GASPERINI: “Percorso in Coppa Italia molto impegnativo ma la finale a Roma è un’opportunità. Raspadori? Non so cosa dire…” (VIDEO)

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In vista della sfida di Coppa Italia di domani sera (fischio d’inizio ore 21) contro il Torino, ha parlato il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini. Qui sotto le sue parole rilasciate a Sportmediaset.

Arriva il primo snodo importante per la Roma, in Coppa Italia: una competizione che lei conosce bene, ma ha perso tre finali con l’Atalanta.
“Con l’Atalanta per tre volte non siamo riusciti a vincerla, è rimasto un grande rammarico. All’inizio non è una competizione tanto seguita, ma man mano andando avanti diventa molto importante e tutte ci tengono moltissimo. Infatti alla fine ci sono le squadre migliori’.

Per la Roma la Coppa Italia è un obiettivo?
“Per la Roma c’è sempre l’opportunità di fare la finale in casa, a Roma, e sarebbe fondamentale. Il percorso però da qui in avanti diventa impegnativo: c’è il Torino, poi eventualmente l’Inter e le squadre più forti del campionato”.

Contro il Torino arrivò la prima sconfitta in campionato della Roma: ora è cambiato tutto, ma che squadra si aspetta?
“Il Torino conferma di essere una squadra molto solida e pericolosa. Magari non riesce ad avere la continuità per arrivare nelle posizioni più alte in classifica, ma rimane ostica da affrontare. In campionato è stata la nostra prima sconfitta, ma ricordo che faceva un caldo impossibile: niente a che vedere con le temperature attuali”.

Ha parlato con incisività della presenza della proprietà. Cosa le fa sentire questa energia positiva?
“Non è solo una questione di energia, che indubbiamente trasmettono, ma proprio perché vivendo qui a Roma possono avere la percezione migliore di cosa possa servire alla società. Sono dei grandi imprenditori: rimanendo costantemente qualche settimana riescono a individuare quello che può essere utile”.

Sicuramente non parlano quanto parliamo noi riguardo il mercato.
“Il mercato è fatto di queste situazioni: se ne parla molto fuori. Alla gente piace parlare e pensare al mercato, a volte interessa più delle partite”.

Immagino non voglia parlare della telenovela su Raspadori “
“Non ne sono a conoscenza, non saprei cosa risponderle”.

Quali sono i punti di attrazione maggiore di questa squadra per un giocatore? “
“In questo momento quello che può essere interessante per un giocatore è l’entusiasmo dei tifosi. Quello che dobbiamo fare noi è attirarli perché si sentono parte di una squadra forte che possa anche gratificare la loro carriera”.

Si è concluso il girone d’andata con un quarto posto e tre punti dal primo
“È stato un girone positivo sia per le prestazioni che per l’atteggiamento dei giocatori. Sento che abbiamo un nocciolo duro competitivo. Il campionato è difficile: le big sono tutte molto attrezzate e hanno sbagliato molto poco fino ad oggi. Dobbiamo staccare quelle dietro e mantenere il più possibile quella posizione”.

La corsa è sulla Juventus possiamo dirlo?
“La corsa è su chi capita. In questo momento è la più vicina, ma dobbiamo guardare il nostro percorso: se siamo in grado di ripeterci poi qualcuna la prendiamo”.

GUARDA IL VIDEO DELLE DICHIARAZIONI DI GASP

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Fonte: Sportmediaset

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11 Commenti

    • Sia ma i nostri venivano dal ritiro col Gasp che gli ha fatto sputare l’anima. Si vedono ora gli effetti.

    • Sempre una scusante, ma mai a favore nostro.
      Si faceva caldo Ute per loro. Ma ci sono delle differenze.
      1) i nostri giocatori venivano dagli impegni con le nazionali , i loro no
      2) si erano allenati per 15 giorni tranquillamente per la partita contro di noi.
      3) Chi difende in 11 davanti alla linea di porta , fa meno fatica di chi deve attaccare e vincere per forza.
      4) sulla loro ripartenza ci stava un fallo su Kone mi sembra, non fischiato

    • @Vinz71
      Secondo te fa più fatica una squadra che deve attaccare (era la terza partita di campionato, 14/9 ore 12.30 e i movimenti della squadra ancora non era coordinati e quindi si è anche corso un po a vuoto) o la squadra che mette 4 giocatori dentro l’area di rigore, 5 giocatori davanti l’area di rigore ed 1 giocatore sulla sua 3/4 e ogni tanto fa qualche giocata in contropiede come fece il Toro?

    • Correre per attaccare e costruire con lucidità e più difficile che correre per distruggere il gioco rimanendo chiusi dietro.
      È come correre la salita e la discesa corri comunque ma…..

    • se fa caldo e vai sotto diventa più difficile recuperare. il torino segnò al 59′. se avesse segnato la roma sarebbe stata dura per il torino.
      gasperini non è tipo da criticare queste cose, ma ovviamente fa presente che giocare alle 12.30 è controproducente e potenzialmente svantaggioso per qualcuno. in questo caso noi.

  1. Sono anni ormai che parlo del caldo tropicale in cui la Roma è costretta a giocare a fine agosto e a settembre, e guarda caso Gasperini al suo primo anno a Trigoria subito se ne accorge. Non è una casualità, è una strategia anti-romanista. Adesso si va profilando un altro inghippo, che è quello degli incontri al lunedì. Hanno fatto giocare la Roma di lunedì quando non ce n’era bisogno, la settimana prossima invece i giallorossi giocheranno giovedì contro lo Stoccarda e la domenica contro il Milan.

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