Lutto in casa Roma: è morto Ginulfi, portiere giallorosso tra gli anni ’60 e ’70

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AS ROMA NOTIZIE – È morto Alberto Ginulfi, una carriera da portiere tra i pali della Roma, e poi di Verona e Fiorentina, a cavallo degli anni ’70.

A darne notizia i familiari. Ginulfi, classe ’41, aveva problemi fisici legati all’età. Aveva 81 anni.

Cresciuto nelle giovanili della Roma, giocò in giallorosso esordendo nel ’62 in prima squadra, dove rimase, tra panchina e posto da titolare conquistato nel 1970, fino al ’75.

Nel ’72, il calcio di rigore parato a Pelè in un’amichevole col Santos all’Olimpico, con i complimenti finali ricevuti da O Rei.

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54 Commenti

  1. Ciao Alberto! Mi hai fatto vivere tante domeniche felici quando eri l’ultimo baluardo della Roma che allora doveva vedersela spesso con squadre più forti. Atleta serio che non volle fermarsi neanche nel sospetto di una cardiopatia dimostrando vero attaccamento ai colori giallorossi. Buon viaggio

    • pensa….mia mamma lavorava in esattoria comunale….un sera a cena tiro’ fuori un foglietto che le aveva dato un giocatore della Roma che era passato dal suo ufficio e al quale lei aveva detto che io giocavo in porta e se poteva farmi l’autografo….. c’è l’ho ancora qui : ” continua così io prima o poi smetto….tieniti pronto . Alberto Ginulfi.”.Non ho continuato a giocare in porta ….ho solo continuato ad amare la Roma.

    • basta Mou è una scemenza da adolescente, perché nessuno vince da solo. Basta con Mou è la risposta delusa, impotente e infantile alla scemenza precedente

  2. Il mio “primo” portiere … quando da bambino iniziarono a portarmi allo stadio e m’innamorai ( “ammalai” ) di questa cosa infinita che è la ROMA.

    RIP Albertone !!!

  3. Ginulfi,nato a Roma vivaio giallorosso. Senza essere costato un centesimo prese il posto di Pierluigi Pizzaballa.costato 136 milioni di lire date all’atalanta per prendere il portiere più promettente di quei tempi,dopo la disastrosa partita interna contro l’Inter finita 2 a 6 .
    Non un fenomeno Ginulfi , ma sempre un rendimento regolare,senza strafalcioni o papere memorabili. Ha fatto il suo per tanti anni con modestia e senza mai sollevare polemiche inutili.
    Un bravo giocatore affezionato ai magici colori giallorossi,una brava persona.
    Quando nel 1971 si assentò dai campi per approfondire meglio certi disturbi cardiaci ,il suo posto lo prese Quintini,il portiere della Primavera,il più basso interprete di questo ruolo mai visto con i suoi 168 centimetri. Era piccolo,ma era un gatto di riflessi.
    Ironia della sorte,la parata più bella fu anche quella più inutile o meglio la quella rimasta memorabile,nel corso di un’amichevole all’Olimpico terminata comunque 0 a 2 per il Santos. In realtà ,Pelè tirò il peggior rigore della sua carriera,ma va bene lo stesso.
    Rimpiango con Ginulfi i giocatori di una volta,romani e romanisti dentro ,che in campo buttavano il cuore e l’anima per la Roma. Altri tempi,altri valori.
    Fatti un buon viaggio lassù,che è il posto che meriti,Alberto Ginulfi.

    • ma come si fa a mettere pollici giù in un caso del genere ….visto che è una cosa tutta nostra….fatevi i caxxi vostri!!!!!!

    • Qualcuno ha spolliciato forse perché Zenone ha scritto che Ginulfi “non era un fenomeno”.
      Ma un portiere che in 13 anni commette un solo errore (a Katowice col Gornik)) è assolutamente un fenomeno. E la partita di Torino nel 67 sta lì a dimostrarlo.
      Alberto Ginulfi dopo Masetti ed insieme a Tancredi è stato il miglior portiere della storia della Roma, a mio anziano giudizio.

  4. Lo conobbi di persona… avevo sette anni e lui era invitato ad una comunione nel condominio vicino…al tuscolano noi ragazzini eravamo a giocare a pallone nel cortile e lui si mise a giocare con noi… grande uomo rip

  5. Mi faceva godere quando “ammorsava” i tiri avversari sopra la sua testa senza nemmeno guardà er pallone, come a dì… ma ‘ndo vai, ariprovace!
    Per me uno dei migliori portieri “all time” della Roma, se allora non fu convocato in nazionale è perché non apparteneva alle “strisciate” e un po’ perchè non era altissimo.
    Addio Albè… e se puoi mettete tra i pali, proprio dietro a Rui e ispiralo!
    PS. Albè quella volta il Palermo non aveva fatto gol. T’aveva scavalcato quel pallonetto ma corresti indietro e in tuffo verso la linea smanacciasti la palla in angolo. Se avesse superato la linea la palla non sarebbe mai potuta uscire in angolo… ma non c’era la Gol-line tecnology, c’era solo la terna che ora come allora continua a fa’ danni.

    • Ahò, ti ricordi che tramontana quel pomeriggio. Ci si cacava sotto dal freddo a sta’ fermi allo stadio.

  6. è stato anche per me il primo portiere… quella sera a roma santos mi avevano portato per la prima volta allo stadio. quando giocavamo ai giardinetti ed il portiere salvava dal gol gridavamo: Ginulfi.

  7. Il primo allenamento della Roma che mio nonno mi portò a vedere, al Tre Fontane. Quando praticamente divenni romanista, perché prima ero interista, bambino stregato dall’inter di helenio herrera che vinceva la coppa dei campioni, e mio nonno che mi diceva: sei romano, sei nato a roma, mica puoi essere dell’inter! e poi ora con herrera vinciamo pure noi..
    allora mi portò, con gli autobus, da quarticciolo a vedere la Roma, agli allenamenti, e dopo pure allo Stadio.
    Ginulfi me lo ricordo bene, ma più di tutti guardavo Cordova, perché per noi ragazzini era un mito, perché… non si trovava la sua figurina!

    RIP

  8. Quel giorno del rigore stavo sotto il fossato dalla parte della tevere, non lo dimentichero’ mai tutto lo stadio un urlo solo e poi la contentezza avevo 13 anni che tempi poco Roma ma felici di aver visto Pele’ e quei funamboli brasiliani….altro calcio ecco lui il portiere che dava sicurezza c’era Scaratti Zigoni e tanti altri mi pare se non ricordo male persa 2 a 0 ma il risultato contava poco. Ciao Alberto te Tancredi e Cudicini i migliori in porta…

  9. Alberto fu anche per me il primo portiere della Maggica nella prima partita che vidi all’Olimpico, era il campionato 1967 -68, Roma Milan 1-1. Per loro segnò (in realtà fu un gol inventato dall’arbitro) Golin, per noi fece giustizia Taccola pochi minuti dopo. Il tiro dell’attaccante milanista in realtà aveva colpito il sostegno esterno della porta ma per l’arbitro fu abbastanza per correre al centro del campo e convalidare la rete “fantasma”. Albertone, come tutti noi all’Olimpico, rimase esterrefatto. Già da quella domenica cominciai a capire come funzionava per noi con gli arbitri.
    Un altro nostro eroe se n’è andato, uno vero, uno attaccato alla maglia per davvero. Ciao Alberto, ti porteremo sempre nei nostri cuori, giallorossi 💛❤️ovviamente!

    • E’ vero caro Filippo, io stavo alla Sud lato Tevere (gli attuali distinti) e si è visto bene che non era gol. Solo la sudditanza o la malafede dell’arbitro in questione poteva dare quel gol fasullo. Però adesso col var…( a me me sembra che nun è cambiato gnente ). Ciao e sempre FORZA ROMA alla faccia di sbiaditi, strisciate e ‘nvidiosi vari!!!

  10. Cosa dire?i Mi dispiace tanto, anche perché Ginulfi è stato il portiere giallorosso della mia infanzia e adolescenza. Riposi in pace e condoglianze ai suoi cari.

  11. 13 aprile 1969, Stadio Olimpico di Roma
    Roma – Lanerossi Vicenza

    La mia prima Roma all’Olimpico, con Ginulfi tra i pali; vincemmo 5 a 2 e furono applausi e amore eterno.
    Grazie, Alberto Ginulfi, numero 1.

    • Quel Roma _ Lanerossi Vicenza ( per la precisione) si giocò sotto l’acqua a catinelle.
      C’ero anch’IO ovviamente.
      A saperlo ti offrivo un caffè.

  12. Quintino era veramente un gatto, mi ricordo una sua strepitosa parata in un Roma-Bologna in cui sostituiva il mitico Ginulfi che è stato il mio “primo portiere” in un Roma-Fiorentina persa ahimé 0-1 con gol di Merlo….a 8 anni era la mia prima partita all’olimpico e ci rimasi molto male tanto che non riuscii a trattenere le lacrime…anche perché le sedute sugli spalti allora erano in legno ed erano veramente scomode…..RIP A.G.

  13. Nelle figurine Panini Ginulfi era il portiere della Roma , solo lui mi resta impresso nella mente quando penso al portiere del passato romanista, buon viaggio e prega per noi ❤️

  14. Sempre pronto a scherzare coi giovani, sempre pronto a consigliare, una grande persona, semplice e mai sopra le righe. Grande professionista e grande romanista. RIP

  15. Ho letto tutti i vostri commenti. Per me è come leggere testimonianze storiche. Il mio primo portiere è stato Tancredi. Anche lui non era altissimo ma aveva i riflessi di un gatto. Il suo punto debole, data l’altezza, erano le uscite ma compensava alla grande sui tiri dal dischetto. Poi abbiamo avuto, per poco, Peruzzi che aveva una presa d’acciaio, Cervone che ogni tanto la “sprusciava” ma quando era in giornata era invalicabile, il mitico Konsel, zucchina Chimenti, Antonioli, il portiere del 3º scudetto, Pelizzoli, promessa mancata, Doni il portiere delle 11 vittorie consecutive, Julio Sergio il miglior terzo portiere con cui sfiorammo lo scudetto con Ranieri, Stekelenburg portiere dell’Olanda, De Sanctis, Mirante, Szczesny, Alisson, Olsen, Pau (palo) Lopez, e ora Rui Patricio. Probabilmente perché quando si è giovani ci si appassiona ed affeziona di più, sono molto legato a Tancredi e Cervone. Ma se devo ragionare il più forte e completo che abbiamo avuto è stato Alisson e da quando lo abbiamo venduto coi portieri non c’abbiamo capito un casso.

  16. Non lo ho visto giocare con la Roma, avevo tre anni quando lui ha smesso, ma sono d’accordo con chi lo considera uno dei più GRANDI portieri che hanno difeso i pali della ROMA.
    R.I.P. Grande GINULFI e condoglianze a tutti i familiari

  17. ognuno di noi ha un giocatore nel cuore, beh io ho sempre avuto Ginulfi davanti a tutti.Ricordo ancora quando mi hai fatto una dedica sulla tua foto, presa nella tua alfa1300 ,avrò avuto 11 anni ,(anno 67/68)in quel momento ero imbambolato davanti a Te ,un gigante,e grazie a te che ho sempre giocato in porta anche con belle soddisfazioni, grazie e R I P

  18. Il portiere della mia gioventù! Mi ricordo quando andavi in porta in curva sud e noi con il mitico Dante urlavamo il tuo nome! Tu rispondevi con il braccio alzato e salutavi! Avessimo un portiere cone te oggi! R.I.P!

  19. RIP Grande Portiere.
    Ginulfi lassù parerà un altro rigore al Grande Pelè.
    Dopo Mazzone se ne va un’altra grande persona, un’altra tristissima notizia comunque.

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