La scossa di Mou, Zaniolo riparte

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AS ROMA NEWS – La scossa a inizio settimana. Uno di quei rimbrotti che Mourinho riserva praticamente in ogni allenamento ai suoi giocatori. Lunedì è stato il turno di Zaniolo, scrive oggi Il Tempo (A. Austini), incitato dal tecnico a spingere di più.

C’è bisogno delle sue accelerazioni e dei suoi colpi per dare una svolta al campionato della Roma, che si è inceppata nel precedente ciclo di partite ed è chiamata a reagire domenica sera a Marassi col Genoa. Mourinho vuole tutti sul pezzo, a cominciare da Zaniolo reduce da acciacchi fisici che l’hanno costretto a partire in panchina a Venezia e a rinunciare un’altra volta alla convocazione della nazionale.

La sosta sembra aver risolto i problemi, nessun caso dopo la «scossa» di lunedì, tanto che i due hanno scherzato durante la seduta di ieri. Ora l’allenatore deve trovare una collocazione tattica a Nicolò nel modulo che sembra intenzionato a confermare con tre difensori, due esterni tutta fascia, tre centrocampisti e due punte. Zaniolo può giocare teoricamente in tre posizioni, come intermedio-trequartista, come attaccante d’appoggio ad Abraham o da esterno.

Quest’ultimo ruolo è quello che lo penalizzerebbe di più e stavolta ci sarà bisogno di lui in una zona più centrale di campo. Mourinho è infatti intenzionato a schierare Cristante in difesa, in mezzo a Mancini e Ibañez, col recupero probabile di Pellegrini (ieri si è allenato di nuovo in gruppo) e la sicura conferma di Veretout, resta un posto da riempire nel cuore del campo. In quel caso Zaniolo potrebbe agire da trequartista, col capitano che si «abbasserebbe» di qualche metro. Pellegrini sente ancora un po’ di fastidio al ginocchio infiammato ma ha dato la sua disponibilità a giocare.

L’alternativa è Mkhitaryan trequartista e Zaniolo al fianco di Abraham in attacco. Ma hanno chance di giocare dall’inizio anche Shomurodov e Darboe, che ieri ha firmato il rinnovo di contratto fino al 2026 a circa 500mila euro netti a stagione: annuncio previsto la prossima settimana.

Restano fuori Smalling, Calafiori e Viña, toccherà quindi di nuovo a El Shaarawy presidiare la corsia sinistra. A meno che Mourinho non chieda proprio a Zaniolo di giocare «a tutta fascia». Un’ipotesi che, almeno nell’undici di partenza, sembra difficile. Kumbulla è recuperato ma andrà al massimo in panchina.

Fonte: Il Tempo

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18 Commenti

    • io lo vedo più seconda punta. o parte e va in accelerazione/dribling verso la porta e lo devi stendere per fermarlo, oppure apre gli spazi per la prima punta.

    • TG, con Di Francesco Zaniolo giocava da esterno in un 433, non a tutta fascia. Nel 4231 di interpretazione mourinhana si tratta della classica ala tornante, ruolo con il quale non ha nulla a che fare.
      Con Fonseca, per il poco che lo ha avuto a disposizione, partiva da esterno per accentrarsi e lasciare spazio al terzino.

    • Quando scrivevo di Zaniolo
      (Z no z) da accentrare a discapito di Pellegrini mi avete spernacchiato…. abituatevi a vedere giocare Lorenzo più centrocampista e a salutare Veretout

    • Una riflessione però mi sorge spontanea… ma quante volte in carriera Zaniolo ha giocato in posizione centrale? Mai!! È stato sempre schierato come esterno alto a destra… da Di Francesco, da Mancini, da Fonseca… ora da Mourinho… non capisco quindi tutta questa convinzione che da centrale possa far meglio… ovviamente, se sta bene, può fare la differenza in qualsiasi ruolo, ma trovo curiosa questa certezza generale sul fatto che debba giocare centrale come se avesse già dimostrato in passato di saperci stare.
      Comunque sia daje Zaniolo e sempre forza ROMA!!
      🐺❤️🧡💛🐺

  1. Quindi dopo aver sfogliato l’intera margherita il britannico rimane fuori mi pare. Avoja a fischia’ le recchie, qui ce se magna solo er fegato.
    Comunque, passo dopo passo, questa squadra sta tornando da dove era partita, alle soluzioni di Fonseca, piaccia o non piaccia.
    A questo punto preferirei vedere Pellegrini come play e Zaniolo più alto in appoggio ad Abraham e Shomu. Miky lo lascerei tranquillamente in panca.
    Non è uno schieramento che mi convince tantissimo: mi piace di più l’idea del rombo di chi mi ha preceduto. In quel caso Pellegrini e Zaniolo potrebbero tranquillamente scambiarsi di posizione a seconda delle necessità.
    Però sembra che questo centrocampo a due sia un dogma duro a morire, malgrado appaia di gran lunga quello meno adatto alle caratteristiche dei giocatori.

