Il paradosso dei piedi di Pau Lopez e il calcio moderno

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AS ROMA NOTIZIE – Il paradosso più avvilente, per chi ha una Lupa tatuata sul cuore, è che Pau Lopez, il portiere spagnolo della Roma, nell’estate di due anni fa è stato acquistato per una valanga di milioni dal Betis Siviglia perché bravo a giocare con i piedi. In realtà, scrive oggi La Repubblica (M. Ferretti), i fatti, stanno a dimostrare/confermare che Pau Lopez con i piedi è davvero scarso.

Solo che il calcio moderno impone che una squadra, grande o piccola che sia, debba avere tra i pali uno abile con i piedi. Non conta più essere solo capaci di bloccare, deviare, respingere il pallone: no, conta anche saperlo calciare come una mezzala.

Qui non si tratta di tirare in ballo la super chiacchierata “costruzione dal basso”, ma il dogma che un portiere debba essere anche un centrocampista dal lancio lungo e preciso. Ma chi l’ha detto? Dove sta scritto che un portiere che sa (solo) parare non sia un buon portiere?

Pau Lopez domenica sera contro il Milan ha giocato – usando le mani – la miglior partita con la maglia della Roma: ha parato tutto quello che poteva, anzi doveva parare e anche qualcosina in più. Quando, però, si è trattato di giocare con i piedi, è risultato il peggiore in campo. E, di fatto, ha regalato il successo alla squadra milanese. In sintesi: voto altissimo in pagella alle mani, bocciatura totale invece ai piedi.

Fonte: Il Messaggero

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48 Commenti

  1. Pienamente d’accordo per il portiere. Mi chiedo quanto volte provano durante gli allenamenti le ripartenze dal basso ? Perchè se le provano allora sono p…pe se non le provano allora la p…pa è Fonseca

    • Dopo due partite vi ho detto che questo portiere è oggettivamente scarso, soprattutto con i piedi, e che per me un allenatore che lo chiede, e fa spendere 30 mln ad una società INDEBITATA, perché “sa giocare con i piedi”, è da ritiro del patentino.
      E sono partite le spolliciate.
      Dopo due anni, ci siete arrivati. Sono felice d questo.

      Va detto che Mirante, oltre ad essere più forte tra i pali, è anche più forte con i piedi.

      Gli allenatori stranieri sono particolarmente ossessionati dal portiere bravo con i piedi, soprattutto gli allenatori iberici.

      Qui funziona diversamente. A parte che un portiere può diventare bravo con i piedi ma non tra i pali…ma per prima cosa, un portiere, deve saper parare, un difensore saper difendere…sul resto si lavora. Molti sono innamorati di Guardiola, ma i calciatori che ha e che costruiscono dal basso, sono bravi a difendere.

      Il portiere deve parare. Altrimenti, tanto vale mettere Totti in porta no? così si che costruisce bene…andiamo…già da queste cose si vede se un allenatore ci sta o no.

      I portieri da prendere DEVONO essere italiani. Sono quattro anni che vi parlo di Cragno e Barella. Il secondo è andato, ma il primo…straordinario tra i pali. Ha solo un difetto: non è altissimo, 1,85 circa. Ma altamente reattivo, esplosivo. Quindi, potrebbe essere un ottimo portiere per 8 anni. Non essendo particolarmente alto, potrebbe avere una carriera più breve rispetto ad un Buffon…però, Cragno, è un fenomeno. Il miglior portiere italiano.
      Poi c’è Montipo’. Un azzardo, però quest’anno ha fatto vedere parecchie cose.
      Silvestri è un buon portiere, ma ha quasi 30 anni…ne prenderei uno più giovane, onestamente.

    • Mirante è scarso con i piedi pure lui.
      Solo che non prende rischi inutili e fa bene!
      Diciamo che è solo più intelligente nel capire di non poter permettersi certe ripartenze.
      E anche secondo me, è più forte tra i pali.

    • TifosoGiallorosso… sei felice perché avevi previsto la scarsità di Pau Lopez?!?
      Bel tifoso… complimentoni 👏🏼👏🏼👏🏼

    • No Valentino, sono scontento perché nonostante la scarsezza di Pau Lopez, qualcuno lo caldeggia ancora, e l’allenatore lo fa giocare.

      Onestamente, qui troppe persone parlano e mettono pollici versi senza alcuna cognizione di causa.

      Facile dire ora che pau lopez è scarso. Nel frattempo la Roma l’ha comprato, pagato (12 lordi in due anni). E ci sta perdendo.

  2. È come sparare sulla Croce Rossa!
    Poveri noi ma che male abbiamo fatto per meritarci questa situazione imbarazzante passando da Alison a questa pippa?

    • La Roma poteva vantarsi,sempre,di un’ottimo portiere e altrettanto ottimo attaccante,poi,con la proprietà precedente a quest’ultima qualcosa è successo…

  3. La questione è chiara, non c’è alcun paradosso, ma solo un grande equivoco: Pau Lopez viene spacciato per un portiere bravo a giocare con i piedi, quando in realtà, pure da questo punto di vista ha forti lacune, sia tecniche che decisionali. Uno che ha 3 linee di passaggio comode, e rinvia il pallone alla cieca, peraltro sbagliando e regalando palla al Milan (gol di Rebic), tutto è tranne che un ottimo regista difensivo. E notate bene, quella situazione non c’entra assolutamente nulla con la costituzione bassa, demonizzata dai nostalgici del calcio all’italiana, perché in quel caso c’è stata una rinuncia totale.

    • Io però le colpe del secondo gol le ripartirei tra Lopez e la difesa, perchè il rinvio lo prende il Milan, ma lo prendono a centrocampo, non a ridosso dell’area di rigore. E comunque se vuoi uno bravo coi piedi, in porta ce metti Dzeko, che almeno è pure alto

    • Magari alla cieca ….. uno che ha 3 linee di passaggio e sceglie sempre..se va bene… quella con L uomo più marcato… tra i pali e appena sufficiente nelle uscite è penoso.
      Dopo il miglior portiere del mondo abbiamo prima avuto il portiere senza mani adesso il portiere senza piedi…. con un cragno qualsiasi e un cosmi/malesani in panchina eravamo secondo in tutto relax!
      Dai se giocavamo con la squadra dell ultimo quarto d ora si vinceva facile

    • per pooh 56 e criptico …..quello che fa rabbia è che il pallone lo aveva karsdorp a centrocampo . avrebbe potuto attaccare la metà campo del milan . invece , per quel vizio del CAXXO di passare il pallone all ‘ indietro , invece di giocarlo , lo ha passato indietro . i difensori hanno continuato con quel vizio del CAXXO di passare il pallone all ‘ indietro e la sfera è arrivata a pau lopez che ha rinviato . il pallone è finito al milan ed è stata fatta la frittata con la COMPLICITA ‘ dei centrali . il gol è una CAXXATA fatta in cooperativa da karsdorp , centrali difensivi , pau lopez e di nuovo centrali difensivi e per ultimo mancini che non ha fermato rebic . concludendo se invece di passare la palla all ‘ indietro pensassero a giocare e a prendersi qualche responsabilità saltando l ‘ uomo nell ‘uno contro uno il gol non lo avresti preso . il gioco di fonseca prevede una ESASPERAZIONE di possesso palla INCONCLUDENTE per linee orizzontali , per guadagnare 20 metri di campo ti ci vogliono 10 passaggi . i gol migliori la ASROMA li ha fatti sempre in contropiede quest ‘ anno . come è vero che non è MAI stato fatto un gol con la ripartenza e con il gioco dal basso . anche i minestrari hanno capito che basta pressare il portiere e i due centrali e hai ANNULLATO il gioco da dietro . mentre gli attaccanti avversari ti pressano il resto della squadra ti aspetta a centrocampo e difesa schierata e hai difficoltà a segnare perchè dai il tempo agli avversari di creare una TRINCEA INVALICABILE .

