MOURINHO: “La partita di Llorente mi ha colpito molto. Il mio futuro? Non parlo con nessuno. I cori su Stankovic? Un mio amico non si tocca”

43
3287

AS ROMA NEWS – Mister Josè Mourinho si presenta davanti ai microfoni dei giornalisti per commentare la prestazione dei suoi calciatori al termine di Roma-Sampdoria.

Di seguito tutte le dichiarazioni del tecnico portoghese sulla gara di campionato giocata questo pomeriggio allo Stadio Olimpico.

JOSE MOURINHO A DAZN

È soddisfatto della gara?
“Sì, nel primo tempo era frustrante stare 0-0 perché abbiamo creato gioco e occasioni chiare. Quando la Sampdoria è rimasta in 10 è andata ovviamente in difficoltà e noi abbiamo segnato. Poi nei seguenti 10/15 minuti non abbiamo avuto la qualità e l’ambizione di fare il 2-0 e in quel momento lì la Sampdoria ha avuto il pallone e si è avvicinata all’area. Quando sei in un momento non così positivo può succedere di tutto. Poi è entrato Solbakken, che era più fresco, e con Dybala dentro il campo abbiamo avuto maggiore possesso del pallone. Dopo abbiamo segnato i due gol, ma non hanno grande significato. I tre punti invece hanno grande significato”.

La prestazione di Wijnaldum?
“Mi sentivo che prima o poi sarebbe arrivata questa prestazione. Non mi piace parlare di individualità, ma oggi ciò che mi ha reso soddisfatto è l’evoluzione progressiva di Llorente, che ha aspettato il suo momento e ha giocato molto molto bene con Smalling. Non era facile in una difesa a quattro dato che non ci lavoriamo spesso, il fatto che non sono andati in nazionale ci ha permesso di lavorare. Da allenatore mi ha colpito la sua prestazione. Wijnaldum ovviamente ha giocato molto bene”.

Pensa che possa essere una possibilità da qua alla fine della stagione la difesa a quattro?
“Vediamo, dipende dall’avversario e dai giocatori a disposizione. Da allenatore penso sempre a mettere in campo i migliori. Quando si parlava di Celik in una difesa a tre mi sono fatto la domanda, dato che lui non ha mai giocato in quella posizione. Alla fine abbiamo optato per altro. Llorente sa tenere il pallone meglio degli altri difensori centrali, ci dà più uscite per la costruzione dal basso. È stato concentrato difensivamente, ha sbagliato solo una piccola cosa con Spinazzola. Con il pallone è sempre tranquillo, mi è piaciuto molto”.

Stankovic l’ha ringraziata per il suo gesto verso la curva.
“Non deve ringraziarmi. L’ho fatto per un grande uomo e amico, ma lo farei anche per un altro. Anche io sono stato insultato tante volte, ho costruito intorno a me un muro di protezione e penso che Stankovic abbia fatto lo stesso. Ha figli e famiglia, non è bello. I nostri tifosi sono fantastici, ma in quel momento lì ho pensato che avrebbero potuto seguire il mio istinto. Un mio amico non si tocca”.

Sono ancora maturi i tempi per un incontro con i Friedkin? Loro erano allo stadio.
“È il loro club, io lavoro per loro non devo fare nessun tipo di commento. Decidono loro quando venire allo stadio, sono contento che siano venuti e se si sono divertiti ancora meglio. Sono felice per loro”.

Vi parlerete a fine stagione o prima?
“Di cosa? Della prossima partita? Di quello parliamo prossima settimana”.

JOSE’ MOURINHO IN CONFERENZA STAMPA

Dopo lo svantaggio c’è stata difficoltà della gestione del pallone. Si può migliorare?
“Vogliamo sempre migliorare. Quello che dici è vero, dopo l’1-0 non abbiamo giocato per chiudere tutto. Stanchezza, ritmo basso anche di testa, palle perse coi 3 di centrocampo. Senza sentire grande pericolo, ma se sei basso e perdi palla e sei in vantaggio solo per 1-0 la partita è aperta. Coi cambi abbiamo migliorato, il secondo gol non arriva a caso, ma come conseguenza di un miglioramento. Solbakken aperto a destra impediva ad Augello di andare alto, le transizioni avevano profondità a destra e sinistra con El Shaarawy e Paulo davanti a Matic e Wijnaldum ci ha dato sicurezza nell’uscita palla. Partita finita anche senza il 2-0”.

Ha giocato con la difesa a quattro: le è piaciuta? Potrà rigiocare a quattro anche non in emergenza? Ha i giocatori per questo modulo?
“I giocatori sono questi. Cristante è un’altra soluzione, con i cinque centrali che abbiamo tre vanno in panchina. La difesa a tre è la conseguenza della necessità di nascondere i problemi e di utilizzare i giocatori considerati più bravi e la squadra è cresciuta. Diego e Smalling mi sono piaciuti, con la palla Diego è diverso dagli altri, gioca di più e meno lungo, cerca i compagni tra le linee. Zalewski non è un terzino a quattro. Sono pochi gli allenatori che possono giocare sempre come vogliono, ci sono altri allenatori, come nel mio caso, che devono adattarsi a quello che hanno. Oggi la cosa più importante era vincere”.

Abraham ha preso qualche fischio, è un po’ in crisi psicologica?
“I fischi qualche volta sono duri, non so se i fischi fossero per lui o per me, per i cambi, o c’era una percentuale che fischiava lui e una che fischiava me. Alcuni possono pensare che non abbia giocato bene e altri che sono stato stupido a cambiarlo perché poteva segnare. Crisi psicologica? Anche se noi allenatori diciamo che il lavoro di un attaccante non è solo gol, per la loro autostima è importante e lui non li sta facendo. Magari soffre per questo. Vinciamo insieme e perdiamo insieme, poi Belotti è entrato fresco, senza il pericolo del secondo giallo come Tammy. Il Gallo ha fatto il suo lavoro, in un pomeriggio di difficoltà con quattro squalificati. Si è visto quello che è successo all’Udinese con tre-quattro squalificati. È dura e in questo caso siamo riusciti a prendere i tre punti”.

Abbiamo letto che avresti deciso di restare alla Roma e hai parlato del rapporto con la città.
“Quando vai all’Università Gregoriana, vicino a un illustre cardinale, puoi dire solo cose belle (ride, ndr). Avrò sempre parole belle per questi tifosi. Abbiamo parlato di questo prima della partita. La gente merita gli sforzi, merita che al di là dei professionisti siamo anche romanisti, nel capire quello che loro sentono. Si è costruito qualcosa di molto bello con tutti questi record di persone che vengono allo stadio, è una cosa molto bella anche in momenti in cui i risultati non sono fantastici. Oggi è una partita dopo due sconfitte di fila, la gente viene ed è molto bello. Su quello che si scrive di me, l’unica cosa che posso dire è ciò che ho detto nella flash interview: del mio futuro, del mio stato dell’anima parlo solo a casa e a volte neanche a casa, mi chiudo in me stesso. Non parlo con amici, compagni, giornalisti. Dopo, se qualche mese fa il nostro CEO Berardi ha detto di essere sicuro che io rimanga è un’interpretazione sua. Se questa volta il signor Zazzaroni ha detto quello che ha detto è un’interpretazione sua, io non parlo con nessuno. La situazione è chiara, dal punto di vista contrattuale io ho un anno ancora di contratto. Il calcio è il calcio, a volte i contratti non sono la cosa più importantE. Tutto bene, tutto tranquillo, la prossima è sempre la partita più importante. I romanisti meritano che non siamo solo professionisti, serve qualcosa in più”.

Articolo precedenteWIJNALDUM: “Volevo segnare. Ho sempre sentito l’amore dei tifosi. Futuro? Qui sto bene, non dipende dalla Champions”
Articolo successivoLLORENTE: “La squadra ha giocato una partita seria. Sto dando il meglio di me per restare qui”

43 Commenti

  1. In questo momento della stagione serve più coraggio. Anche quello di mettere in panchina chi sta giocando in maniera insufficiente. Dybala si è liberato quando è uscito Pellegrini ed ha potuto accentrarsi. Con Pellegrini in campo, Dybala fa il terzino destro aggiunto. Capisco poi che Abraham deve giocare x non svalutarsi…ma siamo in un momento in cui i risultati contano tanto. E Tammy oggi sarebbe una riserva in una decina di squadre in serie A

    • Concordo Chicco la migliore Roma come schema abbiamo costruito senza correre rischi.
      La difesa a 4 fa giocare meglio la Roma.
      Poi è chiaro che in 10 è tutto più facile però finalmente avere un finale senza patemi è bello. Grande Roma

    • Concordo. Mourinho ha detto un paio di cosette giuste: la prima proprio questa, che la contemporanea presenza di Dybala e Pellegrini sacrifica sicuramente il primo, forse pure il secondo, non dico di no. Però ovviamente se devi fare una scelta tra i due è chiaro che privilegi il primo. Ma con l’uscita di Pellegrini e l’ingresso di Solbakken anche Wijnaldum ha trovato più spazi in cui inserirsi.
      La seconda è su Llorente: lo spagnolo ha colmato la mancanza endemica di un difensore che sa trattare il pallone coi piedi. Le uscite del pallone dalla zona difensiva sono state più fluide e pulite, ho contato pochissimi retropassaggi verso Rui.
      L’ex Leeds non ha la frenesia disordinata di Ibanez né l’irrefrenabile tentazione di Mancini di lanciare palla lunga.
      E per finire Belotti, per quanto possa essere 1/4 del giocatore di tre anni fa è certamente più utile di un Abraham che è ormai più che inutile, addirittura dannoso.
      Se Irrati si fosse accorto del pestone sulla caviglia di Rincon rischiavamo di vedere una replica della sciagurata prestazione di Ibanez nel derby e forse stavamo pure oggi a raccontare altro.
      Non abbiamo più margine di errore nelle partite che restano, si deve meditare a fondo sugli uomini da mandare in campo senza dare nulla per scontato.

    • Dybala terzino destro aggiunto ? Ma se non aveva compiti di copertura, non è mai tornato. Wjinaldum andava a chiudere alle sue spalle… ma come lo vedete il calcio?

    • Una decina solo?
      Oggi Abraham non giocherebbe titolare neanche nelle ultime tre della serie A…
      Ha un solo modo per riscattare la pessima stagione che sta facendo…
      Iniziare a fare gol in coppa…
      Facendoci alzare quella coppa in cielo attraverso i suoi gol, gli potremmo concedere la chance di rimanere con noi anche la prossima stagione … altrimenti è da mandare via…

    • forse Irrati essendosi accorto di aver sbagliato prima ha trasformato il fallo subito da Abrham in un suo fallo. Quello che arriva addosso ll’avversario in gioco pericoloso è il sampdoriano e quwesdto è chiaro dalle immagini al di là del tentativo reiterato dei commentatori di DAZN di mistificare la realtà.

  2. Llorente tanta roba; Di testa le prende tutte e con la palla al piede sa sempre cosa fare….Magari continuare con la difesa a 4 ma con Ibanez terzino dx non sarebbe una cattiva idea perché con un uomo in più in mezzo al campo la Roma gioca meglio. Altra nota stonata è Dybala esterno dx… Assolutamente no per tanti motivi ma soprattutto perché lui deve giocare tra le linee e più vicino alla porta Da quel lato andrebbe bene o Solbakken oppure Zalewski. Pellegrini ahimè resta il sacrificabile perché Gini e Elsharawy sono ai loro posti giust e considerando che a centrocampo ci sarebbe anche Cristante, lo vedrei come un vice Dybala o al massimo esterno dx

    • Si si mettete pollice verso.Lo sappiamo che è il vostro idolo laziali schifosi.

  3. Llorente mmi è piaciuto tanto tecnicamente è superiore come difensore insieme a una ex è il difensore che ha più tacnica

  4. Il sottoscritto rimane dell’idea che alcuni (in buona fede o non) sottovalutino la delicatezza e l’importanza di quest’incontro. Bisognava ottenere un risultato positivo non solo per rimanere li davanti ma anche per “coprirsi” le spalle. Con tutte le difficoltà del momento: Ostacolo superato, si pensa alla prossima – Sempre Forza Roma💛💖

  5. Oggi con questo 4-2-3-1 inedito in questa stagione per interpreti, atteggiamento e movimenti in campo, qui si incomincia a vedere questa stagione un po’ del timbro del gioco trivote alla Mourinho, ancora lontano negli automatismi di passaggio e determinati movimenti, ma l’intenzione di gioco si è vista ed è bastato mettere in campo Llorente (difensore abituato a giocare sul centro-sinistra in una difesa a quattro, difensore più di impostazione da dietro e che gioca molto sulla lettura di gioco, è ambidestro e possiede quelle qualità che infatti si cercava la scorsa estate, difensore che era ritenuto sempre imprescindibile per Bielsa, ed arrivato qui sottovalutato da tutti ma qui parliamo anche di un difensore con esperienza internazionale, nel giro della Nazionale spagnola e che quando gioco nel Leeds di Bielsa, era stato più volte uno dei migliori in campo per gli inglesi). Poteva sembrare un azzardo Matic e Gini assieme ma valutate che Gini è sempre stato un centrocampista abilissimo negli inserimenti in attacco e nei raddoppi a centrocampo, e lui ha sempre dipeso da una condizione fisica ottimale, non è ancora al top ma la sua resa fisica sta indubbiamente migliorando, ed anche per questo Mou secondo me lo schiera in campo e li da molto minutaggio, perché sta cercando di farlo raggiungere la forma top più rapidamente. Quello che purtroppo oggi stonava molto è la prestazione di Abraham. Sbaglia sempre i tempi di inserimento ed è difficile servirli palla in profondità, cosa che Mou vuole che lui faccia questi movimenti bene, ma ho visto come oggi Paulo (giocare da esterno destro non è il suo ruolo ma si apprezza il suo impegno), che tre volte sbaglia passaggio anche se a testa alta, perché Abraham non si inserisce mai bene, e Dybala anche due volte si vedeva (anche due volte LP7), avrebbero voluta darla in avanti, ma devono cambiare l’intenzione di passaggio perché Abraham è posizionato male). Comunque partita incoraggiante perché secondo me questo 4-2-3-1 può funzionare bene e sarei curioso di vedere nel terzetto offensivo dietro la punta, potessimo schierare Solbakken a destra dal primo minuto, El Sha a sinistra, dispiace ma togliere LP7 e mettere Paulo trequartista centrale, forse con Belotti con cui mostra forse una intesa maggiore, e Celik come terzino destro in una linea a destra, qui può rendere meglio il turco.

    • Non sò come finirà ma il milan ha bisogno di punti. Il Napoli evidentemente si sente già appagato Di conseguenza, un eventuale vittoria dei rossoneri non mi stupirebbe piu’ di tanto, per quello sostenevo che vincere stasera era fondamentale.

  6. a me spiace solo che chi incontra il napule ora gioca contro una squadra fantasma che pensa, giustamente, solo alla champions.

  7. Quanto mi piace che prende in giro i giornalari da due soldi che fanno ogni settimana le stesse domande stupide e non meritevoli di risposta.

    Friedkin è Presidente

    Mourinho é un dipendente di Friedkin

    Questo é il mondo del LAVORO,

    delle cose SERIE : incomprensibile x chi

    non ha mai lavorato un giorno in vita sua e

    si guadagna da vivere blaterando STRONXATE.

    Ancora più difficile da capire per chi a quelle STRONXATE ci crede e ci basa le proprie opinioni.

    Quel mondo dove esistono le caxxate che vi raccontano i giornalari esiste solo nella vostra testa bacata di adolescenti o di disoccupati cronici. Gente che non sa cosa sia il lavoro.

    Mo vo spiego io, ignoranti !

    C é chi paga e chi viene pagato.

    Si viene pagati per fare un lavoro e portarlo a termine : a lavoro completato si giudica e dopo il giudizio si prende una decisione.

    E questo fará Friedkin tra un anno e 3mesi.

    Il resto sono CAXXATE per chi é stupido abbastanza per crederci : vi meritate di essere presi in giro da Mourinho come i giornalari.

  8. molto oggettivo, come quasi sempre.
    e giusto dare una lezione di stile, ben fatto.
    a che serve insultare gli altri?

    ora sarebbe bene che il Napoli continuasse a vincerle, partendo da stasera!

  9. Il Napoli, dopo averla regalata alla Lazio, la sta regalando al Milan. Abbiamo anche avuto la sfortuna di incontrare il Napoli nel momento sbagliato.

    • Purtroppo lo sospettavo. Neanche l’avesse servita su di un “piatto d’argento” Son curioso di vedere come finirà in Cl Sicuramente non come stasera …

    • Il Napoli deve stare attento che a impararsi a giochicchiare senza intensità poi rischi che quando ci sono le partite vere prendi gli schiaffi.
      Il PSG sono anni che insegna in questo senso.

  10. Ho appena visto Simeone calciare in mare da ottima posizione..co noi sotto ar sette. A noi Osimhen du tiri due gol co quest altri se rompe..poi uno non deve crede alla sorte..Er Napoli due partite non doveva perde ( noi esclusi ovviamente) stasera e co quest altri..cciloro.Forza Roma

  11. Negli ultimi decenni non ho mai letto o ascoltato le interviste post partita degli allenatori della Roma,uomini banali dalla personalità insignificante. Le loro parole mortificavano l’intelligenza delle scimmie, erano inni alla stupidità.
    Da quando c’è Mourinho invece le leggo di pelo e contropelo. Ci sono sottigliezze e sfumature in ogni occasione. Uno come Mourinho lo vorrei in questo Sito per avere uno all’altezza con cui dialogare, invece di dover leggere baggianate a rotta di collo. Questo è il mio top desiderio.

    • ma se ti fa tanto pena interloquire con noi che non siamo alla tua altezza, potresti gentilmente andartene a fanquoulo da un altra parte???

    • A filosofo, se non siamo alla tua “altezza” (o bassezza ) puoi sempre sloggiare, mica te lo ha ordinato il dottore di stare qui!
      E poi, di quale dialogo farfugli. Il tuo e’ un monologo da 78 giri incantato: Pintovatt…Pintovatt…Pintovatt…Pintovatt…Pintovatt…Pintovatt…Pintovatt…Pintovatt…
      😎😎😎😎😎😎😎😎😎😎😎😎

  12. Spende non a caso parole importanti su Llorente.
    Ma il giocatore è forte e sa giocare bene a calcio e si era visto sin dalle prime uscite , bisognerebbe cercare magari di rinnovare il prestito

  13. Bisogna giocare con la difesa a 4. Mister, devi convincerti. Abbiamo molte più soluzioni col 4/2/3/1. Pellegrini può giocare nei tre dietro la punta alternandosi con Gini. Stesso discorso per dybala: in alcune partite potrebbe addirittura fare la punta col il faraone, Pellegrini (o Gini) e Solbakken alle sue spalle. Ripeto: con questo modulo, a mio avviso, abbiamo più soluzioni. Dybala alla Totti ( con le dovute proporzioni) ce lo vedrei in alcune partite. Forza Roma!!!

  14. Comunque sarebbe il caso di mettere Pellegrini in panchina perché è la riserva di Dybala come ruolo naturale a meno che Dybala venga impiegato come seconda punta ma solo a patto che il modulo preveda un trequartista a ridosso di 2 punte.

  15. E’ inutile girarci intorno illudendoci: Mou è un Top allenatore che per una serie di motivi era entrato in un momento no della sua carriera ed aveva bisogno di rilanciarsi. Essendo un uomo intelligente e scaltro aveva capito che la Roma era l’occasione giusta per essere protagonista e tornare ad avere visibilità nel calcio che conta. Sicuramente, essendo un uomo anche dai forti sentimenti si è coinvolto con la Roma e i suoi tifosi, rimanendo per il secondo anno alla guida della Nostra Amata. Ma io credo che ha capito che la proprietà sia impossibilitata dai paletti del FPF ha garantirgli quegli acquisti importanti necessari per fare quel salto di qualità che lui desidera. Purtroppo non stiamo parlando di Sarri, un bravo allenatore ma che la sua pluriennale esperienza di un calcio minore con giocatori mediocri ne ha sottostimato le ambizioni, rimanendo ancorato ad una Vision limitata che ha portato Top Club come Chelsea e Juve ad interrompere il rapporto professionale pur avendo ottenuto ottimi risultati (EL e Scudetto). Prova ne sia che Sarri ha il desiderio di legarsi per lungo tempo con una Società mediocre come la Lazio senza la prospettiva di essere protagonista in Italia ed Europa. Mou invece come detto desidera tornare, forse per l’ultima volta nella sua carriera (the last dance!), ad essere un protagonista vincente nell’Agone calcistico e purtroppo se la Proprietà Ammaricana non gli darà le dovute garanzie e nel frattempo arriva un Chelsea (Potter oggi esonerato) o un PSG (Galtier è prossimo all’esonero), o un Newcastle (Proprietà Araba ricca sfondata), mi sà tanto che saluterà e se ne andrà. Purtroppo si è visto con un altro allenatore Top come Ancelotti: esonerato, dal Bayern, cacciato dal Napoli, accetta un Team di seconda fascia in Premier come l’Everton per rilanciare la sua immagine, e poi arriva la telefonata di un certo Florentino da Madrid. Chiaramente il mio post è pieno di amarezza ma anche di sano realismo , un realismo che mi porta a dire che, se le mie ipotesi ahimè si concretizzeranno, Mou passa….ma la Roma resta, quindi rimanendo dentro il GRA, morto un Papa….!

  16. Magari sono strano io ma la partita mi è piaciuta poco. Non so come si sia vista in tv ma, come al solito, la squadra era lunga e la difesa troppo bassa.
    I terzini in fase di possesso sono sempre schiacciati sulla linea del centrale con la palla e ci mettiamo una vita a portare la palla nella metà campo avversaria.
    L’unico che fa la differenza è crea gioco è Matic.

  17. Llorente mi è piaciuto.
    E’ stato molto “passivo” nel senso che non ha cercato di strafare, lasciando a Smalling il compito di far girare palla e comandare la difesa. Ma è reattivo e ha un buon senso della posizione.
    E’ pur vero tuttavia che giocavamo contro un attacco piuttosto scarso.
    Però mi sembra possa dare più di quello che abbiamo visto ieri, che è comunque già abbastanza.

    Purtroppo è un altro piede destro.

  18. Stankovic è serbo, quanto Matic.

    Insultare un giocatore in quanto ex laziale posso capirlo, ma per la sua etnia no.

    E’ piuttosto stupido, come essere razzisti contro “i negri degli altri”. E’ una cosa per cui si distinguono i laziali.

    Per quanto mi riguarda come popolo rispetto e ammiro i Serbi.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome