Liguori: “Pallotta, Baldissoni e Baldini hanno fatto pulizia etnica della romanità”

69
5192

AS ROMA NEWS – Paolo Liguori, Direttore del Tgcom 24, è intervenuto in diretta ai microfoni de “Gli Inascoltabili” in onda su Nsl Radio e TV di seguito le sue dichiarazioni sulla vecchia dirigenza della Roma:
.
“La vecchia proprietà ha disamorato i tifosi, al netto del momento che stiamo vivendo , non basta la partita per andare allo stadio qualcosa in cui credere ai tifosi devi darla, tutto ciò che era Roma e la romanità è stato massacrato sotto forma di pulizia etnica da parte di Pallotta, Baldini e Baldissoni.

Non si può pensare che una squadra di un certo livello si disfi dei capitani sistematicamente: via Totti, via De Rossi, via Florenzi e volevano mandare via pure Dzeko. Questo è uno sterminio di ciò che conta anche psicologicamente e simbolicamente nella testa dei tifosi. I Capitani erano il nostro orgoglio e portavano le persone allo stadio”.

Fonte: NSL Radio

69 Commenti

  1. Fai una squadra da vertice con tutti eschimesi, lo stadio lo riempi comunque, nonostante i vari impedimenti che ci sono per arrivarci, parcheggi a 10 km, 18 tornelli, 16 posti di blocco, 30 perquisizioni, e multe a go go…. trasmissione inascoltabili, APPUNTO.

  2. Forse l’unica cosa buona fatta da Pallotta è stata proprio quella di saper dire basta a chi aveva abbondantemente finito il suo ciclo a Roma. L’unica in mezzo a tanti disastri. Invece Liguori forse li avrebbe ancora voluti in campo…con Mazzone allenatore e Amendola d.s.?

  3. Tre personaggi deleteri, del quale dovrebbero cancellare i loro nomi da tutto ció que riguarda la Roma per sempre!

    • Parlare di pulizia etnica, non ha proprio senso, paragone bruttissimo, che era meglio evitare.
      Oltretutto poi Pallotta sia a Totti che a De Rossi, dopo averli pagati e stra pagati come calciatori, senza che loro hanno ricambiato con niente, visto che non ci hanno fatto vincere neanche una miserima coppa Italia, gli aveva offerto di lavorare nella Roma, una volta smesso di giocare.
      Uno ci ha provato e poi ha mollato subito, l’altro ha detto subito no grazie.
      E questi sono i fatti e i fatti non si possono stravolgere a nostro piacimento, con paragoni orribili che non stanno ne in cielo né in terra

  4. I Friedkin (Dio li ribenedica) ci hanno tolto, hanno fatto pulizia del male vero

    • La Romanità per costoro è dire aho che me discuti Er capitano? ( Totti )
      Più che desiderare una Roma forte che vince trofei

    • Bè escludendo Dario siete già in 2 che non potranno mai averla.

      La Romanità è qualcosa che quelli come voi, e siete tanti, non potranno mai capire.

      Viene ancora prima dell’essere Romanista.

    • Il nome stesso Roma racchiude tutto
      Probabilmente cercate la Romanità perché non siete romani di generazioni ed idolatrate i calciatori perché rappresentano quello che nella vita avreste voluto essere e non siete…
      A me interessa che la Roma venga rispettata e sia competitiva
      I calciatori passano… Tutti…
      La Roma resta

    • Barret, con questa invenzione falsa e fuorviante ci hanno mangiato tanti e troppo, allontanando il rispetto e la affermazione calcistica.
      C’è da scrivere tanto sull’odio seminato in città,sulla grettezza degli atteggiamenti di larga parte della tifoserie che si ispirano peraltro a personaggi mediocri anche se buoni calciatori, comunque molto inferiori a quanto i media hanno propinato.

  5. Però hanno fatto tanto bene a un sacco di famiglie romane e sarnesi che hanno potuto beneficiare di qualche soldino extra solo grazie a due post e un retwitt.
    Gli mancherete.
    Un saluto amichevole anche a paul R.

    • Ma secondo te sti due che hai nominato hanno mai preso qualche soldo? Quale malattia del pensiero è quella che, di fronte a chi la pensa diversamente da noi, trova mille maniere per screditare senza costrutto e con fare diffamatorio arronza molteplici calunnie. Non sei d’accordo con loro. Erano a favore della politica ‘pallottiana”? Neanche io condivido il loro pensiero, ma mai mi sognerei di avere un tale atteggiamento. Basta spaccature e diffamazione reciproca. Anche se non la pensiamo tutti allo stesso modo siamo, e ne abbiamo diritto, tutti tifosi innamorati della Roma.
      Forza Roma sempre!