    • Stavolta non ci troviamo d’accordo, caro UB40. Evidentemente, comprensibilmente, devi aver rimosso FONSECA e le prestazioni di quella ROMA, perché sostenere che MOU sta tornando alle soluzioni di FONSECA lo trovo sorprendente.
      Ma quali, quando, e in che occasione?
      Solo per una parte di una delle ultime gare CRISTANTE si é trovato, in assenza di alternative e nel tentativo di recuperare, a fare il difensore centrale.
      La difesa a 3 io non l’ho mai vista quest’anno , neanche col VENEZIA, quando Kumbulla e Mancini centrali, Karsdorp e Ibanez esterni hanno giocato a 4 dietro. Con la differenza che Kardsorp stava molto più alto del solito, sia in possesso di palla (al solito) che sulle loro ripartenze, non riuscendo a recuperare.
      Ma il giro palla estenuante e ossessivo in difesa tra portiere e centrali ed esterni bassi, tanto contro la Juve quanto contro il Crotone, non l’ho mai visto. Non ho mai visto la “difesa” piantata a centrocampo, con 15 metri tra uno e l’altro di 3 disperati. Non ho mai visto 15 minuti di tiki taka da destra a sinistra, a Cristante, a Pau, fino a palla persa su un passaggio orizzontale e 2/3 avcersari in contropiede a farsi 50 metri in perfetta solitudine.
      Quest’anno, quando la ROMA é apparsa simile alla squadra di FONSECA (nel primo tempo col Venezia) é stato quando, davanti ad un muro alla Fort Alamo, ha giocato davvero male, non facendo un tiro in porta nell’intero 1T, cercando di chiamar fuori gente che mai sarebbe uscita, e non stava certo nelle intenzioni del Mister.
      Ma tra le idee di MOU e quelle di Fonseca resta una differenza tra il giorno e la notte. E anche se schierasse un giorno CRISTANTE difensore centrale per 90 minuti, credo che mai vedremo giocare i giallorossi in quel modo. Semplicemente più facile vedere Cristante alla Bonucci lanciare su 30/40 metri, é accompagnare a centrocampo in possesso di palla.
      Anche a me piacerebbe vedere un rombo a centrocampo, con Cristante vertice basso davanti alla difesa e Villar dietro 2 punte affiancate (Shomu/Abraham), oppure Pellegrini alle spalle di Tammy.
      Ovviamente si fa per parlare, che la guida tecnica, vada come vada, mi sembra quella giusta.

    • Non te la prendere troppo, si scherza. Io spero ovviamente che Mou trovi delle soluzioni diverse da quelle di Fonseca, considerando che alla fine siamo arrivati settimi.
      Certo, rivedere una difesa a tre con Cristante, qualche flashback lo fa tornare in superficie.
      Non ci resta che attendere e sperare…

  2. Per questa squadra e per l’allenatore che la rappresenta è essenziale entrare in Champions quest’anno e con questa rosa la vedo una impresa. DALOT sarebbe un giocatore importante dando la possibilità al Mr di ruotare da Gennaio 4 titolari (Spinazzola, Vina, Karsdorp e Dalot) e cioè tanta roba. Se Smalling recupera, almeno x quest’anno dietro stiamo bene così. E in mezzo al campo che servono rinforzi. Se si vuole fare il salto di qualità io punterei su SANCHES. È vero che costa molto e che siamo “poco attraenti” in questo momento, ma magari spalmando l’operazione in più anni e usando il fascino di MOU, si potrebbe portare a termine l’operazione. ZAKARIA lo vedo difficile da arrivare visto le tante pretendenti mentre invece NANDEZ si può prendere a condizioni vantaggiose magari inserendo anche contropartite. Bhe, x due posti in mezzoalcampo, poter poi ruotare Cristante, Veretout, Sanches e Nandez sarebbe da primi 4 posti. In attacco siamo a posto così, almeno fino a giugno.

  3. Zaniolo a mio parere gioca meglio seconda punta nel 442 classico o con centrocampo a rombo con Pellegrini vertice alto (e per farlo però mancano gli interpreti giusti per il vertice basso e la mezzala destra) o laterale avanzato nel 433, ma anche in questo caso ci manca qualche giocatore (Cristante può essere solo riserva); con il modulo e gli uomini attuali si può solo vivacchiare in attesa di tempi migliori, e per di più pochi dei nostri giocatori vengono messi nelle condizioni di rendere al meglio.
    Ci vorrà molta pazienza anche per quest’anno, ma poi la Società dovrà lavorare sodo per sistemare il centrocampo e le fasce.

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