La replica di Luca Pietrafesa alla causa della Roma: “Rivolte accuse infamanti senza alcun fondamento. Il club ha cancellato professionisti stimati con poche righe”

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NOTIZIE AS ROMA – Il 21 giugno la Roma ha avviato una causa da ben 5 milioni di euro contro Luca Pietrafesa, ex responsabile della comunicazione. Il dirigente ha lasciato il club a febbraio e, tramite una lunga nota, ha deciso di fare chiarezza sulla situazione. Ecco il suo messaggio a Sky TG 24:

“Gentile Direttore, spero che tutto proceda al meglio e mi scuso in anticipo se ti sottrarrò un po’ di tempo. Mi chiamo Luca Pietrafesa: dal 2016 fino a qualche mese fa ho guidato l’area comunicazione della AS Roma, non un semplice club di calcio ma un patrimonio collettivo che sono fiero di aver servito per quasi nove anni. Ti disturbo perché ritengo utile un confronto su quanto accaduto venerdì 21 giugno, quando sul sito di SKY TG 24 è stata pubblicata la notizia relativa “alla causa multimilionaria avviata dalla Roma contro l’ex dirigente Luca Pietrafesa”: un confronto che ormai sarebbe utile non tanto a me quanto a chi ogni giorno finisce in una bufera ancora più violenta di quella che mi ha travolto.

Non intendo farti perdere troppo tempo: sorvolo su tutti i sermoni deontologici che il nostro ordine professionale reclama solo on demand. Penso sia decisamente più utile entrare nel cuore della questione: che cosa accade alla “persona” oggetto di una notizia come quella che avete reso nota quando il suo nome viene buttato in un tritacarne del genere? Il danno alla reputazione del professionista è irreparabile: un titolo come quello della vostra news accosta irrimediabilmente il mio nome a una pretesa di risarcimento milionaria, lasciando pensare che io mi sia macchiato di chissà quali colpe per far lievitare così tanto la cifra richiesta da parte del mio ex datore di lavoro. Ancor di più se a pubblicare quella notizia è la testata forse più autorevole del Paese: il brand Sky corrisponde a un timbro di autorevolezza, frutto dello straordinario lavoro condotto, negli anni, da un management dotato di “visione” e da colleghi che hanno saputo costruire, giorno dopo giorno, una credibilità fuori dal comune, nel periodo di crisi che ha investito tutti i media tradizionali.

Così, nel giro di poche ore, il tribunale popolare dei social aveva già emesso la sentenza: colpevole. “Se la Roma arriva a chiedergli cinque (5?!?) milioni di euro avrà le sue buone ragioni.” Del resto “l’ha scritto Sky TG 24”, quindi è difficile dare torto ai giurati… Ma ti assicuro che è l’aspetto privato quello più difficile da gestire: all’improvviso ti girano il link su più chat, non hai neanche il tempo di spaventarti perché ti devi affrettare a tranquillizzare i familiari più stretti. La prima è stata mia madre: “non ti preoccupare, è solo un’intimidazione”.

Poi mia moglie, mio fratello e via via tutti gli altri. Nel frattempo, però, mia madre l’ha letta, eccome, la notizia: ricoverata in una clinica del servizio sanitario nazionale dal 15 maggio, ha un attacco di ipertensione. I medici di turno le somministrano i farmaci del caso per evitare conseguenze peggiori. Si poteva fare meglio, Direttore? Sì, senza dubbio. Il testo della news che avete pubblicato venerdì scorso è il copia e incolla di una velina preparata in italiano e in inglese, che allego a questa mail. La vostra news non contiene una sola parola diversa dal testo che il PR del Friedkin Group aveva preparato su indicazioni dei legali del gruppo. Una sola parola che sia frutto di lavoro giornalistico.

In sostanza il sito di una delle testate più autorevoli d’Italia ha pubblicato integralmente una velina, rinunciando al ruolo di “filtro” tra la notizia e il fruitore della stessa, che è stata resa nota senza alcun check con il diretto interessato o con il suo legale. Da quanto ho ricostruito anche alcuni media internazionali erano stati contattati per pubblicare lo stesso testo, che infatti è stato preparato, oltre che in italiano, in inglese, come vedrai sempre nell’allegato: tuttavia questi media si sono rifiutati di darne conto, stupiti dall’assenza di un comunicato stampa “on the records” sul sito dell’AS Roma. Ma in ogni caso, anche se la società avesse avuto l’onestà di pubblicare una nota su asroma.com, per i media internazionali il presupposto per la pubblicazione sarebbe stato garantire il diritto di replica alla controparte: un requisito minimo per dare equilibrio alla ricostruzione della vicenda.

Permettimi di tornare al racconto di quelle ore concitate: finite le telefonate ai familiari, mi sono chiesto “che faccio, chiamo qualche collega della redazione sportiva per chiedere di completare la notizia?” Ma alla fine ho ritenuto fosse più corretto muovermi direttamente alla fonte, senza scorciatoie: ho contattato il vice direttore Schillaci, in copia, che in modo garbato mi ha immediatamente messo in contatto con la vostra redazione per integrare la notizia. Oltre a una mia breve dichiarazione, ho chiesto al collega del vostro sito di aggiungere il contesto relativo alla situazione nel club: solo un paio di righe per spiegare, al lettore, che “il management della Roma ha licenziato ben sei tra dirigenti e dipendenti tra gennaio e febbraio e ha messo in ferie forzate altri tre colleghi, fermi dal giorno successivo al mio licenziamento. Poi altri due colleghi pochi giorni fa. Provvedimenti che entro pochi mesi rischiano di far piovere sulla testa del Club una decina di cause di lavoro”. La risposta della vostra redazione è stata che questa parte relativa al contesto, facilmente controllabile con qualche telefonata ai legali coinvolti, andava attribuita al mio virgolettato o altrimenti sarebbe stata irricevibile, a differenza della velina che avevate copiato e incollato.

A quel punto ho rinunciato a dare al vostro sito le mie parole: com’è possibile pubblicare il testo integrale di una nota infamante diffusa off the records e non riservare lo stesso trattamento a fatti, non illazioni, che avrebbero garantito al lettore un quadro d’insieme più ampio? Si sarebbe trattato di un paio di righe: non pretendevo che il sito di Sky TG 24 raccontasse che una madre di famiglia con due figli di tre e cinque anni è rimasta senza lavoro, che il coordinatore dell’ufficio stampa del club e il responsabile dei media digitali non siano potuti tornare sul posto di lavoro da metà febbraio o che un collega si sia ammalato per lo stress dovuto al trattamento ricevuto. No: avevo solo chiesto di dare peso non a una ricostruzione di una delle due parti ma a un fatto accaduto, già noto a livello locale, fortemente notiziabile, perché relativo a numerose cause di lavoro presumibilmente in arrivo contro la Roma di qui a poche settimane.

In questo modo il lettore avrebbe potuto beneficiare di un quadro d’insieme sui provvedimenti messi in atto dal management guidato dalla CEO Lina Souloukou nei confronti di professionisti stimati dentro e fuori dal club, anche nella vostra azienda, con un decennio e più di anzianità, che hanno sorretto la Roma in anni tempestosi per poi essere letteralmente “cancellati” con una mail di poche righe o con una lettera contenente provvedimenti disciplinari. E magari lo stesso lettore si sarebbe potuto chiedere “ma non è che i legali della società attaccano preventivamente per giocare d’anticipo sui ricorsi in arrivo?”.

Perdonami, Direttore, alla fine mi sono dilungato e me ne scuso ma spero apprezzerai che ho rinunciato alla classica lettera di un legale con la famigerata “preghiera di pubblicazione”. In questo caso non serve una rettifica ma una riflessione condivisa. La stima sincera nei tuoi confronti, e nei confronti della testata che dirigi, mi porta a confidare nella tua scelta di pubblicare integralmente questa lettera sul sito di Sky TG 24, allo scopo di alzare la soglia di attenzione in futuro quando notizie così delicate piomberanno sul desk della tua o di altre redazioni: è vero, andiamo sempre di corsa ma sarebbe bastato chiedermi, prima di pubblicarla, “come commenti la notizia della citazione in giudizio?” per sapere che a me l’atto non è stato notificato fino alle 23.44 di venerdì scorso, per non permettermi di replicare nel merito alle accuse infamanti che mi sono state rivolte. Accuse alle quali preferirei replicare unicamente in un tribunale civile, senza alcun timore, perché la citazione non ha alcun fondamento legale e fattuale. “Est modus in rebus”: temo che i manager della Roma non abbiano molto a cuore i classici, oltre che la società che dirigono, ma i versi di Orazio restano, per noi che lavoriamo nel campo della comunicazione, un punto di riferimento da tenere sempre a mente. Grazie dell’attenzione che mi dedicherai e buon lavoro, a te e a tutta la tua redazione”.

Fonte: tg24.sky.it

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66 Commenti

  1. Mi sfugge il punto:
    la Roma ha fatto causa al signore,
    SkyTG ha riportato la notizia, mica ha detto che la Roma ha ragione-
    così come l’aveva riportata nel caso dei due ex dipendenti che avevano minacciato di far causa alla Roma per il licenziamento post video inopportuno.

    Il signore si lamenta di cosa?

    • il signore si lamenta di essere stato sbattuto in prima pagina senza che abbia avuto due righe a sua disposizione per poter dire qualcosa che suoni tipo “gentili signori, sono bufale che smentirò in un tribunale quanto prima”. Non mi pare poco.

      E si lamenta dei media che fanno i passacarte senza interpellare l’accusato.

    • della interpretazione della velina dall’inglese all’italiano .. tradotte letteralmente tutte le parole ma ci sono differenze tra cosa significa scritto in inglese e una traduzione diciamo che non tiene conto di queste piccole ma significative differenze.

    • @Anto ti sfugge proprio il ruolo che deve avere un organo di informazione.
      Quando capiterà a te (ti auguro mai) ti accorgerai di cosa significa essere sbattuto in prima pagina con leggerezza.

