“ON AIR!” – CARINA: “La Roma ha cambiato marcia”, AGRESTI: “Squadra discontinua, non vedo nessuna svolta”, ROSSI: “I punti fatti determineranno la stagione”, CORSI: “Cominciano a indebolirsi le mie convinzioni su Mancini”

21
1857

ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento! 

David Rossi (Rete Sport): “Cerchiamo di dare un contorno al lavoro fatto da Mourinho guardando i punti fatti, che sono la moneta del calcio e che definiscono quello che fai in stagione. Se la Roma quest’anno finirà a 72-74 punti e arriverà quinta, io vi dico la verità, secondo me fa una buona performance da un punto di vista numerico, ma c’è qualcuno che ha fatto meglio, e quello non dipende da te. Se gli altri hanno 100 milioni in più per comprarsi cinque giocatori, non è colpa tua… Se quest’anno chiudi facendo 12 punti in più, ma piazzandoti ancora al quinto posto, non puoi dire che la qualità della stagione è stata la stessa…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “La tua performance è condizionata dal rendimento delle altre squadre. Quando non c’era la Juve dopo Calciopoli, la Roma arrivava sempre seconda e faceva sempre un sacco di punto, ma tendenzialmente avevi meno concorrenza, quindi un occhio su quello che fanno gli altri lo devi dare per capire il valore della tua performance. Quello dei punti fatti non è un valore assoluto. La Roma l’hanno scorso ha chiuso il suo campionato a 63 punti, ne mancano 16, ci sei quasi, per cui il miglioramento rispetto all’anno scorso è evidente. Bisogna però capire se ti basterà per arrivare in Champions…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “E’ chiaro che si giocherà a pallone anche senza Mourinho, quello che non capisco è perchè volete mandarlo via. La Roma quest’anno sta a sette punti in più dell’anno scorso… Comincia a indebolirsi la mia convinzione su Mancini come difensore scarso…quest’anno è molto migliorato, e comincio addirittura a pensare che sia forte. A me nella partita contro la Juve è piaciuto più di tutti. Se fosse questo…”

Daniele Lo Monaco (Radio Romanista): “La sospensione della pena di Mourinho? Non esiste una disparità di trattamento, per Sarri non era stato richiesto un supplemento di indagine. Nel caso di Mourinho è una cosa diversa rispetto a quella di Sarri, che invece aveva litigato con un giocatore. Ma comunque quella di Sarri di ieri era una battuta, leggo “io e Mourinho siamo stati trattati in maniera diversa“. Ma quando l’ha detta questa cosa? Lui ha risposto solo con quella battuta “è un premio alla carriera“. Non ha fatto differenze fra un caso e l’altro, tutte le frasi che leggete sono parole presenti nella domanda del collega…”

Paolo Cento (Rete Sport): “La Roma deve entrare in campo sempre con quella tigna, ci deve lavorare ancora Mou e ci deve lavorare la squadra. Senza la tigna, non raggiungi i risultati. Il calcio non è solo una cosa per grandi campioni, la storia ci insegna che spesso anche squadre senza grandi campioni riescono a ottenere grandi risultati. Mourinho è l’allenatore giusto per questo compito. Se il dna vincente si può comprare sul mercato? Ci sono giocatori che ti aiutano, Capello aveva dato alla Roma una consapevolezza che è stata decisiva paradossalmente più di Batistuta. E’ ovvio che la qualità aiuta la tigna, ma guardate il PSG: grandissima qualità, ma in Champions fa una fatica enorme…”

Mimmo Ferretti (Tele Radio Stereo): “Dobbiamo farla finita di dare giudizi assoluti, perchè la rassegna stampa di oggi è la conferma di quello che succede non solo nel tifo, dove quando vinci una partita sei il più forte del mondo e quando ne perdi una sei il più grande pippone… Guadate i giornali oggi, gli stessi che dicono “quanto è bravo Mourinho” sono gli stessi che dopo Cremona scrivevano “Mourinho non vali una fava”. Ma si può fare una critica logica in questo modo per accompagnare il cammino di una squadra? Si va troppo a sentimento. Ma perchè oggi un quotidiano tira fuori il nome di Tuchel al posto di Mourinho: perchè devi farlo?…”

Stefano Carina (Radio Radio): “La Roma è una squadra che nel 2023 ha cambiato marcia. Esteticamente non ruba l’occhio, tranne il primo tempo col Salisburgo. Per il resto è una squadra molto fisica, pragmatica. Mou è questo, non a caso ha vinto 26 titoli, è un allenatore pragmatico. Questa è una squadra che ha iniziato a somigliare al suo allenatore, e deve sfruttare al massimo la penalizzazione della Juve, non andare in Champions sarebbe grave. La Roma ha le carte in regola per puntare almeno al quarto posto, però deve evitare questi passi falsi dove sembra andare in blackout. Non deve più sbagliare gli approcci alle partite. Se la Roma riesce a fare questo step, a giocare sempre con la stessa determinazione, ha buone possibilità…”

