“ON AIR!” – CORSI: “Dzeko alla Juve e Kumbulla alla Roma, come si può essere felici?”, NISII: “La cessione di Edin è imparagonabile alle precedenti”, BERSANI: “Il nostro mercato lo decidono gli altri, è questo che immalinconisce”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Andrea Pugliese (Rete Sport): “Izzo era l’alternativa a Kumbulla. La Roma vuole prendere un centrale dominante. De Sciglio? E’ complessivamente più forte di Karsdorp, l’unico dubbio è sulle condizioni fisiche nella continuità della stagione. Kumbulla calciatore di prospettiva, ma è un’operazione che è giusto fare se aggiunta ad altri calciatori di esperienza. Entro il 5 ottobre arriverà un difensore d’esperienza…”

Stefano Petrucci (Tele Radio Stereo): “Come vedete De Sciglio ma anche Milik hanno qualche dubbio a venire a Roma. Il fatto che qui non si vince lo sanno anche all’estero, non c’è bisogno di vivere in Italia per sapere quali sono i risultati sportivi della Roma, però Smalling o Pedro non hanno avuto dubbi a venire. Ma non sarà anche colpa del fatto che qua c’è un bombardamento giornaliero sul fatto che quello è una pippa, quell’altro non è buono, mentre chi va via improvvisamente diventa un fenomeno… Di De Sciglio, se andrà via tra un anno dopo una stagione discreta, diranno: “Ma come si fa a mandare via De Sciglio“. Questa è Roma! Quelli che facevano i fotomontaggi di Dzeko con gli occhiali neri e il bastone, sono gli stessi che oggi dicono: “Ma come si fa a mandare via Edin?”...Si fa che ha quasi 35 anni, e bisogna guardare avanti…”

Federico Nisii (Tele Radio Stereo): “Sono ore febbrili sul mercato. Il primo compito di Friedkin è ristrutturare totalmente, dare respiri ai conti e a un bilancio più che allarmante. Certo, ora non è che ti puoi presentare con una squadra da decimo posto, altrimenti i conti peggioreranno ancora di più. Al momento le esigenze sono abbassare l’età media e il monte ingaggi, e ridurre il passivo di bilancio migliorando il passivo tra costi e ricavi. Ecco perchè la Roma è arrivata alla decisione sofferta di cedere un grande calciatore che ha 35 anni fra poco e che pesa 15 milioni di lordo. E’ evidente che è quello il motivo. Non si può equiparare la cessione di Marquinhos o Lamela, Alsson o Salah, con quella di Dzeko. Ma come si fa a presentarla allo stesso modo? La Roma non rinuncia allo Dzeko 25enne per prendere Milik, ma allo Dzeko 35enne per prendere Milik, che per me è stra-sottovalutato, e che ha 26 anni…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “Kumbulla? Il giocatore è buono, ma il prezzo…Alla fine tutti quei soldi li dovrai dare, e ricordiamoci di quello che è successo con Schick che poi è stato un problema. Se alla Roma torna Smalling è una cosa, se non c’è è differente. Il suo arrivo incide tanto, sposta parecchio. Io con questa formazione, Pau Lopez, Mancini, Ibanez, Kumbulla, De Sciglio, Veretout, Diawara, Spinazzola, Pellegrini, Mkhitaryan e Milik, non lo mica dove arrivi… Se dovesse tornare Smalling, allora tra lui, Milik, Kumbulla, vuol dire che stai investendo 50-60 milioni. Perchè pensavamo che il mercato fosse finanziato dalle cessioni di Under e Kluivert, e invece loro stanno ancora qua…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Io continuo a credere che Smalling arriverà alla Roma, però te la faranno sudare tantissimo. De Sciglio? E’ il timbro che mette il sigillo di Dzeko alla Juventus con una valutazione più alta. Sarebbe già una bella notizia se dal 6 ottobre annunciassero il prossimo direttore sportivo…”

Dario Bersani (Rete Sport): “Kumbulla è un ottimo prospetto, è un millenial di valore. A oggi la Roma ha la difesa più giovane, come batteria di centrali è la più giovane di serie A. Io continuo a credere che Smalling tornerà, ma c’è una variabile: le partite che si giocheranno a mercato aperto. Se si fa male un difensorenell’Everton, per dirne una,  allora rischi che ti passano davanti e perderlo… Per Kumbulla è stata un’operazione lampo, e quindi l’effetto sorpresa ce lo dobbiamo sempre aspettare, ci sono sempre nomi che possono uscire quando meno te l’aspetti… C’è uno stato d’animo di depressione e malinconia totale per la dinamica che s’è creato intorno alla Roma, perchè alla fine è la Juve che decide per te. La Roma si prende quello che decidono gli altri. Speriamo che sia così solo per questa finestra di mercato…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Io non ce l’ho con nessuno, non ce l’ho con Friedkin o coi tifosi della Roma, ma quando leggo sui giornali che i tifosi della Roma sono contenti perchè abbiamo scippato Kumbulla a Tare, a me mi prende un colpo… Io questa mattina mi sarei aspettato piuttosto i romanisti avvelenati perchè Dzeko finirà alla Juve. Io non capisco più i tifosi della Roma… Cari Friedkin, attenti a chi avete come dirigenti: farvi spendere 30 milioni per un giocatore che ha fatto solo un anno, allora ci risiamo con Pallotta… Solo che prima i soldi non erano di Pallotta, questi invece sono soldi vostri…state attenti…”

David Rossi (Roma Radio): “Kumbulla? Oggi possiamo confermare che arriverà a Roma per fare le visite mediche. Quando si parlava di un grandissimo obiettivo dell’Inter e della Lazio, si diceva che non si poteva giocare senza di lui, che qua non ce lo potevamo permettere. Ora che Kumbulla viene qui a fare le visite mediche qua, allora non si sa se è più tanto buono, e si comincia a dire che forse lo hai pagato troppo… Aspettiamo, ci sono altre operazioni in uscita e in entrata. Io aspetto il 5 ottobre, vediamo quello che succede, poi commenteremo. Se le cose vanno in questa direzione, l’indirizzo mi sembra ben preciso. E’ molto serio lavorare senza proclami…”

Camilla Spinelli (Radio Radio): “Io non accollerei delle colpe a Fonseca se vuole giocatori di un certo tipo al posto di altri, e non darei colpe alla società se compra giocatori che per qualcuno invece non vanno bene a Fonseca. E’ evidente che c’è la volontà di svecchiare la rosa: Dzeko, se andrà via, e Kolarov sono i più anziani dello spogliatoio, e si prendono giovani di prospettiva…”

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “La Roma alla fine spende 23 milioni per Kumbulla, considerato Cetin… Mi chiedo come mai non lo abbia preso la Lazio, è un peccato…”

Roberto Renga (Radio Radio): “Kumbulla è un bravo giocatore, è una bella scommessa che io farei, soprattutto perchè la Roma non è in Champions. Avrei avuto qualche perplessità di lui alla Lazio, perchè non so quanto sia pronto per giocare la Champions. Ma insieme a lui serve un difensore d’esperienza, io non mi arrendo per Smalling… Pedro è un ottimo giocatore, De Sciglio la Juve voleva piazzarlo…è chiaro che la Roma al momento è più debole, e ricordatevi che l’anno scorso è arrivata quinta eh, mica prima…”

Franco Melli (Radio Radio): “Kumbulla? Con questa formula mi sembra un buon affare per la Roma, secondo me ha fatto bene. La Lazio voleva dare 20, mentre a 25 il prezzo è equo. Se la Roma manda via i giocatori migliori perchè non vanno d’accordo con Fonseca, del quale fra l’altro non sei del tutto convinto, e allora magari facevi prima a mandare via l’allenatore…Senza Smalling, Dzeko, Kolarov e Florenzi e con Kumbulla, De Sciglio e Milik, la Roma è meno forte dell’anno scorso…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “A me questa storia che Milik è così sottovalutato mi dà un fastidio. Certo, al momento ci perdi tra Dzeko e Milik… Kumbulla è un ragazzo giovane che merita attenzione, ma la squadra al momento è meno forte di quella dell’anno scorso… De Sciglio? Secondo me è forte, ma purtroppo ha spesso infortuni…però speriamo che l’aria di Roma gli faccia bene… Le cessioni? Fonseca secondo me non voleva più certi giocatori, che hanno una personalità e che si sono scontrati con l’allenatore. Sotto questo aspetto la società sta seguendo le volontà del proprio tecnico…”

Redazione Giallorossi.net

40 Commenti

  1. adesso la roma deve pensare a chiudere per smalling, poi tocca al vice millik un vero terzino destro( speriamo che de sciglio gli piace lo stipendio che prende dalla rubbe) e uno al posto de pippante che va bene forse solo quando si gioca con lo spezia e co

    • CORSI, PENSA ALLA tu squdra che se va avanti così potete metteve l’anima in pace, come accade 9 su 10. dovrete atrtrezzarvi per non farvi venire il torcicollo per guardarci dal basso …che so, na prolunga o no sgabello potrebbero fa al caso vostro (0—–O)

    • Ma se la juve preme per avere DZEKO di 35 anni ed ha scaricato MILIK di 25….ci sarà un motivo ??
      O pensate che a torino hanno l’anello al naso ?
      I co**ioni siamo noi….
      e ci rifilano pure quello scarpone di De sciglio..da non credere…
      Giù le zampe da DZEKO!!

    • Ma perché allora dovremmo avere noi l’anello al naso? A parti invertite ci sarebbero state le stesse critiche. Detto che vedere un giocatore passare da Roma a Juve è sempre sgradevole, la cessione di Dzeko ha senso per età e ingaggio, non stai cedendo il giovane in ascesa (vedi Salah o Alisson).

    • a tutti i sottoscpecie di giornalisti-radiogiornalisti ecc: beh se non vi va bene il mercato della Roma cacciateli VOI, V O I , i soldi e fate la campagna acquisti !!!! A ROSICONI!! TUTTO QUESTO CRITICARE DA ANNI E’ PERCHE’ NON AVETE PIU’ I BIGLIETTI GRATIS EH???!!! VERGOGNA DI ROMA SIETE!!

  2. Dzeko non viene ceduto, Fienga è stato chiaro: se va alla Juve è per sua scelta, non perché la Roma voglia disfarsene. E comunque, il mercato finisce a ottobre…

    • Una volta eravamo un punto di arrivo. Adesso scappano tutti alla prima occasione…
      E quelli che vorresti prendere ti snobbano.
      Io lo chiamo RIDIMENSIONAMENTO !

    • forse 20 anni fa solo perche la serie a era un top campionato e sensi buttava tanti soldi ma anche li mi ricordo le cessioni di samul emerson e la fuga di capello.

  3. E’ tutta da ridere, Kumbulla lo stava prendendo la SS SNAI e c’era gente che si stracciava le vesti, ora che lo prendiamo noi è sopravvalutato. Fate pace col cervello.

    • Io sarei molto contento di aver preso Kumbulla, peccato per le sciocchezze che si stanno facendo con Dzeko, Milik e De Sciglio, non c’è da essere per niente tranquilli.

      Milik mi ricorda Schick, fisicamente fragile, sedotto e abbandonato dalla Juventus, strapagato, gli ingredienti insomma sono molto simili. La mia speranza è che si possa prendere un vice esperto che ti possa garantire almeno una ventina di partite e buone prestazioni, altrimenti la vedo nera..

  4. Milik è cattivo, forte fisicamente, non ha bisogno di ambientamento, in più è giovane. Per me è ok, un credibile sostituto di Geko.
    Kumbulla non lo conosco ma leggo che in molti del settore, parlo dei professionisti, scommettono sul suo futuro, in virtù di doti atletiche che sembrano essere eccezionali.

    • Milik è forte, siamo d’accordo e se non lo prendiamo ora, a gennaio (a parametro zero) sarebbe praticamente irraggiungibile per noi.
      E’ un centravanti diverso da Dzeko, meno tattico, ma dotato del “killer istinct”, con cui il bosniaco sarebbe stato un vero fuoriclasse.
      Se arrivasse Milik e, contemporaneamente, fosse confermato Dzeko, sarebbe un segnale molto forte da parte della nuova proprietà. Realisticamente, però, ciò non accadrà.
      Resta la necessità di trovare anche una valida alternativa… volutamente non uso il termine “riserva” perché dovrebbe trattarsi di un altro potenziale titolare. Stiamo a vedere…

  5. Non è che la Juve decide per la Roma. Perché la Juve aveva “deciso” che voleva Zaniolo e la Roma gli ha detto: “è incedibile”.

    La Juve vuole un centravanti come Dzeko, perché *deve* valorizzare, entro quest’anno se possibile, l’affare Cristiano Ronaldo vincendo la Champions, altrimenti dopo il catastrofico “affare” Higuain (meno male che non è arrivato alla Roma lo scorso anno) rischia parecchio, con tutto quello che gli costa Cristiano. E i suoi bilanci sono sofferenti.

    La Roma ha preso Mikitaryan e Pedro. Ora ha preso un giocatore che sembra un ottimo prospetto, a 24 milioni (non 30).
    Il cambio con Milik (se è sano, ma se non è sano perché ha avuto due crociati, allora scordiamoci pure Zaniolo…) ha un senso, per il gioco della Roma e per età.

    Anche per la Juve ha un senso, perché un centravanti boa/assist man come Dzeko, quando vicino ha Cristiano e Dybala, è perfetto. E la Juve deve chiudere il ciclo adesso, non nei prossimi anni.

    Spero arrivi Smalling, perché ci serve un centrale forte e di esperienza.

    Non mi convince invece la questione De Sciglio.
    Ma staremo a vedere.

    • Bisogna vedere cosa sarebbe successo se zaniolo non si fosse infortunato, io qualche dubbio sul fatto che la roma avrebbe detto no in modo tassativo alla sua cessione ce l’ho.
      Comunque mi sembra ovvio che a questa proprietà va data fiducia e sostegno.

    • Io credo che Zaniolo ,se non si fosse infortunato, sarebbe rimasto a prescindere dalle offerte, salvo offerte folli e quasi impossibili tipo 100 milioni. Sarebbe rimasto anche senza cambio di proprietà, e per motivi di semplice calcolo economico-aziendale. La Roma le plusvalenze le deve fare entro giugno, quindi ha un anno di tempo. È un jolly che potrebbe giocarsi a giugno nel caso mancasse ancora molto al completamento delle plusvalenze. Questa cosa era vera con Pallotta ed è vera anche con Friedkin. Se dovessero mancare 50 milioni per completare le plusvalenze e non hai nessuno che interessa alle altre squadre, escluso Zaniolo, credo che si dovrà per forza tenere in considerazione una sua eventuale cessione. A settembre 2020 era una operazione che non “conveniva”, a giugno 2021 potrebbe diventare più “conveniente”. Anche perché presto o tardi, se Zaniolo diventasse il campione che tutti prevedono, vorrà anche competere per trofei importanti e su palcoscenici internazionali, e non certo per il derby o per una Coppa Italia. Abbiamo un anno di tempo per i bilanci e tre o quattro per la competitività. Altrimenti addio Zaniolo e si dovrà puntare su altre strategie. È brutto ma è così. Vedremo che succede.

  6. Corsi, io sono felice (sportivamente parlando) sempre perche tifo la ROMA, e fortunatamente non te. Continua cosi che non sarai felice mai.

    FORZA ROMA SEMPRE

  7. Da oggi si può dire che l’armistizio è finito.
    Radiocofani ha decretato che Dzeko 35 anni non si può dare alla Juventus perché è capitano della Roma.
    Quindi il gruppo radiolone, diventa ufficialnente da gruppo anti Pallotta a gruppo ASC ossia gruppo anti sfascia carrozze.
    Eh l’ambientuccio, adesso non ci va bene, che un presidente tira fuori 25 milioni per un grande prospetto di ragazzo di venti anni già rodato nel campionato italiano, poi non ci va bene perché ne tira fuori altri 30 per cambiare un nonno di 35 anni, con uno che invece ne ha 26 che segna a ripetizione, tutto sbagliato non se po fa.
    Mi immagino solo invece se fosse arrivata la famosa cordata alla bucatino, con Totti presidente e viperetta finanziatore 😀 e se viperetta avesse preso Milik e il difensore più forte del campionato italiano di soli 20 anni, Dzeko sarebbe diventato altro che nonno Dzeko, ma uno da casa di riposo, bidonata da dare alla Juventus, eh come gira l’informazione a seconda dalla prosciuttata

    • dai almeno una volta volta… anche cripticamente…
      me lo diresti se le frasi che leggi le travisi sempre di proposito o perchè accecato dai pregiudizi???
      io opto per la prima visto che radiolone sta difendendo Friedkin, colui che và privato dei prosciutti… se vuoi puoi anche usare uno dei 50 nick con cui ti sei messo i pollici in su…

  8. Dzeko ha 34 anni.
    Non è un bel segnale cederlo alla Juve, d’accordo, ma ha 34 anni.
    Quest’anno comunque dovresti affiancarlo con qualcuno di valore perchè più di 20-25 partite
    non le può garantire.
    Poi vediamo se parte davvero, anche l’anno scorso era ogni giorno quello buono per andare a Milano e poi…
    Anche perchè mi pare chiaro che la Juve prende Dzeko se non può tesserare Suarez-

    Quanto a Smalling,
    io non so come si fa a pensare che la Roma abbia presentato 22 offerte in 45 giorni tutte rifiutate:
    la realtà è evidente, la Roma ha presentato la sua offerta, il MU sta aspettando di vedere se ne arriva un’altra migliore, altrimenti amen, certo non si tiene uno che ha messo fuori rosa tanto per farci un dispetto….

  9. Premesso che la cessiome di Dzeko e’ una grave perdita,aggravata poi dal fatto che vada alla juve,penso anch’ io che forse non si tratti solo di motivi anagrafici o di ingaggio.Evidentemente non c’ e molto feeling con l’ allenatore,e c’ e la paura che si possano ripetere scontri come il dopo Siviglia,fanno propendere per questa cessione.Se Dzeko avesse avuto qualche anno in meno e un’ ingaggio piu umano,penso che forse sarebbe toccato a Fonseca fare le valige.Un po’ come avvenne nella vicenda Sacchi/Van Basten che non si potevano vedere.Quando Sacchi ando’ da Berlusconi a dire, o lui o io, Van Basten rimase e lui si ritrovo per strada,con la squadra affidata a Capello.

  10. Comunque segnare un gol di testa contro la Roma quest’ anno sara ‘quasi impossibile.
    Se i tre centrali fossero Mancini Smalling e Kumbulla.Rispettivamente 1.93 1.94 1.90 di altezza.Alla faccia dei nani……

  11. L’impressione che ho è che siano cambiati alcuni dei protagonisti della storia, ma la trama principale resta sempre quella: rompe il caxxo a prescinde su qualsiasi cosa venga fatta. Non si chiamerà “ambiente”, sarà che Roma è fatta così, sarà che coi social chiunque si alzi la mattina può sparare la sua caxxata e farsi sentire in tutto il mondo, ma se neanche a un mese di distanza dall’insediamento della proprietà, e a 20 giorni dalla chiusura del calciomercato, con dichiarazioni di un progetto a medio termine, queste sono le premesse di “ragionamento”, mi sa tanto che il problema non era pallotta, Sensi o ciarrapico, nè Totti, DDR o Dzeko o Milik, è proprio che si vuole ostinatamente rompe il caxxo…non c’è altra spiegazione possibile. Stiamo criticando il miglior giovane difensore del campionato (pagato bene, ma era nell’orbita degli sbiaditi e dell’inter alle stesse cifre) e un centravanti che pochi mesi fa era quotato 50 milioni, ma rendiamoci conto…

    • Caro Criptico, ad eccezione di circa 250/300 mila (veri) tifosi, e m’allargo, la Roma a Roma è detestata come da nessun’altra parte. A Milano per esempio sono molto più obiettivi sulle cose giallorosse. I laziali odiano la Roma, ma è cosa legittima. Una Roma che vince non “conviene” quasi a nessuno a Roma e la vergognosa vicenda Stadio è solo la rappresentazione più spettacolare di questo schema. Al fianco di un mondo ufficiale, quello dei poteri forti, sceso in campo in modo compatto, e anche grossolano, per la questione Tor di Valle, esiste un ampio e variegato sottobosco di piccoli spesso infimi interessi: i governanti locali detestano la Roma, pure quelli che si fingono romanisti, gli imprenditori odiano la Roma, i professionisti, ma anche i giornalisti, i conduttori radiofonici, poi via via le altre figure, gli ex, gli esclusi, gli invidiosi, gli pseudo tifosi, i personaggi dello spettacolo, tutta quella gente per cui la Roma è solo un mezzo per la propria propaganda. Quando si parla di “ambiente” non ci si riferisce al pubblico giallorosso, ma a tutto quell’universo che da sempre pone il proprio tallone sulla Roma e ne ostacola ogni ambizione di crescita, con la complicità involontaria (ma colpevole) di parte di quello stesso pubblico, perché ciò corrisponde a un preciso disegno di potere. Da decenni. A Pallotta queste cose non le aveva dette nessuno. Lui credeva che bastava costruire uno stadio e nel frattempo investire in calciatori, e magari affiancare Salah a Dzeko, pure con Gervinho, avere – non so – Alisson in panchina, e un centrocampo Strootman, Nainggolan, Paredes, Keita e De Rossi per vincere. Un illuso.

      Discorsi fatti cento volte…

    • La solita enciclica urbi et orbi senza fondamento. Tra i poteri forti rientra anche un ben noto istituto di credito che ha messo in moto un’operazione con i propri garanti politici, né più né meno come fanno gli altri.
      Dei garanti che hanno coperto e consentito di mandare avanti un progetto per cui sono state pagate tangenti, che nasconde una bancarotta fraudolenta e decine di milioni non pagati all’erario.
      Ovvio che venuti a cadere i garanti di una storia non proprio cristallina, vi potessero poi essere degli ostacoli.
      E adesso è Friedkin ad avere bisogno di tempo per venire fuori dal ginepraio. Il che significa dare garanzie ai creditori di Sais e saldare i debiti con l’erario. E infine liberarsi dell’impresentabile Parnasi.
      In un paese normale quei terreni sarebbero stati confiscati da un pezzo e messi all’asta, altro che poteri forti contro le verginelle pallottine.

    • Come al solito sbagli l’oggetto della discussione.
      Ormai per te è la norma, effetto di una sovraesposizione che ormai sa tanto di esercizio vitale. Non perdo neanche tempo a risponderti se non cercar di comprenderti.

  12. Dzeko va via per i fatti di Siviglia con Fonseca, contentissimo di come si muovono sul mercato, in silenzio e senza clamore, con i fatti, pochi ma concreti, Kumbulla era il TOP del mercato per i “gemelli” (inder e sbiaditi…) Marione il panzone è triste perché ci vede felici… De Sciglio tra Milan e Juve e adesso noi, Milik e il contratto TOP… 4,5mln + 0,5 se porta la “scarpa d’oro” c’è yanta sicurezza texana…. Si Marione…. Sono soldi suoi, ckme quelli di Pallotta che si è venduto anche le quote dei Boston Celtic ricavando 280mln di dollari mentre con la Roma ha incassato 48mln di dollari lui e anche i tre soci. Ma chi ha i propri soldi ce fa quello che vole!

  13. Io voglio essere fiducioso.
    Milik è un centravanti che darebbe profondità e molta presenza fisica in area avversaria, cosa che con Dzeko non accadeva e che spesso in area piccola era soggetto a sbagliare goal facili. Lo so, Dzeko è molto forte tecnicamente ma proprio per questo preferisce rientrare e giocare con il pallone, “smorzando” molto le nostre azioni. La Roma è stata sempre molto brava a costruire ma al tempo stesso non brava a finalizzare. Per quanto riguarda la difesa, abbiamo preso dal Verona un giocatore molto bravo fisicamente e molto bravo a posizionarsi, sono convinto che farà molto bene. Il Verona lo ha dato a noi e non a Inter e Lazio anche perché tra le due società c’è molta sinergia e a loro i nostri ragazzini piacciono. Per quanto riguarda D e Sciglio parliamo di un calciatore che ha giocato sempre competizioni importanti con squadre forti, oltre che essere un Nazionale. Mi ricordo quanto eravate scettici quando dalla Juve è arrivato Spinazzola, oggi tra i più forti terzini in Italia.
    Unico rammarico sarebbe avere ancora Cristante titolare e purtroppo Paulo Lopez, io darei possibilità a Villar e Mirante al loro posto.
    Forza Roma

    • cristante non è mai stato titolare, ma alla fine è uno che ha avuto pochi infortuni e differenza di altri e si è trovato a giocare molto spesso titolare, ricoprendo tutti i ruoli di centrocampo, tranne quello in cui era esploso all’atalanta. ha fatto persino il centrale di difesa e il mediano. anche quest’anno sarà cosi, con veretout e pellegrini arretrato e al limite Diawara , non partirà titolare. ma può sempre essere utile a fare il jolly di centrocampo. non eccelle in nulla, ma sa fare un pò di tutto, compreso un ottimo tiro dalla distanza

  14. ma quando la juve ha preso per 100 milioni un Higuain a 30 anni , che adesso deve pure pagare per mandarlo via, chi ha fatto l’affare il napoli o la juve ?
    Dzecko è forte e mi è sempre piaciuto, anche quando tutti lo fischiavano, ma adesso è il momento giusto per cederlo, prendi uno bravo e determinato, quasi alla pari e in più paghi meno di stipendio e ha 8 anni meno.
    la juve vuole dzecko perchè è convinta che sia l’uomo giusto per affiancare a ronaldo e Dybala. ma gli costa tanto , se considerate un ammortamento di 2 anni, sono 45 milioni che gli partono per un giocatore che avrà 36 anni, lo sforzo è enorme.
    per potere competere economicamente con juve inter , va prima gettato le basi solide e poi riconquistata la zona champion e se poi aggiungi pure lo stadio , ne riparliamo. ma certe scelte , sono quasi obbligate.

  15. Dzeko non rafforzerà la Juve, con Ronaldo spesso si calpesteranno i piedi, entrambi rientrano perché vogliono sempre il pallone tra i piedi, prepariamoci al flop juve. Nel prossimo campionato la squadra più forte sarà l’inter del parrucca, purtroppo.

    • Dzeko Ha perso la vena realizzativa, ma come avete spesso affermato, protegge la palla, fa sponde, fa salire la squadra fa assist. Per fargli rendere al massimo va affiancato ad un altro attaccante. Quello vuole fare pirlo , quello voleva fare conte, quello che non farà fonseca. Altro che pestarsi i piedi Ronaldo con Dzeko accanto farà 30/35 goals.

  16. Che dite magni corsi saranno laziali? Visto che non gli potete mettere i pollici versi per quello chgr hanno, e hanno scritto la verità metteteli a me.

  17. Corsi è del tutto incomprensibile, rinuncio. Qualcuno dice che Kumbulla ha giocato poco per valere così tanto: ma quante partite intere ha giocato Zaniolo per valere 50-70 milioni? Se un giocatore è predestinato si vede subito. Forza Roma!

  18. Qualcuno sa cosa è successo a Riccardi?
    Oggi parlavo con un collega di Pescara tifoso della squadra locale che mi ha detto che da loro
    il giocatore non si è mai visto.
    Prima bloccato da un’influenza e poi da problemi familiari, non ha neanche fatto le visite mediche
    a Pescara (immagino le abbia fatte a Roma visto che è stato tesserato).
    E che la società comincia anche a spazientirsi perchè sta saltando preparazione e amichevoli.

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