Le seconde linee tradiscono De Rossi: ora il tecnico punta tutto sui titolari

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NOTIZIE AS ROMA Ci penserò bene prima di riproporre la difesa a tre. Daniele De Rossi parlava così dopo la trasferta di Firenze, con la Roma che aveva chiaramente mostrato un rigetto di quel modulo tanto caro a Mourinho.

Eppure il tecnico di Ostia ha deciso di rigiocare con quel sistema di gioco nella gara di Udine di due giorni fa, con risultati ancora una volta molto deludenti. Una scelta che aveva fatto storcere il naso a tifosi e addetti ai lavori. Anche i cambi operati, ben otto rispetto alla squadra che aveva giocato con il Milan, non hanno convinto.

Le riserve infatti si sono confermate non all’altezza dei titolari: da Huijsen a Zalewski, da Baldanzi ad Aouar, le prestazioni delle cosiddette seconde linee hanno deluso le aspettative del tecnico, che da loro si aspettava ben altre risposte. E così, dopo gli avvii opachi contro Frosinone, Torino, Fiorentina, Sassuolo e Lecce, la Roma incappa in un altro primo tempo da dimenticare in un momento cruciale della stagione.

Quella mentalità da Real Madrid che De Rossi aveva chiesto non si è vista, complici le ormai consuete prestazioni impalpabili di alcune seconde linee. Cambiare tanto porta spesso all’inciampo. Fortunatamente l’allenatore è stato capace di sistemare le cose in corsa tornando alla difesa a quattro e inserendo Dybala, giocatore che cambia radicalmente le cose in campo e di cui la Roma è ancora dipendente.

Ora De Rossi difficilmente tornerà ad operare un turnover così massiccio: tutti i prossimi impegni saranno decisivi per raggiungere gli obiettivi prefissati. La Roma non avrà respiro: Milan, Bologna, Napoli, Juventus, Atalanta. E chissà, forse anche una semifinale europea da giocare. Ecco perché il tecnico tornerà a puntare forte sui titolarissimi. Le riserve non hanno sfruttato l’occasione.

Fonti: Il Tempo / Corriere dello Sport / Il Messaggero / La Repubblica

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46 Commenti

  1. Io sono dell’idea che stravolgere una squadra non aiuta nessuno e che le “seconde linee” vanno messe alla prova con inserimenti mirati in una squadra con tutti titolari, per vedere come si integrano in un gioco collaudato. Cambiare tanti uomini non aiuta a trovare punti di riferimento, figurarsi per giocatori che giocano meno.
    Detto ciò, per me Baldanzi ha fatto il suo e non vedo perché fare di tutta l’erba un fascio.

    • Abbiamo visto un’altra partita se pensi che Baldanzi ha fatto il suo.
      E’ già la seconda volta che lo vedo giocare e non capisco come abbiamo potuto buttare 10 mln di euro (+ 5 bonus) per un ennesimo trequartista fragile di fisico, con buona tecnica ma nulla di eccelso, quando avevamo assoluto bisogno di comprare due esterni di fascia.
      Il tema vero è che a prescindere da Mourinho o De Rossi alla Roma manca un Sabatini o un Giuntoli. E senza quelli non arrivi in Champions.
      Anche quest’anno ci troviamo nella impossibilità di giocare su entrambi i fronti (vogliamo la EL o il campionato?) perché se facciamo giocare tutte quelle partite ai titolari siamo a rischio infortuni, ma se mettiamo le riserve non vinciamo le partite (anzi ora le perdiamo anche contro squadre come l’Udinese).

    • @Maremmamaiala, mi trovi perfettamente d’accordo, l’ho detto prima della partita e purtroppo c’è stata la conferma, come dici tu i cambi devono essere mirati e innestati all’interno di un gruppo consolidato e non più di 2/3 per volta.
      Anche su Baldanzi mi trovi d’accordo ha fatto vedere sprazzi effervescenti rari nella Roma a parte Dybala, ha una grande potenzialità.
      Certo è inspiegabile la ripetizione dell’errore, dopo Firenze, di DDR. Sono sicuro che questa volta ne farà tesoro.

    • Era annunciato…. 2 punti a Lecce e se non vinciamo a Udine altri 2 e sono 4…… era il momento di riscuotere con le piccole e ….speriamo bene…per certi versi è vero in tutte le cose bisogna fare esperienza …… certo il Barone metteva Valigi …Scarnecchia… insomma uno ma quattro tutti insieme mi pare che non paghi ne a Roma ne a Milano(3 a 3 col Sassuolo) comunque forza Roma. Ma il detto che squadra che vince non si tocca e una garanzia al 90% Forza Roma

    • la faccio semplice: com’è possibile che ci siano tante più persone che non sono d’accordo con il commento di Asterix e nessuna al commento di Maremmamaiala?
      Eppure siamo solo 5°, la qualificazione ancora da giocarci in €league.
      Dovremmo essere incaxxati neri, seppure speranzosi.
      Baldanzi, 15 milioni a Gennaio, in un ruolo già coperto, con la penosa realtà così manifesta in altri e decisivi ruoli, difesa e centrocampo.
      E’ questa enorme ovvietà che fa una così vistosa differenza?
      Poi dici perché a livello di nazione ci ritroviamo in questa situazione di mexda!

    • …a parte l’Inter, qual’è la squadra che ha le seconde linee all’altezza delle prime in serie A? Nessuna!
      Per avere 22/23 giocatori sullo stesso livello bisogna essere ricchi, altrimenti bisogna giungere a dei compromessi. Già avete bollato Baldanzi dopo 3 partite giocate (a spezzoni). Vi ricordate il primo anno di Cavani a Palermo? Oppure di Dybala (sempre a Palermo)? I giocatori già pronti costano e tanto. Per avere Frattesi, ci sarebbero voluti 25 milioni (solo perchè avevamo il 30%), poi ci sono alcuni giocatori che possono giocare sempre (Cristante, Mancini, Lukaku…) altri che non ce la fanno. Allora bisogna operare delle scelte, la partita di giovedì è quella principale, poi viene il resto. Credo che questo abbia pensato anche DDR

    • Fred, forse non hai capito una cosa di questo forum: se vuoi i pollici a favore ti basta dire che la Roma è la squadra più forte del mondo, che il palazzo ce l’ha con noi e “Lazio melma!”. Vedrai che fai il pieno.
      Ma se provi a ragionare allora è dura….
      E’ una battaglia persa.

  2. Sono comprensibili le necessità di De Rossi. DEVE far riposare alcuni giocatori.

    purtroppo la qualità si abbassa terribilmente e si rischia su entrambi i fronti di non arrivare in Champions e sarebbe una vera iattura.

    non per una questione di blasone, ma perché senza Champions la squadra sarà da rifondare, senza soldi.

    ora sei in ballo e devi ballare però

  3. Il Giro della Morte, praticamente.
    Continuo a dire che il primo tempo delle seconde linee a Udine non era stato infame, se togliamo l’errore marchiano di Huijsen, inoltre va considerato che non possiamo spremere sempre i soliti e che infatti anche le altre hanno tutte pagato dazio al turno infrasettimanale.
    Il materiale è quello, del resto: Mou forse ha caricato troppo la situazione, ma siamo tornati a dire praticamente le stesse cose. Karsdorp è Karsdorp, Zalewsky non pare svegliarsi, Baldanzi è acerbo, Azmoun è fuori, Sanches è un ex giocatore c’è poco da inventarsi.

    • La sostanza è esattamente questa, il materiale è questo e non ci sono formule magiche che tengano.
      Del resto è impensabile giocare ogni tre giorni sempre con gli stessi quindi non ho capito le critiche a De Rossi come non capivo quelle a Mourinho e a tutti gli altri allenatori che sono stati silurati qua a Roma a furor di popolo.
      Tutto dipende sempre dalla disponibilità fisica e tattica dei giocatori. Le seconde linee mi pare non abbiano molto su questi piani e allora pensare di affrontare questo tour de force che ci aspetta potendo puntare sempre solo su Lukaku Dybala El Sharawi Pellegrini e Spinazzola mi pare molto ma molto difficile.
      Speriamo che Danielino è Harry Potter….

  4. speriamo che ddr l abbia capito ok ci ha provato ma se insiste le partite che restano co zalewski aouarkarsdorf e compagnia bella andiamo a sbattere pero se dobbiamo ambire il prs campionato a risultati importanti dobbiamo prendere qualcuno forte per la panchina e anche una punta perche lukaku a meno che rinnovano il prestito andra via e abram non si sa che garanzie potra dare dopo un anno di fermo

  5. Beh si sapeva che abbiamo calciatori mediocri, non è una novità direi….se poi pensi che in porta avevamo Rui patricio, a destra kardroop, zawlesky è stato rovinato facendolo giocare terzino….e potrei continuare con degli acquisti o prestiti di calciatori rotti, finiti o morti calcisticamente come aouar o sanchez tanto per fare due nomi, detto questo c’è pure gente che vista la qualità della rosa si permette di mettere in discussione Dybala o lukaku. Su lukaku giusto due parole….nonostante sia in netto calo fisico, giustamente è stato spremuto come un limone dal fenomeno di Setubal, e nonostante tutto porta a casa 20 gol stagionali tra coppe e campionato….Dybala a mezzo servizio fa anche meglio tra assist e gol….c’è qualche altro campioncino in rosa che ha fatto meglio? Quindi basta con i nomi o con le glorie che furono e spero che il nuovo ds cerchi calciatori e non rottami o nomi altisonanti……basta prestiti….basta……se dobbiamo prendere gente come aouar o sanchez, fate crescere Bove e Pisilli sinceramente…….

  6. Me chiedo: ma tra Premier, Liga, Bundes, Serie A ecc. ecc. quali squadre possono pensà de inizià ‘na partita de campionato ficcanno dentro titolari 4 giocatori de cui un paro nun arivano in altezza a 170 cm e altri due superano solo coi tacchi i 170… più uno sbarbato a cui je dai er compito de comannà ‘na difesa a tre?
    Poi alla fine paghi?
    Paghi… paghi, avoja se paghi!!!

  7. Sono dell’idea che il turn over di De Rossi è giusto e doveroso,anche se chiaramente il livello qualitativo della squadra cala di parecchio,come è successo a Lecce e Udine.
    Ai criticoni senza patente dico : forse che De Rossi non sa che così facendo la competitività della squadra si riduce? Occorre che glielo ricordiate voi ,che volete “vigne” ogni partita con i muscoli e i polmoni dei giocatori ,stravaccati su poltrone&sofà?
    L’Atalanta ad es. che come organico complessivo supera la Roma e il Bologna, dovendo giocare su 3 fronti (Coppa Italia compresa) rischia di pagare dazio in tutte queste competizioni,perchè nessuna squadra “normale” in Europa (tranne il Manchester City) può gareggiare su più tornei senza andare in difficoltà.
    Lo stesso Real Madrid quest’anno ha mollato la Coppa del Re ( e così il Barcellona) per poter privilegiare Campionato e Champions.
    Pertanto bene così,mister De Rossi.

    • beh è una tua opinione, la mia è invece che DDR abbia esagerato sia sostituendo troppi giocatori, sia riproponendo il modulo a 3. Lui stesso aveva ammesso in precedenza di aver sbagliato a fare la stessa cosa, come ad esempio a Firenze, partita che potevamo vincere. Se avesse sostituito meno giocatori e soprattutto se avesse mantenuto il modulo a 4, non avremmo regalato un tempo all’udinese. È noto, anche perché lo diceva pure mou, che gente compe pellegrini e Dybala fatica a fare partite ravvicinate, ma questo è il clou della stagione. L’anno scorso per lo stesso motivo da terzi siamo finiti sesti, sarebbe meglio evitare di ripetere lo stesso errore

  8. Forme comunicative diverse ma stessa sostanza!
    E non poteva essere altrimenti…
    Ma arriveremo a dama lo stesso!
    Entusiasmo ragazzi, entusiasmo e sangue freddo.
    FORZA ROMA

  9. Champions o no, le fasce laterali vanno rifatte.
    con gente del mestiere possibilmente.
    spina non rinnova già l’ha detto.
    e degli altri, 4 non ne fanno uno buono per una squadra come la Roma.
    Champions o no, SERVONO terzini come Dio comanda. non si pretende Cafu, ma nemmeno Fausto Salsano a 50 anni

  10. De rossi è costretto ai cambi per i giocatori fragili che ha. Bisogna fare delle scelte, c è poco da fare. Il problema sono i sostituti purtroppo. Zalenski e aouar non convincono perché nn si prendono responsabilità, non danno la qualità a loro richiesta in ruoli chiave per cui nn si possono usare che per spezzoni di partita. Il problema è che si fermano per infortunio Dybala Pellegrini possiamo dire addio ai sogni di gloria… Fatti alla mano! Quindi faremo delle scelte il più presto possibile(campionato o coppa?) perché faccio notare che vincere in coppa col Milan non vuol dire vincere l Europa league, è già successo CN mou che ha scelto Europa league e perdendola la stagione della Roma è risultata fallimentare, nessun obiettivo raggiunto

    • per me puntare tutto sul campionato.
      con questa squadra non possiamo pensare di andare a vince l’Europa league e piazzarsi in campionato. non ci credo neanche se lo vedo.
      quindi….bisognerà fare una scelta.
      troppe partite toste ci aspettano e rischiamo veramente di finire ancora settimi.

  11. C è chi ancora difende l operato di Pinto!. Ecco il risultato della sua gestione !. . il prossimo anno altre i terzini servono tre centrocampisti titolari che ripeto se vogliamo ambire in alto i tre titolari devono diventare riserve.A senza dimenticare che se non riscattiamo Lukaku serve un top player anche lì.

  12. Per come ho visto io la partita di Udine, ho notato due spunti di riflessione.
    La Roma è partita a 3 dietro e con l’Udinese arroccata ha faticato a trovare linee di passaggio tra difesa e mezzali. Quando Paredes ha cominciato a scendere sulla linea dei difensori allargando Llorente e Ndicka sugli esterni, si è creato un po di spazio per le mezzali ma non c’era comunque sbocco per arrivare oltre e si tornava comunque indietro. Quando De Rossi ha spostato Zalewski a sinistra riportando quindi la difesa a 4 (con Llorente terzino dx anche se bloccato) la catena di sinistra (Angelino e Zalewski) è riuscita a trovare un minimo di profondità. Da qui si evince che è proprio la difesa a 3 che toglie uomini dalle fasce (almeno in una delle due) e ci crea difficoltà nell’aggirare i fortini.
    Baldanzi ha provato a infilarsi in mezzo alle maglie avversarie ma non è mai riuscito a trovare Lukaku e senza un riferimento esterno sulla destra ha perso diversi palloni. La situazione è cambiata drasticamente in suo favore quando sono entrati Dybala sottopunta e Karsdorp (+ Cristante, suo il cross del pareggio) a destra e a quel punto la sua partita è migliorata parecchio.
    Se vuoi fare turn-over (che è necessario) per me è ok, ma devi mettere i pochi rincalzi decenti nella condizione di avere spazi adeguati per fare qualcosa, ergo devi rinunciare per sempre alla difesa a 3 e prenderti i rischi che ne derivano.

  13. Io prendo come esempio il Real, perchè attualmente ha dei giocatori che adoro veder giocare e difficilmente i giocatori più forti riposano, o vengono sostituiti durante la partita (ed il loro riposo è quello) oppure non ci sono perchè infortunati. Io l’unico che doserei è Dybala ma per la sua condizione fisica spesso precaria. Comunque spero non riproponga la difesa a 3, poi certo se l’olandesino fa una cosa del genere…

  14. DDR aveva detto dopo Firenze che non avrebbe più riproposto la difesa a 3….. Sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico!!
    Inoltre le seconde linee sono proprio delle “pippe” !! Aouar, Zaleski, Karsdorp, e un Baldanzi ancora troppo acerbo, non portano nulla di buono alla Roma, neanche la corsa o la voglia di mordere!! C’è da cambiare 10-12 giocatori e ancora NON abbiamo uno straccio di DS…. Mah, valli a capire sti americani….

  15. io sono dell’ idea che ora non è più tempo di scherzare ti stai giocando la Champions e devi mettere i titolari sempre poi sul 2 a 0 cambi…..a Udine se avevi vinto e ieri l’atalanta ha fatto pari avevi allungato…….quindi adesso ogni punto è fondamentale

  16. La situazione non cambia fra il prima e l’attuale allenatore.
    La rosa della Roma è quella che è.
    Solo che prima Mourinho diceva la verità ai giocatori “siete scarsi”, ora invece DDR fa finta che in panchina ha dei fenomeni… Onestamente non so quale sia la gestione migliore, ma è evidente che la Roma a Udine ha buttato un tempo per colpa di quei 2-3 giocatori inutili che non potrebbero giocare nemmeno nel Frosinone. E dico Frosinone perché mi rivolgo a Hujisen!

    Si può cambiare modo di giocare, si può cambiare intensità di giocare perché motivato dal cambio allenatore, ma se in panchina hai 11 scarsoni è impossibile fare di più.

    Mi meraviglio di Baldanzi, non all’altezza di giocare nella Roma.
    Di Aouar, di cui si parlava bene in Francia.
    Di Zalewsky che è nazionale polacco (?)
    Ma anche di tanti altri.
    La difesa è la zona del campo meglio sistemata, ma i terzini sono veramente incapaci.

    Quindi? Io preferivo Mourinho (non come tecnico) perché ci diceva la verità “questi sono veramente scarsi”

    • Con Mourinho sembrava che solo due o tre potessero giocare a pallone e che senza di quelli era meglio stare a casa.
      Adesso sei passato alle alternative, e su quello ci si può anche stare.

    • Mourinho ha detto più di una volta che questa squadra con tutti i giocatori disponibili se la giocava con chiunque… ma purtroppo si rompono spesso in tanti…

  17. Molto semplicemente la Roma non ha seconde linee.
    DDR aveva detto “mai più a 3”.. invece a Udine.
    Troppo focalizzato sulla EL per ovvi motivi di visibilità personale.. la guerra bisogna farla in campionato invece.
    I limiti di un allenatore sconosciuto al grande calcio che conta e con poca esperienza.. i meriti però rimangono non intaccati, sia chiaro.
    Sono felice di DDR e della sua gestione, ma emergono ombre dovute alla soluzione “di ripiego” che lo ha reso allenatore della Roma.

  18. De Rossi poteva, e forse doveva, evitare alcune alchimie tattiche che sul campo non si sono rivelate convincenti, soprattutto contro le piccole.
    Ma sul turnover, per quanto mi costi dirlo, non credo potesse agire altrimenti.
    Sappiamo con certezza praticamente matematica che Dybala, Pellegrini, Spinazzola, con le tre partite a settimana si rompono, Dybala pure con qualcosa meno.
    Lo stesso El Shaarawi non è di ferro o della stessa tempra dei Mancini e Cristante.
    Il nostro allenatore si è trovato anche nella (felice) condizione di non poter scegliere un obiettivo piuttosto che un altro: entrambi alla portata ma anche difficili da raggiungere.
    E’ stato quindi costretto a tenere il piede in due staffe e può avere speranze di farlo solo concedendo il riposo necessario ai cronicamente fragili, che incidentalmente sono anche i migliori a livello tecnico. Se li perdi per un mese abbiamo chiuso i giochi su tutti i fronti.
    Piuttosto spero che Danielino non si inventi più nulla, soprattutto che metta definitivamente in soffitta il modulo a tre che è una delle cause principali per le quali lui adesso si trova qui.
    La squadra non riesce a interpretare questo modulo in maniera propositiva, risulta statica e passiva, non trova sbocchi offensivi.
    Deve essere considerata un’extrema ratio nel caso in cui devi difendere il risultato a pochi minuti dalla fine e sei a corto di fiato.

  19. “Una scelta che aveva fatto storcere il naso a tifosi e addetti ai lavori.”

    Non mi è chiaro chi sarebbero gli “addetti ai lavori”… Spero non ci si riferisca agli opinionisti de ‘sto ciufolo che imperversano nel mondo della comunicazione, soprattutto “social”.
    Dipendesse da me sarebbero già da tempo “addetti ai lavori socialmente utili”. Democraticamente parlando…

  20. Ragazzi, state boni 🙂 La partita ad Udine era vinta!
    Nenache io ho gradito la difesa a 3 (modulo che detesto) e le prestazioni di alcuni, ma ddr ha messo le cose a posto nell’intervallo e vi dico che la sensazione dallo stadio (peraltro bellissimo, piccolo ma bellissimo) era che dopo quello di lukaku ne arrivavano altri due. Penso che ci possa stare di fare tournover in vista del ritorno col Milan, quindi ora concentrati su giovedì. Daje

  21. Il Mister purtroppo persevera nella fenomenite e negli errori; gli vogliamo bene ma il primo tempo di udine non può andare nel dimenticatoio.
    Difesa a 3, turnover scriteriato e Huisen centrale di difesa…un errore dietro l’altro quando non ce n’era bisogno perchè la squadra gioca bene ormai con il modulo consolidato,

  22. E quando dovrebbe tentare, DDR, di recuperare gente come Aour e valutare Baldanzi? Contro il leverkusen od il Bologna ?

    Sappiamo in più che Dybala e Pellegrini si rompono, ci sta che calcoli il minor rischio mettendoli contro squadre scarse , perché Udinese e Lecce SONO scarse …che poi anche le scarse pareggino a San Siro, ci sta .

    Diciamo però che cambiare mezza squadra e modulo è stata un cagata ….

    Ma sta imparando e sta cercando di dare fiducia a tutti , perché se ti salta Dybala, poi Baldanzi o Aour giocano per forza

  23. Senza Dybala e Lollo nn si vince mettetevelo in testa e i panchinari servono solo per spezzoni a fine partita… L evoluzione delle sfide ci obbligjeranno a scegliere un obiettivo e non due perché per due non abbiamo la squadra. Passare il turno con il Milan vuol dire anche affrontare bayern leverkusen due volte e la finale (atalanta o Liverpool) e se nn vinci la coppa devi avere almeno il 5 posto in campionato… Quindi intanto il campionato non va assolutamente tralasciato… Turn over di 7 uomini è follia pura… Gestire gli uomini è possibile, i titolari giocano 60 minuti e li cambi, purtroppo zalenski aouar Karlsdrop non sono affidabili, mentre baldanzi lo userei più spesso

  24. pure se metti solo karsdorp oltre che è incapace individualmente ti rovina anche il gioco rallentando l’inerzia di attacco…credo che sia il peggio della rosa

  25. mah, secondo me domenica è più De Rossi ad aver sbagliato modulo e approccio (perché un atteggiamento rinunciatario e attendista con l’Udinese?) che la squadra ad aver deluso. A parte ovviamente Huijsen, che ha fatto due o tre errori inaccettabili, soprattutto perché ripetuti.

  26. tradiscono? sono semplicemente scarsi ne + ne – di come lo erano con Mourinho non è una questione di modulo o allenatore e come il portoghese in questi momenti dove si gioca ogni 3 giorni è costretto a schierali. Ci vorrebbe uno tra Herry Potter o padre Karras.

  27. Karsdorp .. Huijsen .. Zalewski .. R.Sanches .. per motivi diversi, ai miei occhi, si sono rivelati non da Roma ..
    Azmoun e Baldanzi si devono istruire meglio ma hanno dei numeri ..
    una panchina piu’ adatta ad una squadra che vuole fare Champions League e competere in serie A, mi sembra il minimo da fare ..
    la coperta e’ corta e ogni scelta per ogni nuovo giocatore sara’ essenziale ..

  28. Il problema più che le seconde linee non all’altezza anche se ci sono effettivamente giocatori non all’altezza della situazione, è un turnover massiccio con più giocatori cambiati tutti insieme invece di un cambio ridotto a 3, al massimo 4 giocatori con annesso cambio di modulo, il ritorno ad un 3-5-2 ormai inadatto per la squadra.

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