Non c’è accordo per Bodart, De Rossi suggerisce Andrada per la porta

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NOTIZIE CALCIOMERCATO ROMA – La Roma è ormai da qualche settimana a caccia del vice Svilar. Dopo i saluti di Rui Patricio, il club capitolino sembrava aver individuato in Arnaud Bodart il secondo ideale per la porta giallorossa. Ma le richieste dello Standard Liegi hanno raffreddato la pista.

E così nelle ultime ore sono salite le quotazioni di Esteban Andrada, portiere decisamente più esperto del 26enne belga: l’argentino, che vanta anche qualche presenza con la nazionale, ha un trascorso importante nel Boca Juniors dove ha avuto modo di conoscere e farsi apprezzare da Daniele De Rossi.

Ora Andrada gioca in Messico, nel Monterray,  Il prezzo del suo cartellino si aggira intorno ai 2 milioni di euro vista la scadenza di contratto nel 2025. Trentatrè anni, il mito di Chilavert e una storia da film per il portiere argentino: quarto di sei fratelli, perse il papà quando era piccolo e alternava allenamenti e vendemmia per portare il pane a casa.

Qualche anno fa fu vittima di un rapimento, che costrinse la sua famiglia a sborsare 25mila pesos. Nel 2020 è stato vicino alla Roma, ma la richiesta di 25 milioni fece svanire l’occasione. Che ora può ripresentarsi, con la benedizione di De Rossi.

Fonte: Gazzetta dello Sport

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26 Commenti

  1. Ed io dico che sarebbe un grosso peccato non ingaggiare Bodart.
    Ho letto diverse persone giorni fa che si domandavano perché ha militato per così tanto tempo nello Standard Liegi. Allora ve lo spiego.
    Arnaud Bodart non è solo cresciuto fin da piccolo nello Standard Liegi ma è nipote di Gilbert Bodart, storico portiere belga che ha militato per la maggior parte della sua carriera anche lui nello Standard Liegi (dove era stato vice di un certo Preud’homme con cui fece concorrenza con quello che tra gli anni 80-90 era il più forte portiere al mondo e terzo portiere in Nazionale dietro a mostri sacri come Preud’homme e Pfaff) che ha poi giocato ad età avanzata (36enne) per due stagioni al Brescia tra il 1998-2000. Lo stile e bagaglio tecnico di Arnaud infatti rassomiglia alla scuola belga di portieri come quello dello zio ma anche come scritto prima a Jean Francois Gillet, altro portiere in Italia battezzato come il “Gatto di Liegi” dove ha militato nel Bari, Bologna e Torino, che prima era stato secondo portiere dietro a Bodart zio. Arnaud Bodart è stato allenato da Gilbert e Gillet, di cui Gillet è l’allenatore portieri attuale dello Standard. La famiglia Bodart è nota per essere stata formata da portieri fin dal nonno ed è molto legata alla città di Liegi. Arnaud è anche capitano dello Standard, e un Bodart non potrebbe in Belgio militare in un altro club che non sia lo Standard per via di un rapporto con la città ed il club che dura da ben 3 generazioni. Ora come lo zio Gilbert, Arnaud vuole tentare un’avventura estera, ma non a fine carriera. Come scritto potrebbe essere un titolare in porta di tanti club in Serie A ma come lo zio che non aveva timore di rivaleggiare con Preud’homme, Arnaud non avrà timore di farlo con Svilar. Io mi auguro che arrivi perché questo è un portiere di alto livello.

  2. E meno male!!! 4 milioni per un panchinaro, proprio ci vogliamo male. Svilar è in una fase della carriera in cui deve sta fisso in porta, incollato col bostik! Audero è svincolato. Ce ne stanno milioni da prende.

    no 4 milioni. Si diano a uno svincolato serio di ingaggio.

    Ma che roba.

  3. Non capisco perché per il secondo portiere non si vada su Montipò.
    È un portiere completo, buono tra i pali ma anche coi piedi, con ancora diversi anni di carriera davanti (compirà 29 anni a febbraio), in scadenza 2025 a Verona dove guadagna meno di 500 mila euro netti l’anno.
    Non a caso interessa all’Atalanta per l’ipotesi di cessione di Musso (anche lui in scadenza 2025) in premier.
    Con 3/4 milioni sistemi la casella del portiere di riserva per i prossimi anni e con uno stipendio di 1 milione netto lo pagheresti il doppio di quanto prende attualmente.

  4. Io riprenderei proprio Andrade a centrocampo. Secondo me “il figlio del lento” (come era chiamato ai tempi che furono…parodiando il figlio del vento Carl Lewis) non sfigurerebbe in velocità rispetto agli attuali

    • Beh, in effetti er moviola ci manca tanto… Come l’altro che venne acquistato quell’anno (Renato). In due, riuscirono nella difficile impresa di affondare Liedholm…

  5. Se DDR l’ha visto, e gli piace come secondo, va preso: costa due milioni, non credo che il suo ingaggio sia superiore al milione.

  6. DDR se sta a fa no spogliatoglio de fedelissimi che je parino er qulo. Ce lo sa bene come funziona dentro na squadra. Er problema è che tanti de questi nun so’ fenomeni. Mo’ oltre ar grupppo italiano se vo’ fa pure quello argentino. De sicuro er portiere de riserva è l’urtimo de li problemi…

  7. Andrada che ha 33 anni (e a Gennaio ne avrà 34) per €2M non mi sembra affatto un buon affare sinceramente. Bodart ha 26 anni e non è affatto inesperto ed è di un altro livello rispetto ad Andrada non scherziamo. Bodart a €3-4M lo vedo un valido investimento mentre invece pagare €2M un portiere di 33 anni come Andrada invece no. A questo punto se si vuole spendere di meno prendere un giovane tipo Bobek del Lodz classe 2004 che può costare ora tra €800mila e €1.2M (il prezzo purtroppo è aumentato rispetto allo scorso mese perché interessa a qualche club tedesco).

    • credo di aver capito che lo Standard Liegi chieda di piu’ alla Roma che pare non se li trovi questi soldi ..

  8. Nemmeno Bodart, non che mi interessi ma rende l’ idea sul reale momento economico disastroso che stiamo attraversando.

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