Mino Raiola non ce l’ha fatta. L’annuncio della famiglia: “Ha lottato fino all’ultimo istante”

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ALTRE NOTIZIE – Stavolta è tutto vero: Mino Raiola non ce l’ha fatta. Il noto procuratore, 54 anni, è scomparso. Operato d’urgenza nel mese di gennaio a Milano, negli ultimi mesi le sue condizioni si erano aggravate.

L’annuncio della sua morte è stato dato dalla famiglia sui social. “Con infinito dolore annunciamo la scomparsa di Mino, il più straordinario procuratore di sempre. Mino ha lottato fino all’ultimo istante con tutte le sue forze proprio come faceva per difendere i calciatori. E ancora una volta ci ha resi orgogliosi di lui, senza nemmeno rendersene conto.

Mino è stato parte delle vite di tanti calciatori e ha scritto un capitolo indelebile della storia del calcio moderno. Ci mancherà per sempre e il suo progetto di rendere il mondo del calcio un posto migliore per i calciatori sarà portato avanti con la stessa passione.

Ringraziamo di cuore coloro che gli sono stati vicini e chiediamo a tutti di rispettare la privacy di familiari e amici in questo momento di grande dolore“.

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34 Commenti

    • Mi piacerebbe vedere quei due cog… che mettono pollice verso a due righe di condoglianze. La stupidità umana non ha fine

  1. Porca trota! Dopo la notizia fake sparata in anteprima speravo si riprendesse e campasse fino a cent’anni alla faccia di quei pseudo-giornalisti senza rispetto per la persona e la sua famiglia. Sincere condoglianze e rispetto per un uomo che si è fatto da sé.

  2. Balotelli te deve fa na statua nel giardino di casa sua.
    Ci hai dato Mikhitarian e per questo mi stai okay.
    Buon viaggio nell’aldilà.⛵

    • Ci ha dato anche emanuelson! Però non per questo c’è l’ho con lui! È stato uno che ci ha saputo fare! Ormai il calcio è in mano ai procuratori e lui è stato uno di quelli che ha fatto meglio! Ripeto ormai da sempre che il procuratore è il male del calcio, almeno per quello giovanile, se riusciranno a cambiare le regole e a lasciare spazio alle società di allevare giovani campioni senza il rischio del grande contratto prima della maggiore età forse il calcio italiano si potrà risollevare altrimenti siamo condannati al baratro!

  3. ꧁ ℤ𝕖𝕣𝕠 𝕋𝕣𝕠𝕗𝕖𝕚 𝕖 𝕌𝕟 𝕊𝕒𝕔𝕔𝕠 𝕕𝕚 𝕋𝕣𝕠𝕗𝕚𝕖 ꧂

    Uno dei più grandi procuratori di livello mondiale.

    Mangiava pane e calcio!

    • Concordo.
      Quello italiano è un popolo ipocrita per cui la morte ha potere di massima redenzione.

      Non mi mancherà. Lo ricorderò per sempre per l’affare Mido – i tifosi over 35 sanno di cosa sto parlando.

      È stato uno dei mali del calcio, uno dei principali responsabili del peggioramento di questo sport.

      Condoglianze alla famiglia, perché chi sopravvive porta il peso e le ferite del lutto. Ma lui non mi mancherà.

    • Sottoscrivo in pieno. Rispetto assoluto solo per il dolore dei familiari; zero invece per il professionista che Mino Raiola ha rappresentato fino ad oggi.

  4. Sarebbe estremamente ipocrita dimenticare tutto ciò che è stato detto di lui, anche su queste pagine.
    Lui e quelli come lui hanno portato il calcio sull’orlo del baratro.
    Ma questo non sarebbe potuto avvenire senza la compiacenza e la collaborazione dei club, pronti a demonizzare o utilizzare per i propri fini la categoria, a seconda della convenienza.
    Raiola merita comunque rispetto quale self made man, partito dal nulla per diventare il numero uno.
    E in fondo luì non ha fatto nulla più che andare incontro ai desideri dei propri assistiti.
    Chi vuole restare resta e chi vuole partire parte. Penso che questo si sia capito.

    • Sono d’accordo sulla prima parte, non sulla seconda.
      Moggi era capostazione a Civitavecchia, e lui pizzaiolo. Con metodi poco ortodossi si sono fatti avanti, sono esplosi e conquistato pagine di giornali e milioni.
      Ma tutti sanno COME è avvenuto.
      Il ruolo di un procuratore è quello di curare la crescita di un atleta e portarlo a guadagnare tanto, e non limitarsi all’aspetto economico, soffocando quello tecnico. Per la sua avarizia, ha rovinato Balotelli, Donnarumma. Danni ne ha fatti.

    • TG i procuratori non possono andare contro il volere dei loro assistiti. Lo stesso Raiola mi sembra curasse gli interessi di Miky, che è uno con un’altra capoccia rispetto ai due che hai nominato.
      Se il PSG era disposto a dare 12 mln l’anno a Donnarumma che doveva fare Raiola, non dirglielo? Chiaro che la cosa stava benissimo anche a lui, ma se il portiere avesse voluto restare al Milan ci restava e Raiola altro non avrebbe potuto fare che assecondarlo.
      Il lavoro del procuratore è appunto quello di “procurare” le migliori occasioni per i propri assistiti, e Raiola lo faceva egregiamente. Poi l’ultima parola spetta a loro.
      Balotelli in realtà lo ha miracolato, facendolo rimanere a galla ben oltre i meriti del giocatore.
      Quanto ai metodi, non so che dirti: il calcio non mi sembra un mondo di verginelle bensì uno di squali. Se, come Moggi, ha fatto strada, è perché si è rivelato funzionale.

  5. La gente di gioca anche sulla morte degli altri, i ceci se piantano sempre e hanno bisogno di concime ….tocca pure a voi ….Buon Viaggio Mino, sei stato un grande, invidiato solo perché hai costruito un impero 🌹

  6. There’s a saying in my country : ” Speak only nice of the dead” . I never liked that saying. Him and others like him destroyed the one thing in which common man could find “escape”…. f him…. f sheiks…. f oligarchs… rot in peace.

  7. Buon viaggio mino,anche lì fatti rispettare come hai fatto qui..rimarrai l’esempio di colui che dal nulla ha creato un impero.Rjposa in pace e un abbraccio alla famiglia..

  8. Che sia stato un grande nel suo lavoro ok che è stato capace di arrivare sulla vetta partendo zero anche
    Però per quanto mi riguarda è anche uno dei protagonisti del decadimento del calcio come appartenenza anzi proprio del calcio come sport….
    Riposa in pace , Ma al calcio che amo io ha tolto nn aggiunto

  9. La morte di Raiola e’ la dimostrazione che i soldi non servono a nulla,quando e’ giunta la tua ora niente ti può salvare,e di soldi Raiola ne aveva fatti tanti nel mondo del calcio…Nonostante non sia mai stato il massimo della simpatia e in questo e’ inutile fare gli ipocriti, che riposi in pace e condoglianze sincere alla famiglia…

    • Ha fatto il su lavoro,ognuno fa i propri interessi,io ho un azienda con 26 dipendenti..faccio I miei interessi..ovviamente qualcuno rimarrà scontento..

    • Tu sei una brutta persona. Un commento del genere si può fare per la morte di un assassino o di uno stupratore. Per quel che sappiamo Raiola non ha mai trasgredito leggi e regole. Se una lagge sbagliata consente di aprire un Mac Donald a piazza di Spagna non te la puoi prendere con chi ha aperto una attività rispettando le regole ma con chi ha scritto delle regole sbagliate.

  10. Mino Raiola e’ stato un’uomo che ha saputo fare il suo lavoro e non ha mai usato armi per far firmare presidenti delle societa’ che erano ben contenti di ingaggiare i suoi calciatori.
    Ma perche’ pensate che Joan Elkan sia un tenero agnello sacrificale o Preziosi o Lotito o Friedkin o A.D.L., chiunque si nomini, il piu’ pulito c’ha la rogna, dove girano troppi soldi qualcosa puzza !!!
    E comunwue, il povero Rino non ha mai portato un pizza, lui lo amministrava il locale del padre, ha smesso di giocare a calcio ancor prima che compiva i 18 anni, a 19 anni era gia’ D.S. in Olanda onosceva e partava 7 lingue il pizzaiolo come qualcuno ha pensato di denigrarlo.
    A proposito, si e’ vero ci ha portato Emanuelson con attaccao Manolas pagato 13 e rivenduto come valore tra soldi e Diawara”, a 40 milioni di €uro, invece di sparire a zero come fece Mexes che ancora qualcuno porta in trionfo….
    tra qualche anno anche lui come ancelotti dira’ che tifa milan.
    Come vedete ce ne’ per tutti i gusti.

    Mino Raiola R.I.P.🙏🙏🙏

    Condogliane ai familiari.

  11. Ha perfettamente ragione UB40 siamo un paese di ipocriti. Io personalmente sono più colpito dalla morte di due operai in due giorni a Roma, e non potranno festeggiare il primo maggio.
    Chi ama il calcio non può apprezzare uno di coloro che ha cominciato il declino morale attuale.
    Poi a 54 anni non è giusto morire, ma è l’esistenza umana fragile. Per questo non mando ne accidenti ma neanche mani giunte, scusate sarò una brutta persona ma almeno sono onesto.

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