Friedkin-Raggi, dialogo in salita. Tycoon irritato

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AS ROMA NOTIZIE – In casa Roma si guarda al calciomercato, certo, ma anche ai movimenti politici, racconta l’edizione odierna de La Repubblica (L. D’Albergo / F. Ferrazza).

In ballo c’è sempre lo stadio della Roma, progetto da un miliardo di euro. Quando si vedranno, allora, i Friedkin e la sindaca Virginia Raggi? Chi segue da vicino il dossier Tor di Valle non si sbilancia. Già, perché l’appuntamento fissato per domani per ora è saltato.

I Friedkin, che avevano contattato il Campidoglio venerdì, non hanno gradito le fughe di notizie. “Sono riservatissimi, si sono straniti”, racconta chi ha cominciato a imparare usi e costumi dei texani Dan e Ryan.

Così il vertice in Comune è stato rinviato a data da destinarsi. In agenda non c’è ancora un giorno fissato e la sensazione è che i due statunitensi potrebbero decidere di tirarla per le lunghe.

Fonte: La Repubblica

26 Commenti

    • Per Tiziano. E la Raggi spera ancora di essere rieletta? Se continua così l’unico voto che prenderà sarà quello del suo cane o gatto che sia.

  1. “… racconta chi ha imparato a conoscere usi e costumi dei texani… ”
    E chi sarebbero, visto che i Friedkin sono ultra riservati?
    “…. la sensazione è che gli americani potrebbero decidere di tirarla per le lunghe… ”
    Ma la sensazione di chi? Della Ferrazza???
    E quindi adesso sarebbero i Friedkin a rallentare per lo stadio….

    • Già questi investono 6/700 milioni di euro e scoprono ora quale è la situazione. Quindi credevano di aver comprato la fontana di Trevi, ma no, Pallotta ci ha solo fatto il bagno…. ma via. Certo, se si sono fatti istruire da Baldissoni e Fienga…

  2. Con questi è finita la pacchia per i divulgatori di notizie…. Se questi capiscono chi sono i famosi “topolini” dentro Trigoria, fanno una bella derattizzazione…. Lo si sta notando anche sul mercato: pensiamo veramente che la proprietà non si stia muovendo? il fatto è che ha dato l’imput di fare tutto a fari spenti e l’effetto lo si vede sui giornali in questi giorni… sulla notizia Izzo si sono buttati tutti, benchè destituita di fondamento, ora c’è Kumbulla, c’è Smalling un giorno si ed uno no… perchè? Perchè è stato detto di non dire più nulla in giro. Anche l’affare Milik mi pare strano, mah, mi sbaglierò……

  3. Mi sa che dopo un mese e pochi giorni a Roma Friedkin si stia ponendo alcune domande tra le quali:
    – Chi me l’ha fatto fare?

    • Per Luigi romanista partenopeo. Chi investe 500/600 Mln per acquistare una squadra di calcio non credi che abbia fatto le pulci ai conti e che non si sia informato prima delle leggi che regolano una soc.? Oltretutto gli americani ed in particolare i texani danno valore pure ai centesimi.

  4. E che ci vanno a fare dalla Raggi?
    Se vogliono costruire uno stadio a Roma, devono andare da Caltagirone.
    Questo pallotta glielo ha spiegato bene…

  5. È, adesso la Raggi è impegnata a fa la lista delle cose buone perché se deve ricandità non c’ha tempo pe lo stadio. Del resto so solo 6 anni che ne parlamo che fretta c’è? Se pensiamo poi che c’ha messo 8 mesi pe riparà na scala mobile della metro pe fa no stadio almeno 80 anni, no!
    Comunque stai serena Virgì, tu non sei ne meglio ne peggio degli altri, semplicemente nun vali un caxxo come sindaco proprio come gli altri e quindi alla scadenza potrai riprendere la tua vita senza angosciarti dei problemi di Roma, se contenta? Facce un bel sorriso va!

    • Infatti sta cosa mi sa di triplo salto mortale del giornalaio di turno (tra l’altro màida scrive una cosa e ferrazza un’altra) per giustificare il non incontro. Invece di dire scusate, se semo inventati tutto, tirano fuori il friedkin fumantino che si in albera per un nonnulla e fa saltare gli incontri perché fa capricci.

      Magari si incontrano ma non quando dicono i giornali, sarà, se sarà, una sorpresa.

      Brancolatori nel buio, su rieducational Channel.

  6. Ma perché Zio Dan pensava che veniva qui e gli facevano fare lo stadio 😀😃 beato lui.
    Perché Pallotta se né andato, ovviamente aveva capito, che lo stadio era solo una grande presa in giro e non glielo avrebbero mai fatto fare.
    C’è tutto un sottobosco legato chissà quali poteri, che dice che Roma lo stadio non sa dà fare

  7. Non si andrà avanti finché non si risolvono tutti i rebus sulla proprietà dei terreni, e saldando le pendenze con l’agenzia delle entrate. E queste sono cose che non dipendono dal sindaco, a prescindere dalle sue capacità.

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