La Roma non scaccia i fantasmi: al Bodo il primo round, all’Olimpico sarà battaglia

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AS ROMA NEWSLa Roma si butta via nella ripresa di Bodo e mette a rischio il passaggio alle semifinali di Conference League. Il 2 a 1 finale a favore dei norvegesi è infatti un risultato che non può lasciare tranquilli i giallorossi, che all’Olimpico (visto le nuove regole) non potranno accontentarsi dell’1 a 0 per passare il turno.

La sfida contro i norvegesi era carica di tensioni dopo quel 6 a 1 che nessuno potrà dimenticare tanto facilmente. Il Bodo, partito più sciolto, aveva creato qualche pericolo dalle parti di Rui Patricio senza però riuscire mai a calciare in porta.

E così la Roma pian piano è cresciuta, prendendo fiducia nei propri mezzi e arrivando a trovare il gol del vantaggio con Pellegrini, innescato alla perfezione da Mkhitaryan. Nella ripresa però, complice anche un pizzico di sfortuna, il risultato si ribalta nonostante il Bodo si dimostri tecnicamente molto modesto.

Prima Rui Patricio compie un paperone su un tiro innocuo di Wembangomo, deviato dal fondoschiena di un suo compagno di squadra. Poi nel finale arriva anche l’inaspettato sorpasso: Vina causa goffamente una punizione evitabile che Veltesen trasforma in oro dopo un cross di Pellegrino, colpendo di testa tutto solo e trovando la decisiva deviazione dello stesso terzino uruguaiano.

Per la Roma è una punizione severa per quanto visto in campo, ma i giallorossi devono recitare il mea culpa: in certe partite da dentro o fuori la concentrazione deve essere massima per tutti i novanta minuti. La squadra paga inoltre una prestazione mediocre, per certi versi troppo timorosa contro una compagine ben organizzata ma davvero molto modesta.

Mourinho, anche lui non esente da colpe per certi cambi, a fine partita mostra i muscoli: “Se c’è una squadra favorita per la semifinale è la Roma, passeremo noi, ho totale fiducia nei miei ragazzi”. Per farcela però Abraham e compagni dovranno vincere all’Olimpico, che si preannuncia incandescente, almeno con due gol di scarto. Il Bodo si prepara alle barricate e non sarà facile.

Resta il rammarico di aver buttato via una grande occasione per mettere subito in discesa un doppio confronto che, per valori tecnici, appare davvero squilibrato. Tra una settimana servirà una prestazione lucida e impeccabile per proseguire il cammino verso la finale di Conference.

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

 

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69 Commenti

  1. Beh, ieri la differenza tecnica non si è vista proprio.
    Con buona pace di chi esaltava per il sorteggio benevolo.
    Servirà davvero ben altro all’Olimpico.
    L’unica speranza è che il campo sintetico abbia influito ma già nella fase eliminatoria qui a Roma sul nostro campo fu dura.

    • Sento giocatori e mister dire:
      “bodo fortunato”
      “passeremo noi”
      “li manderemo a casa”
      “noi sfortunati”
      “siamo più forti”
      ecc.
      Ma non si sono minimamente accorti che in 3 partite su 3
      il bodo abbia giocato meglio della Roma ?!?

    • Ho già scritto di fisicità e organizzazione, questo hanno, dai primo minuto al novantacinquesimo sono in partita, in più, in questi paesi si è evoluta la tecnica el’ agonismo, prima era un divertimento, boscaioli, elettrauti, idraulici, meccanici…. Ora no, ora è a tempo pieno.

    • Non penso che fanno barricate, questi li devi affrontare come i sbiaditi e dea, stessa determinazione, altrimenti siamo fuori, ti contrastano a centrocampo e ripartono in velocità…

    • Ricordo, purtroppo, i pollici versi quando scrissi che non poteva esserci sorteggio peggiore e che il bodo è una grande squadra. Ribadisco: costruzione dal basso, con i difensori che creano superiorità numerica, movimento senza palla, pochi passaggi sbagliati.

      Sicuri che non siano più forti di noi?

  2. E niente, quando la Roma si crea una bestia nera, tipo lo Spezia o il Porto, poi è per sempre.

    Tuttavia non mi ci roderei troppo il fegato. L’altra partita giocata a Bodo credo possa fornire buone indicazioni valide. Stavolta, schierando i titolari e non le riserve, e conoscendo meglio avversario e campo, non ne abbiamo presi 6 ma solo 2 (4 di quei 6, peraltro, li presero i “titolari”). A quanto pare sono tre fattori che incisero molto nell’imbarcata di Ottobre. I due goal subiti sono anche stati fortunosi.
    Cristante e Oliveira hanno fatto schifo, è oggettivo. Sono due giocatori, però, che venivano da una serie di partite in crescendo e il nuovo modulo aveva dato solidità alla squadra. Perciò mi domando se davvero il tipo di campo li abbia messi in difficoltà. Per dire, il tennis su prato o su terra è diverso e tennisti forti su un tipo di campo non lo sono sull’altro. Mancini si è infortunato e Abraham ha rischiato seriamente. Quando è entrato Smalling ho tremato (anche quando è entrato Vina…) e già all’andata, quando ancora nessuno sapeva nulla, Mou aveva fatto certe scelte perché era terrorizzato dai possibili infortuni. Insomma, a me quella del campo non sembra tanto una scusa. Anche Murigno mi è sembrato molto carico, a differenza di altre volte, e sicuro di farcela per il ritorno. Sono relativamente tranquillo.

    Certo, te la devi giocare partendo da uno svantaggio, e può succedere di tutto. Solo in Italia, con la spocchia derivata da oltre un decennio senza Coppe europee, continuiamo ad etichettare il Bodo/Glimt come una squadra di taglialegna. La realtà è che questi a calcio ci sanno giocare, e bene. Hanno un progetto tecnico solido, calciatori giovani, veloci e dotati di tecnica.

    Niente drammi, quindi, e testa alla Salernitana.

    • La partita di ieri ha evidenziato che la vittoria al derby ed il raggiungimento del quinto posto in classifica non ha eliminato tutti i difetti di questa squadra.
      A centrocampo non possiamo permetterci sia Oliveira che Cristante..serve il prossimo anno un rinforzo (e Oliveira NON VA RINNOVATO!!!)
      Che speriamo Spinazzola possa tornare presto per mandare a casa Vina!!!
      Speriamo che si prenda un altro attaccante al posto di Shomorudov!!!
      Ma soprattutto serve un altro DG perché Pinto, colpevole di questi gravi errori di mercato, non può restare un altro anno…

    • ragazzi ma quale bestia nera, nel secondo tempo ci siamo abbassati troppo,( in mediana eravamo calati) le sostituzioni non le ho capite. Loro giocano meglio, si sapeva ma se noi facciamo il nostro, passiamo

    • @Idi 👏🏻
      Usciamo un attimo dall’etichetta dell’alibi, ma la considerazione di Idi non mi sembra così fuori luogo, anzi.
      Sulla fiducia del ritorno incrocio le dita e basta, spero che le @@ escano a tutti.
      Su Mou: continuo a ribadire la mia totale fiducia a questo allenatore, risultati alla mano con 3/4 di stagione. Qui c’è necessità di dare continuità ai progetti, e le basi mi sembrano quasi “concluse”, inoltre abbiamo molte risposte rispetto a tanti dubbi passati (gli infortuni, la qualità di determinati calciatori, il repulisti generale). Vediamo come chiuderanno i lavori con il primo vero calciomercato e campionato totalmente firmato Friedkin. A quel punto (secondo me) avremo un’idea delle intenzioni e dei meriti.

  3. I giocatori del bodo individualmente sono più forti.
    All’olimpico hanno già costretto la roma sul 2-2 per cui sono i favoriti per il passaggio del turno.

    • @stefano sei sicuro di ricordare la partita dell ‘ olimpico ? Due rigori per altrettanti falli di mano negati ed il primo gol loro un jolly ( tipo quello del vitesse) sotto il sette che noi non neghiamo mai a nessuno. Concordo con te che sarà dura ma da qui a dire che sono più forti mi sembra troppo.

  4. Non sarà facile inutile illudersi, al netto del campo e dell’idiozia di vina ieri bisognava giocare in tutt’altro modo ed invece si è vista una squadra impaurita manco stesse giocando in casa del real. Speriamo davvero, in virtù anche del fatto che il Leicester non è riuscito manco a vincere in casa, questa coppa con un centrocampista di qualità in più si poteva vincere in carrozza. Una conference vale cinque coppe Italia almeno, bisogna dare tutto.

  5. A mio parere la Roma ha fatto la stessa e identica partita vista in Svizzera con il Vitesse nel turno precedente. In quella occasione con un pizzico di fortuna l’abbiamo portata a casa. Ieri non siamo stati altrettanto fortunati e abbiamo perso. Le prestazioni della squadra sono identiche, al limite della sufficienza in entrambe le occasioni. Direi due prestazioni da 5,5. Il risultato è stato condizionato da evidenti errori e un pizzico di cattiva sorte. Non abbiamo a centrocampo gente che sappia gestire il pallone e rallentare i ritmi quando serve. Su dieci passaggi ne sbagliamo 8 e la squadra è sempre sotto pressione. Questo accade sia per evidenti limiti tecnici che per caratteristiche dei giocatori che cercano il gioco in verticale quasi sempre. Occorre qualcuno di esperienza bravo nel far girare la palla e nel rallentare i ritmi all’occorrenza. Detto questo, è vero che Vina commette un errore grave nel regalare una punizione su una situazione in cui era in totale controllo, ma è altrettanto vero che il loro centrocampista colpisce totalmente indisturbato sulla conseguente punizione. Chi doveva prenderlo? Suppongo un nostro centrocampista che evidentemente ha commesso un errore altrettanto grave. Detto questo siamo, con tutti i nostri limiti, nelle condizioni di poter ribaltare il risultato. Anche e soprattutto con l’aiuto dell’Olimpico. Forza Roma Sempre
    PS
    Complimenti a Pellegrini per il gran gol, se solo diventasse più bravo nella gestione della palla sarebbe un gran giocatore, purtroppo ha grandi mezzi tecnici, ma perde troppo spesso il pallone.

    • @Bruce
      completamente d’accordo con te.
      Un unico appunto sulla ricerca costante delle verticalizzazioni che invece non biasimerei troppo poiché di recente evoluzione, ma che in effetti necessita più di qualche registro per assestarsi su livelli competitivi.
      Anche perché ricordo ancora con occhi sanguinanti l’inutile quanto inverecondo tikitaka zoppo davanti al portiere (fino a non molte settimane fa) e relativi harakiri tafazziani, proprio per la difficoltà della squadra nel cercare la profondità.

  6. 3 partite contro il Bodo e non abbiamo mai vinto. E si parla ripetutamente di finale, di alzare un trofeo, se è meglio il Leicester o il Marsiglia !!!

  7. Ok io campo di plastica e tutto il resto, ma è assurdo come in tre partite giocate contro questi la Roma abbia sempre sofferto così tanto. Ora lo scontro fondamentale è il ritorno a Roma e lì bisogna fare vedere la differenza “enorme” che c’è tra queste due squadre

  8. Gnente ooh. Pure er bòn Fiorini sfoggia na sicumera che fa’ paura. A la terza partita intoppata ancora che so’ “modesti”!? Pe’ come la vedo io, pe come conosco le dinamiche de casa nostra, vedendo tre partite giocate contro er Bødo e sentendo le dichiarazioni, pre e post partita, de tifosi e giocatori, posso dì che stamo quasi fòri da la coppa e che ce vorà n’miracolo pe passà sto turno…

    • Non penso proprio: passeremo noi il turno! Magari non in scioltezza, ma come hanno giocato col cortello tra i denti loro ieri, supportati dal pubblico di casa, lo stesso sará giovedí prossimo per noi. Ieri nel secondo tempo sono andati in progressione rischiando il tutto per tutto sul loro biliardo di plastica, gli é andata di lusso che gli siano entrati quei due gol a culo. Noi per motivi ovvi (leggi: panchina scarsa) tendiamo a giocare un po al risparmio una volta in vantaggio, sperando di rompere il ritmo anche all’avversario, e ieri ci ha detto male. Ma sopratutto per incapacitá nostre, loro in fin dei conti non mi sono sembrati dei fenomeni. Io mi auguro solo che non si vada ai rigori, e dico, memore di tante battaglie europee: non passa lo straniero!

    • Se er pubblico de casa c’avesse n’peso reale su l’andamento der corso de la partita, a quest’ora c’avevamo na trentina de scudi. Vojo dì, si l’Olimpico farà casino, ma nun è che passeremo er turno perché ce sarà la Sud a spigne…

  9. Senza offesa, ma Ieri ho visto una squadra che correva, difendeva, tecnica, organizzata, convinta, mai in affanno, ben allenata, mai doma, umile. Composta da giocatori sconosciuti nel panorama universale.Ovviamente non era la Roma.
    Man of the match Vigna.

    • Cruda disamina , ma giusta.
      Buona organizzazione di gioco , voglia di fare , di correre.
      Ma anche conoscenza del campo , dei rimbalzi della palla , il sintetico da risposte diverse di in campo da calcio vero.
      PS
      Viña è un titolare dell’ Uruguay , non e scarso.
      Sta pagando pressioni che non conosceva .il fallo era inutile ma facile da fare per non essere dribblato.
      1 anno in prestito ( con Juric magari sa esaltare i laterali che spingono ).

  10. A me pare evidente che siamo i norvegesi a meritare di passare il turno. In tre partite abbiamo preso solo schiaffi .
    Basta parlare di squadra , perche una squadra vera avrebbe sputato il sangue pur di cancellare la figuraccia subita . Era l’occasione per farci ricredere sulla qualità dei loro attributi ; purtroppo invece ci hanno confermato che non li hanno.

  11. Io tutta questa modestia tecnica del Bodo, almeno rapportata alla “classe” dei nostri non l’ho proprio vista. Non credo assolutamente che il Bodo verrà a Roma a fare le barricate come dice Fiorini, ma giocherà come ieri in velocità cercando di sorprendere il nostro centrocampo lentissimo. Confermare sia Cristante che Oliveira non la vedo come una grande idea…meglio magari abbassare Pellegrini o Miki e lasciare Zaniolo più avanzato. Il Bodo all’Olimpico deve essere aggredito se vogliamo avere qualche speranza

  12. Non smetterò mai di dirlo e potete inventarvi tutti i draghi che volete esaltando mezzi giocatori ma la Roma è disastrosa a centrocampo, al netto che Vina è una pixxa al sugo e che il primo goal è fortunoso, devono essere acquistati 3 giocatori che facciano fare il salto di qualità in mezzo al campo, gente che sappia fare legna quando serve e che faccia girare la palla rapidamente.
    Da brividi quando il cronista riporta una frase di Mancini che chiede a Cristante di aiutare di più perchè i centrocampisti del Bodo entrano da tutte le parti……. Cristante Oliveira peggio della moviola 3D del processo di Biscardi, Vina sembra pescato dai campetti di terra sperduti dell’Uruguay….. a stò punto mettemo in campo anche il pischello brasiliano che fa i pezzi nei video di TikTok e completamo l’album delle figurine.
    Speriamo nel ritorno all’Olimpico…..

  13. il bodo è favorito per il passaggio del turno perchè
    1. è una squadra molto fisica, corrono il doppio di noi e pressano per 90 minuti
    2. in tre partite abbiamo subito due sconfitte e un pareggio, è una squadra che soffriamo
    3. tecnicamente non sono boscaioli come alcuni pensano altrimenti non arrivavano ai quarti
    4. sono fortunati, due goal con deviazione
    5. non abbiamo panchinari all’altezza per alcuni ruoli, ad esempio Vina
    6. sono tutelati dagli arbitri, tipo i due rigori non concessi all’Olimpico

    • No, il Bodo uscirá dalla coppa perché:
      1) la partita che conta é quella di giovedí prossimo e ribalteremo il 2-1 giocando un match convincente supportati dal pubblico di casa in un clima infuocato.

  14. Ennesima partita che conferma la poca qualità della rosa , allenata da uno con idee superate che cerca sempre scuse, ogni tanto si accendono ma la fiammella dura poco, manco l’orgoglio hanno.

  15. @ Andrea Fiorini, io francamente la modestia tecnica del Bodo non la vedo, credo anzi che sia molto meglio di molte squadre di serie A… al di là dei gol più o meno fortunosi, sbagliano pochi passaggi, si muovono molto bene in mezzo al campo, il tutto con una velocità discreta…non si arriva ai quarti di una competizione europea de si è modesti, ovviamente è un mio parere.

  16. Troppe tragedie, ce la possiamo giocare in casa col Bodo, vincere e continuare il percorso in questa coppa. Partita anche sfortunata se vogliamo. Sopratutto tornerò a vedere una partita a Roma dopo il ritorno Roma-Shaktar dove avevamo perso 2-1 all’andata per cui tranquilli 🙂

    • Giusto ma in questo caso il gol fuoricasa non conta come la partita con lo Shaktar.
      A Roma o vinci con 2 de scarto o bye bye

    • Per l’esattezza, A Roma o vinci con 2 de scarto o se vinci con uno vai ai rigori. Ai rigori puoi anche vincere, eh.

  17. Sogni di latta,purtroppo hai detto una verità incontrovertibile…..Loro ripartono in velocità. Purtroppo noi a centrocampo (almeno quello visto a Bodo) di velocisti non ne abbiamo.Andiamo in difficoltà contro centrocampisti aggressivi e veloci. Forse con Bove e Volpato avresti pù velocità,ma non so se In una partita del genere,al ritorno Mourinho li rischierebbe. Onestamente c’è da sperare che Cristante e Oliveira siano quelli del Derby…..Vina ormai è cronico, se devo sostituire Zalewski ,assolutamente Elsha, o piuttosto metto Ibanez terzino sinistro!

  18. Se vi è rimasto un briciolo di Romanismo nelle vene, vi prego di evitare per tutta la settimana frasi del tipo:
    – al ritorno je spaccamo er xxx
    – vendetta e rivincita
    – passamo de sicuro co l’aiuto doooo Olimpico
    – a casa li schiacciamo come scarafaggi
    – col supporto dei tifosi manco escono daa scaletta degli spogliatoi

    et similia varia.
    Grazie.

    Ci vediamo al solito posto alla solita fila al solito settore giovedì.

    AVANTI ROMA
    AVANTI CURVA SUD

    • ciao Blu..prego solo che sul 2-0 x noi nn cominciate a fare gli OLEE”OLEEEE”’..PORTANO ROGNA..alla fine je famo er cappotto..eh eh

  19. Non ho cambiato idea né prima e ne dopo.il derby, mourinho presuntuoso !!! Ha continuato a sottovalutare questa squadra, pinto non e’ un ds, quindi alcuni calciatori mediocri ed Oliveira bravo si ma lento ,quindi o lui o Cristante p.s ma elsharawi ha litigato con mourinho? No perché in quanto a tecnica vina gli allaccia gli scarpini

  20. Na parolina ar gioco ar massacro verso Viña la vojo spenne pure io: Er pòro Orazio c’è costato la bellezza de 14 fischioni, lo stesso prezzo che Occhio Panato ha pagato ar PSV pe Dumfries. Che se po’ dì de più? Gnente, basta già così…
    Fa ride che ce se preoccupa de li eventuali sòrdi che dovremmo spenne pe Solbakken. Uno che c’ha na fisicità, na velocità e na tecnica de base che Orazio se sogna a’ notte…

    • Maresciá se mi permette na parola. A parte che la leggo sempre con piacere, me fa taja co quer cinismo a punta. Però il poro Vina ma che glie vuoi di: è un Torosidis depotenziato a sx (e già ci siamo capiti), però da sempre il fritto. È ingiusto martoriarlo ogni santa volta, se se pò cambià se cambia, se se pò fa cresce meglio. Però stiamo a sparà sulla croce rossa così.

