Ndicka, esordio vincente in Coppa D’Africa: battuta 2 a 0 la Guinea Bissau

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NOTIZIE AS ROMA – Esordio vincente per Evan Ndicka in Coppa d’Africa con la maglia della Costa d’Avorio. La squadra del centrale giallorosso ha battuto la Guinea Bissau per 2 a 0.

Il difensore ivoriano ha giocato titolare per tutti i novanta minuti di partita, rimediando anche un cartellino giallo. La Costa d’Avorio sale quindi a tre punti nel suo girone, in testa in attesa della sfida tra Nigeria e Guinea Equatoriale.

Ndicka e la sua nazionale sono tra i favoriti alla vittoria finale della coppa, dunque è probabile che il calciatore della Roma rientri a Trigoria solo a metà febbraio.

Giallorossi.net – T. De Cortis

 

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13 Commenti

  1. voi ditemi se è una cosa normale fare una competizione del genere in piena stagione attiva.
    durante i mondiali dell’anno scorso si sono fermati i campionati. per la Coppa d’Africa no.
    se non è un danno per le società questo…

    • dal punto di vista climatico non si può organizzare la Coppa d’Africa in ogni periodo dell’anno, in Costa d’Avorio c’è la stagione delle piogge e in quel periodo è preferibile non organizzarla. Del resto anche in Europa in alcuni paesi nei periodi molto freddi si interrompe il campionato è si riprende quando il clima lo permette

    • dal punto di vista climatico non si può organizzare la Coppa d’Africa in ogni momento dell’anno. Il clima è tropicale e nel periodo delle piogge è preferibile non organizzarla e quando da noi è fermo il campionato li c’è la stagione delle piogge. Del resto anche in Europa, nei paesi più freddi si fa una pausa del campionato

    • Julius,
      alcuni camionato giocano da Marzo a Novembre anche in Europa,
      e quando ci sono i mondiali devono fermarsi.
      Idem per i campionati in cui Giugno è inverno e i campionati sono in pieno svolgimento.

      Tu ricordo che Boniek saltò una finale di Coppa Italia perchè era già in ritiro con la Polonia per i mondiali.

      Non giocheresti più.

    • Sono assolutamente d’accordo con Julius Cesar.

      Questa cosa della coppa d’Africa, che tra l’altro si gioca completamente “ad cazzum” ogni 2 anni invece che ogni quattro e nel momento nevralgico della stagione europea, penalizza in modo del tutto ingiusto squadre che ingaggiano giocatori africani.

      In un’era in cui i calendari internazionali sono tutti meticolosamente “incastrati” tipo puzzle dalla Fifa, questa delle coppe continentali (Asia e Africa) e’ un’ aberrazione sciocca che si potrebbe risolvere in mille modi e semplicemente non lo si vuole fare.

      Non capisco bene cosa c’entrino i campionati che si fermano per far spazio ai mondiali. L’equivalente sarebbe allora fermare i campionati durante la coppa d’Africa, il che sarebbe sicuramente piu’ equo di quanto succede adesso.

      Ma si puo’ anche cambiare la formula. Prima di tutto si potrebbe giocare ogni 4 anni, il che diluirebbe il problema. Poi, se per motivi climatici non si puo’ giocare d’estate a campionati finiti, si potrebbero trovare formule in cui le partite si giocano durante tutto l’anno in varie localita’ e solo una manciata (per esempio semifinali e finale) in una fase finale a Gennaio, tipo Confederation Cup o cose simili. E per ultimo, se proprio non esiste nessuno modo di risolvere la questione (ne dubito) si potrebbe lasciare alle societa’ proprietarie del cartellino la decisione di mandare il giocatore o meno, visto che c’e’ un evidente conflitto d’interesse tra lavoro pagato e rappresentare le nazionali a gratis.

  2. Cerimonia di apertura della Coppa d’Africa in Costa d’Avorio fantastica, nello stadio Alassane Ouattara magnifico, ultramoderno e pieno di gioia e divertimento. Un applauso all’organizzazione. La Costa d’Avorio ha meritatamente vinto, Ndicka ha mostrato la sicurezza delle ultime partite con la Roma

    • Non è colpa sua o della sua nazionale, questa è una situazione che si sapeva da tempo e bisognava essere pronti per tempo anche se hai il problema del Fair-play finanziario, questo è l’unico rammarico poi con un calendario così in questo periodo.
      SFMROMA

  3. Vedi se anche quando torna metterà la stessa passione che sta dimostrando ora nella nazionale (come tutti i giocatori d’altronde quando vengono convocati nelle proprie nazionali)… O si pianta in infermeria a bivaccare per Roma! Dybala fa da esempio! Proprio l’Argentino in particolare “stranamente” non è mai mancato con la “maglia di casa” e se non sbaglio è sempre stato al Top! A Roma invece…

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