Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, commenta a fine gara la prova dei suoi ragazzi nel match di campionato appena giocato allo stadio Dall’Ara contro la Roma. Ecco le dichiarazioni del tecnico rossoblù ai microfoni dei giornalisti al termine della partita.
Una partita complicata dopo aver preso gol subito e poi di nuovo prima di rientrare nello spogliatoio: si è arrabbiato molto per le tante distrazioni. Avete mollato la presa?
«No, assolutamente, altrimenti non staremmo qui a cercare di mettere a posto le situazioni in una gara complicata. Purtroppo andare sotto di due cambia tutto, peccato perché la squadra ha reagito colpendo l’ennesimo legno. Ma si aggiungono ai gol che abbiamo preso quest’anno per distrazioni. La Roma non mi sembrava in pieno dominio, ma contro una squadra così certi errori fanno la differenza».
Come mai tanti gol presi nel 2026?
«Siamo venuti fuori da un periodo negativo in campionato, in Europa abbiamo un cammino eccellente. Non abbiamo mai avuto periodi lunghi positivi e non abbiamo trovato continuità. Aver perso tante partite in casa non ci ha permesso di stare lì davanti. Vediamo se riusciremo a prenderci la rivincita col Cagliari anche rispetto al momento che attraversiamo. Il nostro pubblico giustamente ci ha fischiati, dobbiamo rimboccarci le maniche e riprenderci una rivincita».
Stavolta anche l’atmosfera è un po’ diversa, le sue parole dopo la Juve sono state interpretate male?
«Non ho detto solo che la stagione è finita. Parlavo delle posizioni che contano, Europa League e Champions. Non possiamo più raggiungerle, ma possiamo blindare l’ottavo posto e qualche possibilità di prendere quelle davanti c’è. Ma qui nessuno molla niente, gli obiettivi li abbiamo. Quelle virgolette sono state fraintese, a me non piace mai perdere. Oggi abbiamo cercato di fare qualcosa di diverso per non far prendere la partita in mano alla Roma e non ci è riuscito. Vediamo se riusciamo a ridurre il malcontento dei tifosi che abbiamo sentito oggi».
La scelta di giocare a tre in difesa e le richieste a Lucumí, con le difficoltà nel primo tempo a far girare il pallone.
«La Roma ti costringe a entrare nella linea con i centrocampisti, avevamo bisogno di uno che assorbisse i movimenti. Abbiamo lavorato bene. Quando ci sono tante coppie in campo a volte potevamo fare meglio, ma poi c’è il gioco diretto lì davanti. Forse la Roma è stata più attenta delle altre partite contro di noi, lo abbiamo pagato. Il primo tempo lo abbiamo macchiato soprattutto col secondo gol a fine tempo».
LEGGI ANCHE – Ranieri, il ritorno di De Rossi e il veto dei Friedkin: il retroscena
Redazione GR.net

” forse la Roma è stata più attenta delle altre volte ”
Quanta verità in queste parole.
Mentalità , che purtroppo non abbiamo.
Ricambi che possano incidere nei minuti finali , che non abbiamo.
Anche oggi : un secondo tempo con molta paura , palloni gettati , poco controllo di palla.
Buon lavoro Gasp dobbiamo MIGLIORARE tanto
NB
Comunque 19 vittorie
e , mi sembra , 12 volte con porta inviolata
Solite dichiarazioni acide e biliose di Itagliano dopo ogni partita contro la Roma.
Nessun leale riconoscimento della superiorità dell’avversario, che poteva concludere il primo tempo con 3 o 4 gol di vantaggio.
Lui è fatto così, mi accontento del risultato faccio a meno della sua mancanza di sportività.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.