  21. non li capisco sti commenti. abbiamo giocato nettamente meglio che contro la Samp. ma li uno stop sbagliato è finito in bocca a Mkhi, esaltazione, ieri 2 deviazioni, so tutti scarsi.
    è l’atteggiamento da rimproverare a Mou (oltre all’aver tolto Mkhi) e alla squadra: noi affrontiamo le partite subendole. quando non lo facciamo (derby) sembriamo un’altra squadra. qui invece si confonde la prudenza tattica con la mancanza totale di iniziativa. perchè anche al derby c’era prudenza tattica, ma come avevamo palla, cercavamo di far male all’avversario.
    non si può giocare cercando al massimo di dar respiro alla manovra, e se qualcuno fa una giocata allora si attacca. ma voi lo commentate come fosse un brusco risveglio, quando è la stessa pappa melensa di domenica a Genova.
    servono 2 centrocampisti di livello, per avere una squadra di livello. ma fino a ieri pomeriggio Cristante era diventato Beckenbauer, oggi è na sega. fino a ieri qualcuno considerava fattibile spendere 13 milioni per Sergio. e a parte l’altalena di giudizio, ci sono 3 campionati con Cristante titolare e la storia di Sergio, a dirci che serve altro. con tutto che non hanno neanche giocato male. ma serve altro.

    • @sbinf hai centrato il punto.

      C’è anche da dire che l’agonismo e l’organizzazione di gioco dei norvegesi sono stati (in tutti e 3 match) nettamente superiori sia a quelli delle pantegane sbiadite che, ahimè, anche ai nostri (finora). E purtroppo questa non è un’opinione, ma un dato di fatto. Perciò almeno scendiamo in campo con l’atteggiamento dominante e risoluto del derby, almeno questo vorrei vedere.

    • l’organizzazione di gioco, almeno ieri, no. Mou l’ha preparata bene, ha sbagliato a togliere Mkhi perchè era l’unico veramente in vena (Lollo, gol a parte, non era in serata, Tammy se regge co lo scotch, che tanto a noi ci può picchiare chiunque, dall’artico all’equatore, e poi giallo pe Cristante che soffia sull’avversario). su Vina critiche eccessive, è uno dei pochi che ha rischiato di fare gol, ma siccome ha fatto un fallo (è un difensore…) e gli è sbattuta una palla addosso, dovremmo definirlo come “disastroso” e quindi “Mou ha sbagliato i cambi”, secondo i giornali, ma non è così. il problema è che se gli avversari alzano il ritmo, e Cristante evapora, Sergio perde colpi, Ibanez perde certezze, vai in bambola. poi chissà perchè, quando stanno sotto, se ripijano. ma svejateve prima, ah mbecilli (imbecille viene da imbelle: colui il quale, nell’antica Roma, disonorava la famiglia non avendo il coraggio d’andare in guerra, termine quanto mai consono, io trovo)

  22. Saranno anche modesti ma giocano sempre ad un ritmo infernale non sono così scarsi come li dipingiamo noi.E gli mancava il calciatore più forte, quello che magari la Roma lo comprasse.
    Noi cerchiamo sempre il risultato speculativo, l’uno a zero ti può andare bene una volta due tre, poi succede quello che succede ieri.
    Per essere una grande Roma bisogna migliorare, nel gioco nella manovra, nella tattica e soprattutto nel ritmo, specialmente quando giochi in Europa, il calcio sonnolenza ti può andar bene per fare risultati a Genova, in Europa ti aggrediscono e non ti danno il tempo di pensare

  23. Bravo MG.
    E’ proprio così – il campo nelle tre partite ha dimostrato che non siamo superiori al Bodo.
    Anzi forse è vero il contrario.
    Certo – il loro monte ingaggi forse sarà 1/10 di quello dela Roma – ma sul campo hanno dimostrato di non esserci inferiori.
    Aspettiamo la partita di ritorno per dimostrare – sul campo e non a parole – che in realtà valiamo più di loro.

  24. Sono amareggiato per il risultato che compromette la qualificazione. Questi norvergesi sono tosti e non sarà facile ribaltare il risultato. Serviva almeno un pareggio. R. Patrizio poi ci ricasca dopo il Sassuolo. Certi errori sono imperdonabili e hanno avuto l’effetto di galvanizzare i norvegesi. Poi Vina. Qui la colpa è di Mou. Non sappiamo le condizioni di ElSha ma sicuramente se va in panchina può giocare e ha ben altra qualità del modesto uruguagio. Capisco lo sconforto dei ns. tifosi perchè speravamo tutti in una impresa a Bodo dopo il disastro di ottobre. Invece altra sconfitta che ci umilia. All’Olimpico prepariamoci perchè sarà dura ma dobbiamo fare l’impossibile per qualificarci così da richiudere la bocca ai tanti antiromanisti che hanno ripreso fiato.

    • Vorrei spendere due parole su Rui e Vina, e non per fare l’oltranzista della difesa.
      Quella di Rui Patricio, da scarto di portiere quale sono, non è una papera. Lo definirei un errore, ma purtroppo quando il calciatore sta per tirare il portiere imposta già il fisico per effettuare la parata. Il colpo di cu (in tutti i sensi) del giocatore del Bodo ha deviato il pallone con Rui Patricio già posizionato e slanciato. È stato goffo, si può rivedere il fatto che invece che pensare a bloccare il pallone poteva impostare la parata per respingerlo, ma è pure stato sfortunato.

      Su Vina: la cavolata l’ha fatta permettendo al Bodo di prendere una punizione all’89esimo da quella posizione, potendo gestire meglio il pallone (avremmo preso il calcio d’angolo, comunque, se non ricordo male). Dopodiché vale il discorso di Rui, Vina si era posizionato e la palla gli arriva a due centimetri dalla gamba, l’ hai una sorta di riflesso per cercare di intercettarla, ci sta. E comunque forse sarebbe andata dentro lo stesso. L’errore non è di Vina, ma di chi doveva marcare Vetlesen, che ha staccato indisturbato. Era Vina? Non lo so, sinceramente.

    • No Idi, hai detto bene, é stato Cristante, che a perdersi l’uomo… Veramente, io non sono uno di quelli che sul sito si mette, per moda, bullismo o altro, a infamare sempre un singolo giocatore, non seve, non mi piace, non si fa… Ma veramente stavolta l’errore marchiano é di Cristante che di scorda l’uomo in marcatura.

  25. Non capisco perché si continua a snobbare questa squadra definendola modesta,di falegnami o di pescatori…più li consideriamo tali e più c’è le suonano..forse bisognerebbe avere un po’ più di rispetto degli avversari.
    Al ritorno non credp che vengano a difendersi, non è ‘ nel loro spirito,e hanno dimostrato che negli spazi larghi sono letali,cosa che dovremo concedergli per forza se vogliamo ribaltare il risultato…In caso prendessimo un gol,poi ne dovremo fare 4 per andare in semifinale, e non mi sembra una passeggiata di salute…In realtà ci siamo fatti due gol da soli,e questo la dice lunga sul nostro stato psico/fisico, preparare le partite prima per poi ricadere negli stessi errori di sempre non serve a nulla…

    • No, no dovremmo fare tre, ma sarebbe comunque tutt’altro che una passeggiata di salute…

  26. Francamente fatico a mettere insieme logicamente le asserzioni per le quali prima “è una punizione troppo severa” seguito dal “paga una prestazione mediocre”.
    Se è vera la seconda, e a mio parere lo è, la punizione non è stata severa ma alquanto scontata.
    Prestazione che ha ricalcato in toto quella del secondo tempo con la Samp, solo che qui avevi davanti avversari più forti e dal ritmo degno di una competizione europea e non del soporifero campionato italiano. E quindi due bradipi come Cristante e Oliveira non la strusciano praticamente mai.
    Pellegrini, bravo nella conclusione in occasione del gol e in un altro paio di spunti, continua ad essere uno che perde troppi palloni ed estremamente leggero nei contrasti, nei quali finisce quasi immancabilmente per terra. E va a finire che contro una squadra fisica, aggressiva e veloce tu consegni il centrocampo agli avversari.
    Se sommi a questo i due errori del portiere e di un impresentabile Vina, non si capisce da dove venga la “punizione troppo severa”.
    Né comprendo sinceramente la sicumera di Mourinho per la partita di ritorno, di fronte ad una squadra che ti ha fatto 10 gol in tre partite e che non hai mai battuto né messo alle corde sul piano del gioco.
    Speriamo ovviamente che abbia ragione lui, ma magari io affronterei e preparerei la partita come si fa quando sai di avere di fronte un avversario più forte di te.

  27. Come scrissi dopo il derby.. Di non fare voli pindarici x una partita! Gente che qui incensava i cristante i Kardorsp Oliveira ecc… Tutti diventati improvvisamente titolari inamovibili anche x la prox stagione! Troppo umorale il tifoso romanista. Inutile! La Roma, cmq andrà la stagione, è da cambiare profondamente in estate. Con innesti di grande qualità soprattutto centrocampo e difesa. Se una squadra come un Bodo qlunque ti batte 2 volte su 3 con 8 goal subiti… Non oso pensare cosa succederebbe se affrontassimo un City od un Liverpool.

  28. Mi chiedo solo una cosa: Vina è nazionale dell’Uruguay e si è visto passare davanti prima Niles (ma gioca ancora con noi questo?), poi Elsha e ora un ragazzino di belle speranze. Shomou è nazionale a sua volta, ma gioca 5 minuti ogni 4 partite e per di più pure fuori ruolo. Ok che ieri è successo quello che è successo, ma davvero vogliamo buttare la croce addosso a sti due? che c’avranno l’autostima sotto la suola delle scarpe? la psicologia del mister dove sta? la gestione dei cambi chi la deve curare?
    altro dubbio: a ottobre abbiamo beccato il Bodo alla fine del loro campionato e correvano come matti…li abbiamo beccati ora all’inizio del loro campionato e corrono come matti…ma non sarà che fisicamente stiamo messi male?
    terzo e chiudo: ti giochi un quarto di finale di una coppa, su un campo dove hai fatto una figura di merxa mondiale, servono forse degli ulteriori incentivi? c’è qualcosa che ti autorizza a pensare di poter prendere sottogamba questa partita? ora al ritorno le motivazioni per stare attenti e non fare errori del caxxo le avremo? che forse è quasi meglio sapere di essere obbligati a fare due gol, che pensare di gestirla come col Vitesse che alla fine hai dovuto sculare pure la…però po’ esse che la “squadra di Mou” si vede ogni 4 partite? in campo c’erano gli stessi del derby, i titolarissimi, quelli messi col modulo giusto, quelli reduci dai 10 risultato consecutivi…ogni volta che sale l’asticella dobbiamo disfare quanto di buono fatto?
    ok, non sono modesti, però, come sottolineato da alcuni fratelli, il solo Abraham vale più di tutta la loro rosa messa insieme…i valori tecnici e quelli economici non possono essere così distanti tra loro, sennò per l’anno prossimo ci compriamo la rosa del Bodo e abbiamo migliorato la squadra…è davvero così?

    • è una questione di testa. non aggrediscono la partita.
      stanno li, fanno i passaggetti, gestiscono, e se a qualcuno riesce un numero, viene fuori un attacco. altrimenti palla dietro, se la devono ri-passare per forza tutti e 14 i difensori centrali per cambiare lato, dopo un minuto sei riuscito a cambiare lato, e riparte la melassa: palla all’esterno che prova a saltare l’uomo o a darla a Mkhi, se una delle 2 cose non è fattibile, palla indietro e 14 passaggi fra i centrali per cambiare lato. giochiamo fisso con 7 uomini nella nostra metà campo, poi “Zaniolo non la passa”, ma a chi se quando c’è lui giocano lui e Tammy contro il mondo, e il più vicino sta a 30 metri, laggiù, indietro?
      è inaccettabile st’atteggiamento, che va avanti da 2 anni ormai.

    • Non solo, ma potremmo aggiungere che hanno perso tre tra i loro elementi di spicco (che peraltro faticano molto fuori da quel contesto), e che ieri sera mancava anche il “temibilissimo” Solbakken. Eppure siamo usciti nuovamente sconfitti.
      Evidentemente è una squadra il cui valore è maggiore di quello della somma dei singoli. Deve essere così se sono imbattuti da tante partite. Quindi è possibile far rendere bene anche dei giocatori non trascendentali, e questo è il compito di un bravo allenatore.

    • Mi sembrano tre obiezioni molto sensate.
      Sul ritmo, semplicemente in Italia ormai siamo avviati ad un campionato di seconda fascia, il nostro “brodo culturale” è quello, non si corre, non si attacca, poca tecnica. Io dico, una volta in nazionale avevamo Del Piero, Maldini, Totti, Baresi, oggi leggi la formazione…
      Si alzano le braccia al cielo per un Barella, io credo che si debba capire che presi in blocco come squadre italiane siamo scarsi di fronte agli altri.

      Anche la storia del ranking, il ranking che ci vede così superiori al Bodo è in realtà un dato utile, ma che non fotografa la situazione nell’istante in cui viene presa. Il ranking si basa su uno storico di 5 anni, in 5 anni il Bodo ha costruito un progetto e oggi non è certo la squadra di un lustro fa, però fa media. Sennò il Leicester che vince la premier è inspiegabile, che manco te lo giochi a botte secche di eliminazione, ma su un percorso duro e lungo un anno.

      Poi, certo, non sto mica qui a dire che non sia una figura molto magra, ma va analizzata a tutto tondo.
      E comunque dai, non facciamolo oggi, il funerale, c’è ancora il ritorno. Forza Roma!

    • io non faccio funerali, Idi. però vedo una squada che, quando je va, asfalta atalanta, rube, e la lazietta dopo un minuto era fuori partita. e la stessa squadra che, nella maggior parte dei casi, non je va, si rifugia nei passaggetti, e si lasca annichilire.
      in Europa tutti sanno che può bastare un tempo fatto bene per farci a pezzi, perchè alcuni giocatori sotto pressione vanno in bambola (Cristante, Mancini, Ibanez), e il secondo tempo con 6-1 te lo fa il man utd ma te lo può fa pure il Bodo.
      e visto che parli di campionato, insisto sulla mia idea di rosa con pochi titolarissimi: la qualità è talmente bassa che 1-2 giocatori ti cambiano la squadra. basta pensare alla Fiorentina con Vlahovic, o all’inter con Lukaku, o all’inter di quest’anno se manca Brozovic.
      ieri guardavo la formazione iniziale del Barca, mi sa che ad Aubameyang e Busquets je tocca pure andarli a prende a casa per gli allenamenti, con la delega firmata dai genitori, so tutti minorenni. nel campionato nostro, se i giovani sono di qualità, possono tranquillamente fare gli elementi da tournover dietro a dei titolari. e i giovani si spera almeno loro tentino le giocate. svennemo mezza rosa, io voglio vedere la gente che entra per vincere.

    • @sbinf, sono d’accordo su tutta la linea, e dicevo “non facciamo funerali” in generale, nel senso ok la legnata presa ma ci sono ancora 90 minuti per dimostrare che siamo meglio.
      Sul resto, facevo le stesse considerazioni l’atra sera guardando Chelsea Real, ad un certo punto fanno un cambio e, IN UNA PARTITA COSI’, fanno entrare il diciannovenne… Mi sono cascate le braccia, da noi è successo pe’ Zaleschi e tutti a gridà ar miracolo. Ma il punto è che se funziona così è anche perchè gli allenatori non sono tutti scemi, è proprio che il tasso tecnico delle nostre Primavere è penoso e quindi che fai, ti incarti il campionato per far giocare “igggiovani”? Ovviamente no, e la spirale si avvita sempre più in basso.

