La Roma U17 è campione d’Italia: battuto l’Empoli in finale per 3 a 1

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AS ROMA NEWS – Allo Stadio Cino e Lillo Del Duca di Ascoli la Roma Under 17 si laurea campione d’Italia battendo l’Empoli nella finale scudetto con il punteggio di 2 a 1.

I giallorossi di Gianluca Falsini hanno avuto la meglio contro i toscani grazie alla doppietta di Belmonte alla rete di Sugamele. Inutile la rete di Rossetti nel finale.

IL TABELLINO DEL MATCH

EMPOLI: Versari; Tavernini (75′ Chiaverini), Rugani, Bembnista; Olivieri (75′ Bini), Huqi, Bagordo (58′ Mazzi), Lauricella (75′ Berizzi); Menconi 75′ (Fanucchi); Monaco (58′ Camapaniello), Popov (58′ Rossetti).
A disp.: Viti, Antonini.
All.: Filippeschi.

ROMA: De Marzi; Marchetti, Nardin, Terlizzi, Cama; Arduini, Di Nunzio, Panico (89′ Zinni); Coletta (79′ Scacchi), Belmonte (63′ Morucci); Sugamele.
A disp.: Stomeo, Candido, Cinti, Ferrara, Lulli, Troiani.
All.: Falsini.

Reti: 30′ e 40′ Belmonte (R), 74′ Sugamele (R), 78′ Rossetti (E).

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32 Commenti

  1. cosa dire?
    excellente ragazzi bravo il mister Falsini
    ora che Guidi e’passato al Milan primavera chi guidera’ la nostra primavera?
    questo risultato di aggiunge alle finali e spartiti del settore giovanile della As Roma che insieme alla squadra femminile compresa la primavera stanno portando titoli e trofei

    • il nostro miglior vivaio d’Italia
      complimenti a tutti
      sfornare qualche campione futury

  2. Grandi ragazzi ,fenomenali…….
    Poi giro per vedere franci olanda vedo na testa pelata ( Taylor)e parte na ciabatta addosso al televisore ,ecco come passare dalla gioia all incazzatura 😭😭

  3. aggiungo ottima ka crescita della As Roma femminile ,della primavera m’a di tutto il settore giovanile della As Roma un lavoro lungo interessante con I giovani che sta dando I. ogni suo settore sodfisfzzio I con trofei,titoli nazionali e posti nelld finali niente male ,settore che promette una crescita anno dopo anno

  4. Mentre cenavo stavo vedendo Francia Olanda ma ho dovuto cambiare canale quando sullo schermo mi sono apparsi Antony Taylor e Pingpong , altrimenti avrei rischiato di rimettere tutto.

  5. Che tristezza vedere in panchina nella Francia KoloMuani Konate Pavard Giroud Mendy Mbappé e Camvinga e pensare ai nostri Jorginho Calafiori DiLorenzo Pellegrini Cristante Frattesi e Scamacca.

    • E comunque l’Olanda la ha messa sotto alla Francia non è che sono messi bene manco loro.
      E l’olanda mancavano koopmeiners, de ron perchè infortunati.
      Secondo me per pareggiare o vincere con la Spagna, visto che i nostri non hanno anni di gioco insieme come loro, occorreva mettere un mourignano autobus davanti alla porta e aspettare i 25 30 minuti in cui si sgonfiano (perchè così è accaduto sia al primo che al secondo tempo), ma sopratutto cercare di mettere giocatori che stiano bene, Jorginho non si è visto, Barella era imballato, Chiesa e Pellegrini ne avevano tre addosso e due in seconda battuta ogni volta che sfioravano la palla e Scamacca non era in giornata. Per fermare Nico forse meglio di Di Lorenzo Bastoni era meglio Elsha Mancini che a Rafa Leao lo hanno fermato spesso.
      Però io penso che Spalletti ci abbia pensato ed ha deciso di confermare ‘undici della prima partita perchè lo riteneva più affiatato.
      Quanto a Cristante, forse non ve ne siete accorti ma l’Italia è riuscita a tenere qualche pallone dopo che è entrato lui, nonostante l’ammonizione initmidatoria da parte dell’arbitro.

  6. Ping-pong ha fatto letteralmente ca*are
    Taylor senza commissioni è sembrato quasi un arbitro vero.
    Per il resto solo 6 messaggi di cui ben tre dell’amico nessuno.
    Ehhh ma io sono tifoso della ROMA dai moti del 1821…( cit)

    • Ping Pong ha fatto na stagione miracolosa perché Xabi Alonso ha fatto un miracolo. Contro Theo s è cagato addosso, Celik ed El Sha invece se lo so magnato

  7. Per le notizie di mercato inventate fiumi di commenti, per sti ragazzi Campioni d’Italia 6. Semo pure un po’ noi eh…
    Da parte mia semplicemente grazie e bravi, speriamo siate il nostro VERO futuro 💛❤️

  8. Bravissimi ragazzi! E ora cerchiamo di valorizzarli e non perderli. Complimenti anche agli allenatori delle nostre giovanili.

  9. Grandissimi i nostri ragazzi, il settore giovanile della ASR si conferma anche questo anno uno dei migliori d’Italia.
    Quasi tutte le squadre giovanili sono arrivate alle rispettive finali scudetto, il settore è sano e forte, credo fermamente che l’azione di repulisti in corso a livello societario porterà ulteriore stabilità e forza.

