ON AIR – CERBONI: “Perchè Garcia non è stato preso due anni fa?”, GALOPEIRA: “I tifosi dimissionari ora risalgono sul carro”, CORSI: “Ringrazio tutti gli artefici di questa Roma”, CIARDI: “Gervinho? Sotto ai capelli c’è Eto’o”, PETRUCCI: “Ora la gente lo valuta per quello che vede”, ROSSI: “Felice per i tifosi”

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GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento!

Pino Cerboni (Centro Suono Sport): “Più vedo Garcia, e più penso a quanto abbia sbagliato questa società a non prenderlo subito, dato che era uno dei papabili due anni fa. La condizione psicologia è fondamentale, alla fine sono ragazzi, pensate a Balzaretti e come è cambiato dopo il gol alla Lazio. O Ljajic, che entra e fa un gol di grandissima fattura. Questo è lo spirito di questa squadra. Io avevo detto “Povero Garcia, lo ammazzeranno e non sarà colpa sua”, perchè non mi aspettavo questo inizio di campionato. E invece è stato davvero molto bravo”.

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo):Garcia ha il grande merito di aver riportato alcuni giocatori ai loro livelli abituali. Castan secondo me è un giocatore che è tornato alla normalità, Balzaretti addirittura sta andando oltre le sue potenzialità. Continuo a dire che secondo me se la Roma arriva terza fa un mezzo miracolo. Ieri sui tifosi dimissionari c’ha ragione la curva. Mo è comodo…era facile st’estate dire che non vi sentivate rappresentati, o che volevate che vi levavano l’inno…ora percepite che a giugno si potrebbe fare qualche festicciola, e come risalite sul carro…”

David Rossi (Tele Radio Stereo): “E’ difficile parlare della Roma di ieri…Io mi sono ripromesso aspetto di arrivare alla partita con l’Inter, che ci dirà fino in fondo che cosa può fare davvero questa squadra. Adesso sto carro è così pieno che manco a Viareggio… Io sono contento per i tifosi della Roma: ne hanno passate tali e tante che si meritavano di rivivere queste gioie. Sono contento però per quelli che non sono tifosi delle radio o delle proprietà”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Devo dire che questa è una grandissima Roma. Parlano i numeri. Se qualcuno fa felici i tifosi della Roma e valorizza la città, bisogna ringraziare tutti, e dico tutti, quelli che hanno fatto arrivare questa splendida squadra fin qui. Bisogna lasciar stare quello che ognuno di noi pensa dell’altro, i fatti sono lampanti: bisogna essere onesti con sè stessi e con la gente che ci ascolta. Chi è innamorato della Roma non può non ringraziare il presidente e tutti i dirigenti. C’è un entusiasmo che mancava da anni. Bisogna parlare di Gervinho: è un giocatore indispensabile, perchè oltre che superare l’uomo serve anche quando non segna perchè ti mette in superiorità numerica. De Sanctis sarà imbarazzatissimo, perchè prende lo stipendio senza ricevere mai un tiro in porta”

Stefano Petrucci (Tele Radio Stereo): “Gervinho? Ora sente la fiducia della gente, che lo giudica in base a quello che vede e non in base a quello che gli racconta Marianella. Chi fa una partita pazzesca ieri è Balzaretti, ha fatto un paio di interventi difensivi ottimi, ma anche due o tre inserimenti in attacco davvero sorprendenti. Il Bologna ha dei giocatori interessanti dalla cintola in su, gente che ha fatto tre gol al Milan, ieri invece non sono riusciti a fare un tiro in porta…questi sono segnali molto importanti. Finalmente sono state zittite le voci che parlavano di una Roma pigra, che giocava solo nei secondi tempi. Adesso chissà cosa si inventeranno…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Finalmente De Rossi gioca da regista alla grande, dopo che per mesi ci avete sbomballato con la storia che De Rossi non può giocare regista. E’ lui che nella Roma gioca da regista, non Pjanic nè Strootman. Vorrei chiedere una cosa: ma dove gioca Tachtsidis…?”

Luca Valdiserri (Rete Sport): “Vedi la Roma e stai tranquillo, ed è un sentimento che non provavo dalla Roma di Capello. Non penso che la Roma possa vincere 38 partite, ma la base per ammortizzare un eventuale passo falso c’è. Non c’è mai nessuno che fa un metro in meno, semmai in più, per dare una mano ai compagni. Borriello è un giocatore recuperato a tutti gli effetti, anche se il futuro rimane Destro”.

Dario Bersani (Tele Radio Stereo): “Con Strootman la Roma ha trovato uno schermo, un filtro a centrocampo che permette a De Rossi e Pjanic di fare un certo tipo di gioco. Quando hai una scheggia lì davanti come Gervinho, per i difensori avversari è dura, perchè è uno difficile da marcare. Se segnasse come sta facendo adesso, quanto potrebbe costare? Altro che otto milioni… “

Franco Melli (Radio Radio): “Gervinho è un giocatore meno folkloristico di quello che si poteva pensare. A me i dribblomani poi sono sempre piaciuti…”

Augusto Ciardi (Tele Radio Stereo): “Gervinho? Se gli togli la parrucca, sotto ci trovi Eto’o…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Sei partite, diciotto punti, un solo gol fatto…Si parlava di una squadra che giocava solo il secondo tempo, stavolta ha giocato solo il primo e poi ha gestito. Gioca con una tranquillità clamorosa… Ora arriva l’Inter, che è un test davvero importante”.

Roberto Renga (Radio Radio): “E’ l’anno dei mondiali, succede sempre di tutto. E’ vero, la Roma ha avuto un calendario facile, ma le ha asfaltate tutte…Adesso fanno tutti gol, da Gervinho a Ljajic, perfino Benatia che ha tirato una bastonata. La Roma ha l’età giusta, la maturità e la forza fisica. Gervihno è impressionante, non si stanca mai. La Roma non gioca all’attacco, eppure ha fatto più gol di tutti. Ha una differenza reti incredibile.”

Tony Damascelli (Radio Radio):La Roma era e rimane capolista. La notizia è che segna 5 gol e tra i marcatori non c’è Totti, e questo è un segnale positivo. Hanno buttato via due anni alla ricerca di retorica, mentre il calcio è fatto di sostanza. La squadra sta bene. E’ significativo che le capitali d’europa siano in testa ai rispettivi campionati. Quando De Rossi dice che le squadre che vincono sono quelle che prendono pochi gol si sta togliendo un sassolino dalla scarpa. Mi chiedo, perchè ora non si parla di Garcialandia?”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio):Mi sento di fare un complimento alla società e al management della Roma. E’ successo che se n’è andato Baldini ed è rimasto Sabatini, ed è stato un mercato diverso. Ora la Roma si prende lo zucchero. Oltre che Gervihno, Garcia e Totti, è giusto mettere un asterisco e dire alla Roma società che stanno facendo bene, sia Pallotta che Sabatini, e anche Baldissoni.”

(Continua…)

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