L’eterno «limbo» della Roma

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AS ROMA NEWS – Un’altra porta in faccia, sempre la stessa. Ogni anno la trasferta di Torino nello Stadium juventino distrugge le ambizioni della Roma, puntuale come una cambiale. Che sia l’arbitro Rocchi, l’allenatore appena cambiato, una magia di Higuain o un errore incredibile di Schick al 94′: modi diversi di sancire il medesimo verdetto, ovvero che la squadra giallorossa non è ancora pronta per vincere e togliere lo scettro ai campioni degli ultimi sei anni. Il doloroso ko del 23 dicembre ha chiuso una settimana che rischia di segnare un’altra stagione intera. Così, all’improvviso, tutto insieme, come accadde lo scorso anno nel giro di otto giorni a inizio marzo. Stavolta la Coppa Italia è svanita senza la minima attenuante e in campionato è arrivata la terza sconfitta in altrettanti scontri diretti con le tre squadre che precedono la Roma in classifica.

E se, teoricamente, Di Francesco si può sentire davanti all’Inter di Spalletti in virtù della gara da recuperare a Genova, il distacco preso da Juventus e Napoli fa pensare che il duello per lo scudetto abbia imboccato la strada della corsa a due. Nessuno può pretendere dal tecnico abruzzese – il quattordicesimo passato per Trigoria nelle ultime 14 stagioni – di spezzare il digiuno di trofei al primo colpo, tantomeno se l’anno di transizione riguarda anche la direzione sportiva, col passaggio da Sabatini a Monchi. Ma la prospettiva di celebrare il prossimo maggio un tristissimo decennale senza lo straccio di una «coppetta» in bacheca ha tormentato il Natale dei romanisti. Tra frustrazione, rimpianti e anche un po’ di pericolosa rassegnazione. Tutto è ancora in gioco, per carità, compresa una Champions che fin qui rappresenta il lato positivo della medaglia giallorossa.

In campionato c’è tempo e spazio per rincorrere, eppure – inutile nasconderselo – il colpo preso sullo stomaco a Torino fa male. Soprattutto ripensando al gol divorato da Schick, che avrebbe cambiato il risultato e, forse, il destino del campionato. L’ex Szczesny ieri ha girato il dito nella piaga: «Ha sbagliato Schick, non ho salvato io la Juve: mi ha tirato addosso». Per dimenticare e ripartire la ricetta è la stessa di sempre: vincere. Ora due delicate gare in case prima della sosta di gennaio, quindi alla ripresa il nuovo test da grandi in casa dell’Inter per poi affrontare due volte la Samp nel giro di quattro giorni. Di Francesco proverà a cambiare qualche uomo per dare nuovi stimoli, difficile pensare a una rivoluzione tattica perché al suo 4-3-3 non intende derogare. Inutile aspettarsi chissà che anche dal mercato: per migliorare la rosa con innesti significativi Monchi dovrà costruirsi delle risorse che a gennaio non ha. La società resta comunque vigile, consapevole di essere cresciuta costantemente dal cambio di proprietà in poi su tanti aspetti. Tranne uno: la mentalità vincente della squadra, ormai da anni presente sulla soglia di quella porta, con 87 punti fatti nell’anno solare che col Sassuolo possono diventare 90 in 38 partite. Ma incapace di oltrepassare il limbo.

(Il Tempo, A. Austini)

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23 Commenti

  1. L’errore di Shick davanti al portiere è comune a molti attaccanti, certamente non ai campioni, ma GRAVE, anzi GRAVISSIMO è la scarsa mentalità, chiamiamola braccetto o gambetta corta, che io definisco meglio PAURA E SCARSO CORAGGIO. Un altro attaccante, al posto di EL SHAARAWY, a tre metri da Szczesny, avrebbe buttato pallone con se stesso, il difensore e portiere avversario e tutta dentro la porta direttamente in curva. MANCA CORAGGIO e CATTIVERIA AGONISTA, come Juve docet, altro che tecnica e tattica. Vedo tanta paura di sbagliare, anche se i movimenti dei calciatori non è simile a quelli di altre squadre.

    • Higuain ha fatto vince 2 scudetti alla Juve , risolvendo diverse partite con gol decisivi pe 1-0. A noi è bastato far giocare una promessa per 4 partite consecutive 1 gol all attivo in campionato grazie a Fazio e 1 in coppa che oltretutto siamo usciti contro la panchina del Toro dalla Coppa Italia. Il ruolino è: Chievo Roma 0-0 dopo lo scontro diretto Juve-Inter 0-0 non ne abbiamo approfittato, Roma Cagliari 1-0 grazie a Fazio Roma Torino 1-2 gol di Schick che serve a niente a Juve Roma 1-0 che sappiamo tutti come è andata a finire. la prossima serve una prova di forza ma non sottovalutiamo il Sassuolo che ha cambiato allenatore e non è quello di prima !

    • A parte che Higuain sta alla juve da un anno e mezzo, quindi non si capisce come abbia fatto a fargli vincere due scudetti. Ma quindi mi stai dicendo che Higuain che ha fatto un inizio pietoso con la juventus e che con la Roma ha sbagliato un gol che facevo pure io, si può perdonare a prescindere, mentre Schick, quasi dieci anni più giovani di Higuain, quasi agli esordi in serie A, sicuramente agli esordi con la Roma, va distrutto al primo errore. Tu che squadra tifi esattamente?

    • Vogliamo fare lo scambio Higuaing Schick? Lo farei 2mila volte e pure oggi , tifo la Roma, ma sono obiettivo e non tifo da ultra con occhi chiusi. Io non colpevolizzo lui per quell errore, ma già lo sto dicendo da tanto,per me Schick conta alla Roma come il 2 a briscola. Mi sembra un acquisto forzato per far tacere i tifosi, non voluto da di Francesco nè da monchi ma saltato Mahrez ce lo siamo trovati per far tacere la piazza, e preso perchè l’acquisto è stato spalmato a rate col pagherò. Se Schick fosse andato alla Juve avrebbe fatto panca a Cuadrado-Costa-Dybala o al limite higua, ma già c’è Mandzukic a noi è venuto a rimpiazzare un Top del calibro di Salah… oltretutto fuoriruolo. Questo perchè Eusebio ha rischiesto un esterno e non una seconda punta, ma questo c’era …

    • Mi paiono considerazioni assurde, pretestuose e fatte SOLO a risultato acquisito, quindi a posteriori. Questa aria di “sfiga” che tutti, giornalisti in primis, sostengono, condita dai pali a ripetizione, non fa altro che mettere ancor più pressione alla squadra. Higuain il 23 si è mangiato un gol notevole, la juve NON ha chiuso la partita e la differenza la fa che una traversa torna sul piede di Benatia mentre un altra “evita” Florenzi e permette alla difesa di liberare. Il CASO comanda ancora le vicende umane… mentre invece sospetto che non sia un caso che le riserve del Torino fanno un ottima partita mentre quelle della Fiorentina vanno a passeggio in CI. Ora Shick non è un campione perché si mangia un gol (mentre lo era B.Peres per un altro!)…

    • … ma io ricordo l’anno dopo lo scudetto Batistuta mangiarsi un gol sulla linea proprio contro la Juve. Mi viene in mente il post di M.Jordan in cui dice che “… ho avuto 36 volte la palla per vincere una partita e l’ho sbagliata”. I vincenti no sono quelli che non sbagliano mai, (come qualche tifoso mi pare sostenere… visto che per questi quelli che “non sbagliano mai” sono sempre degli ALTRI…), ma quelli che CERCANO sempre di vincere non ostante tutto e io vedo questa squadra SEMPRE cercare di vincere ma leggo giornalisti e “tifosi” cercare sempre “qualcos’altro”. Per me per adesso la differenza tra Roma e juve è che la juve si permette di avere Higuain e Dybala che quando si appanna uno segna l’altro, mentre la Roma ha per ora solo Dzeko (aspettando Shick)…

  2. Nel frattempo la seconda squadra di Roma degli scoloriti va in semifinale di Coppa Italia con un organico peggiore del nostro ! Quanto me rode, meno male che non vado a leggere nè giornali e già da un bel pezzo ho smorzato le radio 🙁

  3. Guardate l’Inter. Icardi l’ha buttata sempre dentro (già 17 goal) e nel momento in cui manca la sua segnatura, ecco che escono le prime crepe di una squadra tosta, che arriverà tra le prime. Noi paghiamo la scarsa vena realizzativa di Dzeko. Un momento di appannamento può succedere nel corso della stagione. Alla Juve si è criticato per diverse settimane Higuain (contro di noi 2 goal divorati) e ora si critica Dybala…
    testa bassa e lavorare!

  4. Ma che significa? La mentalità vincente si acquisisce vincendo e,per vincere,serve costruire una squadra più forte delle altre,perché,al di la delle eccezioni che confermano la regola,de” il pallone é rotondo”etc,etc,vince la squadra più forte ed attrezzata che non è la Roma.Non siamo da sesto posto come molti pensavano delusi dal mercato,dobbiamo rimanere agganciati alla vetta per approfittare dei passi falsi di chi è più forte avendo una dimensione economica nettamente più grande. In Italia,tra l’altro,neanche basta,serve anche il potete e ne sappiamo qualcosa.

    • e allora se conta la dimensione economica perchè col Torino abbiamo perso ? E perchè col Chelsea abbiamo fatto un figurone, pur avendo loro unsa dimensione economica che noi ci sognamo?

    • Sono episodi e con contorni molto diversi: con il Torino si tratta di coppa italia, che non interessa a nessuno tranne a chi non ha la minima ambizione di classifica (lazio e milan) perché in caso possono sbraitare che hanno uno titolo (chiedi a qualsiasi DS di serie A cosa preferirebbe tra una qualificazione in CL e una vittoria della Coppa Italia).
      Con il Chelsea si tratta pur sempre di un episodio: i londinesi sono freschi campioni di Premier League e sinceramente farei a cambio tutti i giorni ad arrivare secondo nel girone di CL se prima ho vinto il campionato.

  5. Oh basta… ma che sono tutti questi articoli / necrologio? Nello sport si vince e si perde e quel che conta è il piazzamento alla fine dell’ultima giornata. Lo scontro tra noi e la Juve è la penultima partita del girone di andata quanto del girone di ritorno: immaginiamo di arrivarci appaiati in testa alla classifica e di giocarla a Roma… non è detto che vinceremo, certo, ma QUELLA si che sarebbe una partita decisiva. Per adesso la classifica non è così brutta (potenzialmente) e c’è ancora un milione di partite da giocare. Inutile quindi stare a leggere nelle stelle il nostro destino (abbiamo perso tre scontri diretti? E allora? Se vincessimo i relativi ritorni oppure le nostre rivali perdessero più punti per la strada di noi?). Su con la vita…

  6. A mente fredda dopo la scoppola di sabato scorso, ancora mi chiedo perchè il Mister ha lasciato Florenzi in balìa di Mandzukic solo per rimanere fedele al suo 4-3-3 suicida.
    Perchè non piazzare 3 centrali, con Manolas che andava sullo stesso Mandzukiz , 2 esterni avanzati (Florenzi e Kolarov) , cerniera centrale DDr e Stroot , Radja subito dietro a Dzeko e Schick , fin dall’inizio.Perchè consegnarsi al massacro tattico di tutto il 1° tempo , senza avere gli interpreti giusti di questo stramaledetto 4-3-3.-

  7. ….ti piacerebbe,Austini????…..mi spiace per te,ma non distrugge proprio niente….hanno vinto solo uno a zero…..e ancora tremano…..si evince dalle dichiarazioni post partita….soprattutto degli ex…..

  8. Il problema della Roma e’ il centrocampo, formato da gente lentissima, mai in grado di saltare l’uomo e con una tecnica non certamente sopraffina. De Rossi, a dispetto di quelli che sostengono in tanti, e’ un giocatore che ha gia’ dato. Stootman purtroppo non e’ mai tornato. Naingolan vive un’annata negativa. In piu’ sono stati fatti acquisti inadeguati (Under, Gonalons, Moreno) o, al momento improduttivi per diverse ragioni (Defrel, Shick, Kalsdrop). A questo va aggiunta la crisi cronica e permanente di Dzeko e lo schieramento fuori ruolo di Naingolan e di Gerson (nel 99,99% dei casi le ali sono giocatori brevilinei e scattanti, quindi che centra un giocatore lento, statico, mai capace di saltare l’uomo in quella posizione? boh!)

  9. Abbiamo perso 1-0 contro una squadra definita “di mostri”, potevamo pareggiare senza rubare nulla, le critiche sono giuste guardando alle partite col Genoa e Chievo, bastava vincere quelle ed eravamo col fiato sul collo dei primi….l’unico aspetto veramente deficitario è la mancanza di cattiveria nei momenti cruciali, spero venga risolto al più presto perché, nonostante tutto, siamo ancora lì (il recupero con la Samp è fondamentale). Il nostro compito di tifosi è tifare senza isterismi, a fine anno tireremo le somme.
    FORZA ROMA SEMPRE!!!

    • Potevamo…bastava…spero… e un altro Campionato , con annessa Coppa Italia, se n’ è andato a Dicembre ,con i soliti rimpianti di ciò che poteva essere e non è stato.

  10. Zenone, è vero di rimpianti non si vive, ma è anche sbagliato dire che la stagione è andata quando siamo ancora a Dicembre, infatti le mie considerazioni sono volte alla fiducia non alla speranza.
    FORZA ROMA SEMPRE!!!

  11. Scusate, una domanda: dove ferma e a che ora passa il carro dei vincitori? ne ho sentito parlare molto ma pur riferendomi a Internet, non ho trovato notizie utili. Non dovrebbe essere nei pressi del Circo Massimo? forse a Piazza Venezia, vicino a Spelacchio?

  12. Ma rispondetemi a questa domanda: perché l’11 titolare dell’anno scorso, con un Salah in meno ed un kolarov in più dovrebbe aver fatto il salto di qualità e vincere dove non è riuscita l’anno scorso? E per giunta con più concorrenza? Basta questo…

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