  29. Se non mi ricordo male abbiamo rimontato e passato il turno eliminando il Barcellona questo brodo chi e una squadra di calcetto che gioca su un campo sintetico … Sempre forza Roma

    • Gian 3, dalle tue parole si capisce il motivo per cui il Bodo c’è le suona, cioè la mancanza di rispetto e il fatto di snobbare una buona squadra imbattuta da 39 gare non dimentichiamolo…

    • Gian3,questa con tutta la buona volontà non mi sembra neanche lontana parente di quella che elimino il Barcellona,anche se a onor del vero neanche il Bodo si può paragonare ai Catalani….il problema e’ che noi ci troviamo sempre in difficoltà con le squadre organizzate,e atleticamente superiori….

  30. Non condivido certi ottimismi. In teoria è chiaro che le possibilità di passare il turno sono intatte, ci mancherebbe, ma in pratica resta il fatto che in 3 partite giocate non abbiamo vinto
    ed ora dovremo vincere con 2 gol di scarto. Quindi occorre massima attenzione e cercare di essere aggressivi perchè o gli piazzi subito un uno-due continuando poi a giocare normalmente oppure rischi anche Giovedì la beffa…..(con un Rui Patricio così se fossi l’avversario proverei sempre a tirare da qualsiasi posizione…)

  31. Stiamo riuscendo nell’impresa di far passare il brodo per una corazzata questa cosa fa ridere
    Non ce mai fine al peggio dovevi assaltarli senza
    Quantomeno per lavare in parte la vergognoso ignobile indegna sconfitta avevano le maglia a bordo campo con il 6.1 spiattellato in faccia in 3 partite due sconfitte un pareggio 10 gol subiti 4 fatti e adesso ci risiamo di nuovo dobbiamo fare l’impresa per passate come fatto con il barcellona di messi anche se basterebbe un gol di meno di ieri salvo solo i tifosi che come sempre non perdono mai

  32. Gara che necessariamente va vista nell’ottica del ritorno . È parso che con alcuni cambi peraltro discutibili Mourinho abbia provato a tornare a Roma senza troppi danni . L’ avversario comunque resta alla portata e quindi la qualificazione
    è ancora aperta…

  33. Caro Direttore, vero: valori tecnici squilibrati, ma nel calcio più spesso di quel che ci piace pensare quando capita a noi, si annullano, non crede?
    VILLAREAL-BAYERN, SPEZIA-NAPOLI, SALERNO-MILAN, JUVE-EMPOLI… ITALIA-MACEDONIA (e a PALERMO, no sul ghiaccio artificiale).
    La visione i migliori siamo noi, altri son pescatori e taglialegna, pure basta. Loro hanno alle spalle partite vinte importanti, e ai quarti non son arrivati per un “gratta e vinci” buono. Sul campo giocattolo (no ibrido come il Mapei) con la spinta del pubblico, un arbitraggio “casalingo” (anche se non ha inciso per me), spesso non sono decisivi, anzi gioca meglio un taglialegna vikingo.
    La partita: a me é parsa in controllo. Aspettavo un aggressione loro, c’è stata. Ma occasioni vere, forse una su rimpallo di Karsdorp che facilita un tiro pulito.
    Il 6 a 1 era retaggio duro da ignorare. Ma il goal del pari é casuale (già iniziavano a calciare da fuori in curva, rischiando ripartenze dolorose). Dal pari, si risvegliano certi “fantasmi”, come bene li definisce Lei.
    Ma, sotto zero, come ho visto gente in curva a torso nudo, e forse il pubblico ha inciso tanto, e giocare su quel terreno non é così semplice. Pure il secondo goal resta un episodio.
    Del resto, giocare con una linea difensiva MANCINI-KUMBULLA-IBANEZ, e ZALEWSKJ che resta un giovanotto fresco primavera 1 di tante speranze é pagar qualcosa in età ed esperienza. Se poi PATRICIO si fa male alla GOICECHEA, TAMMY si mangia almeno 1 goal (i migliori della ROMA, no?) VINA, ma anche SMALLING diciamolo, l’esperto centrale non ha portato l’abituale controllo, entrano molto male in partita…
    arriviamo a MOU, criticato sui cambi: mettiamoci d’accordo, in settimana vedrà chi sta bene oppure no? Al solito, dopo, era meglio un altro…
    altrimenti ha ragione, ad esempio, chi dice che ZANIOLO é fuori ROMA con la testa… che ELSHA era meglio ( e chi può dirlo, noi? )
    Alla ROMA è mancata un pizzico di fortuna, e ci vuole sempre, e il secondo goal che avrebbe chiuso il discorso. Che resta aperto, vero.
    Ma, sotto 2 a 1, adesso si cambia campo e palla al centro.
    Basterà un goal e anche un 2 a 1, e si va ai supplementari. A casa nostra, su un campo da calcio vero, però.
    Sono d’accordo col Mister, a ROMA si fermano.
    E non ricordo quarti di finale europei superati passeggiando, tanto meno da squadre italiane.
    Non aggiungiamo la voce dei romanisti veri al fiume mefitico mediatico in corso, per favore, solo questo.
    Grazie, e Forza Magica ROMA!

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