ON AIR – CORSI: “Gervinho più forte di Higuain”, CALO’: “Col Napoli non firmerei mai per il pari”, FOCOLARI: “Benitez bloccherà i giallorossi”, MELLI: “La Roma vuole fare paura alle avversarie”, VALDISERRI: “Florenzi ha qualità uniche”

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GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento!

Max Tonetto (Tele Radio Stereo): “Per giocatori come me o Perrotta, calciatori che amavano attaccare la profondità, era un piacere giocare con Totti. Ed è quello che ha capito anche Gervinho: inizia a correre, che tanto con Francesco la palla prima o poi ti arriva”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “In questo momento Gervinho è pure più forte di Higuain….Comunque magari gli mancasse Higuain, anche Pandev è forte, ma non è al suo stesso livello. Quanto finisce Roma – Napoli? Io direi 4 a 0 per la Roma”

David Rossi (Tele Radio Stereo):Del Napoli temo Hamsik, è un Perrotta all’ennesima potenza, è bravissimo a inserirsi negli spazi e nel gioco senza palla. E’ un giocatore che magari non si vede per 60 minuti, poi all’improvviso sbuca e ti fa gol. Se potessi togliere un giocatore ai partenopei, toglierei lui.”

Jonathan Calò (Centro Suono Sport): “Del pareggio non mi accontento. Il Napoli è una squadra rispettabilissima, forte, ma che ha palesato delle difficoltà. Alla Roma onestamente un punto debole non glielo trovo. Il Napoli offensivamente fa delle cose molto belle, ma in difesa lascia a desiderare. Io non firmerei mai per il pareggio, mai.”

Stefano Petrucci (Tele Radio Stereo): “Mi sorprenderebbe se non giocasse Dodò. Non solo per questo modo lineare di gestire l’organico che ha Garcia, ma soprattutto perchè ha avuto modo di lavorare su di lui, avendolo avuto per due settimane a Trigoria. Con lui non ha bisogno di verificare le condizioni nè di spiegarli tante cose. Sa quello che deve fare. Magari non è la partita ideale per lanciarsi titolare, o forse si: quando ti buttano a mare, impari presto a nuotare. Chi toglierei al Napoli? Sempre Hamsik. Mi fa rabbia perchè poteva venire alla Roma. Il povero Cosmi quando allenava il Brescia chiamava spesso Trigoria per invitarli a prendere questo giocatore, che invece fu giudicato troppo gracile da alcuni osservatori”

Luca Valdiserri (Rete Sport): “Dopo Hamsik, Florenzi è il centrocampista più importante del nostro campionato, ha delle qualità uniche. Ha fatto una crescita incredibile, e anche fuori dal campo è sempre misurato. E’ proprio un ragazzo d’oro.”

Roberto Renga (Radio Radio): “Mancheranno tutti e due i terzini sinistri titolari, Zuniga e Balzaretti: entrambe le squadre attaccheranno da quella parte. Se Dodò non gioca stavolta, ma quando gioca? Io l’ho visto bene, anche se non so se è un difensore. Il Napoli non sa difendere un granchè, ha dei difensori lenti. Mi chiedo se questa squadra sia in grado di difendersi.”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “E’ un test fondamentale per capire se la difesa della Roma p davvero così imperforabile. Certo, incontrare Higuain che è bello riposato, è davvero un test importante per la Roma. Per il Napoli sarà fondamentale Hamsik che giocherà tra le linee. Higuain? Quando parte nei venti metri ti distrugge”

Furio Focolari (Radio Radio): “Io non credo che la partita si deciderà sulle fasce, sarà molto tattica, e sarà decisa dalle tattiche. Io credo che Benitez formerà una diga sulla metà campo per impedire alla Roma di ripartire. E se la Roma non può ripartire, andrà in difficoltà. Benitez cercherà di addormentare la partita, puntando al pareggio, e cercando di vincere con i propri fuoriclasse in attacco. La Roma farà fatica a fare ripartenze, anzi secondo me non ci saranno proprio. Ora vedremo cosa si inventerà Garcia “

Franco Melli (Radio Radio): “L’unico risultato che sconvolgerebbero il campionato sarebbe la vittoria della Roma. In senso psicologico sarebbe uno sconquasso, perchè nessuno si sarebbe aspettato un ciclone del genere. La Roma deve giocare per questo, per generare negli altri la paura di non vincere più. Il test è severissimo. Come arginare Gervinho? Se trova spazi può spaccare la partita, ma non credo che il Napoli lascerà campo alla Roma.”

(Continua…)

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1 commento

  1. Ditegli a Focolari che la Roma non gioca solo attraverso le ripartenze, quest’anno ci ha fatto vedere di tutto, goal dal limite,gestione della palla con enorme pazienza nel non prendere reti, realizzazioni da calci piazzati, casomai e’ il Napoli che predilige la ripartenza.
    La roma deve giocare compatta legando tutti i reparti e con Florenzi e Gervinho che recuperano un numero enorme di palloni e al tempo stesso sono pericolosi in attacco, rispetto al Napoli ha qualcosa in piu.
    Al campo il verdetto!

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