Mourinho sbaglia la mossa, Sanches di nuovo ko. Il tecnico: “Insisteva per giocare 60-70 minuti…”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – “Mi fido dei nostri medici, lo recupereremo“. La scommessa di Tiago Pinto fatta su Renato Sanches in estate non sembra per il momento vinta dal gm. Per il centrocampista portoghese arriva il secondo infortunio muscolare con soli 95’ di calcio giocato nelle gambe.

Un percorso ad ostacoli che assomiglia tanto all’inizio di un calvario che tutti a Trigoria sperano di scacciare. Ma dopo i 25’ giocati all’esordio contro la Salernitana era arrivato lo strappo alla coscia che lo aveva fermato per oltre quindici giorni. Domenica scorsa il ritorno in campo da titolare, con Sanches che aveva offerto una prestazione incoraggiante, condita con un gol.

Il giocatore sembrava aver scacciato i fantasmi, allenandosi bene anche in settimana, tanto da spingere Mourinho a rischiare, schierandolo nuovamente titolare contro lo Sheriff. Un errore, visto che lo stesso portoghese è stato costretto ad alzare bandiera bianca al primo accenno di scatto. Dietro alla scelta del tecnico c’è stata però la chiara volontà del giocatore nello scendere in campo e partire nuovamente dal primo minuto.

“Gli avevo detto che lo avrei tolto dopo il primo tempo, ma lui insisteva per giocare 60-70 minuti, ha raccontato sconsolato Mourinho a fine partita. “Poi, però, durante la partita ha sentito qualcosa e si è dovuto fermare. Eppure in settimana aveva fatto i lavori di prevenzione dopo avere giocato solo un tempo contro l’Empoli ed aver riposato tre giorni. Invece si è rifatto male e, anzi, anche prima che fosse sostituito mi sembrava che non stesse bene. Per lui sono sempre cose piccole, ma tutti questi infortuni gli impediscono di avere continuità”.

Oggi, al rientro dalla squadra a Trigoria, il centrocampista portoghese effettuerà gli esami strumentali per capire l’entità del problema alla coscia destra. Certa l’assenza contro il Torino. 

Fonti: La Repubblica / Gazzetta dello Sport

 

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59 Commenti

    • Decide l’allenatore sentiti gli altri due, ovviamente… Ma se lo staff medico avesse dato parere negativo non ci sarebbe stato motivo per rischiare.

    • Decide l’allenatore salvo indisponibilità comunicata dallo staff medico. Se ha giocato evidentemente dal punto di vista medico era idonea per farlo. Detto ciò, poteva essere preferibile maggiore prudenza data la fragilità del giocatore. Secondo me, una volta recuperato, dovrebbe fare una preparazione atletica finalizzata a prevenire altri infortuni. Meglio averlo tra un mese in condizioni decenti che buttarlo subito in campo per uno spezzone di partita ogni tanto…

    • In realtà, la questione è molto differente da come prospettata dai giornali e riassunta dalla redazione del forum. Secondo la tesi più seguita in questo momento, che poi magari sarà smentita fra 10 anni, il modo migliore per evitare gli infortuni muscolari in alcuni soggetti predisposti è giocare molto spesso. In questo modo, si raggiunge un livello di allenamento muscolare tale da prevenire infortuni. Evidentemente sanches non riesce, per il momento, ad arrivare a quel tipo di preparazione che gli consenta una continuità fisica decente. Morale della favola? è settembre e la storia di sanches alla ROMA è tutta da scrivere. C’è un dirigente che si è preso la piena responsabilità e non può cambiare nick per sfuggire all’esito delle sue parole. Certo, poi leggere ieri sera che, durante la partita, su questo forum c’era la solita lista di nomi a sentenziare che ormai sanches è un acquisto sbagliato, che pinto ha perso la scommessa e che mourinho è un fesso, MENTRE LA ROMA STAVA GIOCANDO è abbastanza avvilente.

    • Lo dice la sua storia, non esiste allenatore al mondo che sappia gestire giocatori medi e top come Mou. Ricordiamoci anche Zaniolo dopo l’infortunio, grazie a Mou che è arrivato in finale e fatto il gol vittoria. Lo stiamo vedere anche con Dybala. Rimane il fatto che il giocatore è l’ultimo a fare valere la sua parola. Speriamo che si riprenda e stupisca tutti ma per fortuna Pinto non ha ceduto alla formula del prestito con obbligo.

