e persino il campione, può anche partire, ma a fronte di offerte realmente irrinunciabili e che portino ad un concreto rafforzamento della squadra.
    I paradigmi restano le cessioni di Zidane dalla Juve al Real, quella di Ibra dall’Inter al Barca e quella di Coutinho dal Liverpool ai catalani.

    • Secondo te come risolveranno il problema rosso di bilancio a Giugno prossimo?I 100 e oltre milioni di plusvalenze sono impossibili da realizzare senza toccare giocatori futuribili o importanti.Avendo abbassato il monte ingaggi e speriamo presto anche i costi di tutto il carrozzone societario,forse,eviteranno ulteriori voragini,ma con l’Uefa come faranno?Qualche cessione importante sarà inevitabile?

    • monika se tutto va bene con kluvivert under e florenzi faremo una 50m di plusvalenza poi con le cessioni di olsen karsdorp diawara edin? e qualche giovane della primavera forse possiamo cavarcela ma servira un grande ds

    • Andreas,Serve molto ottimismo oltre un bravo DS,Kluivert è in prestito secco,speriamo che Under faccia una buona stagione,Olsen,nonostante le buone prestazioni al Cagliari ed un costo molto contenuto,non ha trovato acquirenti(lo stipendio è alto) con questa crisi top club come Real e Bercellona devono tagliare costi,il PSG non ha investito…E’ molto importante che Friedkin trovi ottimi dirigenti con grandi idee,la situazione lasciata da Pallotta è disastrosa ed aggravata dalle incertezze legate al Covid

  3. Beh, con Zaniolo rotto e avendo “investito” su Pellegrini, vorrei ben vedere che non hanno dato via Ibanez e Veretotut per cifre ridicole, che di buchi nella formazione già ce ne sono abbastanza. Mi chiedo poi per quanti anni andremo avanti con i paragoni continui, costanti e assillanti col fruttarolo/bananaro/pulciaro/ristoratore…comincia a diventare un po’ stucchevole e forse bisognerebbe iniziare a guardare avanti per crescere e lasciare andare il passato, possibilmente analizzando con razionalità ciò che accade oggi

    • Sono d’accordo. Mi chiedo solo quanta razionalità ci fosse da parte di alcuni nell’analizzare ciò che accadeva ieri…

    • beh UB40, si dice sempre che il tifo è passione no? ma se una parte era già così “pronta” alla razionalità, perchè non dimostrarlo a maggior ragione oggi e evitare i continui e costanti riferimenti al passato? i sassolini dalle scarpe quanto ci metteranno a finire? 10 anni? o magari stiamo qua solo a percularci tra di noi, rinfacciando fino alla nausea chi aveva detto cosa (magari con tanto di ritaglio della frase scritta il giorno xx/yy/zzz). A me di quello che fecero Viola, Sensi, Ciarrapico, Pallotta importa il giusto, perchè è questo il campionato che conta, questa la campagna acquisti che ti può far alzare un trofeo, questa è la scelta del DS che può portarti ad avere una squadra forte. Se poi ancora vogliamo triturarcele con Monchi facciamo pure, tanto lui, con l’ennesima Europa League vinta, penso che se ne sbatta allegramente delle nostre recriminazioni 😉

    • Diciamo che investire su Pellegrini è una necessità: chi te li dava 30ML per Mr. Incompiuto?
      E adesso tocca anche rinnovare, vediamo che circo….

      Su Veretout e Ibanex invece onore al merito.

  4. Ballotta er perdente laziale de focene avrebbe rifiutato anche lui….😂😂😂 seeee come no 😂😂 forza romaa

  5. Bisogna dargli atto che il non aver venduto nessuno di importante è stato una bel biglietto da visita per la nuova proprietà anche se credo che non sarà sempre così in futuro
    Il calcio di oggi alla fine ti porta anche a vendere il giocatore che non vorresti mai vendere è inevitabile, però ora era importante presentarsi tenendo i gioielli

  6. caro UB40 ti leggo con piacere e molto spesso sono d’accordo con le tue controdeduzioni.
    ora però non preoccuparti :)))
    comunque il cambio di passo pare evidente.
    cosa importa ai tifosi? lato tifo nulla perchè tiferei Roma pure in LegaPro ma se ami una “osa” vuoi il meglio per la “cosa” , no?

    quindi …

  7. Vedete cari Paolo e nico…. Io tifo la ROMA
    Se per voi ve brucia qualcosa se uno ve tocca il fallito….
    Tifate anche voi… Invece de attaccavve su ipotetiche fazioni…..

  8. Il virus pallottiano ci ha ormai infettato se consideriamo straordinario il fatto che una squadra di calcio con volontà di vittoria non cede ogni anno i suoi uomini più forti.
    Non dobbiamo ringraziare questa proprietà ma chiederci come abbiamo potuto tollerare per anni che la procedura diversa fosse diventata la normalità…
    La nuova società non ha fatto nulla di anomalo. Se cedevano anche loro rischiavamo la serie B e non sarebbe stato facile gestire la rabbia dei tifosi..

  9. Ci ha detto bene che i giocatori siano voluti rimanere qui, perchè come conferma l’operazione Smalling, alla fine se il giocatore decide che vuole andare via, andrà via.
    Poi parliamo di realtà non tanto distanti dalla nostra (Napoli e Leicester), gli altri sono stati ceduti tutti a top club, normale che se il liverpool chiamasse Veretout quello andrebbe di corsa… altro che Friedkin.

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