Weekend di campionato ricco di indicazioni per la Roma, attesa mercoledì sera dalla sfida di Champions League contro il Real Madrid. I blancos tornano alla vittoria contro il Villarreal, ma finiscono al centro delle polemiche per l’espulsione di Vinicius. Continua invece il momento difficile del Manchester United, incapace di battere un Tottenham ridotto in dieci uomini. Segnali decisamente più incoraggianti arrivano da Sporting CP e AEK Atene, mentre PSG e Lille conquistano tre punti importanti. Nuovo passo falso, infine, per lo Slovan Bratislava, prossimo avversario europeo dei giallorossi dopo il Real.
REAL MADRID: DIOMANDE DECIDE, VINICIUS ESPULSO PRIMA DELLA ROMA
Il Real Madrid di José Mourinho torna alla vittoria in Liga battendo 1-0 il Villarreal al Santiago Bernabéu, ma il successo arriva al termine di una partita combattuta e segnata dalle polemiche arbitrali. I blancos partono meglio e sfiorano il vantaggio già al 7′ con Kylian Mbappé, che colpisce il palo. Il francese ha un’altra buona occasione nel primo tempo, ma trova la risposta del portiere Gulácsi.
La svolta arriva al 62′, quando Yan Diomande, servito da Federico Valverde, trova il gol decisivo con una conclusione incrociata. Per l’ivoriano è la prima rete con la maglia del Real. Nove minuti più tardi Vinicius, entrato dalla panchina, sembra chiudere la partita, ma il VAR richiama l’arbitro per un precedente fallo del brasiliano su Nathan Saliba. Il gol viene annullato e Vinicius espulso direttamente per aver tirato i capelli all’avversario.
Il Real deve così difendere il vantaggio in inferiorità numerica, affidandosi anche a un paio di interventi decisivi di Thibaut Courtois. Mourinho, furioso per l’episodio, decide di non presentarsi alla conferenza stampa del dopogara. Una vittoria preziosa, ma non una dimostrazione di forza travolgente. Da sottolineare che l’espulsione di Vinicius riguarda esclusivamente il campionato spagnolo: il brasiliano sarà regolarmente utilizzabile contro la Roma mercoledì sera.
SLOVAN BRATISLAVA: SOLO UN PAREGGIO CONTRO LO SKALICA
Non convince lo Slovan Bratislava, che non va oltre l’1-1 sul campo dello Skalica, formazione delle zone basse del campionato slovacco. Dopo un primo tempo senza reti, i padroni di casa passano in vantaggio al 54′ con Erik Daniel, servito da Adam Morong. La risposta dello Slovan arriva appena cinque minuti più tardi grazie a Tigran Barseghyan, che ristabilisce la parità.
La squadra di Bratislava ha l’occasione per completare la rimonta al 71′, ma Andraž Šporar fallisce un calcio di rigore. Poco dopo viene anche annullata una rete a Suleiman Camara per un fallo nell’azione. Lo Slovan chiude con circa il 70% di possesso e 18 conclusioni, senza però riuscire a conquistare i tre punti. Una prestazione che conferma la capacità di costruire occasioni, ma anche una certa difficoltà nel concretizzarle. Lo Slovan resta quarto in campionato e sarà ospite della Roma all’Olimpico martedì 20 ottobre.
MANCHESTER UNITED: ANCORA UN FLOP, IL TOTTENHAM IN DIECI PAREGGIA AL 92′
Prosegue la crisi del Manchester United, fermato sull’1-1 dal Tottenham a Old Trafford. Un risultato particolarmente amaro per la squadra di Michael Carrick, che non riesce a conquistare i tre punti nemmeno contro un avversario rimasto in inferiorità numerica nel finale.
Il Tottenham gioca meglio nella prima parte della gara e costruisce diverse occasioni, ma al 73′ è lo United a passare in vantaggio con Bryan Mbeumo, bravo a sfruttare un assist di Matheus Cunha. Cinque minuti più tardi gli Spurs perdono Rodrigo Bentancur, espulso per una testata a Luke Shaw. Sembra l’episodio decisivo, ma al 92′ Dominic Solanke trova il pareggio di testa su un cross di Sandro Tonali, approfittando delle incertezze della difesa e del portiere Senne Lammens.
I numeri sono impietosi: lo United ha prodotto appena 0,77 gol attesi contro gli 1,56 del Tottenham. Con soltanto sei punti nelle prime sei giornate, i Red Devils stanno vivendo la peggiore partenza in Premier League degli ultimi quarant’anni. Carrick continua a cercare una soluzione ai problemi difensivi e alla scarsa continuità della squadra, che dovrà affrontare l’Atletico Madrid in Champions prima di concentrarsi sui prossimi impegni di campionato.
PSG: TERZA VITTORIA CONSECUTIVA, AKLIOUCHE SI SBLOCCA
Continua la risalita del Paris Saint-Germain, che supera 3-1 il Le Mans al Parco dei Principi e conquista la terza vittoria consecutiva in Ligue 1. La squadra di Luis Enrique passa al 19′ con un calcio di rigore trasformato da Lucas Beraldo, ma gli ospiti riescono a pareggiare al 54′ con Louis Mafouta.
La reazione parigina arriva dalla panchina. Al 61′ Khvicha Kvaratskhelia, entrato appena due minuti prima, raccoglie una respinta del portiere e firma il 2-1. Sette minuti più tardi Maghnes Akliouche chiude la partita con il suo primo gol in maglia PSG, sfruttando un assist di Warren Zaïre-Emery. Nel recupero Désiré Doué si fa anche parare un calcio di rigore.
Il Paris domina il possesso, arrivando al 73%, ma concede comunque alcune occasioni pericolose agli avversari, che colpiscono anche una traversa nella ripresa. Luis Enrique può essere soddisfatto soprattutto della profondità della rosa: gli ingressi di Kvaratskhelia, Vitinha, Fabián Ruiz e Zaïre-Emery cambiano il volto della partita. Dopo un avvio di campionato complicato, il PSG sembra aver ritrovato continuità e fiducia.
SPORTING CP: GRANDE RIMONTA A BRAGA, SUÁREZ SEGNA ANCORA
Vittoria di carattere per lo Sporting CP, che espugna il campo del Braga per 3-1 dopo essere andato sotto nel primo tempo. I padroni di casa passano al 41′ grazie a una sfortunata autorete del portiere Rui Silva, ma nella ripresa la squadra di Rui Borges cambia completamente marcia.
Decisive le sostituzioni effettuate intorno all’ora di gioco. Al 66′ Luis Suárez, appena entrato, trova il pareggio e conferma il suo straordinario momento realizzativo: il colombiano va a segno per la settima partita consecutiva. Al 71′ un’autorete del portiere Bernardo Fontes completa la rimonta, mentre all’82’ Rodrigo Zalazar firma il definitivo 3-1. Proprio Zalazar, altro ingresso decisivo dalla panchina, è poi costretto a uscire per un problema fisico da valutare.
Lo Sporting dimostra di possedere alternative offensive importanti e soprattutto una notevole capacità di cambiare l’inerzia delle partite. Una vittoria pesante, ottenuta contro un Braga che fino a quel momento non aveva ancora subito gol in casa in campionato. La squadra portoghese si conferma una delle avversarie più insidiose nel percorso europeo della Roma.
AEK ATENE: TRIS ALL’OFI, TRE GOL DA CALCIO D’ANGOLO
Successo netto per l’AEK Atene, che supera 3-0 l’OFI Creta e continua la propria corsa nelle zone alte del campionato greco. La squadra di Marko Nikolic sblocca la partita al 41′ con Filipe Relvas, bravo a colpire di testa su un calcio d’angolo battuto da Lovro Majer.
Nella ripresa l’OFI resta in dieci per l’espulsione di Aitor Cantalapiedra al 66′, e l’AEK ne approfitta per aumentare la pressione. All’83’ arriva il raddoppio di Harold Moukoudi, ancora di testa sugli sviluppi di un corner, questa volta battuto da Razvan Marin. Nel recupero Mijat Gacinovic completa il tris, sfruttando un’altra azione nata dalla bandierina.
Il dato più interessante riguarda proprio le palle inattive: tutte e tre le reti nascono da calci d’angolo, una caratteristica che merita attenzione in vista della sfida europea contro i giallorossi. L’AEK resta imbattuto in campionato, con quattro vittorie e due pareggi nelle prime sei giornate, 16 gol realizzati e appena tre subiti. Una squadra solida, fisica e particolarmente pericolosa sui palloni alti.
LILLE: BAKWA DECIDE, MA SI FERMA TIAGO SANTOS
Torna al successo anche il Lille, che batte 1-0 il Le Havre allo Stade Pierre-Mauroy. La squadra di Davide Ancelotti parte fortissimo e trova il vantaggio dopo appena cinque minuti con Dilane Bakwa, servito da uno splendido lancio lungo di Tanguy Nianzou, al debutto con la nuova maglia.
Il Lille non riesce però a chiudere la partita e al 22′ deve fare i conti con un problema importante: Tiago Santos si infortuna al ginocchio dopo un contrasto ed è costretto a lasciare il campo in barella. Nella ripresa il Le Havre resta in dieci per l’espulsione di Seko al 61′, ma i Dogues non riescono a sfruttare la superiorità numerica per trovare il raddoppio. Nabil Bentaleb colpisce anche la traversa su calcio di punizione.
Vittoria dunque preziosa, ma meno brillante di quanto il risultato e la superiorità numerica possano suggerire. Da monitorare soprattutto le condizioni di Tiago Santos, mentre Ancelotti deve già fare i conti con le assenze di Ethan Mbappé, Hamza Igamane, Basar Önal e Nathan Ngoy. Il Lille resta comunque nelle primissime posizioni della Ligue 1 e si prepara alla trasferta di Champions contro l’Arsenal.
Redazione Giallorossi.net