    • Mourinho non c’entra nulla, ha ricevuto sicuramente ok da parte dello staff medico e del giocatore, come ha pure ribadito nel postpartita.
      Se proprio devo buttare al vento una sostituzione io preferisco farlo contro il modesto Sheriff piuttosto che in una partita come quella contro il Toro.
      Non esiste “risparmiare” un giocatore che è sceso in campo per 65 minuti totale e che dovrebbe riacquistare una forma atletica decente.
      In quanto alla scelta di sfidare la sorte per puntare su uno che gioca 16 partite intere di media a stagione, questo invece non lo comprendo proprio né capisco perché noi dovremmo essere più bravi e fortunati del Bayern o PSG a rimetterlo in piedi.
      Le storie dei giocatori perennemente preda di problemi muscolari insegnano che non sono mai risolvibili. Può capitare l’anno in cui va meglio degli altri, come ci è successo con Perotti ad esempio, ma poi inevitabilmente si ricade nel gorgo.
      E proprio in virtù di questo a me mette più paura l’ipotesi che in qualche modo riesca a collezionare quel 60% di presenze (magari col 30% dei minuti giocati) che farebbe scattare l’obbligo per poi ritrovartelo più morto di prima l’anno prossimo.
      Speriamo che ad errore non si aggiunga orrore.

  1. Mourinho non sbaglia nulla..Si affida a quei giocatori che ritiene affidabili tatticamente..se poi si infortunato facile non è colpa sua..Giornalari ridicoli

    • infatti Pioli ha sbagliato a schierare Maignan no?
      E su Allegri e Pogba o Chiesa mai sti commenti?
      cialtrons league.

    • Che giornalismo di m… repubblica e gazzetta storici spala m. sulla Roma. Sanchez è un calciatore che ha fatto 90’ di presenza, c ha 25 anni… i giornalisti di gazzetta e repubblica hanno sicuramente calcato i campi de gioco più prestigiosi e hanno staff di medici e analisti che psg e Bayern je fanno un baffo… e mo qualcuno dica che nun è malafede

    • Ciao AS Roma, non cercare sempre nemici! Chi non riconosce la grandezza di un Allenatore con la A maiuscola come Mourinho sperimenterà la propria miopia attraverso la realtà delle cose. Ma che senso ha dare addosso ad un allenatore bravo come De Zerbi? Ieri il Brighton ha fatto schifo? E certo, succede, mica è un mago De Zerbi (anche a Mourinho è successo di non riuscire a comunicare un idea coerente di come affrontare un avversario quando la propria squadra aveva preso sottogamba l’ impegno). Questo non vuol dire che è una pippa, e tra l’altro è giovane e può ancora crescere professionalmente. Se da qui a molti anni Mourinho decidesse di lasciare la panchina della Roma, dovesse venire De Zerbi non sarei dispiaciuto. FR

    • È inutile cercare nemici, si capisce bene che alcuni utenti di questo forum non sono romanisti (anzi, poveretti). A questi si risponde con contenuti, non li si deve neanche minimamente insultare, non serve. Anzi insultando e facendoli protagonisti si fa il loro gioco. FR

    • @Francesco da Colonia Hai ragione, il problema però è che allenatori bravi ma differenti valorizzano giocatori in modo differente e se fai una squdra per una certa tipologia di allenatore e poi ne prendi un’altra tipologia, il rischio è che debba cambiare troppo. Guardate la juve, passa da Allegri a Pirlo-Sarri cambia tipo di giocatori, poi richiama Allegri e si ritrova giocatori buoni che però hanno difficoltà ad adattarsi perchè ci sono doppioni o più di certi profili e mancano altri profili. Se dopo Mou prendi DeZerbi ti ritroveresti: a cercare esterni d’attacco che non hai, a dover trovare un eventuale ruolo a Dybala (che non ama fare l’esterno) etc. etc. Comunque anche se azzeri e riparti da carta bianca ad esempio De Zerbi usa molto un certo tipo di terzini che non hai, quindi dovresti comprare diversi giocatori e venderne altri, aspettare che la squdra si stabilizzi col nuovo modulo, e comunque sperare che tutti i nuovi acquisti si rivelino al livello sperato. Secondo me se fai una certa scelta di filosofia di gioco te ne devi fregare di quelli che dicono che la Roma gioca male, etc. etc. se dovessi cambiare DEVI prendere un allenatore che abbia una filosofia simile o comunque sovrapponibile.