    • Francesco, tu mi sembri una persona dai giudizi equilibrati. Io non voglio e devo difendere nessuno, ma se tu avessi letto i post dei chiamiamoli pallottiani duri e puri tesi a screditare con ogni mezzo chiunque avesse l’ardire di mettere in dubbio la bontà di ogni operazione del Grande Skipper, beh, forse non avresti scritto queste parole.
      Potresti spulciarti lo storico del blog e leggere tanti bei post che avrebbero suscitato l’invidia di Goebbels.
      Una cosa è certa: che qui nessuno è in diritto di insegnare nulla a nessuno.

    • Bravissimo Mauro a ricordare a tutti chi è sta m.
      Che non si dovrebbe permette de parlà della Roma.

  6. Oooooh finalmente ha trovato un programma radiofonico adatto a lui: “Gli inascoltabili”. Poi ogni volta che parla o scrive mi chiedo se il suo cognome sia Liguori o Liquori, considerando quello che dice e scrive, ne beve di sicuro parecchi.

  7. Il concetto, a mio avviso, è un po diverso, i capitani sono il simbolo del mio orgoglio. Non sono i capitani il mio orgoglio, sono l’incarnazione in campo della filosofia ROMA. Possono essere Romani o eschimesi l’importante è che perseguano la sua storia e filosofia. Un famoso pensatore diceva “A ROMA non si va si ritorna” E’ un concetto ancestrale che nell’intimo tutti hanno o dovrebbero avere. Chi non lo percepisce, non è elevato a questa filosofia. I nostri grandi capitani hanno si incarnato. sempre a mio giudizio, questo impegno.
    Noi!!!!!! dobbiamo dare forza ai capitani e non viceversa. Sicuramente non sarà questo personaggio a rappresentare i tifosi o la romanità, la sporcherebbe.

  8. Liguori hai detto la sacrosanta verità. Per fortuna sto 3 esemplari di me..a non potranno più fare danni. W Totti, W De Rossi, W Florenzi, simbolo e orgoglio della nostra città e della Roma

    • ingaggio tot 16 pippi anno. so eroi!!! sono.professionisti . Solo
      la as roma resta. totti de rossi grandi capitani, grande cuore super
      giocatori , romanisti,per carità.. il tempo.passa si è voltata pagina .basta. totti il.dirigente non lo.puo fare… de Rossi sarei contento se entrasse nelllo staff preparato padronanza di linguaggio carisma ma giustamente vuole fare allenatore. la vita va avanti. il.liguori e il trani i.renga non hanno.piu priviliegi. e sono in malafede . peggio.pe loro. vabbe basta cosi…solo as roma. pure co tutti stranieri .. saluti

  9. Si è dimenticato Fienga o ha voluto dimenticarlo in quanto ancora in carica? Ecco il neo giornalismo di questi campioni della giravolta dove il coraggio non è di casa e la menzogna è la parola d’ordine. Piccoli giochi di quartiere per mantenere qualche euro di qua e ricevere qualche salamella di la.

  10. Nello scudetto del 82 e del 2001,c’ erano in totale solo tre Romani:
    Conti,Di Bartolomei e Totti.Eppure si e’ vinto lo stesso,quindi avere Romani in squadra non ti da garanzia di vittoria,anzi vedendo fatti recenti forse sono piu problemi che gioie, forse perche ‘ il tifoso dai romani si aspetta quel qualcosa in piu che spesso viene disatteso. Quindi parlare di pulizia etnica mi sembra azzardato.Poi se tutti i simboli della Romanita’ sono come Pellegrini e il recente ex Florenzi…..

    • Ao tecnicamente c’è pure Amelia, è di frascati ma sempre Roma è. Amelia ha vinto 2 scudetti tra Roma e Milan, 1 supercoppa italiana e 1 campionato del mondo giocando 4 partite in tutto…che je voi dì è il numero 1 per distacco su tutti.

  11. Faccio uno sforzo per mantenere il mio consueto aplomb…
    Mi limito a commentare:
    1. La “romanità” è mai stato un valore aggiunto? Ci ha fatto vincere qualcosa?
    2. Ho come l’impressione che le squadre che consideriamo vincenti oltrepassino felicemente questa dimensione.
    3. Le persone che per me valgono provengono anche da oltre i confini di Roma Capitale. E lo stesso vale per quelle che disistimo.
    4. Se Liguori si sente demidiato nella sua “romanità”, affari suoi.
    5. Appoggio la mozione di Fraaldaca.

  12. “Pulizia etnica”, “sterminio” , e perché non – già che c’eri – “Soluzione Finale”?

    Questa laida gentaglia che è ingrassata grazie a quel Sistema che ha fatto finta di avversare in passato non sa più che inventarsi per ampliare il già vasto armamentario di kazzate a buon mercato che giornalmente spiega in pompa magna nel web.

    • La “soluzione finale” con l’allontanamento di quei tre personaggi sopra citati grazie a Dan Friedkin l’ha avuta il tifoso romanista.
      TU caro amedeo,e chi ti considera (solo nel web) che vedete fantasmi di gentaglia anche dentro casa vostra,nel mondo reale potete essere considerati? Non credo! Sarà per questo che, perculi (avuto lo stesso trattamento da bimbo?) e riversi veleno contro il prossimo,Sul web? Certo che si! AHAHAH

      Con il ritorno di F.Totti e la sua sapienza nel mondo del calcio giocato,non significa avere a che fare con gentaglia a Trigoria

    • Vedo che hai capito molto di ciò che ho scritto sopra. Ritenta, ma porta l’artiglieria pesante stavolta. Non fare il “romanista” da pub con me, che al massimo avrai visto qualche Partita del cuore in Curva Nord. Non ti conviene.

  13. ..gli inascoltabili?….nomen omen….liquori + balzana e quelli del “menzognero”..tutte braccia rubate alla zappa….

  14. Certo dare del disgraziato a Totti e magari rimpiangere Pallotta denota un leggero rincoglxonimento di una parte di tifoseria giallorossa. 11 dalla classe di Totti… 11 dalla grinta di de Rossi…… Mai più uno come Pallotta.

    • Sono assolutamente d’accordo, ma secondo me chi offende Totti è semplicemente un formellese che ancora non ha smaltito la rabbia verso il Capitano. Le vedove di Pallotta, invece, soffrono semplicemente della sindrome di Stoccolma.

  15. Infatti Pellegrini, Fienga e Baldissoni sono nati a Brescia… anzi, il tuscolano e Montespaccato, sono noti quartieri del capoluogo lombardo!

  16. Le solite sguaiate accuse di un personaggio in cerca di pubblicità . Basti pensare che una delle primissime iniziative di Franco Baldini fu quella di rinnovare Daniele De Rossi per 5 anni che era giunto a scadenza per colpa della precedente proprietà. Il campo principale di Trigoria intestato ad Agostino Di Bartolomei un Francesco Totti al quale è stato concesso di scendere in campo fino a 40 anni il recupero dei caratteri latini nei loghi societari dimostrano l’esatto contrario di ciò che afferma questo ciarlatano…

  17. Il concetto di romanità IO lo identifico con i bigllietti omaggio in tribuna Monte Mario…in effetti,con Pallotta è sparita la romanità…ma mi sa che pure con Friedkin,non è che ritorna 🙀

  18. pure i 204 milioni erano romani e romanisti ? sempre da li venivano, dalla Roma, però, questi non facevano schifo, vero ?!!

  19. Liguori consapevolmente soffia sul fuoco della curva che si identifica in un nome e in un’ideologia. Fa il mestiere che gli riesce meglio quello dell’agitatore politico.

  20. Credo che Totti abbia dato molto alla Roma e ricevuto altrettanto.
    Se guardiamo le prestazioni poteva chiudere la carriera un’anno prima.
    L’ultimo anno con Spalletti poteva risparmiarselo, ma mi rendo conto che dire stop non è facile. Almeno per quanto riguarda la carriera di calciatore credo che Pallotta si sia comportato bene con Francesco.
    Lo stesso non si può dire invece con il fine carriera alla Roma di DeRossi verso il quale da parte di James c’è stata una mancanza di rispetto che all’epoca trovai intollerabile.
    Florenzi infine è stato fatto fuori da Fonseca: Pallotta prima e Friedkin dopo non c’entrano con la sua cessione.

    • Io credo che da giocatori siano stati rispettati entrambi, e fatti giocare fino al limite delle loro possibilità.
      L’errore con Totti è stato di ignavia, cioè lasciare che questo regolasse i propri conti con Spalletti e viceversa senza che vi fosse il minimo intervento da parte dei vertici a richiamare entrambi ai supremi interessi del club.
      Errore che poi si è protratto nel periodo da dirigente, quando fu chiaro che non sapevano cosa fargli fare, se non metterlo a firmare autografi tra Monchi e Baldissoni.
      C’era un impegno preso dalla precedente gestione in merito: ma sarebbe stato meglio parlare chiaramente con Francesco e magari cercare una transazione. I responsabili sono pagati per prendere decisioni, anche impopolari se credono che sia corretto per la gestione societaria. Non fare nulla è la peggiore delle decisioni.
      Nel caso di De Rossi, ricordo dichiarazioni del barbuto ciarlatano di Siviglia in cui diceva che “con Daniele ci sentiremo a marzo per fare il punto della situazione”.
      Il barbuto è stato poi defenestrato e quindi il termine è slittato un po’ oltre. La decisione di non proseguire il rapporto con Daniele da calciatore si è rivelata corretta: purtroppo DDR non era più in grado di proseguire l’attività agonistica a certi livelli, e si è visto dopo pochi mesi.
      Come vedi sono in grado di non accollare al Grande Skipper sfrondoni che secondo me non gli vanno accollati. C’è tanto altro per cui essere felici di essercelo finalmente tolto di torno.

  21. Ma si può usare una definizione tanto disgustosa quale quella di pulizia etnica che, ahimè, storicamente nelle guerre ha sempre voluto significare uccisioni di massa in nome solo di una diversa popolazione/razza, per paragonarla ad un presunto allontanamento volontario di chi è nato e cresciuto nella città di origine della nostra amata Roma?

  22. Ballotta er laziale perdente de focene … non fosse stato per i friedkin…..se sarebbe venduto pure er bancofrutta ar quarticciolo er focenense…. ave friedkin!!! Forza romaaaaaaa

  23. Infatti lontano da Trigoria i super manager romani stanno facendo scintille. Uno a rincorrete topi e mettere capsule nella lavatrice, l’altro neanche lo so.
    Come calciatori li amo, sono la mia storia e ne vado orgoglioso, ma una volta smesso di giocare inizia un altro percorso e non bastano gli anni passati sul rettangolo di gioco per farti un grande dirigente.
    Infatti Maradona che è stato un Dio in campo, da dirigente o allenatore ha fatto solo danni…
    Totti deve studiare, De Rossi fare esperienza, perché ha un ottima preparazione internazionale.
    Forza roma

    • con la differenza che maradona ha un vizietto che lo rende poco lucido, mentre totti pulita, sicuramente non stiamo parlando di un nobel, ma neanche dell’ultimo dei cretini come credete. E’ un personaggio mondiale, ha un enturage molto forte, ha ottime relazioni con la stampa e con la comunicazione in generale e la sua immagine nel mondo del calcio e’ fortissima.
      Arrivare a questo livello di popolarita’ e fama giocando solo nella roma e’ qualcosa di incredibile, ed e’ un bene che la roma dovrebbe continuare a sfruttare
      Totti all’interno di una societa strutturata sarebbe la ciligina sulla torta

  24. Non ho alcuna difficoltà ad ammettere che Liguori sia un pessimo opinionista e giornalista. Moralmente è altrettanto carente.
    Non troppo diverso dal multicitato Marione.
    Robaccia…

  25. Ci serviva liquori, lo schiavo dei milanesi, a parlarci di romanità. Per chi non lo sapesse il direttore di Tgcom 24 (mediaset) ha l obbligo editoriale di attaccare tutto ciò che riguarda Roma ed esaltare Milano, per motivazioni puramente economiche

  26. Io dico…vabbè…lasciamo perde liguori…ma come si fa a prendere ancora le parti di soggetti come i tre in questione.
    Non v’è bastato come hanno ridotto l’AS Roma, vi piacerebbe che fossero rimasti “saldi al timone” ancora un po’?
    Almeno si avesse il coraggio di argomentare a suffragio di quella triade nefasta, incapace e fallita mettendoci la faccia come ha sempre fatto chi l’ha compresi bene e dunque osteggiati beccandosi insulti e sberleffi da parte degli alfieri di quello che era allora il potere.
    Per ballotta, baldissoni e baldini solo la damnatio memoriae, giustamente invocata da qualcuno qui prima di me.
    Un’eterna condanna perfettamente declinata nella Romanità.

  27. FEDE quante volte abbiamo letto le ingiurie contro i nostri calciatori H501? come tu hai rimarcato più volte,,,, quando anche il “mediacenter” chiuderà,,,, questi CESARONI indigenti, e mi spiace sempre per chi soffre, dovranno chiedere l’elemosina altrove. Ho ascoltato il tuo invito ahahhah ma pure tu nun me pari THOR ahahhahah Forza ROMA

  28. Non mi dite che TOTTI in 20 minuti di presenza in campo non poteva supplire le squallide e sterili prestazioni di Pastore ahahahha. Se vi ritenete intenditori di calcio, riguardatevi i video confrontandoli, poi ne riparliamo ahahha Forza ROMA.

  29. Menomale che ci sei tu, ahahha, che sei un intenditore di calcio, ahahha, che ti sei accorto che Totti è stato un fenomeno, ahahha, molto più di Pastore. Peccato che non giocano più entrambi ahahha

  30. Eccola puntuale come il sole all’alba. La perenne distruttiva idolatria per i giocatori romani. Io non sono di Roma non posso capire. Che cosa? Che questo scempio di preferire i giocatori della propria città si vede solo a Roma? 8 vittorie consecutive col pelato (così chiamate l’ultimo allenatore che vi ha fatto arrivare secondi a 4 punti dalla juve, la Roma dico). E quale era l’argomento? Totti non gioca, a 39 anni. E il querelatore barbuto che ci doveva far arrivare decimi e che tempo 2/3 anni siederà in panchina? E i 3,5 ml a florenzi dopo 2 crociati rotti? E pellegrini sempre il peggiore in campo e ancora lo difendete? Che cosa precisamente non riuscirei a capire? Che un tifoso della propria squadra dica ” dopo 30 anni in curva non rinnoverò l’abbonamento, niente totti niente stadio”, che c’è da capire, che uno è mentecatto. Le mazzate le abbiamo prese anche e sopratutto coi romani. Anch’io mi sono disamorato, ma non perché non ci sono i giocatori romani, ma perché la Roma non vince da anni, commettendo errori, e subendo umiliazioni e mazzate, e gli idolatri che ti rispondono….. “a lazialeeeeeeee”.

  31. Da come leggo ci sono ancora parecchi sostenitori di chi ha affondato e distrutto la Roma…..ma spero che siano solo poveri sbiaditi che avrebbero voluto ancora questi distruttori……via con i pollici versi….belli campagnoli.

  32. Ah sì la nota romanità di Dzeko, quello che non vuole giocare perché deve andare alla Juve. Ma dico io, stai parlando della gente che ha portato monchi, che ha avallato la scelta di Olsen per sostituire il portiere più forte del mondo, che dopo un 7 a 1 a Firenze si è presentata con un sorriso idiota sulla faccia senza tagliare manco una testa, e l’unica cosa che ti viene da dire per screditarli è sta m*nchiata della “pulizia etnica”?

  33. Oltre i 3 burattini citati aggiungo anche i cesaroni 💛♥

    Hanno infangato non solo la Romanità ma anche Presidenti e Calciatori vincenti che hanno fatto la storia giallorossa!

    VERGOGNOSI

  34. Qui c’è ancora chi fa divisioni tra Pallottiani e antipallottiani: Pallotta ha fatto cose giuste, ha fatto cose sbagliate, ora è il passato, basta. Adesso viva Friedkin!
    Però mi piacerebbe che qualcuno mi dicesse chi ha sbagliato nella faccenda De Rossi, giocatore che incarna secondo me la vera essenza del romanista: ha sbagliato Pallotta e la dirigenza nel non rinnovare il contratto a un giocatore che i fatti hanno giudicato finito o hanno invece toppato tutti coloro (e non parlo dei tifosi, ma degli addetti ai lavori – anche se la parola lavoro e la professione di giornalista mal si conciliano) che ancora lo giudicavano integro?
    De Rossi è stato un grandissimo giocatore finché ha potuto reggere fisicamente: poi, come tutti gli atleti, è sportivamente finito. Amen.
    Discorso non diverso per Totti, grandisssimo e inarrivabile con gli scarpini al piede, ma che da quando se li è tolti non ne ha più azzeccata una.
    E adesso, udite udite, vengono fuori le vedove di Florenzi! Roba da matti, quando c’era era oggetto di una continua contestazione, ora che lo cedono diventa una bandiera.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome