Mou e il sogno scudetto che manda in delirio il popolo giallorosso

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RASSEGNA STAMPA AS ROMA – Sarà molto complicato, però… E, adesso, chi glielo dice al tifoso della Roma con il cuore straripante di orgoglio di restare calmo? Chi, scrive oggi La Repubblica (M. Ferretti), riuscirà a obbligarlo a non galoppare con la fantasia dopo aver visto correre, pugno al cielo, José Mourinho verso la Sud? Chi riuscirà a frenare le tabelle, i calcoli, i sogni che imperversano nei bar, negli uffici, nelle case tinte di giallo e rosso della Capitale?

La Roma in testa alla classifica è roba complicatissima da gestire per chi non aspettava altro che guardare tutti dall’alto verso il basso. Sono passate appena tre giornate, è vero, ma non sono passate invano. Anzi, hanno già lasciato un segno profondissimo. Più nella squadra e nella tifoseria che negli animi e nelle menti degli avversari.

La Roma ha preso coscienza, ha capito di essere e non più soltanto di apparire. Più feroce che bella; più cinica che spettacolare. Ma, poi, qual è il confine reale tra il bene e il male quando porti a casa i tre punti?

La Roma di Mou non gioca (ancora) un calcio straordinario e/o irreprensibile, non è perfetta e forse mai lo sarà; può (già) vantare – però – tante (belle) qualità che altrove se le sognano. Come la capacità di stare – sempre e comunque – dentro la partita con tutta se stessa.

Testa, cuore e gambe. Una Roma special, per dirla in maniera molto semplice. E un tantino abusata, anche se l’aggettivo rende la giusta idea. Non v’è dubbio, del resto, che la mano di José si veda. E in maniera limpida.

Alla faccia di quanti avevano storto il naso di fronte alla notizia del suo ingaggio da parte di Ryan e Dan Friedkin. Ma, si sa, Mourinho logora chi non ce l’ha.

Fonte: La Repubblica

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32 Commenti

  1. Nessuno sogna lo scudetto, l’obiettivo è il quarto posto.
    Poi se a Marzo siamo ancora lì si vedra, ma non mettiamo sogni e speranze che non ci devono essere.
    Se uno inizia a sognare lo scudetto le partite come quelle di ieri se finiscono in pareggio è un dramma perchè sono 2 punti persi, e questa cosa non va bene.
    Mou merita di vedersi dato il tempo che gli spetta di diritto, tanto più quando si pensa che la squadra non è ancora al completo(Zakaria).

    • Hai detto bene Luciano, il camnino è lungo e faticoso e Mou lo sa bene…. 💛❤️💛❤️💛❤️💛❤️💛❤️💛❤️💛❤️

    • Ma infatti. Questi sono articoli creati o in modo emotivo, o per far scoppiare la bomba dopo. È ovvio che anch’io, se compro un biglietto della lotteria, ho una possibilità su un milione di vincere, ma al netto di questo (la palla è rotonda) la Roma quest’anno non vince lo scudetto. Ci sono problemi, che conosciamo, che vanno risolti e noi diamo tempo avendo dato credibilità al progetto. Non riesco nemmeno a capire come si possa scrivere Roma da scudetto quando sul finale di partita hai dovuto far entrare Reynolds.
      Abbiamo vinto 3 partite, nessuna contro una big. Questi sono i dati. Per ora fa nove punti, vediamo la prossima che sarà ugualmente tignosa.

    • Dillo a Ferretti…la frase giusta e’
      Ferretti stai calmo..

  2. Ecco, ora cominciamo con questi articoli….
    Piedi per terra e niente illusioni, bisogna solo giocare partita per partita
    A Gennaio tiriamo le somme e si capirà realmente dove si può arrivare

  3. cari “amici” della repubblica non vi preoccupate noi siamo calmissimi, noi pensiamo a vincere la prossima partita, e poi quella dopo e poi quella dopo. al risultato finale ce pensate solo voi! noi ci stiamo godendo una Roma che combatte e corre. che non molla anche quando le sitazioni o le casualità gli remano contro.
    dopo tanti anni vedo una squadra, con qualche situazione da puntellare certo, ma degna di sto nome. ad oggi questo mi basta!

  4. La Roma vince ,godo partita dopo partita fondamentale vincere gli altri anni su 3 partite due forse le pareggiavamo o le perdevamo ,oggi abbiamo fatto tris poi cercamo de fa il poker e cosi via

  5. Lo sapevo.
    La cosa bella (cioè brutta) è che credo sia la prima volta che invece percepisco, nonostante l’innegabile e comprensibile entusiasmo, un certo realismo, una certa tendenza a rimanere coi piedi per terra ed evitare sparate del genere.
    Ferreti invece, che non è nato ieri e che sa bene quanto anche solo nominare quella parola possa essere deleterio, stranamente non vede l’ora di farlo.
    Ed è l’unico. Anche perchè solo un idiota come lui farebbe tabelle dopo 3 giornate, credo manco mio figlio di 3 anni arriverebbe a tanto.
    Adesso poi, alla prima difficoltà, ci verrà a parlare di ambiente che si esalta per niente.
    Qualcosa di miserabile.

    • Io penso che il tuo bambino, quando sarà grande , ti chiederà : papà ma veramente esistevano personaggi come Ferretti e che scrivevano ste idiozie?
      Si.
      E riderà senza fermarsi.

  6. Spero che una volta per tutte si sia capito chi è che per primo parla di scudetto Non la Società, non il Mister (il quale piu’ volte ha evidenziato il fatto che ci vogliono due o tre anni, in quanto siamo ancora in fase di costruzione) ne la squadra. Neppure i tifosi lo nominano per scaramanzia (figuriamoci il sottoscritto) ma pur di far notizia s’inventano panzane. Chiamasi “libertà d’informazione” Se vabbè… P.s: “Ma, si sa, Mourinho logora chi non ce l’ha” Frase letta piu’ volte sul Forum di Gr.net … Sarà un caso?! 🙃🙃

  7. *Sgratt sgratt*
    Tacci a chi tira sempre fuori sta parola porta-sfiga a settembre… Sono della stessa pasta di quelli che danno già per retrocessa la rube. Un po’ di equilibrio no? Uno ci spera, ovvio, ma penso che entrambe le squadre troveranno la propria dimensione col passare delle partite.
    Non siamo attrezzati per competere fino alla fine. Punto. Poi i miracoli sportivi esistono, pure il Leicester ha vinto senza che nessuno se l’aspettasse. Ma aspetterei almeno aprile prima di tirare fuori articoli del genere. Se ad un mese dalla fine stiamo ancora ad alta quota come ora, FORSE si può iniziare a sognare. Ma per adesso piedi per terra che non abbiamo fatto ancora nulla.

  8. Caro Ferretti, ma quale scudetto? Siamo alla terza giornata ed abbiamo giocato contro la Salernitana con la quale inizialmente abbiamo faticato a segnare, contro la Fiorentina che è rimasta quasi subito in 10 e contro il Sassuolo, giocando alla pari.
    Noi tifosi abbiamo capito che siamo solo all’inizio, la squadra c’è e possiamo toglierci qualche soddisfazione, ma quando lo capiranno i giornalisti?
    Poi alla prima sconfitta si parlerà di “solita Roma”, di “illusioni”, ecc. A me questa Roma piace, godiamocela e quello che arriverà andrà bene

  9. Fermo restando che ho grossa stima di Ferretti, ottimo giornalista rispetto alla marmaglia che c’è in giro…pensare allo scudetto è cosa folle. Cominciai a pensarci dopo le 10 di fila di Garcia e sappiamo tutti come andò. Il Milan lo scorso anno è stato campione d’inverno ed è arrivato in CL x il rotto della cuffia. Se poi andiamo ad analizzare le singole partite…sia con la Fiorentina che (soprattutto) col Sassuolo il fattore fortuna è stato determinante sennò oggi staremmo a fare altri discorsi. La Roma sta crescendo soprattutto caratterialmente ma non è che Cristante sia diventato Falcao, Karsdorp sia Cafu e via dicendo. Viviamo alla giornata e stiamo nascosti il più possibile…anche i tifosi possono partecipare al processo di maturazione che la nuova proprietà ha finalmente intrapreso dopo 10 anni di pressapochismo e speculazione.

  10. Mi fa piacere l’equilibrio che vedo nel forum.
    Piedi per terra.
    Non so se però è così in tutto l’universo romanista.
    In fondo i giornali cercano di raccontare la realtà magari come la vedono loro e forse qualche sentore di questo clima in città si comincia ad avere.
    Del resto quale tifoso sotto sotto non sogna quella parola ma non osa dirla ?
    E questo fin da quando è arrivato Mourinho. Poi tutto si è un pò raffreddato in seguito alla campagna acquisti non entusiasmante. Ma poi se il campo comincia a dare dei segnali i tifosi sognano.
    Il problema non è questo. Il problema è come l’allenatore riesce a gestire questo clima euforico intorno alla squadra e come i giocatori sanno trasformare questo entusiasmo in impresa sportiva. Mancini con la nazionale ci è riuscito.
    Se c’è uno che può riuscirci qui a Roma è proprio Mourinho.
    Vedremo.

    • beh è chiaro che uno gioca pe vince non pe perde. Tutti vogliamo e sognamo di vedere la Roma vincere titoli. ma tra stadio e casa tutti guardiamo le partite e sappiamo che il nostro obbiettivo e la qualificazione in champions. poi, iopoteticamente parlando, se a tre partite dalla fine siamo in lizza sarebbe un crimine non crederci tutti insieme. ma ad oggi, dopo la terza di campionato, contando come stavamo a fine campionato scorso e che la squadra deve essere migliorata ancora in più punti, parlare di vincere lo scudetto mi pare da matti. e credo che questo sia il pensiero più diffuso tra i tifosi. questi articoli ho la sensazione che servano più per creare scalpore alla prima, inevitabile, sconfitta della Roma (se pensi di essere imbattibile perdere fa male il quadruplo)

  11. Raga’ arriviamo a dicembre e capiamo dove siamo.
    Se la classifica ci sorriderà spero che la proprietà dia i 2 regali al tecnico che ben conosciamo.
    Comunque il domani è il CSKA Sofia. FR

  12. Alla faccia di quanti avevano storto il naso di fronte alla notizia del suo ingaggio da parte di Ryan e Dan Friedkin

    Vorrei sapere però chi tifoso della Roma ragionante avrebbe storto il naso dinnanzi alla notizia di Mourinho allenatore.

    Se poi vogliamo prendere in considerazione chi vive nel delirio mariolesco,allora è un altro discorso.
    Ma li ci sarà sempre un motivo, per criticare, contestare tifare contro, pure se venisse Messi,direbbero che è finito oramai è fuffa.

    Solo due nomi Holland e Totti, tutto il resto è fuffa

  13. Partiamo dal presupposto che non si potrà vincere sempre, ci saranno pareggi e magari qualche sconfitta,ma questo vale anche per le altre squadre.Tuttavia non vedo perché non si possa alimentare qualche focolaio di speranza,giocando partita per partita questa squadra acquista sempre più fiducia e autostima,e in ogni caso se pensiamo che nella mente di Mourinho,nonostante un’ invito alla calma,ci sia il quarto posto siamo fuori strada.. Lui proverà a vincere questo scudetto,questo e’ certo, ieri la partita con il Sassuolo ha decretato la squadra scelta dalla potenza divina per vincere il titolo.Mai e poi mai avremmo vinto questa partita in altri tempi, l’aiuto divino si e’ materializzato sul piede di El Shaarawy e ha sospinto quel pallone nell’angolo alto,dove in altri tempi sarebbe finito in curva in braccio al paninaro….

  14. Il signor Mimmo Ferretti farebbe una bellissima cosa se scrivesse che la Roma dei Friedkin gli ricordasse la Roma del GRANDISSIMO Dino Viola. Rilevo’ la società, gravemente impicciata, da Anzalone e in pochi anni ci portò a vincere uno Scudetto e quattro Coppe Italia, oltre a fare l’unica finale di Coppa dei Campioni della nostra storia. A mio parere sarebbe più corretto trovare questo tipo di similitudini. Anche romanticamente l’arrivo dello Special-one può ricordare l’arrivo del mitico Barone Niels Liedholm e così via con i vari Falcao eccetera. L’importante è ricordarsi che quello dei Friedkin e di Mourinho è un progetto sicuramente vincente ma sviluppabile in tre anni. Ovvio che tutti noi ci auguriamo di vincere quanto prima, ma diamo tempo a tutta la AS ROMA di crescere e diventare oltre che una grande squadra, una grandissima società di calcio.

  15. il bello di tutto questo è che in panca c’è il migliore, sapete quanto je ne frega dei giornali? l’ambiente lo crea lui, ci proveranno come sempre a rompere le balle ma abbiamo il migliore……………………………si và avanti per la nostra strada,che per questo anno non è di certo lo scudo. FORZA ROMA SEMPRE.

  16. Sognare non costa niente…non e’ che le altre
    Stiano facendo un gran che, anzi…
    Il quarto posto e’ l’obbiettivo ma non si sa’
    Mai,sbagliando si impara, e co un pizzico de
    Fortuna se po’ sogna’, magari non quest’anno
    Forse il prossimo, abbasta che ritornamo
    In Champions!

  17. Ovviamente questi mangia pane a tradimento della carta da pacchi stampata scrivono le loro eresie impuniti su una parola, scudetto, che la tifoseria e la squadra non tira fuori per ovvi motivi, alla 3 giornata di campionato appena in archivio.
    Dopo una partita che si é vinta (e mi sto ancora riprendendo dal secondo tempo…) ma che si poteva pure perdere alla grande.
    Pronti a buttare addosso alla squadra stessa di tutto e di più al primo, fisiologico, passo falso.
    Davvero, se la cantano e se la suonano da soli…

  18. Ancora con la parola tabù, che costringe gli adepti a complessi riti apotropaici.
    C’è un obiettivo minimo, che è il quarto posto in classifica. Per questo, e per le altre due competizioni, dobbiamo procedere passo dopo passo, andando avanti il più possibile e tutto ciò che arriverà in più sarà ben accetto.

  19. Calma con lo scudetto. Siamo alla terza giornata e ci sono tante squadre. Speriamo intanto di far un buon campionato, poi a marzo/aprile ci si pensa…

  20. Chi glielo dice al tifoso della Roma di restare calmo? Non glielo deve dire nessuno, il tifoso intelligente è calmo, l’euforia sembra colpisca più che altro voi giornalisti (?) che provate a fomentare la piazza perché non sapete che ceppa scrivere…

  21. Non vi preoccupate, tra un pó cominceranno i soliti bombardamenti destabilizzanti dei giornalettisti nordisti con notizie di mercato false (Zaniolo alla Juve, Mancini all’Arsenal) bugie clamorose sulla società (debiti esorbitanti che non esistono..).

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