Stefano Agresti (Radio Radio): “La sospensione della squalifica a Mourinho? Sinceramente non ricordo che sia mai successa una cosa del genere. La battuta di Sarri è comprensibile, ma secondo me non è stato un premio alla carriera. L’atteggiamento di Serra è stata sbagliato, però la reazione va punita. Non è che se un calciatore subisce fallo e reagisce, allora non viene punito. Francamente questa decisione è una cosa sorprendente. E’ stata una decisione che ha permesso a Mou di andare in panchina per risparmiarsi possibili caos nel caso in cui la partita fosse andata in un determinato modo. E’ una decisione anomala. Io penso che alla fine daranno a Mourinho un turno di squalifica, così salterà il Sassuolo ma ci sarà per il derby… La Roma? Non penso che abbia svoltato nel 2023. Ha perso contro la Cremonese, è stata eliminata in Coppa Italia…io non la vedo questa svolta. E’ discontinua nel 2023 come nel 2022. Ha battuto la Juve ma ha perso a Cremona una settimana prima giocando una partita indecorosa. Non fai l’impresa se entri Champions, ma avresti fatto solo il tuo…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Con la Roma vado partita per partita, troppe volte mi ha fregato passando da prestazioni positive ad altre negative. I due difensori sembrano sicuri ma senza Smalling si perdono in un bicchiere d’0acqua. In mezzo la campo se c’è Matic si vede fluidità, senza di lui è un’altra cosa, idem con Dybala. Siccome questi giocatori non possono giocare sempre, è qui che nasce l’incertezza. Il Sassuolo ha fatto nove punti nelle ultime tre partite: se fai turn over, rischi di ricascare nei vecchi problemi…”

Redazione Giallorossi.net

Seguici su TWITTER e FACEBOOK per restare sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma!

Articolo precedenteROMA-REAL SOCIEDAD: arbitra lo svizzero Scharer
Articolo successivoL’arbitro Serra a Le Iene: “A Mou ho detto ‘Ti stai mettendo lo stadio contro, vai nell’area’”. Ma l’esperto dei labiali lo smentisce

21 Commenti

    • Penso che Agresti non stia rosicando tanto per la sconfitta quanto per i punti di “penalizzazione” dati alla rubens. Daltronde sono in molti a spingere affinchè tale sentenza venga soppressa. Non ultimo un ex-magistrato: Calabrò: “La sentenza della Juventus è da annullare, i 15 punti devono essere riassegnati”. Son quasi (quasi) convinto che alla fin fine la spunteranno. Oramai mi aspetto di tutto!

    • La cosa più idiota che dice e’ che sia come “un fallo di reazione”.
      Ma in quel caso, caro Agresti “distratto”, il primo fallo te lo fa un giocatore avversario, non un arbitro!

    • Agresti se te dicono in faccia che tu moie è na zocc… che fai reagisci o te ne vai , te sicuro te ne vai visto come ragioni e che scuse accampi pur di dire che hanno aiutato la roma e mourinho giusto da na radio de laziali potevi parla.

  1. Secondo me Stefano Agresti a casa sua tiene una boccetta di vetro, col teschietto e le ossa incrociate come etichetta, che riempie ogni volta che parla di Mourinho e della Roma…

  2. Non capisco questo strano concetto che si vuol far passare del miglioramento che ci sarebbe a fine stagione in base ai punti di differenza, con la passata stagione.
    Il miglioramento ci sarà solo se arrivi in Champions.
    Tutto il resto è fuffa.
    Anche perché se tu non arrivi in Champions quando alla Juve gli picchiano 15 punti, ma allora quando ci arrivi scusate?
    Non arrivare in Champions questo anno significa che il posto tuo se lo prende la Lazio e sarebbe oltraggio e vergogna.
    Perché noi abbiamo un monte ingaggi che è il doppio di quello della Lazio, abbiamo un allenatore che prende il doppio di quello della Lazio, abbiamo il pubblico che è il doppio di quello della Lazio, abbiamo una rosa che come qualità è profondità vale il doppio della Lazio.Siamo il doppio di loro in tutto e per tutto.
    Thomas Tuchel da far firmare subito per far rinasce finalmente la Roma.
    Perché l’aria che tira è brutta le partite si vincono in modo casuale, approssimativo, non si fanno i gol e soprattutto quando bisogna imporre un minimo di gioco la squadra si squaglia

    • Luca abbiamo tutto più della Lazio..

      Tu incolpi Mourinho.. Eppure la Roma finiva sotto alla Lazio da prima di Mourinho..

      Quindi fatti direi che la tua logica pecca in quasi tutto ciò che dici..

      Saper difendere non è una casualità.. Segnamo poco.. Ma difendiamo meglio..

      Anche quando siamo arrivati Settimi a pari punti con il Sassuolo… Eravamo uno dei monti ingaggi più alti in serie A..

      Quindi?

      Da anni si da sempre e soltanto la colpa al tecnico.. Da noi nessuno dura più di due anni.. Perché ci sono tifosi che si credono di essere dei professionisti.. Quando probabilmente capiscono a mala pena il fuorigioco..