    • Completamente d’accordo S.P.Q.R.,l’ho postato anche io, non è solo un problema del portiere che,ribadiamolo, non sa assolutamente giocare con i piedi, ma di sistema di gioco che porta a favorire il pressing avversario giocando troppo,troppo spesso il pallone all’indietro o addirittura in orizzontale, gli unici ad accelerare e anche saltare l’uomo sono Spinazzola e fino a che ce l’ha fatta Mikhi (ma sono 2/3 partite che è in calo fisico e poco lucido).

  4. A questo punto la domanda sorge spontanea: sicuri che sia mai stato bravo con i piedi? Con il Milan ha fatto ottime parate mentre quando ha provato ad usare i piedi andava sempre in difficoltà

  5. a me sembra anche che come portiere abbia una scarsa reattività/forza nelle gambe come dimostra il fatto di non provare a parare i rigori…

    • Concordo pienamente, i rigori poi ogni tanto ci prova a pararli ma la scarsa reattività lo penalizza, quello col Milan è un esempio lampante: intuisce si butta ma la spinta è debole non riesce ad allungarsi. Ha troppi punti deboli e così compromette i risultati.

  6. Ma il problema è che la Roma si ostina a voler uscire dalla difesa palla al piede ma non ha i giocatori per farlo! Le avversarie lo sanno e ci vengono a pressare alti, con il risultato che perdiamo tantissimi palloni molto sanguinosi al limite della nostra area. A quel punto con 2 passaggi sono in porta. Boh, sarò io che sono della vecchia scuola ma preferisco quando il portiere e i difensori spazzano via la palla il più lontano possibile. Che poi non è detto che buttando la palla in avanti la regali automaticamente agli avversari eh, potrebbe arrivare ad un tuo compagno. Ma anche arrivasse ad un avversario a quel punto sei tu che via a mettere pressione a lui nella 3/4 avversaria e se recuperi palla sei in porta. Nel caso peggiore in cui non la recuperi l’avversario deve comunque farsi tutto il campo per andare in porta.
    Vabbè, vaneggiamenti da tecnico da bar 😂
    Forza Roma

    • Non sono vaneggiamenti, sono i fondamentali del calcio italiano, che ci hanno fatto vincere i mondiali di calcio più volte…! FORZA ROMA SEMPRE

  7. Il giorno che la smetteremo di mettere ciarlatani sulla panchina e torneremo ad allenatori normali, Spalletti è l’ultimo visto da queste parti, probabilmente le cose miglioreranno in maniera esponenziale. Portieri che devono calciare, esterni a piede invertito e amenità varie, tutte create per nascondere la totale incapacità nel saper schierare una squadra in campo in maniera decente. Francamente non se ne può più. Spero solo che alla fine dell’anno arrivi un allenatore normale, meglio ancora se abituato alla Serie A.

    • spalletti lo avete fatto scappare dalla disperazione , veramente mi cadono le braccia .Cacciato a pernacchie adesso sarebbe il salvatore della patria l unico allenatore ecc ecc se volete vado avanto con ranieri minestraro , garcia è bono solo in contropiede , di francesco una sega conclamata,montella po fa il giocatore non l allenatore , zeman è oramai bollito , enrique viene ad impare da noi ecc ecc .
      Faccio presente che qua non ci vuole venire piu nessuno conte ha preferito i l inter per gli investimenti mentre gasperini aveva gia capito l antifona e ci ha spernacchiato sapendo gia che dopo 3 partite diventava na sega pure lui , l unico che verrebbe a mani basse è mazzarri , e non pensate ad allegri non è mica cretino da venire in una piazza che ha brusciato 10 allenatori in 10 anni .

    • Spalletti è scappato perché il fruttarolo gli ha detto che voleva smantellare la squadra, basta con le bufale, nun semo nati sulla montagna der sapone. E qua non ci voleva venire nessuno quando c’era il fruttarolo, ora con una proprietà seria puoi prendere chi vuoi. Poi ‘sta storiella della piazza ve la dovete racconta’ tra voi fans der bostoniano, visto che al Milan ne hanno bruciati più di noi, sino a Giampaolo durato tre mesi. Senza parla’ der caso limite dell’Inter. Le barzellette raccontale ad altri.

    • ciai ragione a dario infatti t ha telefonato spalletti io non lo so so pero che qua lo spernacchiavano quindi… degli altri che me dici pure loro t hanno telefonato o so stati insultati dal primo fino all ultimo ?? o pure queste so barzellette , me sa che quelle sei un maestro te a raccontalle
      divertite il prossimo anno con zio allegri che ce viene con la ceppa de min…chia qua a roma
      p.S.
      Pensa che quando hanno cacciato pallotta l ho pure scritto ho aperto una bottiglia de spumante per festeggiare
      aridivertite co allegri

  8. Da quando è qui non lo è mai stato bravo coi piedi. Già alle primissime uscite (ante derby) mi facevo delle domande su questa abilità apparentemente millantata.

  9. Aldilà di Pau Lopez e di domenica, è curioso che tutti, nel calcio di oggi, cerchino ossessivamente un portiere che come prima cosa sappia giocare con i piedi e giocatori che come prima cosa siano bravi nel giocare senza palla.
    Ok ma fino ad un certo punto: nel calcio si gioca con la palla ed il portiere deve parare, non stravolgiamolo eccessivamente

  10. Ha messo Bryan “Jefecito Mascherano” Cristante ar centro de la difesa, solo perché è “bravo” coi piedi. Er problema è che lui è amante de la salida lavolpiana, allora je serve n’portiere regista. Mettesse Bryan in porta e facesse scalà Diawara ar centro de la difesa…fa na spina dorsale centrale, a partì da la porta, fatta da Cristante, Diawara, Villar, Pellegrini e Miky…così er pallone sta sempre in banca

  11. Pau Lopez anche in Spagna faceva figuracce sia con le mani che con i piedi. Questo era e questo è. Abbiamo comprato un calciatore che faceva questo tipo di partite già in Spagna. Cosa ci aspettavamo?

  12. Ma il problema non è di oggi: che questo non sia bravo con i piedi è saltato agli occhi da subito, ma nonostante ciò, alcuni, per partito preso, continuavano ad esaltarne le doti con la palla fra i piedi. Già dall’anno scorso ha sballato centinaia di rinvii laterali, quello di domenica è solo il paradigma della sua incapacità nel gioco con i piedi. Tra i pali si salva, nelle uscite lasciamo perdere, lacuna figlia anche di una scarsa fisicità, oggi difficile da trovare in un portiere. Il fatto che lo abbia scelto Fonseca avvalora la teoria che l’allenatore nella valutazione dei giocatori lascia a desiderare: chiunque preferisca Mayoral a Dzeko non può essere che messo in discussione. Così come insistere con uno come Pellegrini, che quando gioca bene è da 6,5, ma quando gioca male è da 3, lasciandolo in campo, come domenica, a discapito non solo di Villar, che, comunque ha una tecnica superiore tre volte a quella di Pellegrini, ma addirittura a Veretout, uno che domenica era stato il migliore dei nostri e che, comunque, ti garantisce corsa, inserimenti, tiro da fuori e, in ogni caso, è il rigorista della squadra. Un allenatore così, che, inoltre, non riesce a dare carattere alla squadra, puntualmente in balia degli avversari di pari livello, non può che essere sotto esame.

    • Er problema è che Villar tecnicamente è superiore, ma quasi mai prova li colpi che tenta Pellegrini. Fa pochi filtranti, pochi lanci da 40 mt. Pellegrini le prova a tamburella de ste cose in partita. Er coefficiente de difficoltà è arto na cifra rispetto a quello che fa er Chico de Murcia. Difatti, facce caso, se ricordàmo tutte le toppe che fa Pellegrini e le cose belle de Villar…Tutti li Romanisti so’ pazzi de Gonzalito e parecchi nun reggono più er capitanino…

  13. In realtà la costruzione dal basso in Roma-Milan ha poco a che fare con gli errori. Nel primo caso la mente illuminata di Fazio ha partorito l’idea di un retropassaggio al portiere pressato per di più sul piede sbagliato,per fortuna Ibra ha sbagliato. Nel secondo caso il portiere non sbaglia il passaggio,perchè non ha tentato di costruire dal basso passando il pallone ai terzini,ma ha toppato un rilancio,forse,era indeciso,lancio lungo o faccio il passaggio? E gli è venuto quell’aborto! Questa squadra manca di qualità temperamentali,urge acquistare cattiveria,qualche figlio di buona donna furbo e smaliziato.Questa è una squadra di bravi scolaretti che cercano di mettere in pratica i compiti dati loro da una allenatore anche lui troppo scolastico. Nella partita contro il Benevento,ad esempio,dalle statistiche risulta che Bruno Peres è stato quello che ha toccato più palloni.Perchè? Perchè chiaramente la squadra è abituata ad agire sull’asse a sinistra Spinazzola-Mhkitaryan,ma,quella volta Spinazzola era bloccato in difesa,ma loro continuavano a fare lo stesso compito,anche Miky non è andato a prendersi palla,anche i più bravi non prendono iniziativa,svegliando e trascinando la squadra. Mi sto convincendo di una cosa:alcuni atteggiamenti “scocciati” di Dzeko nei confronti dei compagni non mi piacciono,ma viva la faccia di chi si ribella e capisce che lo stesso spartito,in certi casi,non è efficace e si incaxxa!

  14. Ma come si fa a dire che Pau Lopez è un portiere bravo coi piedi, quando ha un solo piede, il sinistro (e lo usa spesso anche a membro di segugio)?
    Chi lo ha comprato o è un imbroglione in malafede o è un incompetente totale.

  15. Per me Pau L.che spesso è stato criticabile domenica ha fatto delle ottime parate, in occasione del gol non ha perso palla in area ma ha sbagliato un pallone lungo che è stato intercettato a centrocampo palla a Rebic che si beve Mancini e indovina l’angolo le responsabilità vanno quantomeno ripartite… In altre occasioni è sembrato incerto con i piedi vero ma in più di occasione i difensori hanno dato palla dietro imprecisa o già con gli attaccanti pronti ad andare in pressione quindi non gli hanno facilitato molto il compito. Adesso tornerà Mirante che al top della carriera ha giocato titolare a Parma e adesso va per i 38 speriamo sia davvero un passo in avanti

    • Lopez , oltre a tuti gli altri difetti ( riflessi tardi , incertezza nelle uscite ) troppo spesso respinge con i pugni

    • oltre a “Tutti”

      L’Atalanta ha qualcuno che ci capisce di portieri
      In prestito alla Cremonese ha anche Marco Carnesecchi che sta facendo la trafila nelle nazionali giovanili

  16. Lo ribadisco…l’unico portiere che si può permettere di giocare con le mani,i piedi,gli stinchi,di chiappa e di anca, è Neuer…è lui che ha inventato il ruolo universale del portiere,tutti gli altri sono stati seguaci e imitatori e come tali,più o meno scarsi…tra i più scarsi c’è Pau Lopez.
    Tutto qua,

  17. schiapPAU lopez, acquistato dal genio petragos a 24 mln , ora ne vale 10. complimenti.
    meno male che il bananaro e corte dei miracoli nani e ballerine sono scomparsi per sempre.
    ora speriamo che tiago pinto non ci ripeschi un geniale interprete proveniente dalle leghe tiki taka rumballeros.

  18. Ma non e’ un paradosso, e’ la logica : la logica di pallotto e baldino.

    Vuoi una ROMA che non vince MAI e che esiste solo per vendere fumo ai POLLI ?

    Racconta la fregnaccia che si puo’ vincere e fare spettacolo col “gioco europeo” : basta quello, mica serve spendere soldi per allenatori vincenti e grandi giocatori.

    Quello e’ irrilevante per la logica del duo pallotto-baldino !!!

    Bisogna fare il gioco europeo per vendere fumo ai POLLI che vanno appresso al fruttarolo, e per fare una squadra si comincia SEMPRE dal portiere.

    Quello e’ il CARDINE di tutto !

    Vuoi una squadra vincente in Italia ?

    Parti dal portiere italiano, poi passi ai difensori italiani e li blindi con dei contratti lunghissimi, e ovviamente vanno messi in mano ad un allenatore italiano ed esperto.

    Vuoi una squadra perdente fatta su misura per POLLI pallottari ?

    Parti sempre dal portire, ma lo prendi straniero e che “gioca coi piedi” al posto di parare.

    Poi passi ai difensori : li prendi stranieri e li cambi ogni anno, perché contano le plusvalenze mica la squadra !

    Poi il tutto lo metti in mano ad un allenatore straniero e magari pure senza esperienza, che ne dite ?

    E’ una precauzione, quello lo fai solo se proprio vuoi essere SICURO di non vincere non dico un Titolo Importante, non dico un Trofeo Minore, ma proprio se non vuoi vincere manco UN Derby !

    Come ai tempi di Luis Enrique, eh Baldi’ ?

    Quella squadra era PERFETTA per far venire i POLLI in gran massa allo stadio a vedere la proria squadra massacrata dalla lazietta da due soldi di Lotirchio sia all’andata che al ritorno.

    Tutto secondo programma.

    Non e’ un paradosso : e’ la logica.

    La logica perdente del duo pallotto-baldino che ha ROVINATO LA ROMA.

  19. Pau Lopez è bravo fra i pali, quindi anche sul piazzamento, ma non è altrettanto bravo sulle uscite. Con i piedi, oggettivamente, è un pericolo pubblico.
    Di cose come quella che da la palla da cui viene fuori il secondo gol del milan ne fa una o due a partita. Poi non sempre tutti sono bravi come Rebic, per fortuna.

    C’è da dire che all’inizio Fazio gli da una palla maledetta.
    Ibra gli si avventa addosso e lui ha tutte le linee di passaggio chiuse.
    Già per questo bisognerebbe inc…si Fazio.
    Ma poi Pau ci mette del suo, perché invece di scegliere la soluzione più semplice, ovvero quella di calciare la palla in fallo laterale, e poi incazz con Fazio… sceglie di controllare (male) e di cercare di dribblare Ibra. E siamo stati graziati.

    Certe volte mi da la sensazione che non ci veda bene, o che abbia dei riflessi. Mi sono chiesto da un po’ se porti le lenti a contatto. Fa delle cappelle troppo enormi per un professionista.

    Poi, fossi in lui, eviterei di buttarmi sui rigori. Tanto non ne piglia uno. Hai visto mai che qualcuno una volta tiri centrale?

  20. comunque non per difendere pau lopes che mi frega il giusto e non lo reputo un gran portiere, ma domenica prima che facesse quella [email protected]@ata ha fatto 3 parate decisive che altrimenti poteva finire peggio col Milan quindi ci sono anche altri calciatori diciamo non all’altezza che domenica sono spariti dal campo tipo pellegrini lo stesso villar che già lo davano come erede di Falcao, calma il ragazzo deve crescere tranquillo, oppure cristante kasdorp non mi e’ sembrato bravo come in altre partite anzi si nascondeva un po in certi momenti, quindi quando capitano queste partite non è il singolo ma la squadra che non va tolto qualche elemento. Forza Roma

  21. Vorrei solo far notare, come si vede negli highligths, che la palla “sbagliata” da Pau Lopez, in occasione del gol di Rebic, arriva al centrocampo, quindi tra il giocatore del milan che la recupera e la porta ci sono almeno 4 giocatori della Roma. Possibile che il solo Mancini si occupa di andare incontro a Rebic al limite, dopo che questo si è fatto 30 metri in solitudine.
    Tranne casi clamorosi la maggior prte dei gol che prende la Roma arriva da situazioni simili o da seconde palle perse a centrocampo. E questo succedeva ancora ai tempi di Pizarro ( e del primo Spalletti).

  22. Sarò cattivo ed esagerato, ma sono giunto ad una conclusione poco carina, cioè che pau manca non tanto di intelligenza calcistica, ma alle volte proprio sua . La cosa che fa sul rinvio contro il milan è una cosa che manca TOTALMENTE di acume. Poteva fare tutto, non era pressato, nulla, ma fa un rinvio senza senso il mezzo al campo sulla testa di un avversario.

    COme non citare le uscite, i passaggi pericolosi perche deve per forza giocare il pallone basso sui difensori…

    Lo vedo un po come un kluivert portiere, cioè uno che sbaglia le scelte e se per un attaccante non è vitale, per un portiere è cruciale.

  23. Concordo con l’articolo per il commento su Pau Lopez, esattamente ciò che ho postato sulla sua prestazione tra domenica sera e ieri, ottimo tra i pali con almeno 3 parate strepitose, da fucilazione appena ha toccato la palla con i piedi e non solo per il passaggio goal. Resta il problema del’assoluta inopportunità da parte di Fonseca di insistere con la costruzione del gioco dal basso se non si hanno giocatori all’altezza di farlo e non solo per il portiere, di errori devastanti nel senso ne hanno commessi anche Veretout, Ibanez, Spinazzola, Pellegrini,Kumbulla, Cristante,lo stesso Smalling, Karsdorp, B.Peres, penso che bastino per cambiare sistema m oltretutto condizionato dalla grande quantità di passaggi indietro che facilitano il pressing avversario con conseguente,frequente perdita del pallone e contropiede.

  24. Quando sbaglia escono fuori i professori mentre quando fa il fenomeno tutti muti, adesso ci tocca giocare con mirante…un vero top player 😂. Se la Roma con le grandi ha portato a casa 3 punti su 24 il problema non credo sia il portiere ma il bradipo della panchina!! Ce mancano li giocatori boni soprattutto a centrocampo, squadra mediocre da rifondare troppi giocatorini sopravvalutati. PUNTO

  25. Il portiere è indecente.
    Mette sempre i giocatori di difesa in difficoltà.
    Qualche volta dovrebbe calciare lungo ma non lo fa mai. I giocatori passano troppo spesso la palla dietro. L’unico che non lo fa è Spinazzola. Tutti gli altri fanno il compitino senza mai prendersi le responsabilità di avanzare.

  26. Para come tanti , gioca coi piedi come pochi….tue winner is Pau Lopez…ripiatevelo…
    Sempre e solo forza Roma….

  27. ah il portiere, il portiere. Alterne fortune. Abbiamo visto da Cudicini a Goicochea. e poi nel mezzo, di tutto e di più. ma qualcuno mi è rimasto nel cuore. alla spicciolata, per come mi vengono… Cervone, Doni, Konsel, Antonioli per lo scudo, Pelizzoli (doveva essere meglio di Buffon! ma non reggeva la pressione) Tancredi ogni volta che andava in presa alta avevo uno strizzone di pancia; Alisson, bravo, ma non mi mi è piaciuto lo stile ( era di passaggio, già dichiarato), e ora questi che abbiamo. Non sono Cervone, Konsel, Doni, tre portieri diversi che avevano in comune una personalità forte, preponderante. io sarò anche un jurassico, ma la difesa la deve comandare il portiere, l’area piccola deve essere sua e solo sua. lasciamoo stare le disquisizioni tecniche: il portiere deve essere il più “ignorante della squadra” non un ragazzino beneducato, come Pau Lopez, tremebondo, come Pelizzoli, terrorizzato, come Curci, ignaro come Goicochea … la prossima volta prendiamo un portiere!

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