Karsdorp, il sindacato dei calciatori contro la Roma: “E’ mobbing”. Ma il terzino gioca…

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Il sindacato dei calciatori si schiera con Karsdorp e attacca la Roma con un comunicato dai toni molto forti.

“La FIFPRO condanna fermamente il trattamento riservato a Rick Karsdorp, vittima di una campagna di mobbing. Il calciatore è stato accusato pubblicamente di essere un”traditore”, un termine offensivo e infondato“.

Il riferimento è ai fatti successivi a Sassuolo-Roma, con le dichiarazioni di Mourinho alla stampa (con il tecnico che però non fece nessun nome), l’assenza dalla tournée giapponese dell’olandese e la successiva multa comminata dal club.

“Un procedimento disciplinare ingiustificato”, afferma la FIFPro, che “chiede che i diritti del calciatore siano rispettati“. Un comunicato però che arriva a caso chiuso, con il terzino che non è mai stato messo fuori rosa e che anzi è tornato regolarmente ad allenarsi con la squadra e a giocare con la Roma, come successo nelle ultime amichevoli in Porogallo.

Il caso Karsdorp è rientrato ormai da tempo grazie al lavoro di mediazione fatto da Tiago Pinto. Il calciatore si è allenato bene in Portogallo, giocando anche due partite. Non sarà amore, ma neanche mobbing. La Roma dunque respinge tutte le accuse.

E per quanto riguarda il futuro di Karsdorp., la posizione del club rimane la stessa: con un’offerta concreta il calciatore verrà ceduto, come da sua volontà. Senza invece, rimarrà a disposizione di Mourinho.

Fonti: Il Tempo / Corriere dello Sport

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30 Commenti

    • mai quanto le brutte figure che fai con i tuoi post nei confronti dei tifosi della Roma! mo’ tocca leggere pure chi sostiene ste associazioni ridicole tipo codacons che sono solamente in cerca di visibilità!

    • Figura di letame dell FIFPro ( ma chi so ?) che accusa di mobbing che accusa una società in cui nessuno ha fatto nomi di aver mobbizzato un suo dipendente.
      I fatti dicono che Karsdorp è stao multato per non essersi presentato agli allenamenti e alla convocazione per il Giappone, di essersi rifiutato di fornire un certificato giustificativo valido.
      Se qualcuno ha fatto mobbing quello è stato Karsdorp nei confronti della Roma.
      Che fosse lui l’oggetto dello sfogo diMou lo hanno detto solo i giornali e su loro illazioni.
      E’ ora che qualcuno impari a usare la testa, non serve solo a spartire le orecchie.

    • le prime 3 parole pensavo fossero un’autocritica,
      poi ho capito che era l’ennesima sparata da frustrato cronico.
      Porello 🙂

    • Quando si passeggia in campo non esulti a un gol o puntualmente mandi un cross fuori misura non è mobbing contro il proprio allenatore, la presidenza che ti paga puntualmente e contro i propri tifosi di appartenenza?
      Tu incazzatissimo il maloox lo hai preso al fischio finale di Tirana 😂

  1. Certo che nell’era dei social, dove ogni scorreggia diventa virale in un battito di ciglia, questi se ne escono così dopo quanto tempo? Stavano in gita su plutone?

    • Ah ah…incredibile. Non importa quale settore, ogni organismo burocratico nostrano ha i tempi di reazione di una tartaruga in letargo.
      Inutile domandarsi poi perché stiamo trenta anni indietro rispetto al mondo che conta davvero…

    • Ma guarda, ti dirò di più. Non è neanche una questione di tempi. Ma di contenuti.
      Dopo una pandemia, una guerra in corso che ha fatto schizzare verso l’alto bollette della luce, del gas, mutui e beni di prima necessità…beh…in tutto ciò, devo sentir parlare del “sindacato dei calciatori” che si scaglia contro la Roma perché un ragazzo che negli ultimi quattro anni ha giocato a pallone solo uno e che prende 2/2.5 netti, ha ricevuto delle critiche dal suo allenatore?
      Ma scusate, stiamo scherzando?

      Io non sono e non voglio fare il demagogo, però accidenti…sta gente ancora parla? Così come mi scagliai a suo tempo contro “l’anima candida” Tommasi, per il comunicato contro il presidente Sensi, che lamentava, a nome della squadra, il fatto di “non aver ricevuto ancora il premio per la vittoria della super coppa”, figuriamoci ora e in questo momento.

      Questo sport, inizia a farmi davvero schifo.

    • Tranquillo, è un’altra associazione di berdini. Tra un po’ ci sarà un’associazione che attaccherà la ROMA per l’usura del marmo della sede dell’eur. Peraltro, il nome di karsdorp è stato fatto dalla stampa e non dalla società o dall’allenatore allenatore, quindi a livello legale dire che la ROMA ha fatto mobbing è una diffamazione bella e buona basata sul sentito dire.

    • Certo parlare di sindacato calciatori potrebbe far ridere, a meno che non si parli di giocatori delle serie inferiori che non hanno i privilegi economici e legali di quelli delle serie A e B. Sicuramente il rapporto di potere che hanno i calciatori rispetto alla proprietà è completamente sbilanciato, a tutti gli effetti sono liberi professionisti quindi dovrebbero parlare di Lobby più che lavarsi la bocca con la parola sindacato che, almeno una volta, aveva ben altra valenza. Questo non toglie che in qualsiasi rapporto nella vita di ognuno di noi la correttezza e il rispetto devono essere sempre salvaguardati, a prescindere.

    • romano, un giocatore, sia che prenda lo stipendio base, sia che prenda milioni di Euro è un lavoratore dipendente e come tale ha diritto ad un sindacato.
      L’atto del sindacato è doveroso perché è stata una situazione particolare e soprattutto le dichiarazioni di Mou in conferenza stampa potevano ledere la credibilità del giocatore (scarso o no che sia), ma se è vero che la dichiarazione è recente direi che è fuori tempo.
      Semmai a me fa ridere non il fatto che sia intervenuto, ma il fatto che non intervenga mai nelle questioni della Lazio, dal momento che il loro presidente è solito mettere fuori rosa i giocatori in scadenza che non firmano il prolungamento di contratto o che non accettano i trasferimenti.

    • A Stè però se lavori per qualcuno e tu hai dei comportamenti che ledono il datore, beh in più o meno tutti i luoghi vieni cacciato per giusta causa.
      I calciatori, in quanto sanno che se vengono licenziati hanno solo da guadagnare un ingaggio maggiore, se ne approfittano.
      E poi della società Roma nessuno ha fatto il suo nome, semmai ci hanno pensato giornalai e procuratore dalla coda di paglia.
      Ahhh quanto fa fico de sti tempi fa er radical chic col cubo dell’altri, altro non siete che bastian contrario per moda.
      Mo pure li ultrà dei comitati de quartiere ce stanno…com’è che non ho mai sentito la fifpro aprire bocca sull’operato del senator lotirchio?
      [ancora nun ce credo che semo riusciti a fa senatore sto…(aggiungete voi)].

  2. Eccerto continuiamo a dare ragione a sti viziati, che dalla legge bosman tengono in ostaggio i loro datori di lavoro manco fossero l’anonima sequestri.
    L’unica categoria con simili privilegi.

  3. Sindacato de che??? dei Calciatori??? ahahahahahah……… poverini. Ora un allenatore non può nemmeno fare scelte tecniche se non chiama prima la FIFPRO….. Mou non ha mai detto che fosse il traditore ma io penso sia Emerson il puma o Pedro il pagliaccio…..ahahahahahah

  4. Pagliacci buffoni il mobbing è una cosa seria, subito da lavoratori vessati e che in condizione di “sine qua non” non possono ribellarsi. Non penso sia quest ultimo il requisito principe di un calciatore professionista da 200.000,00 € al mese.

  5. Al di là dell’inadeguata e inopportuna modalità di richiamo alla professionalità fatta da Mourinho, ritengo che ieri KARSDORP sia stato nel secondo tempo uno dei migliori in campo, quindi…..recuperiamo un giocatore che ha dimostrato di poter dare ancora tanto….!!

  6. Guarda caso come si accenna a club coinvolti nello scandalo ecco la’ per distogliere l’attenzione te infilano il.nome Roma
    Tenendo présente che il.nome del giocatore non e’ stato fatto da Mourinho
    Come avete già scritto voi la pseudo(stampa) se scaglia ancora contro la Roma
    Tra l’altro la societa’ ha invitato in piu’ di un occasione il giocatore a rientrare nei ranghi cioè fare il suo dovere
    St’associazioni prima dei diritti sob chiamati a far fare il dovere il diritto lo acquisisci se fai il tuo dovere in questo e venuto meno il giocatore spronato dal suo procuratore

  7. Se un azienda chiude il lavoratore se attacca. niente mensilità arretrate, niente liquidazione solo il TFR se po’ recupera’ e per il sindacato non si può fare niente, almeno questo è quello che è successo a mio fratello. sentire parlare di sindacato di calciatori .,… beh vabbè famose du risate. Capisco ancora di più, ROMA MIA, perché te chiamano magica. Solo tu riesci a famme accetta’ tutto sto schifo

  8. A noi ci hanno raccontato di un
    Karsdorp pecora nera, emarginato dal resto della squadra, come se i compagni di squadra fossero quasi infastiditi da lui.
    Peccato solo che a vedere le partite tutto ciò non parrebbe, sembra un calciatore come tutti gli altri, anzi forse anche più di qualcun altro, visto che quando gioca i compagni lo cercano e gli passano volentieri il pallone
    A volte riflettere prima di parlare, non sarebbe mica male

  9. Parlare di mobbing in questi casi è offensivo per chi il mobbing lo ha subito o lo subisce sul serio. Continuate a sparare Min ki ate sul calciomercato, ma lasciate stare le cose serie.
    Non sanno neppure cosa si indica con la parola mobbing. Mobbing per quanto ne sanno loro potrebbe benissimo essere il nuovo obiettivo di mercato della Roma.
    Forza Roma

  10. Stai a vedere che il vecchio volpone mou ci stupisce ancora una volta restituendo alla causa un calciatore degno di questo nome, in finale tutti sappiamo che l olandese non è un fenomeno e molti di noi me compreso non lo volevano più vedere con la nostra amata maglia ma è anche vero che ha dato sempre il fritto e il suo dovere onesto lo ha sempre fatto.. Col. Sassuolo ha sbagliato e stato indegno ed ha pagato ricevendo una frustata sulle balle dal nr mr.. Ora però gioca, quindi c’era della strategia in tutto questo e significa che mou non ha preconcetti, certamente non può accettare comportamenti non professionali come spesso i nostri calciatori ci hanno abituato negli anni a vedere, io lo critico Mou, specie sul gioco e su atteggiamenti a volte discutibili ma lui opera solo per il bene della Roma è rimane il nostro special, allo stato attuale cosa potremmo avere di più? quindi a mio parere, avanti con lui sino all’inferno come recitava quello splendido striscione….E…forza Roma!

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