“ON AIR!” – PETRUZZI: “Roma sorpresa dal lavoro di De Rossi”, CASANO: “Non mi accontento della prestazione, stanco della mediocrità”, PRUZZO: “Occhio all’assetto difensivo, col Feyenoord va evitata l’imbarcata”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “La prova di sabato della Roma? Forse c’è gente uscita contenta dallo stadio, io non lo ero. A parte la sconfitta del Napoli, è stato un turno sanguinoso, speravamo che andasse meglio… L’errore di Lukaku ti costa la sconfitta, lì poteva fare qualsiasi cosa tranne quella che ha fatto. Il gol dell’uno a zero di Acerbi è irregolare tutta la vita, nonostante quello che dice De Rossi… Quello che abbiamo visto contro l’Inter è molto diverso da quello visto contro Salernitana e Verona. Io la vedo la crescita della Roma, se giocherà sempre così ne vincerà tante. Però sabato sempre zero punti sono, e questo mi rode. E poi la qualità di alcuni giocatori resta quella: Karsdorp fa delle cose in almeno in un paio di gol dell’Inter che non si possono guardare…”

David Rossi (Rete Sport): “A fine primo tempo tutti eravamo convinti che si poteva anche perdere, perchè l’Inter non era ancora davvero entrata in campo, ma che intanto si era dimostrato che si poteva giocare a calcio in un certo modo anche contro squadre di livello. Ora sai che lo puoi fare. E se lo fai per 50 minuti contro l’Inter, lo puoi fare per 70 minuti contro il Frosinone… Le prime tre partite come impatto contano zero, perchè le giochi sul fatto del cambio dell’allenatore. La prima partita su cui si cominciano a fare dei ragionamenti è Roma-Inter, e io dico che quello che ho visto nel primo tempo è diverso da quello visto all’andata…”

Fabio Petruzzi (Rete Sport): “De Rossi è stata una soluzione nell’immediato per far star buona anche la piazza, ma penso che la Roma sia rimasta molto sorpresa dal lavoro fatto da Daniele De Rossi in questi giorni. Vedere una partita come Roma-Inter…secondo me oggi De Rossi è su quella panchina molto più proiettato verso il prossimo anno…”

Claudio Moroni (Rete Sport): “La partita di sabato mi fa pensare che se la Roma dovesse continuare a darci dei segnali, la classifica finale mi interesserebbe fino a un certo punto per la conferma di De Rossi. Se De Rossi è questo e la Roma è questa, secondo me sarebbe da confermare anche se alla fine la squadra arrivasse sesta. Il profilo di allenatore che la Roma cerca è simil Thiago Motta, un simil Gilardino o Palladino, un allenatore giovane che insegni calcio, e tu forse ce l’hai già in casa… I cambi? Straordinari, Zalewski e Baldanzi sono già due volte che entrano bene. Pellegrini migliore in campo, e chi non lo capisce si desse alla freccette tutta la vita…”

Francesco Oddo Casano (Rete Sport): “Sono persuaso del fatto che la scelta di De Rossi non sia solo momentanea, ma propedeutica a un lavoro per il futuro. Poi non è lui l’unico candidato, ma che sia un’opzione ne sono straconvinto…Se avesse vinto sabato, avrebbe già avuto il rinnovo in mano. La Roma deve tendere però ad allungare il dominio della partita per i novanta minuti, perchè se continuerà a giocare un tempo e poi a perdersi per 20, andrà in difficoltà contro qualsiasi avversario…Fare paragoni con la Roma di prima non porta a nulla, questa guerra intestina non porta a niente. Io non mi accontento della prestazione, perchè hai perso 4 a 2 in casa. Sono sei anni che arriviamo sesti o settimi, mi sono rotto le palle di veleggiare in questa mediocrità…”

Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Se la Roma gioca tutte le partite come ha fatto il primo tempo di Roma-Inter, arriva tranquillamente al quarto posto. Ora hai di nuovo tutti a disposizione, rientra Smalling, rientrerà Ndicka dalla coppa d’Africa, e perciò credo che se ci metti tutta la voglia e il nuovo modo di giocare, la Champions la raggiungi. Il primo tempo è stato straordinario, erano tutti molto concentrati. Su Pellegrini c’è poco da dire: è sempre stato un giocatore tecnico, ma ora è anche un guerriero, l’ho visto andare su tutte le palle. Ora è esploso definitivamente, forse serviva un allenatore che lo consacrasse. Sento rimpiangere Belotti o dire che deve giocare Azmoun, ma io preferisco sempre Lukaku…”

Filippo Biafora (Radio Manà Manà Sport): “La Roma ha un problema in porta, e io penso che sia necessario iniziare a provare Svilar per capire che portiere è. All’inizio sembrava disastroso, quasi un improvvisato. E’ vero che contro il Milan poteva fare di più sul gol di Adlì, ma proverei a dargli continuità per capire se dovrai spendere per quel ruolo. Svilar titolare contro il Feyenoord? E’ un dubbio, la partita è talmente importante…”

Daniele Lo Monaco (Radio Romanista): “Non esiste alcuna provocazione all’indirizzo di Acerbi, non c’è stato nessun coro “devi morire” prima del suo gestaccio verso la tribuna, a meno che non si consideri un coro cantato due uno, duo o cinque scemi. Ma allora vanno bloccate tutte le partite del mondo, perchè di provocazioni del genere se ne sentono ovunque. Grazie all’ufficio stampa dell’Inter passa una verità che non esiste. Ora in tutta Italia quello che viene fuori che il problema non è il dito medio ignorate di Acerbi, ma la provocazione, che non esiste, dei tifosi della Roma. E’ questa la realtà come la vogliono raccontare…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Lukaku ha faticato anche col Cagliari, non solo contro l’Inter, ma penso sia solo un momento. Se la Roma non arriverà quarta significa che ci saranno state squadre più forti di lei, e che quei due lì davanti non saranno stati in grado di fare la differenza…La partita di sabato ha evidenziato delle difficoltà che la squadra ha avuto: grande primo tempo, ma secondo tempo molto meno. Ci vuole equilibrio. La partita di giovedì è una di quelle più difficili, il Feyenoord è un avversario insidioso, la partita è molto complicata, e devi trovare un assetto difensivo che ti garantisca di non prendere imbarcate che ti costerebbero carissimo…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Lukaku è chiaramente stanco, uno come lui non può sbagliare quel gol, avrebbe riaperto la partita. Poi i numeri sono un po’ impietosi, nelle grandi partite ha fatto solo due gol, e Dybala uno solo su rigore. De Rossi si è giocato la partita di sabato in maniera spettacolare, ma sono mancati due migliori giocatori…”

Stefano Agresti (Radio Radio): “Segnali confortanti per la Roma, a me ha colpito molto la partita giocata contro l’Inter, mai in difficoltà come lo è stata nel primo tempo contro la Roma. Il prmo tempo dei giallorossi è stato impressionante per intensità, il cambio è stato clamoroso. Lukaku? Deve cominciare a segnare, non solo contro le grandi, ma anche contro le piccole ultimamente sta segnando molto poco. E anche le sue prestazioni sono abbastanza insufficienti. Contro l’Inter ha avuto la sua occasione, lì puoi anche non fare gol, ma devi giocartela in modo diverso. E’ mancato di lucidità, ha fatto una cosa contro logica tentando di saltare Sommer sul suo piede debole, un errore gravissimo…”

Gianni Visnadi (Radio Radio): “Lukaku rimane un grande centravanti, anche se la quotazioni stanno scendendo. Aumenta l’età. Ammesso che qualcuno interessi, il suo futuro mi sembra abbastanza lontano dal grande calcio. Non credo che ci sarà qualcuno pronto a investire 40 milioni per il cartellino, più l’ingaggio…”

Redazione Giallorossi.net

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44 Commenti

  1. Sul primo goal dell’Inter vorrei sentire Ago. Perché è vero che la palla va in direzione opposta rispetto a dove sta l’interista, ma il contatto col portiere, in area piccola, c’è stato e comunque con l’uomo così addosso Rui Patricio non può saltare e distendere le gambe per fare il tuffo e parare. Poi, siamo al limite, lo ha dàto e bòna lì.
    Anch’io sono stanco di perdere gli scontri diretti, ma DDR è arrivato l’altro jeri, perciò non pretendo un filotto da otto vittorie sùbito. La partita con l’Inter può dargli maggiori indicazioni su dove intervenire, può essere molto utile. Poi la classifica non è così disastrosa, è un discorso che ha annojato, la classifica è quella da Ottobre, ci sono sei squadre in sei punti, ovvio che come sbagli una partita scendi. Forse solo il Napoli deve iniziare seriamente a preoccuparsi.

    • oddio la roma non è che sia messa benissimo, deve vincere assolutamente contro frosinone, torino e fiorentina.

    • Mahhh, scusa IDI non sono d’accordo.
      La classifica non è così disastrosa..??
      Vabbè con L’inde se po’ perdere ma con la 2*, la 3*..??
      Siamo a -20 dalla seconda a -12 dalla terza…
      Cioè non è solo la prima che sta facendo un altro campionato, siamo proprio noi che non ci siamo…🤷

    • @AndreaVe (e @Lasfiga) certo, sono d’accordo come discorso assoluto: la Roma dovrebbe ogni anno lottare per il titolo e basta, poi puoi perderlo, ma il livello dovrebbe essere quello.
      Purtroppo sono moltissimi anni che non è così. E a parte qualche parentesi che, appunto, è rimasta una parentesi e non un discorso continuativo (Garcia, Ranieri, Spalletti che comunque aveva una squadra da secondo posto, non da primo, ai tempi dell’Inter), abbiamo uno storico che pesa. Se a me nel 2001 avessero detto che prima di 25 anni (sperando che siano solo 25) non avrei rivisto la Roma con lo scudetto me sarebbe pijato un corpo secco. Invece le cose sono andate così, siamo una squadra che per almeno un quarto di secolo non vincerà il tricolore (non contate sul prossimo anno, poi, certo, la palla è rotonda). Questo è il pregresso con cui fare i conti ora. Una squadra vincente non la costruisci in un anno. Oggi la Roma, se dà il 110%, può arrivare quarta, e solo perché tolte le strisciate le altre sono a pari forze e fanno un campionato simile ai giallorossi. Ad oggi, chi vince 3 partite nel gruppone è quarto, chi ne perde due è nono. Succederà più per fortuna (pali, ad esempio) e demeriti degli altri, ma questo mix velenoso farà TUTTA la differenza di questo mondo.
      C’è poi da dire che, puta caso Giove Pluvio ci facesse la grazia e arrivassimo quarti, vorrei proprio vedere con che squadra andiamo a giocarci il girone di Champions. Comunque, meglio giocarsela, no?

    • @Idi purtroppo de rossi da allenatore emergente deve affrontare un girone di ritorno da allenatore di prima fascia. Se Lukaku e dybala si svegliano un pò potrebbe essere fattibile.
      Certo è che il 29 punti su 20 partite del girone di andata pesano come macigni e non lasciano spazio a passi falsi

    • Tutti questi peana per De Rossi celano una realtà simile già vissuta con altri tecnici simili già avuti. La fine sarà quella di Enrique, Di Francesco, Fonseca. Segnarne due per prenderne quattro, segnarne tre per prenderne cinque…illusi.

  2. Fantastico David Rossi :

    ora sappiamo che possiamo giocare da “grande squadra” per 50min…

    …per poi finire UMLIATI prendendo 4 gol in casa per fa contento lui e i POLLI.

    Oh come mi sento meglio co sti 50min de bergioco….

    E addiritturta col Frosinone possiamo aumentare il bergioco fino a 70min !!!!!

    Che si vince o si perde non conta niente : conta er bergioco per fa contento LUI.

    Tanto mica dobbiamo vince, noi : dobbiamo giustO arivà quarti per pià 30MIONI,

    e permettere a LUI di passare l’estate a fantasticare sul calcio-mercato vendendo

    FUMO a VOI POLLI che ancora andate dietro alle STRONXATE di PALLOTTO dopo

    che abbiamo passato UN DECENNIO a fare ste stronxate per non vince un caxxo

    e finire pure ROVINATI e con la UEFA che mo’ ci dice come e quanto spendere

    per non finire FALLITI come sarebbe indubbiamente successo col fruttarolo e cioé

    IL PEGGIOR PRESIDENTE DELLA STORIA DEL CALCIO.

