L’esplosione di Ibanez, il ruolo di Mou e quella clausola da 80 milioni voluta da Pinto

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Forse ci siamo. La maturazione di Roger Ibanez, difensore che ha sempre fatto intravedere qualità tecniche e fisiche importanti, sembra finalmente aver imboccato la strada giusta.

Decisivo l’arrivo di Mourinho, tecnico che ha saputo far venire a galla le doti migliori del centrale brasiliano: la prima cosa che il portoghese ha chiesto al suo difensore è stata quella di evitare giocate rischiose quando ha la palla tra i piedi, anche a costo di spazzare il pallone in tribuna.

Ibanez con Fonseca andava spesso incontro ad amnesie difensive improvvise, a svarioni dovuti a un’eccessiva leggerezza nelle giocate o interventi troppo irruenti in area, che in passato avevano causato diversi gol subiti dalla Roma. Ora il brasiliano sembra essere cresciuto tanto sotto questo aspetto: sempre attento e concentrato, il 23enne riesce finalmente a farsi apprezzare per le sue doti migliori.

Forte in marcatura, veloce, piedi buoni e ottimo senso dell’anticipo, Ibanez poi ha un certo feeling con il gol, essendo anche un ottimo colpitore di testa e perciò assai temibile sui calci piazzati. In questo inizio di stagione è sempre stato tra i migliori, guadagnandosi la convocazione col Brasile.

La Roma ora se lo tiene stretto. Tiago Pinto aveva intravisto in Ibanez le doti del predestinato, e per questo al momento del suo rinnovo di contratto ha spinto forte sull’inserimento di una clausola rescissoria da 80 milioni di euro che lo blindasse e lo tenesse lontano dalle mire dei top club inglesi (Tottenham su tutte).

Per Ibanez però questo deve essere solo l’inizio: a 23 anni deve ancora confermare le belle premesse e continuare a migliorare. Con Mourinho come allenatore può crescere ancora tanto. E chissà che presto non diventi un leader della difesa a quattro con l’esperto Smalling al suo fianco: questo il progetto che ha in mente Mou per la Roma del futuro.

Giallorossi.net – Andrea Fiorini

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41 Commenti

    • Prima era un potenziale bel giocatore con svarioni importanti, ora no e quindi è normalissimo che ci siano prima le critiche e poi gli elogi. Se Pinto e Mourinho già intravedevano il campione, be è il loro lavoro.

  1. Ecco bravo difesa a 4… la speranza ancora c’è.
    Comunque si vedeva dalla prima stagione che Ibanez avesse grandi doti… peccava solo di concentrazione…

  2. Si ma qualcosa non torna, ancora oggi Zanone non ha intravisto nulla nell’ottimo Tiago Pinto, che tra l’altro quest’ultimo mercato lo ha fatto ottimo comprando con fichi secchi eheh

    • la tecnica e la forza fisica facevano intravedere che Ibanez era un grande giocatore e spero tanto confermi di essere un pilastro della Roma

    • non dice niente perché dovrebbe dire che ha sbagliato, ma come già ho evidenziato nel recente passato Zenone ha un ego smisurato… non può sbagliare, lui, capito ?

    • ABBocconiiii…leggeteeee : ahahahahah
      Zenone😎
      9 Settembre 2022 At 18:01
      Voglio rendere omaggio a Tiago Pinto,tanto per dire che non nutro prevenzioni nei suoi confronti,quando fece il rinnovo di contratto a Ibanez con la clausola degli 80 milioni,che suscitò un mare di risate.
      Per me ci ha visto giusto. Ibanez ha tutte le doti per diventare un grandissimo difensore e i Mondiali sono per lui l’occasione di una maggiore crescita ed affermazione professionale.

    • Zeno’, non so se ti rendi conto che l’hai scritto dieci giorni fa e non dopo che Pinto gli ha rinnovato il contratto con la famosa clausola.
      So’ boni tutti adesso, persino tu, fa er piacere và.
      Che dici vogliamo cercare insieme qualche tua perla che invece risale a quei giorni?

  3. Veramente impressionato dalla trasformazione di questo ragazzo, Mou o non Mou. E’ giovane e ha ancora margini di miglioramento.

    • Questo si vedeva da un km che era forte a 20 anni e normale avere dei passaggi a vuoto e cali di concentrazione, fa parte della crescita di ogni persona ed in questo caso di ogni calciatore.. E nostro ce lo godiamo e presto spero passeremo a 4 dietro…. Forza Roma!

  4. Mourinho ha lavorato molto sulla sua testa, perché potenzialmente il ragazzo aveva grandi doti difensive, sta maturando e deve continuare su questa strada, la convocazione con la nazionale brasiliana gli darà altri incentivi a migliorare. Inoltre è forte di testa sui calci d’angolo, andando possibilmente sempre a schiacciare il pallone come i grandi attaccanti. È ora che si passi con la difesa a 4 andando ad intensificare il centrocampo con un uomo di movimento in più. Step by step arriveremo a dama.

  5. Ah, Mou ha in mente difesa a 4 con Smalling e Ibanez? Gliel’ha detto lui al giornalista? Non vorrei sbagliarmi, ma temo che il mega rinnovo appena fatto a Mancini possa mettersi di traverso a questa ipotetica soluzione, che peraltro a me piacerebbe non poco dato che Ibanez è cresciuto molto. Mettere in panca fisso uno che hai appena rinnovato a 3/4 milioni l’anno mi sembra una mossa strategica rischiosa e purtroppo qui è stato fatto un pesante errore in quanto, a differenza degli altri due compagni, Mancini è una palese p1pp4.

    • bisogna capire che con 60 partite (si spera) non ci sono titolari fissi. servono almeno 18 forti. quindi Mancini in panca amen. fra infortuni, squalifica, rotazioni ne giocherebbe parecchie.

    • se la Roma ha grandi giocatori di ruolo che guadagnano tanto il migliore va in campo l’altro resta in panca ,non vedo il problema.

    • Non conosco alcun difensore che non abbia dei blackout, così come non esiste il centravanti che non si mangi dei gol o il portiere che non faccia delle papere.
      Tutto dipende dalla frequenza degli errori gravi: Ibanez ne faceva mediamente uno ogni cinque partite, adesso uno ogni venti.

  6. Gasperini…per fortuna che ci capisce lui… se non fosse stato per il tecnico della squadra bergamasca che ha declassato il ragazzo senza intravedere il giocatore che è, ora probabilmente non sarebbe con noi.
    Ibanez continua così!
    viva la Roma.

  7. “È stato veramente indimenticabile. Quando abbiamo vinto la Champion’s con l’Inter io non sono andato a Milano perché volevo andare al Real Madrid e avevo la sensazione che se fossi tornato non sarei più partito. Questa volta era diverso, volevo rimanere a Roma e continuare con questo club. In momenti come quello capisci che non vinci per te stesso, che non è una gioia personale. La gente è tutto, ti dà la dimensione di quello che hai fatto, e ti senti parte di una famiglia veramente speciale”

    Parole di Mou sulla vittoria in Coppa.

    Mou è Speciale, Roma e i suoi tifosi idem.

    ❤️🧡💛👊

  8. Si continua a parlare di questa difesa a quattro, ma poi alla fine non si vede mai. Così come la presunta incompatibilità tra Matic e Cristante che continuano a scendere regolarmente in campo uno accanto all’altro.
    A me sembra che sia più un desiderio di tanti di noi che una reale convinzione del tecnico.
    Di certo agli Smalling e Ibanez visti in questo primo scorcio non manca nulla per giocare da soli al centro della difesa.
    Cosa che non si può invece dire per il loro compagno di reparto Mancini. Che però è uno dei fedelissimi del tecnico e cosiddetto “leader” dello spogliatoio.

    • diciamo che di fronte a certe prestazioni, un piccolo guizzo da parte del mister uno se lo aspetterebbe anche…potrà anche essere poco convinto, ma se schieri i due bradipi per 6 volte di fila e per 6 volte di fila la squadra soffre e prende dei gol ridicoli, forse è il caso di farsela una domandina…e non perchè lo dica una massa di incompetenti come noi, ma perchè lo dice lo score delle ultime partite

  9. ha iniziato a fare il centrale da poco , e pian piano da migliorando sempre più, Giovane e ancora molto da dimostrare . forza Roberto ibanez ❤️❤️ la nazionale te la meriti tutta

  10. pero’ non si.puo sempre crociffiggere chi critica . mica e’ un omicidio.ibanez x 2 – 3 stagioni ci ha fatto.disperare x le sue amnesie.ora e’ maturato.qiindi si apprezza tutto qui

  11. io per primo lo criticavo e consigliavo cessione…. Mea culpa, non è un caso se faccio un altro lavoro….
    Contento di essermi sbagliato

  12. se la Roma ha grandi giocatori di ruolo che guadagnano tanto il migliore va in campo l’altro resta in panca ,non vedo il problema.

  13. Si vedeva già l’anno scorso che l’input fosse quello di giocare facile. E infatti buttava il pallone fuori anche in circostanze in cui poteva benissimo giocarla. Quest’anno invece fa delle uscite palla al piede davvero pregevoli. Con l’Atalanta addirittura un inserimento in velocità che per poco non ci ha fatto pareggiare. Ottimo giocatore e ottimo lavoro fatto da Mou. Ottimo anche Pinto per la clausola.

  14. Dato che il passaggio alla difesa a 4 sembra essere un desiderio di soli noi tifosi, se rimaniamo a 3 è ora che Ibanez (che è l’unico dei 3 che ha le caratteristiche) faccia più discese in attacco a creare superiorità come quelli dell’Atalanta negli anni scorsi o per esempio Di Marco / Bastoni nell’Inter…facendo rimanere i 3 dietro bloccati e avendo Cristante e Matic a centrocampo x me non si va da nessuna parte

  15. ma ben vengano i nostri errori di giudizio, se poi il giocatore esplode. chissene. qui sembra che un anno fa tutti a dire “Ibanez è il nuovo Baresi”… o ho un improvviso vuoto di memoria totale?

  16. Ibanez sta avendo un percorso di crescita nettamente in evoluzione,ma io non darei il merito a nessuno ,e’ solo merito suo se ha voluto migliorarsi,non e’ certo merito di Mourinho se lo ha consigliato di buttate la palla in tribuna per non rischiare, ma che consiglio e’? evidentemente Ibanez ha capito da solo quali erano le sue lacune e ha cercato di non ripetere certi errori….era solo un diamante grezzo da smussare per fare emergere la sua parte migliore…cosa che non riesco ancora a vedere nel suo compagno d’armi Mancini,che oltre a collezionare cartellini gialli in quantità , non mi sembra un fenomeno in fase difensiva….Non e’ azzardato dire che se anche Mancini migliorasse il suo status probabilmente insieme a Ibanez formerebbero la coppia di centrali più forte d’Europa…

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