Occasione Smalling per l’Inter. Ma Bergomi lo boccia: “Non è il profilo giusto per Inzaghi”

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NOTIZIE AS ROMAOccasione Smalling per l’Inter. Così titola l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, con i nerazzurri a caccia di un affare a basso costo per la difesa viste le difficoltà finanziarie.

Il centrale inglese, prima perno insostituibile della difesa tre giallorossa ai tempi di Mourinho, ha vissuto una stagione difficile con una serie di infortuni che lo stanno tenendo ai margini del rettangolo di gioco.

La sua situazione ha creato tensione in casa Roma, quando ancora l’allenatore era lo Special One. Poi con De Rossi il rientro in campo, prima di un nuovo stop. Il futuro con i giallorossi è in linea teorica blindato da un contratto fino al 2025.

Beppe Bergomi, ex difensore dell’Inter, boccia questa idea parlando alle pagine della Gazzetta: “In questi anni l’ho visto giocare con José Mourinho ed era perfetto, perché era una squadra che difendeva bassa e ti dava poco campo, quindi poteva sfruttare sia la fisicità sia il colpo di testa. Era a suo agio. Qui però gli si chiederebbe qualcos’altro.

Quello di Inzaghi è un calcio di relazione, si deve giocare di più e scappare meno indietro, bisogna farsi vedere sempre. Onestamente farei fatica a vederlo in questa Inter. Non credo sia il profilo giusto”.

Fonte: Gazzetta dello Sport

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17 Commenti

  1. Magari ci cascano! Basta con stipendi iper a giocatori che spariscono per intere stagioni, è già la seconda completa su 5 anni, inaccettabile. Grave errore averlo rinnovato, così come tanti altri che ti ritrovi sul groppone e sono invendibili, errori reiterati negli anni, ad opera di diversi DS, è la società che deve dire si o no, i direttori vanno e vengono ed alla fine si piegano ai giocatori ed ai procuratori. Bene sta facendo la Souluku a tagliare il più possibile, anzi a fare un repulisti generale (sexygate vergognoso dicet) su tutti i dipendenti che sguazzano a Trigoria, per iniziare liberi di poter investire in gente giovane, economica, sana e motivata ad emergere, a tutti i livelli, dalle mansioni più umili ma importantissime ai giocatori e dirigenti.

    • era giusto rinnovare smalling, l’anno scorso è stato insieme a Matic il migliore

  2. Smalling ha un contratto fino al 2025 quindi e non lo possimao regalare come con Dzeko. Ci dobbiamo tirare fuori qualcosa.

  3. Dissento totalmente dall’opinione tecnica di Bergomi. A parte che anche l’inter nelle ultime uscite ( a Bologna contro il Bologna e a Madrid contro l’Atletico ) si è difesa a 5 ,tutta schiacciata nella propria area di rigore ,senza più dettare gioco ,e in tali circostanze uno Smalling a troneggiare in difesa sarebbe servito e come, con questa stessa premessa tecnico-tattica sostengo che anche nella Roma di De Rossi ,che in certe partite è passata dalla difesa a 4 a quella a 3, uno Smalling da utilizzare come pilone centrale a me non dispiace affatto,anzi.
    Pertanto siccome ritengo che con quel pò pò di contratto che si ritrova (arigrazie al Pinto fuggitivo ) l’inglese anche per l’anno prossimo rimarrà a Trigoria , potrebbe tornare utile in corso di partita,soprattutto quando bisognerà difendere il risultato contro squadre votate all’assalto.

    • Vaglielo a dire quando esce da Trigoria,compà,perchè a me di quello che succede a casa di Smalling non me ne interessa un’emerita ceppa.

    • Bo secondo me rinnovare Smalling dopo la stagione 22/23 che aveva fatto era una scelta praticamente obbligata.

  4. Scelta non condivisa sul rinnovo, se avessimo le risorse per fare quello che ci pare aveva senso rinnovarlo, ma con risorse limitate era giusto lasciarlo andare, anzi lasciarlo proprio al Man Utd, dove non ha mai brillato, e ce l’hanno fatto pagare carissimo dopo una bella stagione con noi. Se dobbiamo spendere purtroppo per come è messa la Roma oggi meglio utilizzare le poche risorse per Baldanzi, Ndicka etc, gente giovane che può assicurarti anni di partite. Se avessimo avuto il budget di altre squadre Smalling era giusto tenerlo, perché è limitato coi piedi ma difensivamente è molto forte. Oggi con i 4 in difesa non credo troverà così tanto spazio. Capisco anche io discorso di Zenone e lo condivido ma non puoi pagare quello stipendio per uno che ti gioca solo le partite in cui devi difenderti o quei minuti finali per tenere un risultato positivo ma in bilico.

  5. I titolari del ruolo sono e saranno Mancini e Ndicka nella difesa a quattro.
    Come alternative probabilmente rimarrà Llorente e bisogna identificare l’altro.
    Tornerà Kumbulla ma se non gioca nemmeno nell’attuale derelitto Sassuolo con nessuno degli allenatori è difficile pensare a lui.
    Smalling come alternativa a quasi 4 mln netti è indubbiamente pesante da sopportare, a maggior ragione se ti salta 3/4 di stagione.
    Ci fosse la possibilità di separarsi la prenderei sicuramente in considerazione e al suo posto prenderei un profilo giovane dal costo sostenibile.

  6. Me sa che in questo come in tanti, noi tifosi toppiamo perche’ le cose non si sanno veramente. Vi scordate facilmente del recente passato dove si diceva che nella fase difensiva a 3 era l’unico che usciva palla al piede spesso, mentre gli altri 2, dalla “sega” di Mancini e il terzo perche’ sinistra a giro veniva adattato un altro difensore… meno male si diceva che l’ altra “sega” di Cristante copriva e iniziava lui il giro palla, sempre per dare colpa a Mou no! Beh se ancora se la sente fisicamente, sarebbe un grande acquisto come lo e’ stato Ngica e prima ancora Samuel che nei primi 6 mesi veniva considerato una pippa cose che non mi scordo.

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