    • Parole sante.
      Adesso vorrebbero ci accontentassimo del “ber gioco” per essere umiliati divertendoci.
      Ovviamente i cesarocommercialisti non stanno nella pelle, già si accalorano pensando a progGgetto ggggiovani, mediocrità, anonimato e plusvalenze.
      Infatti si dicono già soddisfatti.
      La verità è che i friedkin sono qui da quattro anni e il gap col vertice è aumentato, s’è capito che certo non può essere quest’altra proprietà taccagna a ridurlo.
      Ora senza JM o comunque senza allenatori di livello ci sogneremo pure le finali europee (2 su 2 di cui una rapinata, lo ricordo).
      E la prossima stagione pure senza quel paio di Campioni che ci sono.
      Vedremo allenatori provinciali, p&p e plusvalenze.
      I Romanisti debbono fare in modo che se ne vadano.
      Chi viene qui deve avere intenzioni serie, questa è la squadra della Capitale.
      Altrimenti si comprassero le squadrette come gli altri loro colleghi americani se non hanno ambizioni.
      I Romanisti le ambizioni le hanno e non si faranno turlupinare di nuovo a lungo.
      Friedkin go home.

    • Quanto me manca ” vinco so felice ,perdo so incazzato nero” siamo tornati a pallotta 2,0 ,possibile che ci sia qualcuno contento di vedere la Roma perdere 4 a 2 in casa con l Inter ?bho io al 4 goal ho tirato il cuscino addosso alla TV incazzato come un picchio

    • pablo è vivo , so sempre incaxxato quando perde la roma e non tifo mourinho o derossi tifo As ROMA, quindi si ero incaxxato anche 3 mesi fa con mourinho
      CONTENTO??? cesarone commercialista??

  3. Il quarto posto con il binocolo! Lukaku e Dibala negli scontri diretti fanno sempre cilecca e nelle partite che non lo sono fanno ( Dibala) la conta con gli infortuni: anche quest’anno uefa sarebbe ad oggi il giusto. Se poi si esploderà nella magnificienza del gioco del calcio sarò felice di vedere la MagGICA andare in Champions ma ..l’Atalanta va fortissimo,come al solito: daje roma daje !

    • Esatto, quello di testa era alla portata, però quello che va in bocca a sommer veramente anche Belotti ed Abraham lo segnavano… forse pure mido Marazzina e Poggi.

    • L’Inter ha giocato quando serviva.
      Come il gatto col topo.
      Ma tanto ormai siamo tornati al pallottismo: sconfitta dopo sconfitta, umiliazione dopo umiliazione andrà sempre tutto bene.
      L’importante è mantenere il basso profilo, senza Campioni e senza allenatori di spessore.
      Per il giubilo dei cesarocommercialisti, contro i Romanisti.

  4. Le partite di calcio si vincono nei novanta minuti regolamentari e non le primo tempo.
    Io sinceramente tutto questo ottimismo non lo vedo.
    Se poi,hai il portiere che si fa infilare regolarmente e gli attaccanti non segnano, allora,secondo me,hai un problema enorme che devi risolvere.

    • Esatto, ma prima non si verticalizzava e gli attaccanti non venivano serviti, corpa d allenatore.
      Ora invece giocamobbene ma gli attaccanti non vengono serviti uguale, corpa dei giocatori.

    • Tecnico e giocatori formano (dovrebbero) un gruppo, il giochetto è colpa dell’ uno o degli altri è abbastanza ridicolo. Il tecnico però lo puoi esonerare, la squadra no, mai visto licenziare tutti i giocatori scarsi a metà stagione.

    • veramente Lukaku è stato servito, e pure bene, ma s’è magnato due gol, che è diverso da non ricevere un pallone i 90 minuti come accadeva in tempi non molto lontani

    • A quanto pare non è così per tutti, caro 7ette De Coppe.
      Noi siamo consapevoli che il pesce puzza dalla testa, per cui la responsabilità di non aver allestito una squadra competitiva nel corso di quattro anni è della PROPRIETA’.
      Poi, naturalmente, c’è chi non può dirlo perchè è emanazione della proprietà medesima e quindi deve individuare le colpe altrove. Ricordate? AAAAmbiente, quelli che stanno contro ooosssadio, i Romanisti brutti e cattivi, eeeee radio.
      Mai colpa del Presidente, mai colpa dei DS (scelti da lui), mai colpa dei giocatori raccattati a destra e a manca a mo’ di questua etc.
      Al limite l’allenatore, che così lo cacci (pure che l’hai scelto te pure quello) e via col prossimo cefalozucchinaro semidilettante. Tanto qui mica si deve vincere.
      Ed ecco, ma sarà un caso, una pletora di cesarocommercialisti strepitanti e spollicianti come non se ne vedevano da tempo immemore.
      Sono casi……i casi della vita.

