“ON AIR!” – PIACENTINI: “Se domenica non dovesse giocare Ndicka diventerebbe un caso”, PES: “Sanches in campo anche all’80%”, NARDO: “Zalewski rischia di essere un bluff”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento! 

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Oggi è il giorno del ritorno in gruppo per Dybala, lui clinicamente è sempre stato bene, non ha avuto lesioni ma un affaticamento. Poi con lo staff ha preferito fare un allenamento mirato per tornare al meglio, è stata fatta una scelta precisa. Lukaku sta bene, la diffidenza iniziale è stata dissipata dalle sue prove in nazionale… Esterni? Al momento do Kristensen e Spinazzola in leggero vantaggio su Karsdorp ed El Shaarawy… Se Sanches sta anche all’80%, Mourinho lo metterà in campo perchè è l’unico che ti può dare qualcosa di diverso in quel ruolo…”

Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “Sulle fasce i ballottaggi sono sempre apertissimi, ne hai tre da una parte e tre dall’altra. Teoricamente in campionato Kristensen dovrebbe essere favorito, visto che è stato escluso dalla lista Uefa. Ma il terzino danese quanto ha la fiducia di Mourinho? Secondo me dovremo vederlo un po’ prima di dare un giudizio definitivo sul ragazzo… Spinazzola? La scelta di Spalletti di dare spazio a Dimarco come titolare e Biraghi come alternativa fa capire quanto il ragazzo sia in difficoltà. Zalewski? Non mi voglio rassegnare all’idea che sia un bluff. Deve cominciare a dare qualcosa, altrimenti il rischio bluff è concreto…”

David Rossi (Rete Sport): “Io credo che chi non lavorerà oggi e domani con il gruppo, non sarà abile e arruolato per domenica… Pellegrini? Mi sembra che sia più no che sì, mentre su Mancini c’è qualche dubbio. Ndicka? Bisogna ragionare anche sul fatto che dopo domenica c’è la coppa giovedì, per cui io mi aspetto che almeno una delle due partite il francese la giochi…Non posso pensare che Celik possa giocare fuori ruolo come braccetto di destra, già fatica nel suo ruolo…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Formazione della Roma? C’è un po’ di preoccupazione, di tutti gli infortunati forse solo Dybala me lo immagino titolare contro l’Empoli. Gli altri…boh. Oggi forse sapremo qualcosa…forse, perchè hanno deciso di blindare tutto… Voti alla Roma reparto per reparto? Ai due portieri do 6, ai difensori centrali darei 6,5, agli esterni 6,5, al centrocampo darei 7,5, all’attacco do 8,5. Quindi come media la rosa della Roma è da 7. Le altre? Il Milan anche è da 7, il Napoli da 7,5, l’Inter da 7,5, la Lazio da 6,5, la Juventus è da 7. Il mio pensiero è questo, mi aspetto un andamento del genere in campionato, con Inter e Napoli più avanti e Roma, Milan e Juventus un po’ più dietro… Se domenica contro l’Empoli, punti zero, non dovessi vedere Ndicka in campo e Mancini, pur rischiando una ricaduta, ben sarebbe un caso l’esclusione del francese…”

Fabio Petruzzi (Rete Sport): “Lobotka, Anguissa e Zielinski due anni fa non li avremmo mai scambiati con i centrocampisti che aveva la Roma, poi però Spalletti li fa giocare a pallone e diventano quelli che sono. Il problema è tutto lì. Colpevolizzo Mourinho? Ma è normale, è così, l’ho sempre detto… L’Inter per tutti è la squadra più forte del campionato, ma secondo me la Roma sta là: i giallorossi sono più forti in difesa e in attacco, il problema è sulle fasce, è tutto là…Alla Roma do 7 come rosa, per come è costruita, poi il rendimento può variare anche in base a come la schieri. Io per esempio la schiererei a quattro dietro…”

Francesco Oddo Casano (Rete Sport): “L’Inter è complessivamente più forte della Roma. Sulla carta i giallorossi accorciano il gap con le altre solo grazie alla coppia Dybala-Lukaku. Per me la rosa della Roma è da sette…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Secondo la Gazzetta Lukaku è venuto qua per mettersi in vetrina per poi andare via…è clamoroso. Parliamo di un giornale sportivo, dovrebbe far sognare i tifosi, e invece con la Roma fa l’esatto contrario: la sfonda sempre… Dybala-Lukaku? Si parla solo della coppia dei sogni, ma d’altronde di che vuoi parlare di questi tempi. La mancanza del main sponsor? Il nome di Roma è gigantesco, ma la squadra non ha lasciato segni importanti per ora. Se invece dovesse diventare una squadra che trionfa, cambierebbe tutto, si ritirerebbe fuori la storia, Mourinho con la faccia da Cesare, le truppe dietro…Il marchio di Roma è grande, ma se vinci lo fai diventare abnorme…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “La situazione sulle fasce per la Roma è preoccupante. Spinazzola con la nazionale è stato in tribuna per la prima partita, la seconda neanche mi ricordo dove stava e credo che domenica sarà difficile vederlo in campo. Sulla destra, nessuno dei tre esterni a disposizione mi ha dato un minimo di ritorno. E in un sistema di gioco come quello della Roma, avere mancanze del genere in quella zona di campo può essere un grande problema…”

Sandro Sabatini (Radio Radio): “Se vedremo o meno la vera Roma domenica dipenderà dagli infortunati. Renato Sanches, se sta bene, fa parte della Roma ‘vera’. Solo quando la Roma avrà tutti i giocatori a disposizione potremo giudicare e parlare anche di possibili cambi tattici. L’importante è che nella Roma si possano vedere insieme Sanches, Aouar e Pellegrini insieme, oltre a Dybala e Lukaku davanti e Mancini e Smalling dietro. Ora la Roma non può più sbagliare, deve vincere e convincere contro l’Empoli…”

Redazione Giallorossi.net

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30 Commenti

  1. Spalletti, che non è un cretino, la prima partita ha schierato i “nomi”, ma già dalla seconda ha schierato chi era più in forma, sbattendosene altamente del pedigree. Quanto al paragone tra le rose di Inter e Roma, ok la fede cieca, ma a tutto c’è un limite

  2. Dovrebbe far riflettere quello che ha detto Petruzzi: Lobotka, Anguissa e Zielinsky non erano nessuno prima che arrivasse Spalletti. Ci sono alcuni allenatori che incidono molto sulla carriera di un calciatore e Spalletti è uno di questi: Mario Rui era un’emerita pippa prima di Spalletti. Politano una carriera da riserva. Da noi le pippe sono rimaste tali e perfino le promesse (Zalewsky) sono in fase calante

    • veramente erano già tre nazionali, conosciuti ed apprezzati. Secondo me se venivano a Roma Mourinho li faceva giocare tutti e 3. Poi se qualsiasi cosa diventa un’occasione per attaccare Mourinho, allora ditelo apertamente

  3. Mi auguro fermamente di iniziare ad inanellare qualche vittoria (come logica vorrebbe), così tornerebbero morale e ambizioni; le polemiche interne no, quelle tra romanisti si mangiano col pane tutti i giorni, più volte al giorno.

    • veramente, se leggi i post di tifosi di altre squadre, c’è chi attacca e attaccava Allegri e la campagna acquisti della juve, c’è chi ha attaccato Inzaghi, chi Pioli, così come la Gazzetta l’anno scorso ha bastonato la juve sia per la partenza oscena in campionato, che per le questioni giudiziarie. Ovvio che se leggiamo solo forum romanisti, pare che solo noi polemizziamo o difendiamo la società, a seconda del proprio pensiero, ma uscirei da questa narrazione che ste cose succedono solo da noi o solo a noi. Si critica chi perde, si osanna chi vince, da sempre. E da quando ci sono i social e i forum, il dibattito si è spostato dai bar a dietro uno schermo, amplificando la moltitudine dei pareri. Ma basta però con questo vittimismo a tutti i costi

  4. Non capisco questo accanimento contro Zalewki. Fosse costato chissà quanti milioni, dovesse prendere chissà che stipendio ( 300.000 euri !) pure pure.
    Ma lui è un prodotto del vivaio ,a costo zero e c’è chi lo definisce bluff.
    A parer mio ,che ne capisco più di tutti questi sedicenti espertoni, Zalewski deve affinare soltanto la fase terminale dei suoi affondi e delle sue incursioni ,cioè i cross,ma questo è un difetto facilmente eliminabile.
    Già com’è adesso lo preferisco a tante scamorze che si sono alternate a esterni destro o sinistro. Non diventerà Marcelo nè Roberto Carlos,ma lo lasciassero in pace questi “bluffoni”.

  5. son 3 anni.. ancora il difetto non l ha eliminato.. pensa te se fosse difficilmente eliminabile allora..
    lo dico dalla passata stagione, ma parlo dei giovani e mi riempite di pollici verso.. zalewsky è involuto!

  6. Zenone,io credo che Gli errori che commette Zalewsski fanno parte del suo percorso di crescita. Non tutti,anzi pochi ,riescono a fare tutto e bene da subito. Secondo me va lasciato “crescere” senza troppi assilli. Però ne converrai che dovrebbe giocare nel ruolo in cui rende meglio. Secondo me dal centrocampo in su. ma è una mia opinione i tifoso e basta.

  7. adesso tutti a lodà Spalletti, ma dove stavate quando l’avete fischiato e mandato via per colpa di un 41 enne e i suoi capricci

    • Senza togliere nulla alla carriera di Totti, ma come ho scritto più volte il comportamento nei confronti di Spalletti è stato disgustoso ed ingiustificato.

    • E’ vero il contrario: spippetti dall’inizio ha preso di mira TOTTI. Ti ricordo la sobria e giusta risposta dell’IMMENSO, quando chiese, Mister se ha qualcosa da dirmi me lo dica in faccia, ci vediamo tutti i giorni.

  8. Colpe non ne ho viste.
    Neanche capricci… bastava considerare, da ambo le parti, la situazione evidentemente delicatissima, con onesta critica/autocritica, e con calma, prendere una decisione condivisa…. era solo una questione di tempistiche ottimali….
    Così non fu, come succede purtroppo, anche nelle migliori famiglie.

  9. la rosa della Roma è da sette se stanno tutti bene ma se ogni partita te ne mancano 6 o 7 è da sei meno… esterni di dx e portieri abbassano di molto la media anche se stanno fisicamente bene so proprio scarsi. i centrocampisti sono nomi ottimi ma che non esprimono il loro potenziale per vari motivi. l unico reparto top è l attacco e che Dio
    ce lo conservi.
    non ci resta che sperare nel miracolo dello staff medico
    altrimenti quest’anno la vedo dura
    Forza Roma

    • concordo, Petruzzi sta svalvolando a mettere Inter e Roma sullo stesso piano. Loro sono super quadrati, compatti, sono già oggi una squadra con pochi punti deboli. dai, non paragonatemi centrocampo e difesa loro con i nostri

  10. Il problema della Roma????
    Ha giocatori!!!!!
    Non ha campioni!!!!!
    Quindi con questo allenatore ….niente bel gioco e niente vincite….
    E poi!!!!questa società !!!!!
    Nel calcio attuale ho tiri fuori soldi o vai a casa con il tuo bel aeroplanino…

  11. Gianluca Piacentini dà i voti ai calciatori reparto per reparto, tralasciando stranamente di dare il voto anche agli allenatori.
    Come per dire, contano solo i calciatori i campioni, gli allenatori non contano niente.
    Ma non è così,un allenatore conta almeno il 50 % nel bene o nel male, un allenatore può spostare tutto in un senso o nell’altro.
    Se contassero solo i campioni, una squadra forte la potrei allenare anche io MarioLupo, ma non vincerei niente, anzi rischierei pure di portarla in serie B

  12. Questo è il rischio di prendere giocatori a parametro zero. Sono rotti fisicamente. Bisogna spendere soldi purtroppo in Italia non c è ne sono. Forza Roma e basta

  13. mi sento veramente di ringraziare Petruzzi per il divertimento che mi ha regalato con le sue affermazioni.Mi ha fatto tornare in mente una scena con eddie murphy nel film “il principe cerca moglie” .Quando lui fa uno lungo sproloquio di battute “spiritose” pensando di ingraziarsi il padre della ragazza.Quello lo ascolta in silenzio poi risponde :”te lo dirò una volta sola…stai lontano dalla droga”

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