Furia De Rossi sulla squadra: lancia una bottiglietta a terra, poi all’intervallo sgrida i suoi (VIDEO)

60
1274

NOTIZIE AS ROMALa squadra non gira, i rischi si susseguono, poi il gol di Huijsen a spezzare la tensione. Ma è proprio nel momento di gioia che esplode la rabbia di Daniele De Rossi a bordo campo.

Il tecnico sbraita, urla con veemenza all’indirizzo di Gianluca Mancini, che invece era andato da lui per esaltare la prodezza del giovane difensore olandese. Prende la bottiglietta che ha in mano e la scaraventa con rabbia per terra. Mancini non fa una piega, anzi, cerca di assecondarlo e rabbonirlo con un abbraccio. Ma De Rossi è una furia, e prosegue la sua invettiva contro la squadra, che torna alla spicciolata a centrocampo dopo il vantaggio inaspettato.

Troppo leggero l’approccio alla partita, tanti gli errori di distrazione dei suoi ragazzi, troppi i rischi corsi prima del jolly estemporaneo trovato da Huijsen. All’intervallo il tecnico proseguirà la ramanzina alla squadra (“ci ha motivato“, racconterà Baldanzi) e poi inserirà Llorente e Pellegrini per ridare equilibrio alla squadra. Che torna in campo trasformata.

La lavata di testa ha effetto, così come i cambi tattici: la Roma della ripresa non concederà più niente al Frosinone, che cadrà sotto ai colpi di Azmoun e Paredes. Poi a fine partita l’allenatore difenderà, al solito, la squadra per assumersi tutta la colpa: “Ho fatto casino io. Ho cambiato le caratteristiche del calciatore sotto la punta, mettendo un giocatore più offensivo come Azmoun. Secondo me si possono rifare ma vanno provate e invece avevamo un solo giorno a disposizione per provarla. Ho sbagliato, ma è l’inesperienza“. Anche questo è Daniele De Rossi: brutalmente sincero.

Giallorossi.net – T. De Cortis

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!

Articolo precedenteRisveglio Roma: De Rossi si ravvede e cala il tris
Articolo successivoFrosinone-Roma 0-3: i voti dei quotidiani

60 Commenti

  1. posso dire che DDR è un allenatore con le palle quadrate grosse ma tanto, sbaglia la formazione se ne accorge al gol si incazza come una bestia, negli spogliatoi li cazzia e li motiva, fa i cambi giusti accorgendosi degli errori fatti, la squadra torna a girare e nel secondo tempo il frosinone scompare. Spero per la conferma l’anno prossimo perché diventerà veramente un grande allenatore

    • @Jaguar, dovrebbe? Si vede che non hai seguito la Roma del dopo Mou con DDR. Da quando allena la Roma non fa altro che dire “E’ colpa mia”.
      Sempre Forza AS Roma!!

    • …infatti l’ha fatta…ed e’ stato molto onesto. Non deve gettarsi da Ponte Milvio…tutto si puo’ recuperare. E’ un allenatore con potenzialita’ interessanti…conosce, ovviamente, il calcio giocato, e non guasta: e’ persona per bene. Bravo DDR!

    • “Ho fatto casino io. Ho cambiato le caratteristiche del calciatore sotto la punta, mettendo un giocatore più offensivo come Azmoun. Secondo me si possono rifare ma vanno provate e invece avevamo un solo giorno a disposizione per provarla. Ho sbagliato, ma è l’inesperienza“.

      Ma manco a legge tutto l’articolo, oh……

    • L’ha fatto subito.
      Per l’ennesima volta…dimostrando coerenza.
      Così come nel momento in cui tutti festeggiano lui dimostra di avere le palle e s’incazza!

    • Ecco un italiano che non si informa e spara a zero per portare in alto il suo pensiero. Alcune volte è meglio non scrivere per non sparare a CAZOO, hai perso una grande occasione.

    • mi sa che tu non segui nessuna delle sue interviste pre e post partita. Ogni volta sta qui a dire è colpa mia se è successo questo. L’ultima volta ha anche detto che se continuiamo a subire gol così è perché l’allenatore cioè DDR si deve svegliare. Prima di commentare e sparare a vuoto informati.

    • Jaguar, ma hai ascoltato la sua dichiarazione? Ha fatto mea culpa oppure tu andavi troppo veloce e non lo hai sentito? Svegliaaaaaaa

    • Strano.. Due nick diversi che scrivono la stessa identica cosa..

      Oltretutto una cosa stupida..

      Perché lui farà mea culpa a fine partita dicendo.. Ho sbagliato io la formazione iniziale..

      Ma la fa anche a fine primo tempo, quando cambia la squadra e torna a giocare come sempre..

      Cosa dovrebbe fare.. Camminare a piedi nudi sui ceci?

      Ora voi due.. Due nick diversi.. Che scrivete la stessa identica cosa.. Avete letto l’articolo?.. Spero di no.. Se no sarebbe grave.. Non per me eh..

      Forza Roma..

    • oscurato “doppio” . DDR fa mea culpa da quando è arrivato, ma garantendo fiducia ai calciatori, l’altro fenomeno non lo ha fatto NAI

  2. Si ma ora che dobbiamo fare? Creare la polemica ad ogni costo?
    Ha ammesso gli errori che ha commesso ?
    Basta. Andiamo avanti.
    Se De Rossi , ammette i suoi errori , è un pregio, può solo che migliorare e avere una grande carriera da allenatore.

  3. Direi che le mie preoccupazioni per la sua esperienza negativa alla SPAL non fossero poi così fondate…
    Non parlerei ancora di riconferma, aspetto maggio/giugno per pensarci, ma per ora è riuscito a invertire il trend negativo e a ridare un po’ di entusiasmo a sta piazza, prosciugata dalla penuria di risultati e dalle vessazioni arbitrali. A proposito, sono curioso di vedere fino a quando ci lasceranno in pace dopo la partenza di Mou… già quell’ammonizione a Hujsen mi è parsa un po’ eccessiva, ma da loro mi aspetto ben di peggio. Vedremo.
    Per ora, fiducia a Daniele. Cerchiamo di non mollare che pure le nostre concorrenti non hanno un ruolino di marcia perfetto e sto Bologna (a proposito, complimenti agli emiliani… finora la vera sorpresa del campionato) prima o poi dovrà sbagliarne una…

    • L’ammonizione di Huijsen è non giusta, giustissima.
      È andato ad esultare davanti alla curva del Frosinone e ja fatto segno de sta’ zitti.
      Pensa se Romagnoli segnasse ar derby e facesse lo stesso in curva Sud.
      Con questo ribadisco che il ragazzo è stato un colpaccio di mercato e me lo terrei volentieri.
      Ma quel che è giusto è giusto.

    • Lo ha spiegato lui stesso, cosa non è andato alla SPAL. Aveva chiesto giocatori con certe caratteristiche, per colmare una parte delle lacune, il direttore sportivo gliene ha comprati altri mai chiesti e dotati di altre caratteristiche, quindi inutili. Infatti il risultato finale è stato la retrocessione della gloriosa squadra estense, di cui DDR ha poche colpe.

    • Un allenatore può anche essere capace.. Ma poi in campo ci vanno i calciatori..

      La Spal lo scorso anno ha cambiato 3 allenatori.. Ed i risultati non sono mai migliorati..

      Oggi la Spal in serie C è addirittura quart’ultima.. A dimostrazione che era una squadra scarsa non solo per la serie B.. Ma anche per la C..

      Un allenatore può dare idee, cercare di mettere i calciatori a proprio agio, insegnarli alcune cose, allenarli su altre cose.. Ma se sono scarsi, alla fine c’è poco da fare..

      Ovviamente ancora è presto per parlare di Daniele.. Il suo è un percorso di crescita come allenatore.. Farà errori.. Perché anche lui ha bisogno di crescere..

      Non va giudicato su una singola partita, sarebbe l’errore più grande da fare.. Il suo lavoro va giudicato sulla continuità.. Se vinci oggi è poi perdi e pareggi le prossime due, ce poco da festeggiare..

      A noi ci manca la continuità da anni.. Anche contro le “squadrette”.. Abbiamo perso troppe volte punti..

      Già aver vinto ieri, con una “squadra B”.. Dopo la partita di Europa League.. E qualcosa di buono.. Anche riuscire a vincere giocando male e qualcosa di buono..

      Ma serve la continuità.. Se ne parlerà tra due tre partite..

      Forza Roma..

    • Ha detto anche un’altra cosa interessante DDR, e cioè che paradossalmente trova molto più semplice il lavoro alla Roma rispetto alla Spal, che qui ha gente che recepisce immediatamente quello che dice.
      I campionati di categoria sono tremendamente diversi dalla A, e così come vi sono giocatori specialisti per la B o la C la stessa cosa è vera per gli allenatori.
      Considera pure che DDR la B da giocatore non l’ha mai vista, ha sempre calcato palcoscenici di alto livello.
      Siamo così sicuri per esempio che Guardiola avrebbe lo stesso impatto su una squadra di categoria inferiore?

  4. Adoriamo quelle vene gonfie sul collo ed il suo sputare a terra !!! Che bello rivederti al comando della as roma: meriti tutta la gloria che Roma dovrebbe tornare a riprendersi,meriti giocatori che sputino sangue per te. Però i piedi di alcuni giocatori sono davvero inguaribili ;-))
    Daje DDR Daje Roma Dajeeeeeeeeeeeeeee!

  5. Ma e’ BENE se si incaxxa : vuole dire che ci tiene !

    A MEH sta piacendo ogni domenica di piu’ !

    Grande DE ROSSI che corregge i suoi errori e si incaxxa se sbaglia !

    No come gli arroganti che pensano che fanno sempre tutto giusto,

    ALTRI allenatori invece facevano formazione sbagliata e insistevano !

    E poi ci si ritrovava con Serse Cosmi che chiedeva ai suoi giocatori

    di avere pietà di noi sul 4-0 perché dovevamo continuare ad attaccare

    per far contenti i POLLI e poi si finisce ASFALTATI dalle squadrette !

    BENE COSI” : se facciamo errori poi li correggiamo e andiamo avanti.

    Come una squadra SERIA !

    No come PALLOTTO,

    che ci ha esposto alle peggio figuracce per portare avanti un’idea sbagliata

    che ogni anno ci portava sempre piu’ giu’ nell’abisso dei DEBITI per poi finire

    vabbé ste cose le sapete : testa alla Grande Partita di Giovedi per l’ Europa.

    Ci sono progressi e si cominciano a vedere : ci vuole fiducia, e soprattutto

    la piena consapevolezza che PALLOTTO e’ stato

    IL PEGGIOR PRESIDENTE DELLA STORIA DEL CALCIO.

    • fossi in te al posto del nome sulla lapide ci scriverei “PALLOTTO IL PEGGIOR PRESIDENTE DELLA STORIA DEL CALCIO.”

    • De sicuro sei affetto da una rara forma maniaco-ossessiva. Fossi in te me cercherei n’dottore in psichiatria de quelli bravi, abbasta che de cognome nun faccia Pallotta! 😂🙃😉 Se scherza sempre eh.
      Un caro saluto e SFR e SLM.

  6. A volte ho l’impressione che Daniele vorrebbe scendere in campo come ai vecchi tempi.
    Bene cosi, il quarto posto e alla portata.
    Forza Roma e sempre con te DDR

    • Ho pensato la stessa cosa! quando ha sputato per terra ho pensato che si toglieva la giacca ed entrava in campo.
      Me ha fatto taja’.

  7. …infatti l’ha fatta…ed e’ stato molto onesto. Non deve gettarsi da Ponte Milvio…tutto si puo’ recuperare. E’ un allenatore con potenzialita’ interessanti…conosce, ovviamente, il calcio giocato, e non guasta: e’ persona per bene. Bravo DDR!

  8. L’ho scritto ieri durante il primo tempo: la squadra non sta facendo quello che l’allenatore gli aveva chiesto.

    Si vedeva dal fatto che i reparti erano slegati.
    La Roma non era abbastanza corta e i giocatori erano lenti a accorciare, in entrambe le fasi.

    Nella fase di costruzione dal basso in pratica le linea difensiva aveva le linee di passaggio chiuse dalla pressione di di Francesco. Il centrocampo era vuoto, perché Paredes di abbassava e Cristante era solo come mezzala destra.
    Gli avanti erano troppo avanti.

    In fase offensiva gli avanti andavano a ricevere palla ma la nostra linea difensiva non saliva se non quando il pallone era chiaramente nostro.
    c’era sempre quindi un buco in mezzo.
    non prendevamo mai una seconda palla.

    Nel secondo tempo la musica è cambiata perché con Pellegrini a cucire nel centrocampo i reparti erano meno slegati, e perché il Frosinone non aveva più il ritmo del primo tempo.

    Mi va bene che De Rossi si assuma la colpa di avere messo male la squadra in campo, ma 45 minuti per correre ai ripari sono troppi.

    Siamo stati fortunati a non prendere un gol e a farlo.

    Sui singoli bene Svilar, bene Mancini ma aveva iniziato un po’ svagato. Ci sta, gli era appena nato un figlio.
    Huijsen ha iniziato bene, poi si è innervosito per i fischi, poi ha trasformato la rabbia in incaxxatura e è andato a segnare.
    Sono colpi non casuali. Ce li ha e più prende sicurezza più lì metterà in mostra. il problema è che lo farà in bianconero.

    Voglio parlare di Azmoun. Questo giocatore mi è sempre piaciuto, anche caratterialmente, sono stato contento che abbia segnato.
    Però fino al gol non mi era piaciuto.
    A parte la non intesa con Lukaku, anche dopo da solo.
    Penso che pecchi un po’ di cattiveria, un po’ troppo altruista per un nove.
    Forse questo può dipendere dal fatto che fino a oggi è sempre subentrato per pochi minuti e non si percepisca come il centravanti della squadra.

    O forse è caratteriale.
    E questo magari spiega perché nonostante i numeri li abbia non è mai salito di livello.

    Vedremo.

    Comunque l’importante, come sempre, è vincere.

  9. DDR ha già dimostrato di avere almeno le potenzialità di allenare a buoni/ottimi livelli.
    In breve tempo ha dato alla squadra una precisa identità per giunta filosoficamente agli antipodi con quella del predecessore.
    Ha ridato fiducia nei propri mezzi a più di qualche calciatore depresso (Pellegrini in primis) e la squadra in generale sembra convinta di ciò che propone.
    Dopo qualche settimana di doveroso studio ha preso una decisione non semplice sulla titolarità della porta e ieri non si è fatto troppo scrupolo nel lasciare fuori nella ripresa Lukaku invece di Azmoun, senza giri di parole, dicendo semplicemente che l’iraniano stava giocando meglio del belga.
    Quando è entrato Smalling dopo tanto tempo lo ha fatto rimettendosi a tre per farlo sentire a suo agio e facendo capire che in alcuni casi e frangenti di partita non è detto che non si possa rivedere anche il vecchio modulo, magari non con i tre lampioni schierati in linea.
    Quello che deve assolutamente evitare è di sentirsi troppo sicuro e “bravo”: a questi livelli basta una sola mossa azzardata per perdere la partita, anche con squadre inferiori a te.
    Ieri gli è andata bene nel primo tempo, anche di lusso, perché era già molto finire la frazione in parità e invece si è trovato addirittura in vantaggio.
    Un eccesso di fiducia nei suoi mezzi e in quelli della squadra che poteva costare caro.
    Ma lui è il primo a saperlo e la sua intelligenza gli impedirà di ripetere l’errore.

  10. DDR nel primo tempo ha sbagliato formazione. A centrocampo la superiorità dei ciociari era evidente perchè la Roma giocava a due, Paredes e Cristante. Davanti i 2 attaccanti si ostacolavano tra loro. Baldanzi invece ha fatto e bene il Dybala. Nel secondo tempo togliendo una punta e tornando al vecchio modulo con Pellegrini a centrocampo la musica è cambiata. Ci può stare fare esperimenti l’importante non cambiare in corsa.

  11. Se c’era il tecnico precedente si sarebbe messo a litigare con arbitro, squadra e tecnico avversario e ad accampare scuse, con il rischio di pareggiare la partita. De Rossi ha fatto esattamente quello che ci si aspetta da un allenatore: prendersi le proprie responsabilità, correggere la squadra e assumersi le responsabilità sulle scelte iniziali sbagliate. La prossima volta, però, sarebbe il caso di non insistere con quel ridicolo centrocampo a due, soprattutto con Cristante a fare la statua equestre in mezzo al campo, col Frosinone si può sopravvivere, ma una squadra di livello più alto ci avrebbe sfondati.

    • Con una squadra di livello più alto non lo avrebbe mai fatto, puoi esserne certo.
      Il problema è che in serie A non puoi permetterti queste avventate licenze contro nessuno, nemmeno la Salernitana.
      Stavolta è stato soccorso dalla fortuna, dalle prossime ci penserà lui stesso.

    • A me dispiacerebbe se De Rossi per una di queste leggerezze si tagliasse la strada per la conferma il prossimo anno. Io sono di quelli che non avrebbero mai preso Mourinho perché il percorso da fare era quello di un tecnico in grado di insegnare calcio per un paio di anni. Dopo si può pensare a prendere un Klopp o altri di questo livello, invece con Mourinho abbiamo saltato un passo fondamentale. Spero quindi che DDR eviti altri errori come quelli di ieri e considerandolo persona intelligente sono quasi certo che sarà così. La crescita della Roma nei prossimi anni, se non venisse un riccone arabo a irrorare di soldi la società, passa da qui.

    • e baaaaasta…. ma che pall..oni….

      ti potrei ricordare più volte che Mourinho si è preso tutta la responsabilità…

      gli allenatori hanno metodi diversi per motivare la squadra.
      ma comunque, TUTTI, in pubblico dicono delle cose e in privato ai giocatori, altre. E al gruppo dei giocatori dicono delle cose e aai singoli, in privato, altre.

      Fa parte della strategia motivazionale. Che poi a volte funziona e poi dopo qualche tempo smette di funzionare. Con qualcuno funziona di più con altri non funziona mai.

      Ma basta…

      De Rossi è l’allenatore della Roma, viva De Rossi.

      Mourinho è stato allenatore della Roma, per quanto mi riguarda grato per quello che ha fatto.
      Per te non è così?
      Libero di pensarlo.

      Ma state diventando ossessivi.

    • Io pure sarei per finirla, però stai sostenendo delle cose inesistenti.
      Mourinho non si è MAI assunto alcuna responsabilità, almeno in pubblico.
      Ricordo nitidamente una sua intervista in cui disse letteralmente: “ho chiesto ai giocatori se stessi facendo qualcosa di sbagliato. Nessuno ha detto niente.”
      Che capirai da te è molto diverso dall’approccio di dire hic et nunc “ho sbagliato”.
      In quanto al pubblico e privato, “oficial e par amigos”, è ovvio che all’interno dello spogliatoio possano e debbano volare stracci in alcune occasioni. Direi che fa persino parte di una dialettica sana.
      Mourinho gli stracci li ha fatti volare sempre in pubblico, vuoi verso i giocatori definiti pippe o traditori (questa in particolare un’uscita demenziale), vuoi verso la società, gratificata di avergli fatto mercatini da Lecce e Sampdoria, subdolamente riferendosi solo ai costi dei cartellini ma sorvolando su quelli degli ingaggi.
      Ferguson in privato tirava pure scarpini in faccia a giocatori importanti, ma appunto rigorosamente in privato.
      Mourinho ha messo alcuni giocatori nelle condizioni di trovarsi degli scalmanati sotto casa a insultarli. Tu se vuoi chiamala strategia motivazionale. Per me è follia.

    • I mourinhani sono patetici, ormai, sono disposti a dire qualsiasi cosa a sostegno del loro idolo. Poi, però, ci sono i fatti, che hanno notoriamente la testa dura.

  12. Ho sempre amato il suo temperamento in campo ed ora vederlo in panchina è una goduria. Quella vena sotto al collo che si gonfia mi fa perdere la mia eterosessualità. Daniele De Rossi a vita un vanto del romanismo.

  13. secondo me De Rossi ha le sue responsabilità….a centrocampo eravamo in inferiorità e loro pressavano forte… infatti i cambi sono stati perfetti

  14. Ma come ti permetti di sgridare e urlare caro mio Daniele.i giocatori dopo si offendono non puoi trattare male questi campioni.Hanno vinto così tanto scudetti coppe ..smettono di giocare.e non vincerap mai niente.Attenzione.La Roma nella sua storia ha vinto così tanto grazie ai giocatori non agli allenatori..Forza Roma Forza DDR

  15. Meno male un allenatore con le PALLE che si assume le proprie responsabilità. Inoltre dobbiamo ringraziare che non ha fatto giocare Rui Patrizio.

  16. Ben fatto DDR !!! Ha la stoffa del grande allenatore, al momento una media di 2,4 punti a partita che se mantenuta in 38 partite sono 91 punti.
    È anche vero che sono solo 5 partite e gli avversari sono stati di bassa classifica a parte l’inda, però pensando che mortimer l’acciuga con la rubbe seconda in classifica ha fatto solo 4 punti nelle ultime 5 partite se non erro, toppando con squadre di bassa classifica oltre a perdere anche lui con l’inda, ha pareggiato col Verona mentre DDR ci ha vinto, allora Danielino che contro le stesse avversarie è anche a +5 su Mourinho, ha anche pareggiato a Rotterdam e vinto in trasferta dopo pochi giorni di riposo in campionato per 0-3 gestendo bene il doppio impegno in 3 giorni, sta facendo un grande lavoro.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome