Mou alla conquista della Conference

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AS ROMA NEWS – Messa da parte la sconfitta in campionato contro l’Inter, la Roma si concentra sulla sfida più importante della stagione, quella che vale il raggiungimento di una storica finale.

La Conference League è diventata il grande obiettivo di Mourinho, che vuole passare alla storia come il primo allenatore ad aver vinto tutte le competizioni europee esistenti. Per i romanisti, a bocca asciutta da troppo tempo, portare a casa un trofeo sarebbe motivo di orgoglio.

Davanti ai giallorossi però c’è un temibile avversario, sulla carta non inferiore alla Roma: il Leicester di Brendan Rodgers che ormai ha messo da parte il campionato (attualmente sono al 10 posto) per concentrarsi unicamente sulla vittoria della Conference League, che li porterebbe direttamente a qualificarsi per la prossima Europa League.

Gli inglesi hanno una squadra formata da giocatori di buon livello, con due o tre individualità di spicco: il terzino destro Ricardo Pereira, i centrocampisti Maddison e Tielemans, il centravanti Vardy, che sembra recuperato proprio per la doppia sfida contro i giallorossi. Ma anche l’ex Atalanta Castagne e il giovane attaccante Patson Daka sono calciatori temibili da cui Smalling e compagni dovranno guardarsi.

La Roma recupera Cristante e Zaniolo, e punta forte sulla voglia di Abraham di fare bella figura contro una squadra inglese. Mou punta a uscire dal campo del Leicester con un buon risultato per poi giocarsi tutto nella partita di ritorno a Roma, dove l’Olimpico sarà pronto a ruggire.

Per arrivare alla finale di Tirana bisognerà infrangere il tabù delle squadre inglesi: ogni volta che i giallorossi sono andati vicini a vincere un titolo europeo, è sempre stata una squadra della Premier a spezzare il sogno. E’ arrivato il momento di cambiare la storia. 

Giallorossi.net – F. Turacciolo

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32 Commenti

    • Si Romolo999 è un trofeo alla portata di MOU, è nelle sue corde, automaticamente intraprendere il suo dogma, quello di, dare se stessi, stare sul pezzo e non arrendersi mai… 💛🧡❤️

  1. Andare in finale è più che possibile. Er Mister ce tiene a esse er primo a vince in tutte le coppe europee. Me auguro co tutto er core che puro li giocatori abbiano la stessa ferocia de Mourinho. Anche se nun è la UCL o l’Europa League è pur sempre un trofeo che ce manca da na vita e ce po’ rilancia’ alla grande in vista della prossima stagione. Io ce credo …. SFR 💛❤️

  2. …SOLO TESTA E CUORE…la maglia farà il resto, vietato toppare!!!.. e poi rifamo ride acerbi che dopo er derby è scioccato,anche se a guardare le comiche è normale che e viene da ride.

  3. Io credo che bisogna intanto ringraziare Mou per averci portato alla semifinale. La rosa non è competitiva, è già molto essere arrivati dove siamo. Mi tengo stretta la speranza di vincere ma aspetterei questa sfida con umiltà, rispetto dell’avversario e coraggio.
    Non si conquista la conference ma si vince con sacrificio, applicazione, uomini all’altezza.
    Che sarà, sarà. Forza Roma, sempre!

    • “La rosa non è competitiva, è già molto essere arrivati dove siamo.”
      Vorresti dire che a settembre a fine mercato avevi dei dubbi che avremmo potuto battere nientepopodimeno che il Vitesse il Bodo il CSKA e lo Zorya ?
      Visto che mi fate incavolare con queste affermazioni volevo solo ricordare che quel pippone di Difra ai tempi del suonatore di nacchere e dell’ impastatore di lasagne rifilò tre pappine agli appena vincitori della Premier, altro che Zorya!
      Ma questa è un’altra storia…

    • @Franco65, ai tempi che dici te la Roma scendeva in campo con gente che si chiamava De Rossi Alisson Nainggolan Strootman Dzeko Kolarov Manolas. Per dire che anche uno limitato come DiFra poteva eliminare il Barca. Caso mai a Di Francesco ci sarebbe da rinfacciargli come ha fatto a prendere 5 gol a Liverpool, piazzando Juan Jesus su Salah. A Franco65, se vuoi fare il solito post denigratorio su Mourihno, lascia stare Roma Barcellona, è meglio 👈

  4. Le squadre inglesi al momento sono più forti. Inutile girarci intorno! Ma neanche come qualità di rosa, a parte ovviamente le big, quanto proprio x l aggressività. L intensità che mettono in campo. Sarà dura! Ma confido in Mourinho! E cmq.. Visti i pessimi risultati di sbiaditi e viola.. Siamo sempre 5.ed il calendario ora è più agevole! L Europa League possiamo agguantarla anche tramite campionato. Ovvio che però alzare un trofeo è un altra cosa….

  5. li ho guardati un po di volte e vi dico la mia modesta impressione:
    sono una squadra “quadrata”, coordinata, non hanno grandi individualità ma sono disposti a correre anche per il compagno, buoni fondamentali, nello stretto scambiano rapidi senza troppa difficoltà, i passaggi son quasi sempre ben “mazzolati”, giocano a due tocchi, i difensori non sono eccelsi ma in fase d’impostazione non sono statici e non ho visto indecisioni alla Ibanez & C. che sarebbero letali perché ce li avresti immediatamente addosso. Davanti, pur non avendo visto Vardy, non mi son sembrati individualmente dei fenomeni. Bisogna rallentare il loro ritmo di gioco il più possibile, altrimenti vanno a nozze. Mai farsi trovare quasi fermi quando ti pressano o attendere che il pallone arrivi, o pensare troppo al passaggio da fare. Andare incontro alla palla. Soffrono l’invenzione improvvisa.
    Mi sbaglierò ma questa non sarebbe partita da Oliveira.

  6. Mourinho conosce come le sue tasche il calcio inglese. È questa la garanzia della Roma, non come Fonseca che l’anno scorso si fece rifilare 5 gol in un tempo solo da una squadra di falliti come l’attuale Manchester united. Io per la partita di giovedì, già pregodo per il passaggio in finale. Mmmmuuiiii 🦃

    • Caro Eliseo, come te sono favorevole a Mourinho, che ricordo a tutti: E’ l’allenatore della Roma!
      Ma siccome ancora non m’ha raggiunto “il sonno della ragione” (che dovresti sapere cosa poi produce), io, pur rispettando la Tua opinione, tengo presente la statistica più recente della Roma contro le squadre inglesi e se proprio quel “sonno” dovesse cogliermi improvviso, allora ecco ho qui già pronta, mentre leggo i tuoi pregodimenti ecc, una grossa raspa ottocentesca da falegname con cui fin da ora inizio ampia grattazzio!
      Non me ne volere.
      SamGek

    • Giusto per puntualizzare e non buttarla in caciara, come mi sembra stia accadendo a giudicare dai commenti, quel Manchester United era 2° in classifica, il Leicester è 10°.

    • Sì, anch’io… Sgrat sgrat sgrat!! Sarà dura, ottima la disamina di SamGek, sono una squadra che scambia veloce e cerca la profondità. Non sono fenomeni ma difendono efficacemente. Ce vole la super-tigna!

    • Signori Sam e Francesco,fate bene a grattarvi,da comuni mortali.
      Ma io ho le “illuminazioni” (altro che sonno della ragione), in una delle quali mi è apparso il carro dei vincitori con il vessillo della Roma.
      Pertanto lasciatemi pregodere in santa pace.

    • 2 in meno rispetto a due delle nove davanti, 1 in meno rispetto a cinque, ma siccome ha sette punti dall’ottava al massimo è virtualmente nona.
      Ergo se passi il turno hai fatto il tuo dovere di Special, il povero Fonsega aveva ben altra squadra davanti.

    • quindi tutto il ragionamento sul Leicester fatto da Franco65 a cosa puntava?
      Ma a mostrare che Mourinho non è l’allenatore adeguato per la Roma.
      Forse è vero, ha vinto così tanto che non dovrebbe star qua, non ce lo meritiamo, ci fa uscire dalle nostre abitudini consolidate, quelle della (per me insopportabile epiteto) Rometta, dal nostro modo provinciale di pensare il calcio e il posto che la Roma dovrebbe avere in questo sistema. Una Roma che in tutta la sua storia rarissimamente ha assaporato vittorie o trionfi e proprio mai: Cicli! Manco quando c’era Falcao, manco quando c’è stato Totti.
      A livello internazionale poi… meglio stasse zitti, senza quella partita col Barca, l’aggettivo per noi a livello internazionale era “ininfluente”, stendiamo perciò il pietoso velo!
      E allora… allora vai con i perdenti di successo, con quelli c’è dimestichezza, li possiamo maneggiare, perculare ad ogni piè sospinto come di consuetudine con gli Spalletti, Italiano, Dionisi, Juric, Zeman, Montella, Di Francesco, Fonseca, Del Neri, pure Luis Enrique che qui perculavano con soprannomi tipo Enrichetto oppure Luigino pensa te… e andate avanti voi che dal dopo Capello ce ne so stati 16 e dico 16… e a me me viè da ride…
      Poi però, questi, metteteli tutt’insieme, sommate tutti i titoli da loro conseguiti e quando v’accorgerete che son meno dei 26 Trofei di Mourinho, comprenderete che l’esercizio di perculare Mou come Tecnico e come Tecnico della Roma è un esercizio lievemente demenziale. Ma a leggere Franco65 sembra, invece, che con questa squadra che non vince “nada de nada” da oltre 12 anni, se batte il Leicester fa il suo dovere di Special e se perde invece c’ha ragione Franco65 e compari vari e quindi mejo che famo ritornà Fonsega come scrive lui ma forse era un lapsus Freudiano e magari voleva scrivere Fonseca.
      Me fermo e ve dirò pure una cosa: me sa che SamGek esce da qualsiasi discussione. Non ne vale la pena.
      MOURINHO E’ L’ALLENATORE DELLA AS ROMA E IO STO CON MOU, NEL BENE E NEL MALE.
      Voialtri fate pure come ve pare a voi.

    • SamGek io ho semplicemente risposto ad Eliseo che paragonava le due partite, Manchester United e Leicester, ed a te riguardo alla classifica, se poi vuoi dedurre tutto il resto fai pure.
      p.s. Fonsega l’ho scritto apposta per Zenone non perchè lo consideri tale.

    • L’ottimismo della ragione suggerisce altresì che il Leicester non è il massimo come difesa, a giudicare dalle reti prese.
      Gioca però in un campionato insieme a squadre inarrivabili per il nostro attuale livello.
      Mettiamoci anche che Smalling avrà avuto modo di conoscere i suoi prossimi avversari… Solo che la difesa non può reggerla solo lui!
      Una squadra veloce, aggressiva e motivata (la loro) contro un’altra che dovrà giocare con massima concentrazione e millimetrica precisione.
      Detto questo, vado in cucina e prelevo la grattugia per usarla anch’io in maniera irriferibile.

  7. C’è il tabu delle inglesi che mi spaventa un po’.. c’è una fase difensiva che ultimamente vedevo migliorata e poi invece con l’inter riecco i soliti errori di organizzazione e in marcatura dei singoli.. quindi speriamo bene e incrociamo le dita

    • basta non perdere in Inghilterra. Cosa che contro Liverpool e Manchester United ti avrei detto giustamente è impossibile,ma col Leicester per favore no..

  8. Mourinho, mi hai ferito quando hai parlato dell’inter. Io invece li aborro. Fatti perdonare come sai. Vinci qui a Roma!

  9. Mi unisco con piacere hai commenti più o meno ottimistici ma, voglio ricordare la gran voglia e passione del nostro cuore giallorosso, che gia in altre occasioni ci ha portato tutti a fare sogni di gloria! Dalla finale di Coppa dei Campioni con il Liverpool (avevo 25 anni) alla finale con l’inter in coppa Uefa, alle semifinali recenti con squadre inglesi, stesso entusiasmo il nostro, stesso ottimismo, proprio di noi romanisti! Per questo non biasimo chi parla di vittoria, trionfo o peggio! Scaramamanzie a parte noi siamo fatti cosi, grande cuore, grande entusiasmo, grande forza, ma in campo tutto questo non basta per vincere, se no saremmo campioni del mondo da un pezzo! Concludo dicendo che dopo averne viste tante, giocatori, allenatori, fortuna, sfortuna, mi conforta il fatto che prima o poi toccherà anche a noi vincere! Il popolo giallorosso lo merita, Roma lo merita! Forza Magica Roma, vinci per noi!!!!

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