    • No no,
      intendo dire cosa c’entra la Roma, che ritiene di avee le sue ragioni.
      La critica al modo selvaggio di fare informazione (informazione poi….)
      la capisco benissimo,
      ma è così SEMPRE PER TUTTI purtroppo, Pietrafesa se ne accorge oggi,
      soprattutto alla luce del suo lavoro?

      Poi deciderà il tribunale, ci mancherebbe,
      ma la Roma ha semplicemente fatto il suo.

    • Batigol , il signore dovrà rispondere davanti un giudice e dimostrare che sono bufale … dubito.
      I media sono i stessi che ha usato a suo “uso e costume” per anni

    • Ma il Diritto d’Informazione esiste solo quando c’è da infangare o deridere i nostri colori? Anche Petrachi e Repubblica dicevano le stesse cose, sappiamo tutti com’è andata a finire

    • Il diritto di replica glielo hanno concesso mi sembra. Ma quale sarebbe stata l’omissione di Sky? Se la notizia della causa risarcitoria intentata è vera, e sembra proprio che lo sia, cosa si dovrebbe andare a chiedere alla controparte? “E’ vero che la AS Roma ti ha…”? E’ vero, punto.
      Nel merito della cosa si entrerà nell’unico luogo deputato a farlo, vale a dire l’aula di tribunale competente.
      Sky poteva decidere di pubblicare così come di non farlo, queste erano le due possibilità, interpellare Pietrafesa non era un obbligo morale, e d’altronde il medesimo in questa sua lunga geremiade lamenta che non gli sia stata data la facoltà di “replicare nel merito alle accuse infamanti che mi sono state rivolte”.
      Però si guarda bene dal farlo anche adesso e rimanda tutto al momento della discussione in tribunale.
      Quindi? A cosa è servito? A farci sapere che la mamma ci è rimasta male (ci credo!) o che altri hanno subito la sua stessa sorte?
      Non sarebbe cambiato granché nella sostanza se Sky si fosse rivolta a lui prima di pubblicare.

    • @Anto,
      per i miei parametri, hai uno strano modo di rapportarti col mondo reale…

      Pietrafesa (che tu vorresti sbeffeggiare chiamandolo “signore”) non sta giocando, come facciamo noi qui sul blogghetto; ha detto cose molto serie e gravi.
      E indirettamente si rivolge anche a quelli che, come te, si affrettano a emettere giudizi e vere e proprie sentenze a mezzo social, senza sapere un caxxo di come stanno effettivamente le cose di cui parlano.
      Bisogna avere RISPETTO e, soprattutto, è meglio tacere piuttosto che parlare a vanvera.

      Tifare la Roma non comporta schierarsi a prescindere dalla parte dei proprietari di turno; quello significa essere servi sciocchi.

    • @drastico se ti postano la foto in prima pagina con scritto sotto “mostro” possono accedere molte cose, anche (e non è così irreale) che qualche idiota ti si presenti alla porta di casa nentre esci per andare in palestra o a portare i figli a scuola. Se poi lo cacci a calci “passi dalla parte del torto” e confermi la tesi della notizia. E così via.
      Fare informazione è un’altra cosa, comporta avere una ragionevole certezza di ciò che si riporta e, laddove non sia possibile, dare spazio al condizionale ed alle versioni in contrasto.

    • Se la Presidenza ha intestato una causa contro Pietrafesa, avrà avuto le sue buone motivazioni non penso che siano cosi’ sprovveduti Non difendo di certo i Friedkin ma leggendo svariati commenti è impossibile non notare l’accanimento di alcuni nei loro confronti. (Dagli americanos stracciones a Friedkin vattene ho letto di tutto e di piu’) La critica giusta e costruttiva ci sta ed è sacrosanta ma insultare, chi in questo momento rappresenta i “nostri colori” a prescindere non lo reputo giusto. C’è una denuncia ben precisa, sarà il Tribunale a decidere. Se Pietrafesa ha sbagliato è giusto che paghi se è innocente ne trarrà profitto Il “rispetto” è dovuto ma vale per entrambi le parti, non per una sola Sempre Forza Roma💛❤️

    • @ Anto
      non te preoccupà non ce l’aveva col tuo padrone.

    • Egregio Lup man, il fatto riportato è che il Pietrafesa è stato portato in giudizio dalla Roma, cosa dovevano aggiungere, ricordiamo che in Italia vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva?
      E siamo nel civile, neanche sul penale, non parliamo di stupri o omicidi per fortuna.
      Cosa sarebbe cambiato se Pietrafesa avesse scritto questa filippica contestualmente?
      Nulla.
      La certezza della denuncia la avevano e questo bastava per dare la notizia, non hanno detto che è colpevole.

    • @drastico fingi di non sapere quanto conta come si dicono le cose in relazione a quello che si dice. Ad esempio, quando inizi con “egregio”, stai già polemizzando senza dire nulla.
      Un saluto.