    • mi dà che il Marco che ha scritto un paio di volte sta cosa del fuggi fuggi era parente di uno di quelli non riconfermati o panchinari fissi, malgrado fosse ” un figlio di papà…’

  10. Complimenti per il titolo però lancio una piccola osservazione visto che mi sarebbe piaciuto sempre vedere una o più selezioni giovanili della Roma partecipare in uno dei tornei internazionali giovanili di maggiore prestigio (c’erano diverse categorie giovanili mi pare U14, U16 e U19) che è la storica Milk Cup che si tiene in Irlanda. Mi sarebbe piaciuto vedere i nostri giovani giocare contro le migliori selezioni britanniche, europee e sudamericane ed in cui quei tornei lo hanno disputato tanti ragazzi poi diventati calciatori di fama mondiale. Per me i ragazzi hanno anche bisogno di raffrontarsi contro queste realtà calcistiche per crescere ulteriormente e comprendere quanto valgono sia come squadra sia come singoli giocatori in un contesto internazionale, oltre ad avere l’opportunità di poter per qualche nostro scout ed il nostro nuovo responsabile del settore giovanile nel vedere e scovare altri giovani talenti di altre squadre dal vivo.

    • Saverio, purtroppo le squadre giovanili italiane hanno programmazioni o calendari totalmente diverse dal resto d’europa, anche in Svazia c’e’ un torneo estivo giovanile importante cosi come in Spagna durante l’inverno e poi fino a quando sara importante solo il risultato in campo non ci saranno sbocchi.

      Guarda l’Aiax ogni 10 anni ha un ciclo di campioni, e magari per 6 – 7 anni non vince niente, questo accade perche’ ci credono e li fanno giocare a 17 – 18 anni nella massima categoria perche’ solo confrontandosi con il calcio reale si diventa calciatori.

      Da noi se fai giocare Mannini mezz’ora e sbaglia un passaggio gli arrivano improperi per le sue dieci prossime generazioni.

      In Italia e specialmente a Roma queste cose non sono contemplate, si sta aprendo uno spiraglio con le under 23, ma come al solito in europa siamo sempre gli ultimi, Spagna, Inghilterra, Germania, Olanda. Francia, sono avanti anni luce.

      Per non parlare poi dei centri della federazione che dovrebbero avere attenzioni per gli addetti ai lavori e farmarli per farli diventare ALLEVATORI e non allenatori.
      Johan Cruijff diceva:

      “Il calcio consiste fondamentalmente in due cose. La prima: quando hai la palla, devi essere capace di passarla correttamente. La seconda: quando te la passano, devi saperla controllare. Se non la puoi controllare, tantomeno la puoi passare”

      – “Alla radice di tutto c’è che i ragazzini si devono divertire a giocare a calcio”

      – “La palla è una sola, quindi è necessario che tu ce l’abbia”

      – “Tutti gli allenatori parlano di movimento, di correre molto. Io dico che non è necessario correre tanto. Il calcio è uno sport che si gioca col cervello. Devi essere al posto giusto al momento giusto, né troppo presto né troppo tardi”

      – “La creatività non fa a pugni con la disciplina”

      – “Nella mia squadra il portiere è il primo ad attaccare e l’attaccante il primo a difendere”

      – “Giocare a calcio è molto semplice, ma giocare semplice nel calcio è la cosa più difficile che ci sia”

    • Sono d’accordo che in Italia siamo molto arretrati ma può essere comunque possibile partecipare perché mandi una via di mezzo tra calciatori di due categorie per farne una soluzione essendo in quel torneo categorie tipo U14 ed U16, anche sotto di età di parecchio per farli fare esperienza perlopiù e crescere. Ad esempio nel recente torneo Maurice Revello Toulon Espoirs partecipavano varie selezioni nazionali Under con l’Italia che ha partecipato con la Nazionale U21, diverse squadre con U20 ed alcune U23, ma mi ha stupito il Giappone che invece ha portato una U19 che era la squadra per età media più giovane del torneo con anche qualche ragazzo di 16 e 17 anni pure in squadra, mentre noi una maggioranza di giocatori di 21 anni in maggioranza (molti 2003 e persino due 2002 di 22 anni) di cui 4 soli ragazzi sotto i 20 anni di cui il più giovane era Fini di 18 anni, che è stato in prestito allo Standard Liege, di proprieta del Genoa e c’erano in questa squadra Zanotti, Bonfanti, Fabbian, N’Dour, Volpato, Pisilli, Faticanti, Esposito, Cerri, Hasa. Siamo arrivati terzi ma quello che ha fatto riflettere e che questa nostra U21 ha faticato non poco a battere il Giappone con calciatori in media 3 anni più giovani per 4-3 (Giappone che ha chiuso al 5 posto battendo il Messico U23 per 3-1). Noi contro l’Ucraina U23 abbiamo perso 4-0 (hanno vinto loro il torneo) ma contro il Giappone U19, l’Ucraina ha faticato e vinto solo per 2-1. Per quello che ho visto, questa formazione U19 con dei ragazzi molto più giovani mi ha stupito con qualche elemento che ho già segnalato ai miei due club di riferimento che hanno riconfermato il loro potenziale ed anzi hanno avuto modo di giocare e fare bella figura contro giocatori più grandicelli insomma. Quello che voglio dire, il risultato del torneo conta fino ad un certo punto, avremmo anche noi dovuto portare una Nazionale U19.

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