IBANEZ: “Mourinho mi ha insegnato tanto, ora non rischio. Italia, chiamami…”

17
575

NOTIZIE AS ROMA – Roger Ibanez ha parlato oggi al Corriere dello Sport in un’intervista che affronta soprattutto i temi dell’attualità giallorossa. A partire dall’arrivo di Mourinho alla Roma e di come gli abbia “suggerito” di rinunciare all‘Olimpiade per fare la pre-stagione con lui.

Mourinho sapeva quanto io ci tenessi: mi ha solo detto occhio, se non vieni in ritiro poi devi recuperare il terreno perduto. Io sarei andato, perché un’occasione del genere non capita spesso. Poi abbiamo vinto la medaglia d’oro. Ma la Roma ha deciso che era meglio di no e allora bene così”. 

Con i continui infortuni di Smalling, il brasiliano è diventato ormai un titolare: “Mi dispiace per Chris, che è un grande difensore. Da lui ho imparato molto. Non posso nemmeno dire che sia una fortuna per me, perché sono sempre stato pronto a giocare. In estate nessun giornale mi inseriva nella formazione titolare, invece mi sono ritagliato il mio spazio. Non ho mai pensato di considerare le proposte di altri club”. 

Ora Ibanez ha imparato a buttare la palla fuori dal campo pur di non commettere qualche errore di troppo: “Mourinho mi ha insegnato tante cose. Il primo giorno mi chiamò insieme al suo collaboratore Joao (Sacramento, ndr) spiegandomi cosa gli piaceva e cosa non andava bene. Mi colpì perché già conosceva tutti i giocatori della Roma. Ma non credo di aver modificato il mio stile. Semplicemente, preferisco sentirmi più sicuro. Se posso gioco la palla, altrimenti non rischio“. 

Ibanez lancia infine un messaggio alla nazionale azzurra e a Roberto Mancini: “Ho il vostro passaporto, c’è anche il mio amico Toloi in Nazionale. Italia, chiamami…”

Fonte: Corriere dello Sport

Articolo precedenteMeno quattro a Juventus-Roma: Shomurodov si scalda, Pellegrini ha la febbre ma ci sarà. E Vina…
Articolo successivoAbraham, infortunio in Nazionale: la dinamica. Roma in allarme, oggi gli esami

17 Commenti

  1. Battute a parte questo ha 22 anni ed a mio avvio è uno dei difensori centrali più talentuosi del panorama internazionale.
    Non ci si deve pensare 2 volte, se il Brasile non l’ha ancora convocato in nazionale maggiore dobbiamo chiamarlo noi, e subito anche!

    • mah, l’ultimo difensore dal sicuro avvenire passato per trigoria è stato Marquinos ed era tutt’altra pasta

    • Mou gli ha cambiato mentalità, ma non solo, Mou gioca coperto e non esporrà mai un ragazzo all’ uno contro uno… Fonseca lo ha sempre fatto, parlano i 100 gol presi….

    • sogni di latta mi spiace deluderti ma per ora abbiamo incassato gli stessi gol dell’anno scorso

    • Lasfiga tu dici già 50 gol? Ma vedi fino alla fine. Tu sei uno de quelli che pensa che Fonseca è meglio di Mou… Ma lascia perde il calcio… Fai padel…

    • Se sia uno dei più promettenti del panorama internazionale non lo so, però intanto assicurarselo in nazionale non sarebbe una cattiva idea, almeno non rischi che il Brasile lo “rubi”

  2. Secondo me e molto forte,poi non sara il nuovo baresi ,però attenzione, ha una velocità assurda , tecnicamente non è male anzi anzi ,i piedi sono molto educati, l unica pecca tra l altro corregibilissima, e quella del tenere palla e perderla che un difensore a differenza degli altri giocatori non può permettersi assolutamente. Ma state certi che questo farà un ottima carriera .

    • verissimo, atleticamente è di una categoria superiore, aveva il difetto di rischiare troppo, ma ha anche 22 anni. i margini di miglioramento ci sono. per è un giocatore su cui puntare.

  3. A me è sempre piaciuto. È vero che ha fatto diversi errori di superficialità . Però è forte fisicamente, buona tecnica e soprattutto mi sembra che ci mette sempre grinta e intensità. È di questo tipo di giocatori che abbiamo bisogno. Credo che sotto la guida di JM potrà crescere rapidamente.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome