Inter, Marotta: “Con Oaktree il motto sarà no a spese folli e sì alla valorizzazione dei giovani”

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ALTRE NOTIZIE – Il nuovo presidente dell’Inter, Beppe Marotta, ha parlato ai microfoni di Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1 dell’evoluzione del calcio e delle strategie per il mercato del club nerazzurro con Oaktree come proprietario: “Lo sport rappresenta un grande rilevante patrimonio della nostra Italia, che va tutelato. Non siamo più l’Eldorado del calcio come a inizio anni ’90, oggi rappresentiamo un calcio di transizione. I nostri calciatori vengono spesso attratti da ingaggi notevoli e diventa difficile trattenerli. La capacità nostra dovrebbe essere quella di sostituirli degnamente e non creare barriere, andando a pagare giocatori in modo sconsiderato.

Oggi delle 20 proprietà di Serie A, 10 sono straniere: questo vuol dire che il nostro modello di mecenatismo degli anni 60-70 non c’è più. Dobbiamo prenderne atto, anzi meno male che arrivano capitali stranieri, altrimenti il nostro sarebbe un calcio poco competitivo e a rischio default.

Da questo punto di vista è chiaro che questi investitori, come nel caso di Oaktree, manifestano una volontà di mantenere sempre continuità e stabilità nella loro gestione, ma con trasparenza, con grande rigidità economico-finanziaria. Mi sembra giusto. No alle spese folli, sì alla valorizzazione giovani: questo è il motto che ci deve contraddistinguere”.

Tra le spese folli ci sono anche le commissioni agli agenti sempre più care: “Assolutamente sì, nella scorsa stagione abbiamo quasi raggiunto un miliardo di commissioni, un miliardo che va fuori dal sistema e che quindi non prevede ulteriori investimenti. Capisco che debba esistere questa professione, ma spesso si assistono a situazioni non chiare. Vanno regolamentate le azioni di questi professionisti che ormai fanno parte del nostro movimento“.

Fonte: Rai Radio 1

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37 Commenti

  1. Lo fanno loro che hanno vinto il campionato e sono in Champions… ma se lo facciamo noi i friedkin sono straccioni……….. ci vorrebbe un po’ di pulizia anche i certi pseudo tifosi……. tutti noi romanisti vogliamo vincere, ci siamo andati più vicini in 4 anni di seguito con questa proprietà che in passato ed é un dato di fatto

    • le squadre ormai vanno viste esclusivamente come aziende. I bilanci sono l’aspetto primario. Io da tifoso vorrei, o meglio ormai sogno, che nelle maglie ci mettano giocatori con la G maiuscola.
      Il vero problema è sperare, che per una volta, gli acquisti giovani e sostenibili, siano anche bravi calcisticamente.

    • E anche l’Inter è finita, questo è rimasto perche’ gli hanno dato l’incarico di Presidente di facciata e stop. Quando senti parlare di: la squadra dei giovani… la squadra degli italiani ecc. sai gia’ come va a finire.

    • a Trullo che sei a libro paga dei Friedkin? L’inter e finita nelle mani di fondo che deve rientrare delle spese, hanno un debito enorme che volevi che facevano un altro mercato da 10?
      L’inter ha vinto, fermarsi andare piano una/due stagioni ci sta, Noi siamo 23 anni che non vinciamo NULLA. tranne qualche coppa che all’inter sono considerate come coppe secondarie.

      Ma quale siamo andati vicini a vincere per 4 anni di seguito? due anni semmai, e se Friedkin avesse preso qualche giocatore buono nessun taylor avrebbe fermato la Roma. L’Atalanta che non e mai sta chissa chi ha vinto piu di noi!!! hanno in bacheca una coppa che noi ci sogniamo, l’atalanta non l’inter ne gobbi ne bilan.
      Questa Roma e peggiore della Rometta anni 60, almeno quella di Gianni era la Roma di Anacleto V(Quinto) questa e di Dan VI (Sesto). Persino Gianni era meglio di questo. La Roma anni 60 non era niente di che ma in confronto a questa era uno squadrone, la Roma attuale una squadra da depressione cronica.
      Con Friedkin non c’e nessun futuro tranne essere un vanity asset. Non vai da nessuna parte quando in societa non ci sono dirigenti che capiscono di calcio e sanno cosa sia il calcio Italiano. Nella Roma attuale abbiamo un ex bandiera che inizia la carriera da allenatore e un DS che viene dal nizza cioe il nostro campobasso, che deve imparare il mestiere.

    • Ma quale più vicini a vincere!
      Hai fatto sesti e settimi posti.
      Stai dietro a Bologna e Atalanta.
      Hai vinto la coppa del West-Ham e dell’ Olympiacos.
      Giocherai il giovedì insieme alla Lazio.
      Lascia stare l’Inter….

    • Sì, ma infatti l’ Inter parte da tutt’altra situazione, mantenersi all’interno di certi limiti di investimento è più possibile. Per chi, come noi, ha fallito per diversi anni gli obbiettivi ed ha investito male sperperando il patrimonio, è molto più difficile. Significherebbe soltanto dimensionarsi al ribasso come potenzialità e come obbiettivi. FR

    • Marco, vanno bene tutte le critiche ma poi bisogna essere lucidi quando si riportano i dati e non lanciarsi in iperboli per avvalorare le proprie opinioni. Il Nizza giocherà la prossima Europa League, è arrivato 5°, non è il Campobasso francese.
      Il problema atavico dei tifosi giallorossi (me compreso, spesso) è quello di passare da esaltazione a depressione con estrema facilità. Ora su questo sito aleggia un disfattismo un po’ troppo esagerato, molto spesso accompagnato da pregiudizi infondati e caricati. Se tizio lo segue la Roma è una pippa, è rotto, è uno scarto ecc… Dopo 2 giorni lo compra una squadra di livello e diventa improvvisamente un fenomeno, un campione ecc… Il risultato è che entrambe le posizioni so rivelano eccessive e infondate.
      Suggerirei un po’ di equilibrio, aspettiamo l’inizio del campionato e poi muoveremo le nostre critiche, ma almeno saranno a ragion veduta.

  2. Ahh quindi ora che tocca a voi, è giusto, bello ed intelligente…
    Anzi va regolamentato…
    Quand’erano altre società a “denunciare” fatti poco chiari, era parte del “sistema”, vero..??
    Ora attendiamo dichiarazioni simili anche da rubbentus e bilan….
    BIFOLCHI..!!!

  3. Tra tutte le notizie apparse sino ad ora su questo sito, questa mi sembra quella di gran lunga più interessante. Se un professionista navigato come lui afferma queste cose, allora siamo in buona compagnia. Annovero anche la rubentus che per prendere un giocatore ne ha dovuti cedere due come parziale contropartita. La politica messa in atto dai Friedkin – speriamo se ne vadano al più presto – collima con l’approccio attuale delle due strisciate. Da vedere cosa farà il Milan. Detto questo, commenterò la campagna acquisti alla fine. Non mi va di stare dietro a tutte queste voci.

  4. Ma non è neanche complicato,
    basta che con 12,5Ml prendi Dumfries e non Vina,
    che come parametro zero prendi Thuram e non Solbakken o Aouar,
    o De Vrji, o Miki, o Calha, tutti presi a ZERO.
    O non butti 10-15ML per comprare Shomurodov o Baldanzi,
    che magari diventerà anche un buon giocatore ma certo non facendo panchina a Roma,
    dove non è pronto per fare il titolare (e neanche la riserva a Dybala).
    Così anche se vendi Hakimi o Onana non hai problemi.

    E basta non dare stipendi alla Lautaro a gente come Pellegrini o Cristante,
    che saranno anche giocatori validi ma certo non quel livello lì.

    • Già prendi questo e quello che ce vo’?
      Peccato che poi gli danno il triplo di quello che possiamo pagare di stipendio, una Champions ogni anno una stampa a favore e vissero tutti felici e contenti

    • E’ anche corretto dire che loro negli anni di Conte hanno fatto campagne acquisti sontuose grazie a crediti oscuri dalla Cina fatti figurare sul bilancio.
      Gli anni in cui il governo di Pechino incoraggiava l’esportazione di capitali.
      Il margine di errore in quel caso è più largo, perché comunque più di qualche mummia imbalsamata se l’è portata in casa anche lui.
      Ma ha avuto modo di prendere anche quelli che poi gli hanno consentito di campare bene con lungimiranti plusvalenze. E in quel caso si può dire che abbia lavorato bene.
      Ma è partito da una situazione di vantaggio fin troppo dubbia.

    • Juventus: 125,95 mln €
      Inter: 119,5 mln €
      Roma: 107,14 mln €
      Milan: 86,47 mln €
      Napoli: 86,28 mln €
      Lazio: 73,63 mln €
      Fiorentina: 57,21 mln €
      Atalanta: 47,72 mln €

    • “Juventus: 125,95 mln €
      Inter: 119,5 mln €
      Roma: 107,14 mln €”

      Questi dati che posta Anto, cosi’ chiari che li capisce anche un bambino e facilmente reperibili ovunque, sono la risposta a tanto sarcasmo infantile che si legge qua dentro sul tipo “ecco, e’ arrivato l’esperto! mo te chiamano a fa’ er DS della Roma…!”.
      Ed e’ anche una risposta a chi da del “commercialista” a quelli che guardano anche e soprattutto a dati come questi per spiegare il perche’ dei nostri storici problemi.

      La cosa piu’ puerile e veramente da perdenti che possa esistere al mondo e’ rinunciare a pensare e criticare (sulla base di dati/evidenze e di un ragionamento, non akkazzo) per accettare supinamente tutto quello che dicono e fanno quelli che “so’ pagati” per stare la.

      Come se un qualsiasi datore di lavoro, tipo la Roma, fosse necessariamente infallibile quando si tratta di assumere personale e prendesse solo geni del calcio e della finanza.

      Il monte ingaggi della Roma e’ un manifesto incontrovertibile dell’incompetenza della sua direzione sportiva. Di Tiago Pinto, Petrachi, Monchi ecc.
      Incompetenti per motivi diversi (chi ignoranza e inesperienza, chi prosopopea e arroganza) che non mi interessa nemmeno capire, ma tali.
      Professionisti pagati milioni che hanno creato una mostruosita’ gestionale.
      E se con Ghisolfi non vedo un abbassamento graduale ma inesorabile di queste cifre (o un parallelo innalzamento dei risultati sportivi) si aggrega anche lui, che non conosco minimamente, alla lista degli incompetenti.

    • @ dtf
      non te rendi conto che hai scritto, so 4 anni che arrivo sesto settimo quest’anno addirittura sotto al Bologna, e devo pensà al monte ingaggio.
      rabbrividisco al pensiero che i tifosi della Roma so questi.

    • “non te rendi conto che hai scritto”

      ma che te credi che ho scritto?
      È la spiegazione (la più probabile secondo me) de quello che dici tu, ossia: arriviamo da 5-6 anni sesti/settimi ecc perché c’abbiamo in squadra una marea de mezze pippe STRAPAGATE e quindi invendibili.
      È chiaro mo?
      E se non si aggiusta questo sproposito immediatamente, continueremo ad arrivare sesti/settimi per n’artra decina d’anni.

    • dtf, critichi giustamente la situazione ingaggi, frutto dell’incompetenza dei ds passati, però poi sei il primo che rinuncia a una critica ragionata nel momento in cui bocci a priori un ds che si è insediato ora. Il monte ingaggi si abbasserà sicuramente, non fosse altro che per la contemporanea partenza di Mou, Lukaku e Sanches che da soli pesavano per quasi 1/3 del totale. Come ho già scritto, suggerirei un po’ di equilibrio, aspettiamo l’inizio del campionato e poi muoveremo le nostre critiche, ma almeno saranno a ragion veduta.

    • Certo che se qualcuno iniziasse a chiedersi cose semplici. tipo

      se tra stadio diritti TV e sponsor a fatica e per giunta se mi chiamo Roma incasso a fatica 100mln anzi non ci arrivo come posso spenderli solo di stipendio ai giocatori ?

      il sistema non sta in piedi e basta stabilire un tetto massimo proporzionato ai ricavi preventivabili

      a breve tutti dovranno scendere a più miti pretese

  5. Stare in mano a un fondo d’investimento come è Oaktree non è una bella prospettiva per i tifosi dell’inter. I sottoscrittori del fondo a fine anno vogliono vedere gli utili e le valorizzazioni,dei titoli non gliene frega niente. Come per l’inter ,così per il milan.
    I tempi di Moratti e Berlusconi sono finiti per sempre.

  6. C’è professionista e professionista!
    Non tutti gli agenti valgono.
    E mai nessuno può valere 1/4 delle prestazioni dell’assistito, come sempre più spesso leggiamo!!!
    Sarebbe più giusto che gli intermediari vedano riconosciuta una quota percentuale, variabile nei limiti (da un 8% a un 12%) da CONDIVIDERE TRA SOCIETÀ E CALCIATORE!
    Vali 100 milioni?
    10% totali. 5 te li da la Società, 5 il tuo assistito.
    Anche perché chi costa 100 milioni avrà un ingaggio di non meno di 7/8 all’anno e nu more de fame se te da la sua parte.
    Credo la vera sfida sia un’altra: SCOVARE LE TRANSIZIONI SOTTOBANCO!
    Perché quando un intermediario TIRA TROPPO PER UN CERTO INGAGGIO è perché già ci mette dentro (e mi gioco i maroni in accordo col calciatore) la CRESTA PER AUMENTARE LA PROPRIA COMMISSIONE.
    Sicché le Società si ritrovano a pagare 2 VOLTE.
    Ergo, a quel MILIARDO cui si riferisce Marotta, andrebbero aggiunti GLI EXTRA CHE NON RISULTANO……..
    MORALE?
    UN MONDO MARCIO, COLLUSO & CORROTTO!
    FORZA ROMA

  7. Grazie Marotta, magari ora è un po’ più chiaro per i facinorosi di questo sito, per quelli che…. friedkin go home, alle tante vedove di papabili Lotito o De Laurentis per la futura Roma non americana di questo sito che ancora vivono in quel calcio degli anni ’80 e ’90…

    • a Malta stai a Malta che e meglio e guarda il vostro mediocre campionato e lascia sta con il calcio vero.
      Guarda che L’inter ha vinto, L’inter si puo permettere 2/3 anni senza vincere niente, Noi siamo 23 anni che non vinciamo nulla. L’unici contenti dei Friedkin alla Roma sono i laziali, perche sanno che con questi non andiamo da nessuna parte.
      Per avere un Roma da 6/7 posto basta una proprieta normale non serve il texano che mi porta il Ds scelto da un algoritmo – il DS del nizza va bene per il vostro campionato non per la serie A.

  8. No a spese folli e si alla valorizzazione dei giovani? Tipo 12 milioni netti a Lautaro, 7 a Barella? e per finire più di 800 milioni di debiti per vincere 2 scudetti? Beh ottima linea direi….anche a Roma abbiamo la sana abitudine di dare stipendi assurdi ai calciatori, ma se mettessi a paragone Barella con Pellegrini, Cristante e Paredes, visti gli stipendi del nostro centrocampo, direi che Barella guadagna in proporzione…..anche poco…..
    Il calcio è diventato qualcosa di osceno e vergognoso ed a quanto sembra nessuno ha intenzione di mettere un freno a questa emorragia che condurrà tutte le società prima o poi al disastro……

  9. Giusto che sia cosi’ ma caro marotta, le svariate inchieste sull’Inter che fine hanno fatto? Tutto sepolto… Si volta pagina e si va avanti, tra ipocrisia, falsità e dio denaro.

  10. Purtroppo per via della regolamentazione voluta sulle commissioni voluta a livello UE, diciamo che in virtù di questo aspetto più agenti ed intermediari spingono diversi calciatori ad andare in scadenza ed hanno ingrossato di più il “bonus alla firma” che è una cosa a parte rispetto alle commissioni pure. Basta citare l’esempio di Grimaldo l’anno scorso che per ingaggiarlo il Bayer Leverkusen ha dovuto pagare €12M. Purtroppo potranno calare pure le commissioni ma qualcos’altro questi qua si inventeranno sempre purtroppo.

  11. Credo che se venissimo da 2 scudetti, una finale di Champions, oltre a diverse coppe nazionali nell’arco degli ultimi 4 anni…probabilmente saremmo talmente ubriachi che nemmeno ci accorgeremmo di un nuovo clima di austerity. Venendo da diversi lunghi anni di digiuno, col sito ufficiale che pubblica oggi il ricordo di uno scudetto risalente a 23 anni fa (23!)…si fa un pò più fatica ad accettare la realtà.

  12. La vogliamo smettere di consolarci con i guai che hanno a Milano? Vorrei tanto i guai che hanno all’Inter dopo aver vinto il 20 scudetto della loro storia.
    invece di fare il paragone con l’inter non sarebbe meglio pensare che Atalanta e Bologna hanno i soldi per farci due guerre a noi? E noi cosa abbiamo? un accordo fatto col Uefa che in pratica ci permette una squadra da meta classifica.

    Guardate che nonostante i loro problemi, l’Inter sta messa molto meglio di noi. Guardiamo in casa nostra. Abbiamo una Roma tra le piu scarse dai tempi della romette, e qui devo sentire che non stiamo messi cosi male, all’inter hanno i loro guai, mentre Oggi sono 23 anni che non vinciamo (tolti qualche coppa del nonno e la nuova versione della mitropa)

  13. Lo sapevamo tutti che annavate avanti solo con i prestiti in banca perché non avete un Euro.Solo Gravina e altri pagliaccioni dell’informazione e delle tastiere non se ne erano accorti. O meglio facevano finta di non sapere.

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