“ON AIR!” – CORSI: “Gli americani c’hanno ammazzato, siamo tornati una squadretta”, PRUZZO: “Se vuoi arrivare in Champions servono almeno 4 titolari”, FERRAZZA: “Dybala falso nove? Fumo negli occhi”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Rete Sport): “Ghisolfi è a Roma e comincia il suo duro lavoro. La prima questione dovrebbe essere Llorente: con lui avresti Mancini, Ndicka e lo spagnolo, più Smalling e Kumbulla che sono due da piazzare. Sicuramente uno lo piazzi, e io direi più Smalling che Kumbulla. L’albanese come quarto va bene, anche se non sarebbe il modo migliore per valorizzarlo. La cosa migliore sarebbe vendere entrambi e puntare su un giovane di belle speranze… L’attenzione poi si sposterà sull’attacco, dove servono più rinforzi…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Ghisolfi si presenta come uno scorbutico, come uno che comunica poco. Poi magari prenderà confidenza con la città… Non so in questo momento dove stanno andando a scandagliare sul mercato. Loro hanno dato la priorità a sistemare le cose in casa: il riscatto di Angelino, ora quello di Llorente e a operare qualche uscita. Oggi mettersi a dire che prenderemo David e Chiesa mi sembra prematuro. Prendere due ottimi esterni d’attacco invece della grande punta? E’ un’idea condivisibile, anche se a pensare di giocare la prossima stagione con Abraham e Belotti ci vuole coraggio. Ma se prendessi Chiesa e un altro grande esterno offensivo, potresti avere quei gol tali da sopperire l’assenza del centravanti… Abraham però è sul mercato, così come Belotti e Shomurodov, per questo si andrà a cercare un centravanti titolare…”

Claudio Moroni (Rete Sport): “Se prendi Kalimuendo e aspetti Abraham secondo me fai un’operazione intelligente. Ora tutti sanno come e cosa comprare, ma Ghisolfi, De Rossi, Friedkin e Souloukou pensano solo a questo dalla mattina alla sera…e noi pensiamo di saperne più di loro. E’ il loro lavoro, e bisogna averne rispetto. Il vero romanista è quello che ha la forza di resistere alla delusione…”

Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Dicono che la Roma non può comprare due esterni d’attacco e un centravanti, ma o uno l’altro… Nico Gonzalez? Io gli ho visto fare partite terribili, finale di Conference compresa, però ha fatto 16 gol quest’anno che non sono pochi… Totti e il 10 a Pellegrini? Ma che doveva dire…Io per la prima volta non sono d’accordo con lui, e non su Pellegrini, ma sul fatto di stare in nazionale vicino a Spalletti un’altra volta…a rivederlo riabbracciato a quello…mi dà fastidio per lui… Ghisolfi? Magari con lui la Roma esplode, ma oggi, al 4 giugno, messa così la Roma sembra una squadretta da sesto posto. E sono convinto che solo alla minoranza non sta bene questa cosa, gli anni degli americani ci hanno ammazzato e le nostre pretese sono calate…”

Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Nico Gonzalez alla Roma? Magari… Da quello che si legge sui giornali, serviranno 80-100 milioni di cartellini. Quella è la cifra che devi spendere per rinforzare la Roma. Dybala falso nove? Mi spaventa, perchè quando non c’è lui chi gioca? Abraham? E allora mi sembra di girare intorno al problema, getti fumo negli occhi con Dybala, perchè non sai mai quanto ce l’hai a disposizione. E poi in quel ruolo devi correre tanto…”

Piero Torri (Radio Manà Manà Sport): “Ghisolfi? Ci sarà una conferenza di presentazione, vedremo che cosa ci dirà. Io attendo fiducioso, con la consapevolezza che la Roma ha una marea di cose da fare… Llorente? Non credo che voglia giocare la Championship…nel quadro generale del mercato che mi sono fatto, se De Rossi vuole giocare a quattro ne hai anche troppi di centrali. Al momento hai 5 difensori, perchè ci devi mettere pure Kumbulla, che è chiuso dentro casa perchè a Sassuolo lo stanno ancora a cercà…”

Daniele Lo Monaco (Radio Romanista): “Pellegrini? E’ chiaro che se lo paragoni a Totti, ma chi può uscirne vincitore? Zero, nessuno, nemmeno Falcao, Di Bartolomei o Conti. Figuriamoci se questo paragone lo fai con chi gli ha ereditato la fascia da capitano… Pellegrini non è un fuoriclasse, ma non gli si può fare colpa di non esserlo. Ma io penso che possa ancora diventarlo con un rendimento costante: se per nove mesi facesse quello che fa in due o tre, cambierebbe completamente la considerazione che si ha di lui. In questo momento Pellegrini è incoronato da Totti, Baggio e Spalletti, dell’Italia è il leader tecnico, non è uno che ti cambia la squadra da solo, ma può essere il valore aggiunto di una squadra che gira bene…”

Stefano Agresti (Radio Radio): “La Roma non è una squadra che va rifondata nei titolari, anche se ci sono delle lacune. Dybala rimane e questo mi sembra un buon punto di partenza. Hai delle basi su cu ripartire: hai il portiere, hai il centrocampo, perchè uno è il regista della nazionale campione del mondo e gli altri sono nazionali azzurri…la cosa complicata è il centravanti. Abraham si aspetta di giocare titolare, ma non sai cosa ti può dare. La scelta più delicata resta quella…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Meglio investire sugli esterni o sul centravanti? Io andrei sull’attaccante, Abraham secondo me non può reggere il peso di fare il titolare della Roma. Poi certo, se prendi Chiesa e Nico Gonzalez avresti due grandi esterni che potrebbero sopperire… Ghisolfi viene dalla Francia, e lì ci sono buoni centravanti. Devi monetizzare Abraham e poi mettere i soldi sul campionato francese e portare un centravanti vero. Poi le priorità sono un difensore di fascia molto forte, e poi un centrocampista, perchè hai una base molto forte in mezzo ma gli manca un incursore. Frattesi sarebbe l’identikit giusto. Poi basta…Quando sento dire che la Roma ha bisogno di sette rinforzi, non è così. Se prendi tre titolari, ma avoglia… Dybala? Hai preso Baldanzi, e devi dargli fiducia. Se lui giocherà il 60% delle partite, Baldanzi deve giocarne il 40…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio):Baldanzi lo hai pagato 14 milioni, una cifra da giocatore che può fare il quasi titolare. Bisogna capire gli obiettivi della proprietà: se vuoi giocare per il sesto posto, questa squadra basta e avanza. Se invece vuoi competere per i primi quattro posti, servono almeno quattro titolari…”

Redazione Giallorossi.net

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51 Commenti

    • Sono d’accordo, c’è addirittura chi esalta il tecnico che ci aveva portati al nono posto, invece di arrabbiarsi come fanno a Milano con Pioli perché è arrivato solo secondo…

    • Sta di fatto la maglia numero 10 a Pellegrini invece di Dybala… pensiero politico… Oltre Rui, Spina, Karsdorp, Kristensen, Smalling, Sanchez, Azmoun, Shomurodov, Solbakken, Belotti…Metterei proprio Pellegrini e Tammy insieme al primo gruppo proprio in partenza… Lascerei Cristante e Paredes per tutta la stagione alternandosi in campo, con 2 box to box veloci come Bove.

    • Purtroppo questa è la realtà.
      C’è chi lo dice dall’avvento dell’era americana, non appena manifestatisi i primi fatti relativi al modus operandi degli statunitensi nel calcio.
      Ovviamente c’è anche chi vorrà negare l’evidenza dei fatti: una parabola costantemente discendente che c’ha portato lontani dai vertici della serie A (sesti-settimi negli ultimi sei anni….), che già non è un campionato top, e costantemente fuori dalla Champions’.
      Io no so più cosa dire per far riflettere chi difende a spada tratta pure questi “Signori” texani o californiani che siano, dopo pallotta……ma penso fermamente che più di due lustri senza che la squadra della Capitale sia stata resa competitiva siano ben più di una compilation di indizi. Siamo davanti alla prova provata e a poco serve che ora i friedkin spariglino tutto per dar l’idea di un nuovo “progetto” che parte (l’ennesimo): è solo fumo negli occhi, becchime.
      Ne riparliamo presto.

    • Infatti è vero , si cerca un centravanti e si annuisce per Kalimuendo; poi magari si storce il muso per un fenomeno come chiesa solo perché si sa che non è alla portata. Non ci si preoccupa del fatto del non riscatto di Lukaku che è gravissimo, ora fanno girare la notizia di davis ben sapendo che 40 mln non li spenderanno mai per un giocatore qualsiasi esso sia. Porobabilmente ci potrebbe essere la possibilità che si presentino ai nastri di partenza con abraham e Belotti in una sorta di ritorno al futuro. Altro che frattesi, Bellanova, chiesa che insieme fanno quasi 100 mln di euro, almeno qualcuno ci raccontasse la verità come faceva il buon Claudio Ranieri.

    • Sono d’accordo.
      Chi blatera di kumbulla che va bene, dell’accoppiata kalimuendo (?) – will smith al posto di Lukaku, di intoccabile centrocampo di nazionali e campioni del mondo, non vuole il bene della Roma.
      Semplicemente, non vuole il bene della Roma.
      Sono antiromanisti, consapevoli o meno.

    • Io non riesco a dare ragione a Corsi anche se la avesse.
      Questo perché ogni sua parola nasce da un percorso occulto e subdolo.

    • Vedi Giorgio Carpi for ever er problema è proprio questo: accollarla all’allenatore de turno e non ai giocatori e alla dirigenza che li paga ( decisamente troppo).

  1. Pellegrini tutti gli anni gioca alla grande 2-3 mesi, di più non ci riesce, nel resto della stagione o è infortunato o deve tornare in forma o ha le pile scariche. E d’altronde se giocasse 9 mesi come quei 2-3 probabilmente non starebbe qui. Quest’anno i 2-3 mesi sono concisi con l’arrivo di De Rossi. Mourinho in questa stagione non ha avuto nulla da lui

    • Pellegrini gioca cinque partite l’anno. poi tra infortuni e perdita di condizione, recupero e il fatto che di suo, sia fisicamente che tecnicamente a centrocampo non può giocare, galleggia tra il 5 e 5,5 fisso. Mi dispiace, ma purtroppo le critiche a chi toccano “Nun se ‘ngrugna”.

    • Magari se lo si facesse preparare bene, invece che andare in Algarve a giocare a carte, e lo si mettesse in un sistema di gioco, invece di farlo giocare a caso, sei mesi a grani livelli se li farebbe pure, tu che dici?

    • Pellegrini è un giocatore probabilmente ipervalutato da chi, perchè romano e romanista, gli riconosce chissà quali acquisiti meriti. Penso che il suo più grande difetto sia la mancanza di una struttura fisica che gli consenta di avere pù forza (contrasti, tiro, agonismo) e resistenza (si spegne nell’arco delle partite, stagioni, impegni ravvicinati), difetta in alcuni fondamentali, il tiro su tutti, alza volutamente il pallone cercando traiettorie velenose, perchè non sa tirare con precisione e forza, lo stop, che esegue volutamente a seguire per nascondere questa sua lacuna. Parere personale, ovviamente, per quanto io mi sforzi, non riesco a capire quale dovrebbe essere il vero ruolo del numero 7, di sicuro non è un centrocampista, non contrasta, non riparte velocemente, sa solo far perdere tempi di gioco con le sue passeggiate in orizzontale palla al piede.

    • In realtà è coinciso con una serie di partite più abbordabili in cui, con l’arrivo di De Rossi, si è proposto un gioco più propositivo e, dunque, congeniale…

      Tuttavia il calcio è uno sport di relazione perciò esorto a valutare i calciatori solo nelle partite “di cartello”.

    • Giorgio Carpi For Ever la faziosità non ha limiti. Pellegrini ha fatto la sua stagione migliore con Mourinho in panchina… ma vabbè tanto è inutile.
      C avemo i campioni noi…

  2. “se per nove mesi facesse quello che fa in due o tre, cambierebbe completamente la considerazione che si ha di lui”…
    Come era quella? “Se mi nonno c’avesse cinque…”
    Ma va bene dai, abbiamo fatto 7, facciamo 8, 9 e 10.

  3. Ci vuol un po’ di coraggio.. i 5 migliori della primavera in prima squadra, innesti oculati e qualche parametro zero se c’è.. e poi incrociare le dita.
    Speriamo che gli arabi se la prendono perché siamo diventati una provinciale…

  4. In fin dei conti queste politiche di estremo rigore finanziario faranno bene un po’ a tutti. Non competendo per nulla, salvo che per gli avanzi (tale si configura, visto l’allargamento della Coppa dei Campioni, la prossima Europa League), e avendo deciso che la Coppa Italia non ci interessa nonostante l’abbiano vinta Liedholm, Falcao, Cerezo, Pruzzo, Conti, Totti, De Rossi, guarderemo le competizioni, con mesi di anticipo, come si guarda un mondiale o un’olimpiade.
    Con filosofico distacco. A questo punto conviene risparmiare su tutto e sperare che il risanamento arrivi il prima possibile. Realisticamente, per fare una squadra tipo l’Atalanta, a parte le competenze, che fino a prova contraria non ci sono, servono cinque o sei anni. Il prossimo è il primo. Quindi si prevede la solita agonia. Se non per un’insana e irrazionale passione, tipo quella che ha condotto migliaia di persone all’Olimpico, me compreso, per assistere a un autogol di Tetraze, in rovesciata, al 90°, o a gioire per i gol di Pivotto, che a un certo punto era diventato un bomber, non si vede perché la Roma debba essere seguita.
    Le società vanno a cicli o a fasi. Qui si vedono solo bassa marea o lune storte .

  5. caro corsi, il solito populista, può anche darsi che tu abbia ragione, però nessun italiano o arabo si è presentato all’acquisto della roma…
    di conseguenza….

    • L’importante è che siano finiti i prosciutti per Radiolone.
      Poi se arriviamo sesti o settimi sticavoli.
      Giusto?

  6. caro Corsi tolta qualche eccezione avvenuta attraverso le fitte maglie della rete di corruzione e interesse che gestisce la classifica finale dello show mediante “regolamento ” elastico e Var ad personam (pure esso per regolamento) la Roma è sempre stata una squadra di rincalzo all’élite, mezza classifica.
    Vuolsi così cola’ dove si puote e più non dimandare…. 🤣🤣🤣
    Ma questo lo sappiamo in tanti e pure tu. Gli americani se riescono a cambiare la storia buon per loro e i loro conti in banca che certo tifosi del club non sono nati.
    Anzi mr. Pallotta bene o male la Roma in UcL l’ha spesso portata e questa è storia.

  7. Famo ride , stadio vuoto alla 5a di campionato e contestazione , questo succederà , purtroppo o forse meglio così se svejamo da questo zero assoluto.

    • magari della sensi pure del grande e immenso presidente e tifoso franco (padre) a cui abbiamo cantato per anni “e Franco Sensi bla bla bla”. A lui !!!!! che ha depauperato il suo patrimonio per portare campioni e farci vincere uno scudetto!!! batistuta è come portare oggi mbappe o Samuel come andare a comprare van dijk e invece osanniamo 2 americani che non solo non si degnano di rivolgerci la parola ma si presentano con 4 pippe al sugo prestiti lemosine parametri zero o pseudo giocatori presi nei reparti di ortopedia.
      che incoerenza e memoria corta

  8. Analizzando quello che è successo nella Roma negli ultimi anni di proprietà americana con i diversi DS che si sono succeduti o questa volta si da un cambio di rotta sul mercato cercando profili giusti alla causa e dove si rafforza la cultura del lavoro e dell’unione di intenti che a Trigoria purtroppo è spesso mancata oppure la vera svolta non ci sarà mai. Insomma bisogna gettare le basi e da queste continuare per un lavoro proficuo che deve durare negli anni.

  9. Ma secondo me non c’è nessun tifoso romanista che è contento del sesto posto, ci sono romanisti che accettano la realtà dei fatti, che accettano a malincuore questi anni mediocri in campionato e non significa che siano soddisfatti dei risultati. Se io mi mettessi a sbraitare per strada o scrivessi sui social che devono comprare giocatori forti, non è che Friedkin legge e dice: “ao il mamba se lamenta tocca compra i giocatori forti.” Di mio come persona non ho neanche la cosa di andare a contestare fuori dai cancelli e non significa che accetto che la Roma non vada in Champions, io e tanti romanisti siamo così. Sulla cosa di Totti e Spalletti, Corsi cade nel ridicolo, Totti è un uomo adulto e della sua vita e delle relazioni personali fa ciò che vuole. Alla gente che va appresso a Corsi dico che forse dovrebbero spegnere la radio ed ogni tanto aprire un buon libro e leggere.

  10. Non sono mai stato un grande estimatore degli americani ma al sottoscritto tutta questa glorificazione verso gl’Arabi comincia a puzzare maledettamente di bruciato. Sopratutto se tali esternazioni vengono fatte da un ex-nar il cui passato non è di certo cristallino Comunque sia: A parte il fatto che molto probabilmente non acquisteranno mai la A.s Roma Calcio, da certe ideologie, preferisco dissociarmi. Ps: Attenzione a coloro che esaltano certi tipi di pensieri, dietro c’è sempre un secondo fine.

  11. “se Pellegrini per nove mesi facesse quello che fa in due o tre,
    cambierebbe completamente la considerazione che si ha di lui.”

    E grazie ar CAXXO !!!!!!!!!!!!

  12. Ai Friedkin conviene cercare un’ acquirente la Roma ormai è allo sbando e i segnali non sono certi entusiasmanti, se anche il prossimo campionato la squadra sul campo dovesse fare risultati mediocri le contestazioni si sprecheranno e loro non avranno giustificazioni

    • È questo un ragionamento molto sensato, non hanno più tempo a disposizione, o mettono soldi a pioggia per fare mercato oppure saranno costretti a scappare. Hanno giocato l’ultima bluff con DDR pensando di resistere ancora. Ma la gente min gli perdonerà più niente

  13. Pensa se tifassimo una squadra tipo questa:
    COURTOIS
    MENDES
    VAN DIJK
    RUDIGER
    HAKIMI
    DE BRUYNE
    CAMAVINGA
    GUNDOGAN
    GNABRY
    KANE
    VINICIUS
    e non ci ho messo Mbappé Bellingham e Halland.

  14. d’accordo con corsi una società muta con un ds scommessa un’ allenatore scommessa con pochi soldi per fare mercato, la Roma prima che arrivassero questi americani era la quarta forza del campionato dietro alle tre del nord oggi oltre il sesto posto non si va speriamo che sia l’ ultimo anno di sofferenza e che si faccia avanti qualcuno per acquistare la società

  15. Quante cialtronerie di falliti da bar dello sport. STUDIATE tecnica+storia+regolamento del Calcio prima di scrivere idiozie ! Gli esterni d’ attacco si chiamano ALI !

  16. se Pellegrini fosse davvero il leader tecnico della squadra, avresti gia’ chiaro del perche’ l’Italia, agli Europei, perche’ ai Mondiali nemmeno ci siamo stati, non abbia fatto un figurone ..
    Pellegrini e’ , in certe fasi dell’anno, un buon giocatore, in altre, non pervenuto ..
    ma , e cosi’ pure Cristante e Paredes, in un centrocampo che, a rotazione faccia giocare altri due giocatori molto forti, tecnicamente e fisicamente, ossia un centrocampo con 6 o 7 buoni giocatori, faranno comodo alla Roma ..
    e forse non li vedremo piu’ con la lingua di fuori ..
    certo una preparazione atletica nei boschi ed inizio stagione, aiuterebbe e molto ..
    chiedete a Rocco .. a Liedholm e pure a Zeman ..

  17. Solo qualche vota mi è capitato di essere d’accordo con gli opinionisti gettonati in questo dojo, rarissimamente con quel serpente della Ferrazza, mai per principio con NARione.
    Condivido quanto scritto da David Rossi. tranne la parte “Kumbulla va bene come quarto”.
    L’errore è filosofico.
    Noi dobbiamo puntare ad avere una rosa di giocatori quasi intercambiabili, perché anche quest’anno il problema è stato l’assenza di alternative valide.
    La differenza di rendimento tra campionato e coppa certifica il problema.
    Con più o meno gli stessi titolari per tre anni siamo arrivati in fondo in Europa, quest’anno surclassando Brighton e Milan, fermandoci a 10 minuti dalla finale contro il Leverkusen vittorioso in Bundesliga.
    Ciò dimostra che negli 11 titolari la squadra c’è. Il problema è che poi con gli stessi devi andare a giocarti anche le partite in campionato 3 giorni dopo, e qui emergono i problemi: da una parte l’incapacità dei nostri di recuperare in così poco tempo, dall’altra l’inidoneità delle alternative in panchina.
    Pertanto, tonando a Marash, come quarto non va affatto bene perché metterlo in campo vuol dire quasi sempre pagare dazio e per evitare di finire di nuovo sesti o peggio serve avere una buona difesa sempre.
    x fare un confronto Gasperini ha 5 centrali x tre posti praticamente dello stesso livello e così anche per gli altri ruoli.
    Con la difesa a quattro 4 centrali sono sufficienti, ma devono essere 4 centrali di livello simile, e lo stesso discorso vale per gli esterni (sappiamo cosa ci è costata la squalifica di Celik contro il Leverkusen), i centrocampisti e gli attaccanti.

  18. I Friedkin hanno investito, fin’ora, 850mln: Trigoria è un centro sportivo d’alto livello, la squadra femminile 2 volte consecutive campione d’Italia e quest’anno anche vincitrice della coppa Italia, la primavera continua ad andare in finale (purtroppo quelle “scudetto” le ha perse), la 1^ squadra, quella a cui noi tutti teniamo …di più, ha 16 giocatori “NAZIONALI” su 26, ha vinto una CONFERENCE League, è andata in finale di Europe League e quest’ anno in semifinale…..certo vorremmo essere in C.L. …..ma c’è chi ha giocato meglio di noi, sia con Mou in panchina che con DDR. Ripeto, come già scritto qualche tempo fa, il problema è ROMA. Spalletti l’unico allenatore che con Zeman, faceva allenare la squadra con allenamenti mattutini e pomeridiani….poi ROMA ha deciso che Spalletti doveva andare via…..ci aveva provato anche Luis Enrique ma non ha resistito neanche un anno. E allora fatevela una domanda e rispondetevi guardandovi allo specchio ….

    • capito perche’ Gasperini non verrebbe mai ad allenare la Roma ? .. e nemmeno Conte .. e Allegri ..

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