    • @lup man,
      non è mia intenzione intromettermi nella vostra discussione, ma sinceramente mi sfugge il nocciolo del dibattito. Premetto che scrivo lettere tutti i giorni e inizio il 60% di queste con “egregio” senza la minima intenzione di polemica alcuna. Detto ciò probabilmente il signore in questione otterrà ragione da un tribunale civile, ma al momento però si sta palesemente arrampicando sugli specchi. Invoca rispetto per, a suo dire, un mancato diritto di replica… che alla luce dell’ articolo di oggi non mi sembra che gli sia stato negato. Ma la cosa più strana è che l’ ex dipendente invece di replicare a parlato solo della sua famiglia, dello stato di salute della mamma e di cause di risarcimento di altre persone.. e la replica tanto agognata dov’è? Per come la vedo io una qualsiasi società a tutto il diritto di chiedere un risarcimento se si sente danneggiata e l’organo di stampa a sua volta non ha commesso nessuna scorrettezza, ha solo riportato una notizia oggettiva senza dare giudizi. Detto ciò sarà il tribunale a emettere una sentenza, ma a mio giudizio non ho mai visto un dipendente onesto e produttivo querelato… forse alle volte sottopagato, ma questo è un altro argomento. Soggettivamente non credo che alla Roma interessi incassare i 5 milioni dal signor Pietralata, ma abbia voluto inserire una cifra così alta per rendere la notizia eclatante. Penso che il fine sia far capire in azienda che è cambiata aria e scoraggiare dipendenti presenti e futuri da certi comportamenti. Non sono un ammiratore di questa proprietà e questa dirigenza in particolare, ma non credo che questa volta gli si possa imputare qualcosa.

    • A me pare che Pietrafesa sottilmente si lamenti che la “lobby” deigiornalisti lo abbia trattato come uno qualsiasi e non come un “giornalista” e quindi gli sia stato dato il diritto solito a chi fa parte della lobby di difendersi pubblicamente in un modo che ai comuni mortali non è permesso, perchè quando in Italia un giornalista finisce in cronaca i colleghi gli danno opportunità di usare i media e a lui no è successo e in pratica si lamenta di ciò, che è stata data slo la notizia in modo stringato. Il bello che si lamenta solo di questo, ci mette il caso della mamma e della dipendente mamma, ma NON ENTRA NEL MERITO delle accuse.
      Sinceramente mi fa pensare male, che la Roma abbia le prove e lui voleva il supporto dei “colleghi” per mediarne l’impatto (magari per una soluzione “amichevole”).
      Tra parentesi le accuse del club sono le più infamanti possibili per un capo addetto stampa.

  2. “professionisti stimati dentro e fuori dal club, anche nella vostra azienda, con un decennio e più di anzianità, che hanno sorretto la Roma in anni tempestosi”… Anni tempestosi. Mi sto sforzando ma non ricordo tempeste… Boh… Non sarà che qualcuno dall’interno contribuisce un po’ troppo a ste tempeste e poi se ne vuole dimostrare il solutore? Aiutatemi voi a ricorda’ ste tempeste….

  3. beh bisogna domandarsi chi ha messo in circolo lo scandalo del video privato… persone che hanno a cuore la Roma ma allo stesso tempo sperano che sulla testa del Club piovano decine di cause di lavoro🤣🤣
    colleghi ammalati per lo stress🤣🤣🤣🤣🤣
    Lina ristrutturiamo finalmente questo club!!!!💪

    • Anche io nella mia storia lavorativa ho avuto a che fare con colleghi che si sono ammalati per lo stress. tutti a casa a prendere stipendio senza lavorare e a chattare con i colleghi millantando rimborsi a soldoni. tutti così purtroppo. quelli veramente stressati sono tutti al lavoro nonostante tutto, perché per stressarti ci devi tenere a quello che fai. quando ho letto il pezzo del collega malato di stress…tutto il resto è diventato fuffa. un saluto e Forza Magica Roma

    • @Stefan io invece conosco gente che ha iniziato a prendere farmaci, non ha mai smesso, ed anche una volta terminata la sorgente del mobbing ha continuato a vivere male.
      La fuffa è soggettiva, la mia come la tua

  4. beh .. spontaneamente e di getto, in questa partita, tifo Luca Pietrafesa .. e pure con forza .. daje Luca .. dimostra la verita’ ..

  5. Mi astengo da ogni valutazione, ma come si fa a dire che “la citazione non ha alcun fondamento legale e fattuale” se non ha ricevuto alcun atto? Per il resto, ripeto, nulla posso dire, anche se ritengo poco probabile, considerata la gestione amministrativa (purtroppo, non ancora quella sportiva…) obiettivamente oculata. Vedremo quali saranno gli sviluppi.

  6. Diciamolo senza remore: questa proprietà si comporta con non poca protervia e arroganza nei confronti dei suoi dipendenti. Già dall’esonero di Mourinho s’era capito che i Friedkin sono piuttosto “spicci” e silurano i propri dipendenti senza alcun rispetto né gratitudine. Vedremo con le inevitabili cause giudiziarie come andrà a finire. Avranno pure investito centinaia di milioni, ma in fatto di signorilità e umanità sono davvero malmessi.

    • Sono d’ accordo. Io con Mourinho avrei chiuso dopo Budapest, ma non era quello il modo di trattare un dipendente, che peraltro gode di stima mondiale (ma rileva fino ad un certo punto).

    • Diciamolo senza remore: questa proprietàù si comporta come qualsiasi multinazionale americana.

    • Sete ‘na comica, se ci fosse stato un altro presidente della Serie A, Mourinho non avrebbe mangiato manco il panettone al primo anno. L’unico torto di questa proprietà è di aver voluto attendere un miglioramento che sarebbe stato doveroso, alla luce dei milionazzi pagati, ma che non c’è mai stato. Ma in che mondo vivete?

    • @ giorgio carpi per sempre: premesso che il datore di lavoro, insoddisfatto dell’operato di un suo dipendente, abbia tutti i diritti di licenziarlo, la mia voleva essere solo una “sottolineatura” riguardo al modo in cui i Friedkin cacciano i sottoposti. Anche per me Mourinho andava esonerato, anche prima di quando è stato fatto, ma il modo non è stato per nulla signorile. E poi, caro er mio capiscione sputa sentenze, non è che con DDR si sia riusciti ad alzare l’Europa League (non si è centrata nemmeno la finale) o a qualificarsi in Champions. Forse il tanto vituperato Mourinho non aveva tutti i torti a giudicare una rosa mal costruita e non all’altezza. E a me come ha giocato la Roma di Mourinho è piaciuta pochissime volte … Un caro saluto e … alla prossima sentenza genio!

    • Perchè quindi tu SAI che le accuse sono false.
      E ci puoi rivelare i motivi?
      No perchè fossero vere (e non lo so), mi auguro che davvero paghi duramente.
      Altrimenti sicuramente il giudice saprà come ricompensarlo,
      come accaduto ad esempio per Berardi, ma non per Petrachi ad esempio.

      Quindi perchè solidarizzi con una persona che è accusata di cose gravissime verso
      la società per cui tifiamo (noi…)?

  7. Ma come si fa a mettere avanti i propri cari per giustificare il proprio operato? Una vergogna pubblicare quelle lettere, Sky ha solo riportato la notizia.
    Succede nella vita che si debba cambiare professione e rivedere il proprio operato, è capitato a molti…..a molte categorie sbattute in prima pagina con illazioni di ogni genere, capita Pietrafe’…..è toccato a te e chissà perchè, lo scopriremo in giudizio.

  8. Per carità.. non mi permetto di pronunciarmi riguardo alla causa, poiché , non conoscendo i fatti nel dettaglio, è impossibile e sarebbe anche ingiusto giudicare.. ci mancherebbe ..! Quello che si può fare è usare un po’ di logica personale, senza la pretesa di avere la verità in tasca. Lo logica mi porta ad una domanda..: ma che senso avrebbe per la Roma , nelle persone dell’amministratore delegato e della proprietà, alzare tutto questo macello se non ci fossero secondo loro dei più che validi motivi? Si continua poi a battere sul fatto che la Roma stia tagliando personale , alludendo continuamente che sia per motivi finanziari.. tanto da far scrivere a tanti che sia sinonimo de vendita del club ( che stupidaggine) … ma la Roma è una società che ha ricavi da oltre 200 milioni di euro e non sono certo 6-7 dipendenti, che tra l’altro saranno rimpiazzati , a poter fare alcuna differenza. Sommando tutti i loro salari annuali faranno si e no una mensilità di un giocatore medio.. ma di cosa parliamo? Se hanno preso questi provvedimenti, non credo che sia per fare dispetto a queste persone.. e mi sembra inutile tirare fuori situazioni di gente che ha famiglia etc etc.. perché un’azienda, se ritiene che ci siano le giuste condizioni.. licenzia.. da che mondo è mondo. I motivi li sapranno solo loro ( tutti gli interessati), ma ci saranno senza alcun dubbio. Forse, ma ripeto che la mia altro non può essere se non una supposizione, è finito a Trigoria il tempo di chi pensa di poter agire a suo piacimento in piena autonomia secondo i propri desiderata. Sempre e comunque.. FORZA ROMA!

  9. Che sia in atto una profonda ristrutturazione nei quadri dirigenziali è risaputo. Circa il modus operandi per realizzarla fattivamente ne siamo (almeno io) all’oscuro, ma è chiaro che quando una storia finisce, in tutti gli ambiti, volano gli stracci. E’, però, altrettanto evidente che qualcosa di particolare sta accadendo nella Roma , prima il sexy scandalo, poi l’everton, ora quest’altra vicenda. Il tutto in religioso silenzio da parte del board societario. Vedremo , però vorrei che la Roma balzasse alle cronache per acquisti e cessioni e non per vicende così ambigue. Forza Roma.

    • board societario? ma quale board? non c’e nessun board
      La greca e ora il novello Ds. Poi il nulla.

      Nessun CDA, nessun organigramma, niente.

      Siamo l’unica societa in Italia senza organigramma, qualche dirigente straniero scelti con l’algoritmo. Te sembra normale sta cosa?

  10. Siamo noi i primi a dire che questa dirigenza non ha rispetto per niente e per nessuno (li avete mai sentiti spendere una parola a favore di noi tifosi e dei sacrifici che facciamo per sostenere la Roma?… io NO). Tutto questo sarebbe anche accettabile se mi avessero costruito una GRANDE SQUADRA, perché a quel punto tutto il resto passerebbe in secondo piano ma non mi sembra che che ciò sia avvenuto.Quindi pur non entrando nel merito della questione , fino a che non ci saranno delle prove oggettive contro Luca Pietrafesa non mi sento di condannarlo nel modo più assoluto. E mi meraviglia Sky che ha pubblicato paro paro il comunicato della Roma senza sentire la controparte. Regà sarò pure condizionato dall’ antipatia che ho per questa dirigenza ma secondo me il metodo americano può funzionare in America, ma non possono pretendere di imporlo qui in Italia e tantomeno a Roma. Torno a ripetere ,sarebbe tutto accettabile se si vedesse il loro sforzo per allestire una grande Roma ma a loro dei risultati sportivi non gliene po’ frega’ de meno. Tirano a campà , gettando fumo negli occhi con operazioni fini a se stesse e che lasciano il tempo che trovano (vedi operazioni Lukaku e Dybala). C’E’ SOLO L’A.S.ROMA

    • E no caro mio, se fosse, ripeto fosse, un sopruso non sarebbe accettabile nemmeno se ci avessero portato Mbappé, Haaland, Courtois, Camavinga, Saka e chi ti pare a te!
      L’etica mica si misura dai trofei vinti o meno.
      In quanto al comunicato Sky avrà sicuramente verificato, infatti non mi sembra che Pietrafesa lo abbia smentito, la denuncia è reale e le infrazioni contestate sono quelle.
      Sulla veridicità delle contestazioni si esprimerà il tribunale, la realtà della richiesta di risarcimento è invece fuori discussione.
      E nessuno condanna nessuno fino all’ultimo grado di giudizio.

  11. Non mi sento di dare giudizi per ora..

    Perché possono esserci dei casi che non conosco..

    1).. Il club si sta comportando in maniera arrogante, licenziando dei lavoratori che si sono sempre impegnati a fare il loro lavoro, facendolo bene..

    Ma poi potrebbe esserci un altro caso..

    2).. Questi dipendenti, da anni fanno trapelare notizie, creando problemi nella dirigenza del club, alcuni tra questi non facevano nulla, altri approfittano di quella posizione all’interno del club.. E finalmente si è deciso di ripulire..

    Ecco.. Sono due casi totalmente diversi.. Ed io, noi, chi sta fuori, non può sapere quale versione sia quella più realistica..

    Ovviamente se la prima versione si avvicinasse alla realtà dei fatti, ed è una possibilità, sarei piuttosto critico verso il club..

    Ma se fosse la seconda versione quella reale?… Potrei dire solamente.. “Finalmente si fa pulizia”..

    Chissà se la verità uscirà mai fuori.. Perché per dimostrare certe cose servono prove forti.. Ed in questi casi non è semplice trovare prove evidenti.. Ne dà una parte ne dall’altra..

    Tuttavia è una situazione che a prescindere da chi ha torto e chi ha ragione.. Non mi piace assolutamente..

  12. Mi sfugge in nesso tra la madre che è stata ricoverata il 15 MAGGIO e la notizia uscita il 21 GIUGNO.
    Cioè questo vuol fare intendere che la madre s’è sentita male a causa della notizia che è avvenuta oltre un mese dopo il ricovero della signora.
    Già da questo capisco che di certo tanto santarello non è e che se gli hanno fatto una causa milionaria avranno le loro validissime ragioni.

    • La madre era ricoverata dal 15 maggio per altri motivi e dopo aver appreso la notizia in ospedale ha avuto un attacco di ipertensione. Questo ho capito.

    • ha detto di essere stato nella Roma dal 2016 al 2024, quindi era appena arrivato, ma indubbiamente era il tempo dei topini.

  13. Occhio, va bene tifare ma quando di mezzo ci sono lavoratori bisogna andarci piano nello schierarsi.
    Gli americani, le multinazionali in generale hanno metodi discutibili quando si tratta di licenziare.

  14. se posso dire la mia, sto’ con Kawa..Odio i servi sciocchi a priori, questo paese ne e’ pieno a tutti i livelli, soecie laddove non abbismo abbastanza elementi per giudicare A livello.generale noto come già alcuni giornalisti tra cui Torri, di cui tutto si può dire fuorché non ami la Roma visceralmente, ha denunciato un modo di fare di questa società forte con i deboli e debole con i forti, mi spiego, non possono passare inosservati nel tentativo a detta della società di ridurre le spese, tagli.di personale ingenti operari da Lina, si dirà che nella Roma ci so o troppi dipendenti ma mi chiedo a priposito, come mai a rimetterci debbono essere persone impiegate con stipendi normali che tengono famiglia mentre gli
    alti dirigenti guadagnano a man bassa, laddove peraltro la loro competenza e’ tutta da dimostrare, lasciamo poi stare gli
    stipendi lauti del calciatori. se penso a quanto guadagna pippa al sugo karsdorp mi.vengono i brividi. Quando poi, ci rubano.una finale vediamo il silenzio di tomba della società che in questo modo avalla certi
    comportamenti beceri e disonesti contro la società ma in primis contro la squadra che amiamo, la Roma…Sul caso in questione, come dicevo sopra, nn ho abbastanza informazioni e attendo gli.svuluppi per farmi.un idea precisa..Forza Roma!

  15. …e se non hai informazioni in merito,perché nella prima parte sfondi gli americani????
    a me uno che mette in mezzo i parenti per giustificare la cosa mi puzza…fuori i topini da Trigoria

  16. E’ sempre difficile schierarsi, in questo caso poi la denuncia arriva a danno di chi e’ stato gia’ licenziato e danneggiato.

    Ho sempre avuto fiducia nella magistratura se c’e’ una denuncia un giudice valutera le istanze.

    Certo che mettere in prima pagina il mostro prima della sentenza e’ come avere dato gia’ un verdetto.

    Auguro a Pietrafesa di dimostrare la sua professionalita’ e integrita’ morale e che ne venga dato spazio con maggiore esposizione, cosa che purtroppo come spesso e’ gia’ accaduto non e’ avvenuto.

    Cosi come dovra’ essere accettato un verdetto di colpa.

    p.s.
    In casa ho avuto mio fratello che ha intentato una causa contro il suo datore di lavoro che e’ una importante agenzia giornalistica dove ricopriva la carica di direttore.

    La causa poi e’ stata vinta da mio fratello.

    Purtroppo il mio povero fratello che oggi non c’e’ piu’ ne ha pagato conseguenze anche a livello di salute, ma di questo le sofferenze e le cicatrici le porta solo chi gli e’ rimasto vicino dimostrandogli amore, amicizia e stima.

  17. Come ho già scritto il giorno in cui è uscita la notizia ( qualche poverino mi ha elegantemente preso per il cubo) , alla Roma c’è “qualcuna” che sta tentando di scalare posizioni a discapito di molti dipendenti , il tempo sarà galantuomo. Che Dio ci liberi del gruppo TAC ( tiramo a campa’ ).

    • Scusa ma in una azienda sopra all’amministratore delegato, che nel caso specifico è anche direttore generale, chi c’è ?
      A me risulta ci siano solo i proprietari .
      Quindi seguendo il tuo ragionamento Lina vuole fare le scarpe ai proprietari ?
      O forse sta svolgendo l’incarico che gli ha affidato la proprietà, ridurre i costi e tagliare ci rema contro ?
      Avviene in tutte le aziende e spesso doloroso e anche ingiusto per chi ne viene colpito.
      Per questo c’è il giudice del lavoro o accordi tra le parti.
      Ma la denuncia nei confronti del soggetto im questione sembra prefigurare una violazione dolosa del contratto, stiamo parlando di un dirigente cardine non di un impiegatuccio, il cui operato potrebbe aver provocato danni economici e/o di immagine alla AS Roma.
      Cosi come Mou quando ha aggredito Taylor , stiamo parlando dell’uomo immagine (in quel momento) della società che si comporta come un qualsiasi teppista provoca danni pesanti all’immagine della Roma e di Roma.

    • Caro Ales quella “qualcuna” non ha bisogno di “scalare posizioni a discapito di molti dipendenti” perché quella “qualcuna”, all’interno della società, riveste già l’incarico (CEO) più alto per un dipendente.

    • Evidentemente la Lina ha come scopo di mostrare le.phisique du role, di far vedere a tutti chi comanda a Trigoria e di rivestire un ruolo sempre piu centrale agli occhi dei Friedkin mostrando le presunte falle all’interno dell’As Roma. Voleva portare Modesto suo fido sll’Olympiakos senza riuscirci. Ziopeppe non penso che i Friedkin le abbiano chiesto di tagliare stipendi da 1500/2000 euro al mese, il vero scandalo nella Roms sono i 2,2 milioni a Karsdorp , 4,5 ad Abraham, 3,6 a Renato Sanchez , Souloukou se ci sei batti un colpo. Sogno una società in cui il ds sia un semplice Massara, il direttore generale un Bruno Conti e le decisioni vengano prese solo per il bene della Roma e non per interessi personali da gente che di AS Roma non ne sa un emerita cippa.

    • Anche io non credo che gli sia stato chiesto di tagliare stipendi da 1500/2000 euro mensili.
      Penso anche che il sogetto in questione, essendo stato il dirigente responsabile della comunicazione della ASRoma, di stipendio mensile ne prenda 10 o 20 volte tanto.
      Quanto agli altri non so, ma 1500/2000 mensili li danno forse al giardiniere della Pescatori Ostia , alla Roma chi ricopre incarichi di responsabilità (ed i licenziati per il sexgate li ricoprivano) gli stipendi sembrano essere ben più pesanti, anche perchè vengono richieste riservatezza e fedeltà all’azienda,
      ho lavorato per una multinazionale USA e l’accordo di riservatezza che ti facevano firmare era paranoico, violarlo comportava ,da contratto ,il licenziamento immediato.. E non ero un dirigente ma un semplice tecnico.

  18. Rispetto per entrambe le parti, sempre!
    Ma una domanda non posso che farmela: uno che te vo’ appioppa’ 5 MIJONI, ripeto, 5 MIJONI (!!!!!), me vie’ difficile lo faccia perché se sia arzato storto…per di più a un privato, mica il contrario…
    Boh.
    Vedremo.
    FORZA ROMA

  19. piuttosto..johan..parliamo di cose serie..massima solidarietà umana a te e a tuo fratello caro vhe purtroppo ora non c è più.la tua testimonianza vale piu di mille parole qui e di persone xhe giudicano e fanno i leoni da tastiera qui. . mi spiace molto.. un abbraccio sentito a te ed alla tua famiglia ..

  20. Il fatto che AS Roma SpA abbia intentato causa nei confronti di Pietrafesa, non significa automaticamente che la causa sia fondata.
    Dopodiché se un privato fa causa ad un altro privato la cosa normalmente non finisce sui giornali, ma qui c’è di mezzo la Roma, e di conseguenza l’interesse pubblico alla notizia.
    Del resto i giornali hanno x esempio parlato della causa di Petrachi alla Roma, oppure della causa intentata dalla società contro Robe di Kappa, perché ovviamente se c’è di mezzo la Roma significa che c’è interesse mediatico.
    Quello che un po’ mi lascia perplesso è il ragionamento sotteso al grido di dolore del sig. Pietrafesa.
    Questo sembra voler dire: “siccome il sottoscritto ed altri a vario titolo presi in castagna abbiamo lavorato con la Roma anche nei momenti difficili (quali?), allora abbiamo diritto ad un trattamento di riguardo”.
    Come dicevano i nostri avi: “excusatio non petita, accusatio manifesta”.

    • a me sembra che Pietrafesa dica ben altro. Rivendica il diritto di replica sacrosanto, cosa che non è avvenuta . Quando una testata giornalistica vome Sky ti sbatte in prima pagina in quel modo,.passa il messaggio della colpevolezza e improvvisamente il mondo cambia atteggiamento nei tuoi confronti…un vero schifo.

    • Ales perfetto.. È dove sta la replica?

      Replichera’ in tribunale.. Quindi di fatto sta raccontando la sua storia, senza replicare in alcun modo..

      Il punto Ales è che io così come te.. Non so chi ha ragione in questa storia.. Ma tu hai già individuato il colpevole.. Lina Soulouko..

      E se invece questi personaggi facevano uscire notizie da Trigoria?.. Tu lo sai ?.. No.. Non lo sai.. Ma hai già trovato il colpevole..

      Parli di stipendi da 1.500/2000 euro.. Ad un responsabile della comunicazione?.. Ma veramente lo credi?.. Un ruolo tanto importante, con responsabilità in una società come la Roma 2000 euro.. Ragazzi ma di cosa parlate..

      Ma anche se fossero 2000 Euro al mese, conta meno di zero.. Se tu che ti occupi della comunicazione, fai uscire notizie che dovrebbero rimanere private a Trigoria, crei danni enormi.. Davvero è così complicato capirlo?

      Ora io non sto dicendo che è così.. Sto dicendo che è una possibilità.. Per questo per ora non si può dare la colpa a nessuno.. Ma tu invece hai già deciso che è colpa di Lina..

      E se Lina invece stia solamente mandando via quei famosi “topini” che girano da anni a Trigoria?… In questo caso starebbe semplicemente difendendo la Roma..

      E se fosse realmente così non fate altro che difendere chi per anni ha fatto il male della Roma pensando esclusivamente hai suoi interessi..

      Ma qui invece qualcuno ha deciso che è colpa di Lina.. senza avere la minima idea di quello che è successo realmente..

      Prima di sbilanciarvi e di accusare.. Aspettate.. Perché magari state difendendo qualcuno che per anni ha fatto il male della Roma, sotto il punto di vista comunicativo..

      Forza Roma

  21. Il tono usato dal “povero” Luca nei confronti di Sky mi sembra anticipatore di qualche azione di risarcimento morale per i disagi psico-fisici provocati ai suoi familiari dalla pubblicazione della velina….

  22. una lunga lettera per lamentare che non gli e’ stato dato il diritto di replica, e l’unica cosa che sa dire e’ che replichera’ in tribunale? allora pure se lo avessero chiamato cosa sarebbe cambiato? forse il vero problema e’ che in tal caso avrebbe potuto fare pressioni per non pubblicarla, ma che sia o non copia e incolla come si fa a non dare una notizia del genere?

  23. Gli insulti sui social ? Davvero ve ne accorgete ora che ci sono ? Specie sul calcio di oggi…se vi ricordate quello che e’ stato detto e scritto a Mourinho ma anche a Fonseca ma credo a tutti quelli che sono stati e anche che sono tesserati della Roma…non ultimi i giocatori da Pellegrini Cristante stesso per un po’ Mancini per non dire Karsdrop e il polachetto ma c’e’ ne sono. Ma nello sfogo di Pietrafresa c’e’ il problema che ha fatto trapelare fuori la storia del video e secondo la Souloukou ha creato nocumento alla societa’ Roma. Comunque tutti sti licenziamenti non mi pare una bella cosa con un Email, ormai stiamo al Caporalato da tutte le parti

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