    • Cosa sbaglia Mourinho ce lo spiegheranno poi bene visto che un giocatore ritenuto disponibile che aveva già giocato, di fatto poteva stare in campo.
      Poi se dobbiamo considerare i problemi cronici di Sanches, che lo hanno portato ad essere messo da parte dal PSG proprio per via della bassa affidabilità, è altro discorso ma quì Mou non c’entra nulla!

    • Sì, Erik, il tuo discorso è corretto. È anche vero che con una buona progettazione si può arrivare a fornire una squadra adatta ad un buon allenatore. Se l’allenatore invece è scarso non riuscirà mai a trasmettere i suoi principi di gioco. Quando allenavo tantissime volte mi trovavo a vedere i miei ragazzini fare delle cretinate indicibili, e mi chiedevo: “Ma che cavolo gli dice la testa, ma dove va, ma perché si posiziona così col corpo, ecc.”: bene, la colpa era mia, non dei ragazzi. Non sarò mai un allenatore, non sono bravo a trasmettere la mia idea di gioco; semmai riuscivo ad essere un amico, un consigliere. Però i ragazzi più bravi non sbagliavano, facevano quasi sempre la cosa giusta. Ecco io la vedo così: allenatore bravo, giocatori bravi. Poi ci si aggiungono i calciatori funzionali che sceglie l’allenatore. Un saluto e Forza Roma!!

  2. Titolo vergognoso!!!
    veramente….

    Allora un giocatore di 26 anni con una storia di continui infortuni che ne hanno minato la carriera e la colpa del 150esimo infortuni è di Mourinho che lo fa giocare 45 minuti la domenica e forse altri 45 il giovedì, ma non lo sapremo mai perché è uscito dopo 25 minuti!!!!!
    Contro il Real Madrid in una partita tirata??
    Nooo, contro lo Sheriff, che dovrebbe essere appunto una squadra epr fargli mettere minuti e fiducia sulle gambe…

    Questo è un giocatore di calcio!!!
    Non viene da un brutto infortunio ma era a disposizione…

    Voi ditemi in quale lavoro un dipendente, per quanto bravo, possa permettersi di lavorare solo 45 minuti ogni 2 settimane (e cmq si farebbe male lo stesso.. lo dice la sua storia, ma l’importante è dare la colpa a Moirinho. come se non si fosse mai infortunato ..)

    Tutti scemi, anche gli allenatori precedenti??!!

    È una scommessa, se vinta o persa vedremo alla fine (per essere riscattato deve fare il 55% delle presenze!!! non è già questo in indizio???)
    Per ora è in linea con la sua storia, e noi non siamo i più furbi del mondo, facciamocene una ragione

    • La colpa no, ma mi domando…perché schierarlo dopo 4 gg in coppa invece della domenica? Diciamo che c’é stata superficialità. FMR

    • Spero che si arrivi con il ragazzo ad approntare una strategia di gestione . È chiaro che deve cambiare vita, deve trovare il fattore che lo mette in squilibrio e trovare un modo per riarmonizzarsi. Questo non è per niente facile, ci vuole disponibilità da parte del giocatore (tanta), spirito di collaborazione tra lo staff dei preparatori e staff medico e quest’ ultimo deve essere preparato a lavorare con questo tipo di problematica. È una scommessa difficile, che però la Roma può affrontare senza rischiare grossi capitali, avendo una clausola che trasforma il diritto in obbligo di riscatto solo a fronte praticamente di un recupero fisico reale del giocatore. Insomma è una scommessa, sì, ma costa non molto, e nel caso in cui (anche se è poco probabile) dovessi vincerla, ti ritrovi in rosa un centrocampista coi contro cosi. FR

    • “È una scommessa difficile, che però la Roma può affrontare senza rischiare grossi capitali, avendo una clausola che trasforma il diritto in obbligo di riscatto solo a fronte praticamente di un recupero fisico reale del giocatore”

      Attento però Francesco perché il buon Renato conta già 3 presenze a fronte di soli 95° effettivi giocati. Vale a dire che ha praticamente il triplo delle presenze rispetto a quanto è stato in campo.
      Io se proprio dovevo, ma personalmente non l’avrei mai fatto, la clausola la pretendevo sui minuti giocati e non sulle presenze che scattano pure se esci dopo un minuto.
      Stiamo attenti insomma.

  3. Ennesima scusa per attaccare Mou, perché naturalmente un giocatore deve giocare una volta al mese !! Ed è colpa di mou se Renato sanches dopo solo 45’ contro la squadra più scarsa della seria a non è riuscito a fare altri 45’ ieri. Dopo tutto è fatto di ferro e non si è fatto mai male. È mou che non lo sa gestire. Anche lui deve capire che un giocatore può fare massimo una partita al mese… meno male che ci sono questi giornalisti così esperti che c’è lo ricordano

  4. Se poteva mette lo scarpino sulla “terza gamba”, quella bbona!
    Aho, e non è che Renato Sanchez è stato preso per sta’ esposto nella bacheca de Trigoria assieme alla Conference Cup.
    Se è proprio irrecuperabilmente “fracico” mejo capillo da subito così sai che non ce poi contà!
    Pensa te che dubbi ce può avere Mourinho ogni volta che lo deve mannà in campo, che non sai mai se questo entra e dopo 5 minuti già lo devi sostituì (e te sei fregato pure uno slot).

    • È questo il punto. Il giocatore è fragile ma se facesse una preparazione atletica seria la situazione sarebbe molto migliore.

  5. Aveva giocato un tempo con l’empoli, si sentiva bene, perché non avrebbe dovuto giocare ieri? Bisogna giocare per entrare in forma, altri 45′ gli avrebbero fatto bene.. purtroppo il problema è troppo grande, si sarebbe comunque fermato di nuovo in settimana o dopo 25′ col torino

  6. Un giocatore così fragile può permetterselo la Roma? Fosse la settima scelta lo potrei capire ma alla cifra che ti costa! Qui non si tratta di non poter giocare ogni 3 giorni ma di poter giocare solo al massimo 45 minuti neanche tutte le partite. Anche se in prestito con l’ingaggio che ha e la sua tendenza ad infortunarsi sicuro che sia stato un affare?

  7. Purtroppo per lui e per la Roma, vale la teoria del vaso di coccio.

    E’ sempre bello da vedere ma attenzione agli urti.

    Non puo’ rimanere sotto una teca di protezione, quindi e’ soggetto a incrinazioni.

  8. Su Sanches Mourinho non ha colpe, avrei invece risparmiato un po’ Lukaku che tra 2 giorni torna in campo in una trasferta difficile. Anche lui non è indistruttibile e va gestito, sopratutto quando hai una riserva in forma come Belotti.

  9. Mourinho può sbagliare come tutti, non c’è niente di strano nello sbagliare. In questo caso però, se da una parte l’aver mandato in campo Sanches può essere stata una decisione errata, dall’altra c’è da dire che un calciatore del genere avrebbe potuto tranquillamente farsi male anche a Torino o a Genova. Qua il problema non è tanto il fatto che sia stato fatto giocare, ma che non possa giocare nemmeno 20 minuti dopo averne fatti appena 45 quattro giorni prima. Evidentemente c’è qualcosa che non va in Sanches.

  10. E mai una nota di merito, sempre critiche, ora alla società, ora all’allenatore, ora ai giocatori. Se la vostra vita, sigg giornalisti o presunti tali, è come quello che scrivete, dese essere un vero inf.

    • Dato negativo per Lazio-Atletico Madrid: il match tra i meno visti delle italiane degli ultimi 5 anni. infatti, guardano le partite della Roma, fanno commenti negativi sui siti romanisti, ma tifano Lazio. Tutti BDSM?

    • Il bello è che ti stanno quotando i soliti cesarocommercialisti incapaci pure di cogliere l’ironia.
      Questa sconosciuta.
      L’azione del secondo gol è la sublimazione del calcio, un capolavoro di classe, tecnica e inventiva certamente non provato trecentocinquantaseimila volte in allenamento.
      La lezioncina a memoria la imparano i poveretti, la creatività spetta ai fuoriclasse.

    • Ilario la mancanza di ironia è la certificazione del grado di infiltrazione burine che ha questo blog. Per il resto con i giocatori seri, la musica cambia, questo mi sembra evidente…
      Forza Ragazzi!💛❤️

    • Ne sono perfettamente consapevole.
      In fondo il burino è un ignorante borioso che si prende troppo sul serio ebasta a se stesso.
      E i cesarocommercialisti hanno ampiamente dimostrato di essere tali nell’era ballotta.
      Incensavano le prodezze del loro idolo (e qui torna il concetto di adepto) ammorbandoci con analisi di alta finanza ed economia aziendale, concludendo che co suo modo di gestire la AS Roma c’avrebbe garantito un futuro radioso di vittorie mentre le concorrenti (ricordiamolo: InDa, Bilan, Napulè, utilizzo le loro storpiature infantili), non attente alle medesime faccende, sarebbero inevitabilmente fallite.
      Ed ecco che ballotta se ne va senza fare lo stadio, lasciando centinaia di milioni di buffi, una Società zeppa di gente inadeguata per il proprio ruolo, una squadra ridotta tecnicamente ai minimi termini considerando parco giocatori e “allenatore” e, inevitabilmente, con zeru tituli.
      Invece quelle che avrebbero dovuto fallire sono state scudettate una dopo l’altra.
      GOMBLODDO? No….realtà.
      E naturalmente questi Signori oggi si guardano bene dal commentare i suddetti fatti, glissano. Dimenticando gli insulti ai Romanisti e le lezioncine che pretendevano di impartire a questi.
      Solo che vorrebbero la AS Roma gestita come ai tempi di ballotta.
      Meno male che i Friedkin, per ora, si siano rivelati molto più “risultatisti” dimostrando di avere a cuore i risultati finali: e infatti hanno preso un grande tecnico pragmatico e, tra varie difficoltà, pure giocatori di un livello che non vedevamo da anni.
      Campioni come Dybala, Lukaku e altro che da queste parti non si vedevano da anni.
      Per nostra fortuna, non penso stiano pensando a una inversione a U col cefalozucchinaro in pancha e una pletora di p&p. Quantomeno lo spero vivamente.

    • Io ho argomentato.
      Sarebbe bello che chi spollicia facesse altrettanto, specie se è uno che all’epoca ha sostenuto le tesi che ho riportato.
      Una persona seria deve essere responsabile delle proprie parole e delle proprie azioni perchè non è che è sempre “bono tutto”. Ce lo dicono i fatti ciò che è la realtà e ciò che sono mere e vuote elucubrazioni.
      Ma scappate pure, fa parte del vostro modo di essere. I Romanisti lo sanno.

    • Ma cosa devono commentare gli utenti dell’epoca se solo dovessero ripresentarsi con quei nick che si sono affrettati a mettere nel cassetto per vestire altre sembianze, mi sganasserei per giorni, mentre altri fanno incredibilmente finta di niente cercando di acquisire un minimo di credibilità sul forum dai nuovi entrati…….ma si conoscono.

  11. se aveva uno strappo alla coscia sarebbe rientrato a dicembre. Che razza di articoli, nessuna oggettività, solo scuse per attaccare a tutti i costi mourinho. Che poi che doveva fare, se il giocatore si allena vuol dire che è disponibile. Mica era il real Madrid, o sbaglio?

  12. Se uno guarda la silhouette di Renato Sanches si chiede: Ma come fa a giocare a pallone?
    Sembra un cinghialone appesantito con due kiappe come quelle della sora Lella.
    E’ chiaro che il recupero di Renato Sanches deve essere prima fisico e poi atletico ed agonistico. Ci vuole tempo? E’ vero,ma la Roma lo sapeva o no chi si andava a mettere dentro casa quando ha fatto il contratto ad un giocatore che ha una media di 16 partite l’ anno o no?
    Vorrei fin da ora far suonare un latro campanello d’allarme,sempre riguardo a R. Sanches.
    Nonostante tutti questi stop,il portoghese ha già collezionato 3 presenze,bene o male.
    Arrivare a 26 totali,magari giocando un quarto d’ora a partita, non è che ci vuole tanto e a quel punto scatta l’obbligo di riscatto per un giocatore che è palesamente venuto alla Roma soltanto perchè è di nazionalità portoghese.

    • Cristante, Paredes, Pellegrini, Bove, Aouar, Pagano, Dybala. Sanches è una scommessa, ma ci sta, e si spera di vincerla. Un Sanches integro avrebbe avuto dei costi proibitivi. Siamo abbastanza lunghi a centrocampo per gestirlo come una scommessa? Vedremo.

  13. cambia poco che abbia giocato ieri o domenica prox se si è fermato dopo venti minuti si sarebbe fermato anche col Torino.
    Cmq è strano che a ventisei anni non sia più in grado di giocare a pallone. Può essere che non fa vita da atleta o non si allena in maniera adatta al suo corpo.

  14. Oramai ogni scusa per i giornali è buona per attaccare la Roma o Mou. La storia clinica di Renato Sanches oramai è nota, solo a Lille hanno avuto la fortuna di averlo con continuità. Non penso che Mou prende e mette un giocatore per fargli fare male, semplicemente più che dal giocatore, avrà avuto l’ok dallo staff medico. Comunque fare un articolo denigratorio su di una cosa del genere è veramente squallido. DAJE ROMA DAJE SEMPRE

  15. A mio modesto parere ha fatto bene Mou a farlo giocare, sicuramente i medici ritenevano fosse idoneo e lo stesso giocatore ha chiesto di giocare. Purtroppo sono cose imponderabili, ma è chiaro che come ha già detto qualcuno qua sopra devi rischiare e farlo giocare se vuoi provare a recuperarlo. Più avanti si faranno valutazioni, ma potrebbe darsi anche che non ha niente e si è fermato solo per precauzione visto che magari non aveva sensazioni positive. Aspettiamo.

  16. si fosse fatto male al 70′ si potrebbe discutere, ma dopo 25 minuti …che vuoi discutere, aveva giocato 3 giorni prima 45 minuti e poi riposato

  17. ma davvero vogliamo commentare un articolo che dice:”lo strappo alla coscia che lo aveva fermato per oltre quindici giorni”

    strappo 15 giorni???

    tornando in tema Sanchez, a parte l’inutilità di commentare prima degli esami strumentali, i medici hanno dato l’ok, lui si sentiva benissimo, il campo era buono, temperatura nella norma, squadra avversaria abbordabile, per quale cavolo di motivo si scrive che Mou ha sbagliato?
    certo s3 non lo fai giocare mai eviti anche gli infortuni, aspetta mi è venuta in mente un’dea ancora m8gliore, per prevenire infortuni non facciamo neanche allenare, problema risolto al 100%.
    poi dici che uno li insulta…

  18. Tutti parlano di recuperare Renato Sanchez da una scarsa condizione fisica ma nessuno pensa che, invece, potrebbe essere un problema dovuto al tipo delle fibre muscolari, al che il suo utilizzo sarà sempre problematico.

  19. Quando si parla dei giornalai , si parla quasi sempre , di gente che non ha mai dato un calcio ad un pallone ma , pretende di impartire lezioni. Se il giocatore dice di star bene e , chiede di poter giocare , ne prendono atto e , così pure l ‘ allenatore . Nessun medico ricorre agli esami strumentali in assenza di una sintomatologia. Tali esami , servono per fare una diagnosi o , per accertarsi della guarigione. Se poi ,vogliamo pensare che il giocatore sia stato costretto a giocare nonostante dicesse di non stare bene , allora mi arrendo.

  20. Rimandarlo al Psg a gennaio? Vediamo se c’è lo cambiano…Se pinto è ossessionato se la farà passare e ne prende uno buono… A noi il centrocampista in più ci serve

  21. Funziona così, il medico valuta la completa guarigione, al giocatore spetta la scelta più importante perché il dolore lo sente lui, l’allenatore difronte a due Si , decide se schierarlo un tempo, oppure aspettare, in questi casi, visto il poco tempo a disposizione, era meglio aspettare e farlo giocare col Torino

  22. il ragazzo è fragile. forse più psicologicamente che fisicamente. al minimo dolore nella sua testa riappaiono mostri e incubi del passato che lo bloccano. si, va recuperato, più nella testa che nel fisico. Dai Renato, non farti abbattere e reagisci, puoi farcela!

  23. Mourinho ha fatto bene a schierarlo titolare, Renato Sanches si era allenato bene e non aveva accusato nessun problema, poi se dopo 25 minuti di partita si è dovuto fermare, è una cosa che stavolta nessuno si aspettava. Speriamo di poterlo recuperare al più presto ed al meglio.

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