La pista Mason Greenwood si raffredda, e stavolta in maniera sensibile. Dopo giorni di contatti, valutazioni e suggestioni, la Roma sembra ormai orientata a non proseguire nella corsa all’attaccante inglese, destinato a prendere una direzione diversa: quella del Fenerbahce. A Trigoria la valutazione è stata fatta con estrema attenzione. L’operazione, già pesante sul piano del cartellino, rischiava di diventare ancora più complessa sul fronte dell’ingaggio. Il Marsiglia chiede una cifra vicina ai 50 milioni, mentre il club turco ha alzato sensibilmente la posta anche per il giocatore, mettendo sul tavolo uno stipendio tra i 7 e gli 8 milioni a stagione.
La Roma non è mai arrivata a quelle condizioni. Il club giallorosso aveva fissato un limite chiaro, intorno ai 5 milioni annui, senza voler partecipare a un’asta che avrebbe potuto creare problemi anche all’interno dello spogliatoio. Il rischio, infatti, era quello di innescare richieste a catena da parte di altri giocatori, alterando equilibri economici considerati fondamentali.
Greenwood aveva dato il suo gradimento al progetto tecnico e a una prima proposta da 5 milioni a stagione per quattro anni, ma il rilancio del Fenerbahce ha cambiato il quadro. Il club di Istanbul avrebbe già trovato un’intesa con il calciatore e si è mosso anche con il Marsiglia, mettendo sul piatto una proposta molto vicina alle richieste francesi. L’offerta turca si aggirerebbe intorno ai 45 milioni più bonus, con pagamento a rate. Prima della chiusura definitiva resterebbe da sistemare il nodo delle garanzie bancarie, non secondario in un affare complessivo di grande portata. Ma la sensazione è che la fumata bianca sia ormai vicina.
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Per la Roma, invece, la scelta è stata quella di non forzare. L’investimento totale, tra cartellino e stipendio, avrebbe potuto sfiorare i 100 milioni. Una soglia considerata troppo alta, soprattutto in un mercato in cui il club vuole sì acquistare giocatori già formati, ma senza compromettere sostenibilità economica e gestione interna. La vicenda Greenwood si avvia dunque verso un epilogo lontano da Trigoria. Non per mancanza di interesse, ma per una precisa linea societaria: niente aste, niente rilanci fuori scala, niente operazioni capaci di sbilanciare l’intero mercato.
Fonti: Gazzetta dello Sport, Il Messaggero, Leggo

Great Expectations
Stesso copione di Rios, ok dai mo basta, applausi, sipario.
“Contatti, suggestioni…” mai arrivata una proposta alla società di Greenwood, quindi tanta tanta aria fritta.
In Champions servono i giocatori forti e quelli forti vogliono tanti soldi poi non lamentiamoci se in Europa andiamo a fare figure barbine
Amen 🙏🏻
Se fermarsi in tempo è segno di gestione attenta e oculata è altrettanto vero che forse un po di lungimiranza è mancata. Ora per sopperire a questo “smacco” vogliamo vedere una accelerazione decise su altri nomi “seri” altrimenti la giusta fuga da Greenwood non ha insegnato niente.
Oltretutto vediamo se D’Amico è veramente più bravo di Massara (io qualche dubbio lo ho), perché una cosa è Bergamo un altra è Roma..
Quello che è cominciato già male è finito peggio. Tutti i numeri dell’operazione erano alquanto pesanti, al limite, ma la Roma ci ha provato. Sinceramente visto che l’unico obiettivo di Greenwood & Co. sono i soldi vada pure al Fenerbahce. Ma il club Turco è sommerso di debiti oltre 500M non è certo in salute e l’unico motivo per cui è in piedi e perché in Turchia il calcio è un affare di Stato. Ora che ci siamo tolti sto scoglio vediamo di recuperare e prendere giocatori utili alla rosa.
niente, niente, niente…..nein nein nein, loro essere come bambini, tu devi sculacciare, sculacciare sculacciare (cit.)
il giocatore, il padre o chi per lui, sta giocando al rialzo.
se la Roma è interessata lo prende. se non lo è, per motivi tecnici o perché non intende trattare con mercanti di bassa lega, andasse dove vuole.
quello che è certo è che i Turchi quei soldi non ce li hanno… più magri lo prendono, ma a meno
e altra cosa certa è che l’acquisto di Vaz se non è stato un acconto su Greenwood… non si spiega proprio a 15 milioni in più di quanto vale.
E’ come al mercato della frutta: primizie, seconda scelta, offerte e scarti. Dipende da quanto vuoi spendere. Una cosa è certa: la roba buona si paga.
D’accordissimo! Lo spogliatoio sarebbe esploso. La Roma è una delle poche squadre in Europa che quest’anno potrebbe dimostrare a tutti (visto le capacità del suo allenatore e i suoi precedenti, vedi Europa League) che si può fare benissimo senza pagare stipendi vergognosamente monstre.
perché un giocatore sceglie di andare in una squadra turca, che non è certa di giocare la Champions, e rinuncia a giocare nella Roma, dove sarebbe stato sicuramente garantito a livello professionale? Lo sa Greenwood che qualora viene messo in discussione come giocatore, perde ingaggio e bonus? Se non rescinde il contratto, come minimo gli creeranno uno scandalo pilotato, per poter chiedere la rescissione, e anche i danni. Nelle sue condizioni, e con i suoi precedenti, metterei radici in Italia.
premesso che non si sa se veramente Greenwood sia una priorità del Gasp.Detto ciò la Società deve andare per la sua strada senza ascoltare il mood del tifoso medio che sa solo sparare 200 nomi a caso, che vorrebbe acquistare tutti e che se anche gli comprassi il giocatore da loro richiesto a gran voce non ammatterebbero mai di aver sbagliato se questo non performasse in campo.L’anno dopo ne chiederebbero un altro senza batter ciglio.Andassero per la loro strada poi si valuterenno i risultati.
Mi dispiace perché è un calciatore eccezionale che sicuramente portava tanti gol e assist, ma la società ha fatto bene alla fine. Faremo comunque un gran mercato.
Meglio così. Andiamo avanti.
Ogni anno così, 2 mesi di telenovela e poi la solita storia colpa del giocatore del padre della madre del fratello, i friedkin non si fanno prendere in giro bla bla. Un pattern ormai noto, ma se lui aveva dato ok allo stipendio proposto, chiudi con il club e quelle rimangono le cifre con il giocatore, se fai le chiacchiere e permetti a chiunque di arrivare e superare la tua offerta che ti aspetti? Va bene così, arriverà il Bailey di turno portato da qualche “amico” vicino alla società.
Peccato
E’ molto forte.
Pazienza.
Giusto così.
P.S.
Ma siamo sicuri sia tutto già andato?
Dal Fenerbache smentiscono ufficialmente di case acquistate …
FORZA ROMA
Ecco, mi sembrava fisiologico tutto ciò. In compenso, adesso puntiamo su Ndoije, che non è granché. Qua c’è una pletora di persone aliene, che immaginano chissa cosa si possa fare o acquistare. Ma basta guardare le altre italiane per capire di dover stare sempre con i piedi per terra, anche se si vincesse lo scudetto, e chi non lo fa, rischia il fallimento totale (vedesi Milan). Ci possiamo permettere una gestione all’Atalanta, un pizzico più in alto, ma di quel genere.
giusto così
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.