    • Ilario – Friedkin GO HOME – dalla cacciati di Mourinho l innominabile so usciti na 50 ina di nick verginelli , “Non ti curar di loro ma guarda e passa” fagli mettere 20000 pollici in giù pensa solo che devono cambiare vpn 10 volte , io pensa gli rispondo cosi arriva un altro nick e scrive
      , sai chi i ricordano Cassano
      🙂 🙂 🙂 🙂

    • Come al solito il sette di coppe che fa l’esperto di calcio ma capisce al limite di biliardino . Prima caro esperto di biliardino innamorato di mourinho , lukaku riceveva delle palle da 40 metri con lui spalle alla porta a 30 metri da essa e con la difesa avversaria schierata , ora si mangia 2 goal a partita . Non è proprio uguale , ora torna a baciare il santino del portoghese .

  5. Il primo gol dell’ inter è irregolare, il giocatore avversario viene in contatto con il portiere nel momento che la palla viene colpita , anche se la traiettoria del pallone ed il contatto non incidono sul gol l’ azione resta da fermare. Si parla di contatto non di proseguo dell’ azione, il contatto c’è anche se non falloso ed avviene in fuorigioco, quindi l’ azione è da fermare.

    • Questi pollici contro in difesa dei proprietari sono comprati. Qui si continua soltanto a condannare e sostituire il tecnico periodicamente e non vincere è normale. Assuefazione al provincialismo pur di non spendere per migliorare la squadra rivendendo quei pochi pezzi pregiati per far ridere le tasche degl’affaristi a stelle e strisce. Arbitri in primo piano? Sono loro i consueti parafulmine.

  6. Comunque siete fantastici, prima si giustificavano pareggi con il Sassuolo dicendo che karsdorp era un traditore perché non era uscito bene in pressione, adesso invece ne avessi visto uno nominare l’errore madornale di lukaku davanti a sommer. Prima si analizzava ogni singolo movimento dei giocatori per dare alibi al bollitazzo, adesso invece si é tornati magicamente esigenti (il che é l’unica cosa positiva di tutta questa situazione). Poi perdonatemi se da uno che ha vinto tutti quei titoli mi aspetto qualcosa in più rispetto ad uno che nel cv ha solo mezzo campionato si serie b con una squadra che adesso sta faticando in c

  7. Ma lasciatelo in pace De Rossi, ha 6 mesi contratto punto.
    A giugno i broccolettari di Huston devono investire nel mister ed in mezza squadra, altrimenti cedessero la AS Roma.

    • Me fate spacca’… Ma a chi la dovrebbero cedere? C’è la fila fuori di gente che vuole comprare a un mld di euro e poi investirne altrettanti!??!!

  8. Il calcio non è una scienza esatta: oggi, se potessimo avere la fase difensiva di mourinho e le trame d’attacco mostrate in queste prime partite con De Rossi (in verità poco o niente a salerno), avremmo trovata la quadra giusta. Però, come dicevo, nel calcio non è mai tutto così scontato. Detto ciò, due osservazioni: da quello che leggo (e quindi ha detto) evinco che il giornalista pigiamato non vede le nostre partite perchè il gol di Lukaku non avrebbe “riaperto” la partita ma, in quel momento, avrebbe significato il pareggio. Attendo poi che il sig ago ci dia lezione su quest’altra “novità” adottata nei nostri confronti: il var ha sempre segnalato il fuorigioco o meno, senza chiamare al monitor l’arbitro, ma decidendo in autonomia. Con l’ausilio della tecnologia e mostrando con le famose linee la bontà della decisione presa. O no?
    SEMPRE FORZA ROMA SEMPRE

    • Mio caro, se attacchi ti scopri anche, non c’è niente da fare, non è gratis, mai.
      La stessa Inter ti ha lasciato due contropiede sanguinosi, su uno ha preso il bellissimo secondo gol di Stephan e l’altro è stato buttato al vento da Lukaku sull’assist al bacio di Pellegrini.
      E su questo l’Inter era già in vantaggio!
      Qui in troppi giudicano partite senza neanche farci attenzione, si parla solo per luoghi comuni e per confermare le proprie convinzioni. Cultura calcistica zero.
      Sul secondo tema invece quando c’è da giudicare se un fuorigioco è attivo o passivo si chiama sempre l’arbitro al monitor, è solo lui che deve decidere. Nessuna novità.

  9. Per Ilario e gli altri suoi sodali: basta co’ sto piagnisteo da vedove di Mou, basta col ritenersi unici depositari della fede calcistica romanista. Qui le chiacchiere stanno a zero. La Roma dopo la 20° giornata era 9° con 29 punti (media 1.45 a partita, proiezione 55 a fine campionato). Ha fatto 155 punti in 96 partite di campionato (media 1.61). Ma de che stamo a parla’? Ho capito che criticate i commercialisti, ma questi conti li sapete fare?
    Ho amato Mou, lo ringrazio da tifoso per le 2 finali, ma c’è un limite a tutto, anche all’idolatria per quest’uomo. Era tempo di cambiare aria. Ma vi ricordate la partita con l’Inter dell’andata? 90 minuti senza mai superare la metà campo. E le gare con genoa, bologna, milan (2), lazie, slavia praga e servette? Lì non ci sono state umiliazioni? Poi pontificate su quella di sabato. Qui nessuno è contento, ma le critiche bisogna argomentarle se si vuole essere credibili.

  10. La cosa che più mi stupisce è la rassegnazione. Nessuno che segnala l’ennesimo episodio scandaloso del gol da annullare….
    Vabbè tutto a posto.

  11. la Roma ha vinto le 3 partite che doveva ….x 1 tempo ha acciaccato l’Inter ha sofferto 15 minuti e sono stati letali….se fatta goal da sola ha un citofono in porta…ma malgrado tutto poteva e meritava di pareggiare ….ma purtroppo i suoi 2 diamanti erano spenti….Lukakp poi è 1 mese che passeggia e ha divorato!…..Ora io piuttosto di Roma-Napoli 0-1 dello scorso anno con una squadra passiva che davanti al suo pubblico (65000) butta il pallone in tribuna come una neopromossa mi prendo tutta la vita Roma Inter……la Roma puo giocare a calcio….è chiaro che ha dei limiti…..in alcuni giocatori se poi quei 2 non stanno in piedi e vebbe….x me l’acquisto piu importante da fare è un portiere ……se la Roma avesse preso Vicario avrebbe 5/6 punti in piu come minimo.R.P. a questi livelli non è piu presentabile.

    • noi tifosi dobbiamo essere più umili il nostro palmares parla chiaro….

      Stefano 65 ti elenco questa rosa della 2016/17:
      Szczesny; 24 Florenzi, 44 Manolas, 20 Fazio, 13 Bruno Peres; 16 De Rossi, 4 Nainggolan, 6 Strootman; 9 Dzeko, 8 Perotti, 11 Salah
      Altri giocatori: 18 Lobont, 19 Alisson; 2 Rudiger, 3 Jesus, 15 Vermaelen, 21 Mario Rui, 33 Emerson, ; 5 Paredes, 30 Gerson; 7 Iturbe, 10 Totti, 92 El Shaarawy

      Rosa 2015/16:
      25 Szczesny; 24 Florenzi, 44 Manolas, 5 Castan, 13 Maicon; 16 De Rossi, 4 Nainggolan, 15 Pjanic; 9 Dzeko, 11 Salah, 27 Gervinho
      Altri giocatori: 1 Lobont, 26 De Sanctis; 2 Rudiger, 13 Gyomber, 35 Torosidis; 6 Strootman, 20 Keita, 32 Paredes, 48 Ucan; 7 Iturbe, 8 Ljajic, 19 Ibarbo, 14 Iago Falque, 10 Totti

      detto ciò il calcio non é una scienza esatta perche come vedi per un anno hai e abbiamo avuto 2 portieri della madonna ma alla fine sai come é finita la stagione?

      il calcio é e sarà un gioco di squadra mettitelo in testa e mettiamocelo in testa.

      testa a Rotterdam.

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