Sulla lavagna tattica di Gian Piero Gasperini c’è un nome che sta guadagnando spazio giorno dopo giorno: Nicolò Tresoldi. Il centravanti italo-tedesco del Bruges è diventato uno dei profili più caldi per completare il nuovo attacco della Roma e occupare un ruolo preciso: quello di vice-Malen.
Non una semplice alternativa inserita in lista, ma un nome seguito con attenzione negli ultimi mesi, lontano dai riflettori. Gasperini lo apprezza molto e lo considera un attaccante moderno, adatto al calcio che vuole proporre nella sua seconda stagione romanista. Rapidità, capacità di dialogare nello stretto con i compagni e fiuto del gol sono le caratteristiche che hanno convinto il tecnico.
Prima di affondare, però, servirà liberare spazio. Il nodo principale resta Artem Dovbyk, sempre più vicino al Genoa e ormai fuori dai piani tattici di Gasperini. L’ucraino rappresenta oggi un esubero di lusso: un giocatore importante, con un ingaggio pesante, ma non più centrale nel progetto tecnico. La sua uscita è il passaggio necessario per aprire davvero la strada a Tresoldi.
La Roma vorrebbe impostare l’operazione con il Bruges attraverso un prestito con diritto di riscatto, una formula simile a quella che potrebbe accompagnare Dovbyk verso il Genoa. Il club belga valuta Tresoldi tra i 25 e i 30 milioni di euro, mentre i giallorossi sarebbero disposti a spingersi fino a circa 25 milioni per provare a chiudere. Il giocatore ha già dato apertura al trasferimento. L’idea di arrivare in Serie A e lavorare con Gasperini lo intriga, soprattutto perché alla Roma avrebbe la possibilità di compiere il grande salto dopo un percorso di crescita costante.
Tresoldi si è messo in mostra prima nella Serie B tedesca con l’Hannover, poi ha proseguito la sua ascesa al Bruges. Il suo rendimento complessivo racconta un profilo in crescita: 23 gol in 58 partite, con anche esperienza in Champions League. Nella massima competizione europea ha giocato 10 gare e segnato 3 reti, affrontando club come Bayern Monaco, Barcellona, Arsenal e Atletico Madrid. Proprio il Bayern Monaco è tra le squadre che hanno messo gli occhi su di lui, segnale di quanto il suo profilo sia ormai seguito anche a livelli molto alti. La Roma, però, si è mossa con decisione e considera Tresoldi uno dei migliori giovani centravanti del panorama europeo.
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Il suo nome è stato messo davanti ad altri profili valutati per il ruolo di alternativa a Malen. Andrea Pinamonti del Sassuolo, in scadenza nel 2027, rappresenta una soluzione più pronta e affidabile sul piano del rendimento, mentre Matthis Abline del Nantes resta un altro nome seguito. Ma Tresoldi oggi convince di più per età, margini di crescita e compatibilità con il gioco di Gasperini.
Fonti: La Gazzetta dello Sport, Il Romanista, Il Tempo, Corriere della Sera

cioè regaliamo dobvik al Genova e spendiamo 25 milioni per una riserva quei soldi servirebbero per rinforzare altri reparti
Ma quando glielo ha detto Gasp a questi, che solo oggi sarà a Roma e prima stava in vacanza?
E’ come un corollario della legge di Murphy: se una telenovela mediatica (su un acquisto impossibile e comunque improbabile) può essere imbastita, verrà fatto.
come vice malen ok, possibile grande investimento per il futuro, ma il nodo dobvik pesa molto , quasi impossibile da cedere a titolo definitivo, ingaggio pesante addirittura per un prestito, in effetti , visto che al suo sostituto dovresti cmq pagare un lauto ingaggio vista la spesa sostenuta per l’acquisto ,il risparmio al lordo sarebbe di non piu’ di due o tre mil, andresti cmq sotto di almeno 20 mil , senza considerare che hai anche Vaz come giovane.
Infatti il vice Malen è ruolo nel quale NON investire prima di aver acquistato un terzino sinistro titolare, un ala sinistra titolare, un ala sinistra di alternativa. Queste le mosse logiche. Quel che si legge è il contrario del logico…
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.