La grande ammucchiata: dopo tre giornate, sei squadre in testa al campionato. E domani si riparte

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Il pareggio tra Fiorentina e Napoli per 0 a 0 arrivato ieri sera a chiudere la terza giornata di campionato lascia la Serie A senza un padrone.

Al momento infatti sono ben sei le squadre in testa al campionato: oltre alla Roma di Mourinho, in vetta troviamo anche Milan, Atalanta, Torino, Napoli e Lazio. Una vera ammucchiata, come viene definita oggi su alcuni quotidiani.

E domani si riparte subito: i rossoneri di Pioli affronteranno il Sassuolo fuori casa, un match che nasconde diverse insidie. Compito sulla carta più facile per Roma e Inter, che giocheranno rispettivamente contro Monza e Cremonese davanti ai propri tifosi.

Agevole anche il turno del Napoli, che mercoledì al San Paolo affronterà il Lecce. La Lazio invece sarà di scena a Marassi sul campo della Sampdoria, ferma a un misero punticino dopo tre giornate. Giovedì sera scontro al vertice invece tra Atalanta e Torino: almeno una delle due squadre dovrà dire addio al gruppo di testa del campionato. Che, calendario alla mano, dovrebbe restare piuttosto nutrito almeno per un altro turno.

Giallorossi.net – F. Turacciolo 

 

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25 Commenti

    • Qualcuno vuol commentare quello che è successo a Firenze…se fosse successo all olimpico curva chiusa per tre turni …e dibattito del tifo violento romano

    • Nick hai ragione… Squallido… Ma peggio la nord l’artr’anno co lo steward di colore… Squalifiche!?!? dove, quando, perché!?… Me ricordo Mazzone coi bergamaschi, stesse offese: “se segnamo vengo sotto la curva a esulta”, e così ha fatto, meritandosi il rispetto dagli stessi bergamaschi… Spalletti co quel dito alzato andandogli sotto il naso ha cercato lo scontro fisico… Uno è un Uomo, l’altro un bullo permaloso… E sempre più convinto che Kvaradona è il nuovo Zarate… Daje Roma Daje

    • @Anacronistico: i tifosi della Fiorentina hanno offeso per tutta la partita Spalletti e la madre ultranovantenne. Alla fine della partita, non ho capito quando né come, un tifoso si è avvicinato a Spalletti, seppur da dietro le transenne, ed è quasi riuscito a tirargli un ceffone, il tutto ripreso dalle telecamere. E @Nick, niente vittimismi: se ne sta parlando tantissimo di quello che è successo a Firenze ieri, altro che silenzio.

    • Grazie Ago, ultimamente seguo pochissimo ciò che accade nel mondo pallonaro al di fuori della banda-Mourinho.

    • Un film cult western anni 70’… Grande cinema, un grande William Holden! 💛♥️🐺🐺🐺🏆

    • Uno dei film più belli di tutti i tempi, quarto nella mia personale classifica: “Il Mucchio Selvaggio” (The Wild Bunch) del grandissimo Sam Peckinpah; western “crepuscolare”, di rara profondità esistenziale ed umanistica…
      Oltre agli immensi protagonisti americani, il gigantesco attore e regista messicano Emilio Fernández, che diede contributi fondamentali per la sceneggiatura.
      Vabbè…

    • Carlo gli western di Peckinpah senza la lezione di Sergio Leone probabilmente non sarebbero esistiti oppure sarebbero stati diversi.
      Fotografia musica violenza sono ricalcati sui capolavori di Leone.
      Opinione personale, oggi a più di mezzo secolo di distanza sono di un livello sicuramente alto ma inferiore.

    • Salute Full, io sono di opinione assolutamente discordante, Peckinpah per quel che colgo io ha una modalità molto diversa e tutta sua di dare carattere alla narrazione (assolutamente scevro di retorica e di luoghi comuni, a differenza di Leone, che calca la mano anche quando potrebbe evitare).
      Nell’impostare qualsiasi scena lo scorrimento dell’americano è più lieve, non si dilunga neanche un secondo inutile in più in una inquadratura, come invece Leone fa per sua scelta consapevole, che io trovo alla fine poco elegante; le telecamere del primo sono più agili e il montaggio più ricco di inquadrature, il secondo invece spesso soffre di inerzia e di eccesso caricaturale.
      Peckimpah è più naturalista e realistico rispetto al Leone assai più caricato, ideologico, didascalico e baroccheggiante…
      Leone, che si è capito non è fra i miei registi preferiti, ripeto è retorico fino all’inverosimile, spesso troppo esagerato nei toni e privo di autoironia o di understatement, molto bloccato e rigido sulle sue caratterizzazioni scolastiche.
      Peckinpah invece scorre più lieve e tratteggia, quasi accarezza i personaggi con sincera, partecipe e lirica umanità.

      Sicuramente lo spaghetti western ha aperto una nuova prospettiva nella narrazione di un’epoca, ma ritengo che i grandi registi americani degli ultimi anni 60 e dei 70 abbiano trovato una via tutta loro che si è da subito nettamente differenziata e ha superato per sensibilità ed eleganza la visione di Leone e dei suoi epigoni.
      Leone e le sue opere le trovo spesso superate stilisticamente e nel portato ideale, Peckinpah resta ai miei occhi sempre attuale.

    • Ciao Carlo,
      vedo ora il tuo commento molto articolata, provo a dirti la mia.
      Premetto che non sono un esperto di cinema ma solo un semplice innamorato di questa arte che temo oramai in declino irreversibile (almeno come l’abbiamo conosciuta nel XX secolo).
      Considero Leone uno dei migliori interpreti per aver saputo mescolare alto e basso.
      I primi piani con i volti dei protagonisti inondati dalla musica di Morricone sono spesso inarrivabili, ci puoi trovare tutto quello che fa dell’uomo un essere meraviglioso divertente ma anche stupido violento e ignorante.
      I film di Leone continuano a essere visti ammirati e copiati (Tarantino) in tutto il mondo, come la grande arte possono essere compresi da tutti, non sono solo semplici vi è molto di più.
      Non è un caso che Leone è diventato un classico come Ford Hitchcock Chaplin o Fellini.

      Peckinpah è stato un grande interprete però secondo me confinato alla sua epoca, oggi tranne da una minoranza di ammiratori è poco conosciuto (magari tra 50 anni sarà riscoperto).
      Trovo altri registi coevi o venuti appena dopo più interessanti (Coppola, Spielberg, Scorsese).

      Ovviamente sono gusti personali e in futuro il buon Sam sarà riscoperto come tutto il cinema di quegli anni che era di straordinario livello.

    • Ciao di nuovo Full, mi rendo bene conto del tuo punto di vista; nel mio personale modo di vedere il cinema invece certi artifici e modalità specifici di Leone non li gradisco molto, preferisco sempre quando il messaggio arriva con tratti meno caricati, non amo la didascalia in neretto appiattita sulla sua visione ideologica del mondo, preferisco una narrazione più lieve, indipendente e “terza” rispetto allo spettatore, che stimoli emozione in modo più spontaneo e lasci arrivare alle conclusioni in modo meno “guidato”.
      Un po’ come nella letteratura, uno scrittore che utilizza molti aggettivi appesantisce e tradisce il mezzo della scrittura come arte e porta poco rispetto al lettore.
      Poi sono anche gusti, ovviamente, io per mio orientamento estetico trovo più superato e confinato Leone (non mi stupisce che Tarantino, che fa cinema da cinefilo di genere passatista, più che da cineasta, sempre sopra le righe e amante delle tinte forti, oltre che piuttosto portato per la didascalia, lo abbia sempre apprezzato…).
      Ti auguro una buona serata (ma che sia ancora migliore quella di domani…!! 😁) e grazie per il bello scambio di opinioni.

    • Ma guarda un po’; ad essere in un torneo dove quasi tutte le squadre possono permettersi i campioni solo ultratrentenni… Shit happens…
      Federazione e Lega hanno fatto carne di porco del calcio italiano negli ultimi decenni; una volta i campioni nel fiore della carriera facevano carte false per arrivare da noi.
      Oggi…

  1. È un mondo in cui le avide capocce dei mastermind delle federazioni viaggiano al triplo della velocità rispetto alla resistenza fisica dei giocatori. Il numero di squadre in A va ridotto

  2. Per la Domenica Sportiva ieri in testa alla classifica c’erano Napoli, Milan, Lazio e Atalanta. Roma e Torino non pervenute (dopo un’oretta se ne sono accorti)

    • Hanno anche dedicato almeno una decina di minuti al matrimonio della Pellegrini. Al MATRIMONIO! Roba da matti.

  3. Ormai fanno solo gossiip non sanno piu’ come andare avanti
    Sotto schock per la coppa europea vinta dalla Roma , non se so’ ripresi ancora

  4. Se la Serie A è una grande ammucchiata, per un campionato a luci rosse nei 2 giorni che mancano alla fine del campionato e bisogna acquistare un altro difensore centrale, allora bisogna ingaggiare Cicciolina o meglio ancora un’attrice hot molto più giovane…………………..

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