      La Roma è questa da anni.. E non vedere un gran miglioramento significa solamente.. Parlare di uno sport che non si conosce..

      Forza Roma..

  3. la roma è discontinua. ok

    non ha i rincalzi . ok
    però a cremona pellegrini non doveva giocare e dovevi inserire un centrocampista da battaglia in più.
    cerchiamo di capire che la partita dopo le coppe dobbiamo mettere più cagnacci freschi in mezzo.

  4. Condivido il pensiero di Ferretti e Pruzzo, Agresti sta proprio male invece!!!
    “..la reazione di Sarri è comprensibile…”, ” la reazione di MOURINHO va comunque punita!”.
    E ce mette pure l’ironia per l’auspicata squalifica da pagare col Sassuolo per esserci con la lanzie, dimenticando che qui temiamo tutti che IL PANZONE la stia “apparecchiando” proprio per fargli saltare il derby!!!
    Tra l’altro che qualcuno mi spieghi perché mai una reazione pesi più di una PROVOCAZIONE GRATUITA (io sto per i caxxi miei e dovrei finire cornuto e mazziato?!).
    “…non fai l’impresa se entri in Champions, ma avresti fatto solo il tuo..”, ma che caxxo stai a di’?!
    Ma vaff…..!!!
    FORZA ROMA

  5. Non so voi ma io spero che il mister firmi a vita. Questo sta a fa i miracoli. Ma non solo per i 7 punti in più, ma anche per la gestione delle cose, per la professionalità, per la difesa dei nostri colori e per averci fatto guadagnare quel rispetto che meritiamo.
    Con lo stadio e senza FPF poi, sarà ancora meglio.

  6. David Rossi: “se non arrivasse in Champions facendo 72-74 punti, la Roma avrebbe comunque fatto il suo. Non è colpa sua se altri hanno 100 mln da spendere per 5 giocatori…non è colpa della Roma!”.
    L’ho dovuto rileggere per capire se c’era scritto davvero!
    Ma quali sarebbero queste squadre che hanno speso 100 milioni? La Lazio?!!! Il Milan?
    Sorvolando sul fatto che il Napoli ha fatto mercato in attivo più di noi e si ritrova una squadra da scudetto….tolta l’Inter che ancora beneficia degli acquisti fatti nelle annate precedenti…le squadre con cui ci stiamo contendendo lo scudetto sono quelle di cui sopra. E si può avere il coraggio di dire che fallire la Champions è ammissibile? Dopo aver preso quest’estate il calciatore più forte della serie A?

  7. ma è proprio necessario leggere ogni giorno le farneticazioni de sto piccione invidioso che è Agresti?
    almeno in vista del derby cassate sto jettatore!

  8. le uniche analisi lucide mi sembrano quelle di Ferretti e Pruzzo, gli altri le solite banderuole nel migliore dei casi

  9. quarcuno je dovrebbe dì a qua spece de sfollato che de nome fa Agresti de annacce piano cor veleno sinnò prima o poi je scoppia Er core…se sò attaccati ar…. se pensaveno che dopo Er biscotto co l’ artri pigiamati gemellati se mettevano na cifra sopra..ahahahh! godo pe’ tutto pure pe lo spettacolo che javemo sbattuto n’faccia dalli spalti…e quanno c’arivano qui quattro magna bambù…daje ROMA daje!

  10. L’atteggiamento di Serra è stata sbagliato, però la reazione va punita. Non è che se un calciatore subisce fallo e reagisce, allora non viene punito.

    Ci rendiamo conto dell’esempio che fa Agresti per cercare di dare addosso al mister?

    Se un calciatore subisce fallo da un altro calciatore fa parte del gioco.. Ed è ovvio che in quel momento deve essere lucido e non reagire.. Perché è ciò che il suo avversario vorrebbe..

    Se invece un arbitro, che non dovrebbe essere di parte.. Che dovrebbe portare la calma, la tranquillità, ti insulta.. Significa che c’è qualcosa di marcio nel sistema.. E solo per questo motivo c’è la reazione..

    Agresti aggiunge che non ricorda una cosa del genere.. Una sospensione della pena..

    Forse dovrebbe dirci se ricorda un arbitro che insulta è provoca un allenatore.. Perché è questo il punto.. Una cosa del genere non è concepibile..

    È chi trova giustificazioni anche a questo significa.. Che ha dei conti con Mourinho oppure con la Roma..

    E di conseguenza avvelena con le sue parole tutto ciò che racconta su Mourinho e sulla Roma..

    Come la discontinuità.. Se la Roma è discontinua allora lo sono anche.. Inter, Juve, Lazio, Milan.. Ed ancora di più l’Atalanta..

    In pratica tutte tranne il Napoli..

    Queste persone da qualcuno vengono ascoltate.. E se riescono a fare esempi tanto disonesti su cose del genere, figuriamoci cosa possono dire quando la Roma ha realmente un calo..

    Non esiste un minimo di onestà intellettuale nelle parole di questi personaggi..

    Forza Roma..

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome