“ON AIR!” – Rossi: “Da Gasperini parole inquietanti”, Mattioli: “In questi anni spesi soldi per giocatori da sesto posto”, Orsi: “Ma all’Atalanta compravano campioni?”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Rete Sport): “Ci sono tre elementi secondo me inquietanti della conferenza di ieri. Il primo, quando Gasperini non smentisce di non avere rapporti con Ranieri e Massara, ma che l’unica cosa che conta sono i risultati. Poi quando lui dice che la Champions non gliel’ha chiesta la proprietà, quello è uno schema basico abbastanza populista: è ovvio che il tifoso ti viene appresso. Non hai niente da perdere e tutto da guadagnare perchè lo ha detto lui che sei da sesto posto, quindi se arrivi quarto è un miracolo, se non lo fai, era ovvio, perchè quelli avevi. L’altra cosa inquietante è quando parla dei 30 giocatori acquistati negli ultimi due anni: anche l’Atalanta e il Milan hanno fatto lo stesso, e vedete quanti ne giocano. E’ un discorso che lascia il tempo che trova. Ma noi Gasperini lo abbiamo preso per comprare giocatori già fatti?…”

Fabio Petruzzi (Rete Sport): “L’anno scorso hai preso un allenatore per fare una crescita costante, e tu quest’anno avresti dovuto vedere qualcosa di diverso e invece stai come lo scorso anno. Lo scorso anno hai preso Konè e Soulè, quest’anno hai aggiunto Wesley e Malen, e al Roma è sesta ed eliminata dall’Europa League. La crescita dove sta? Qualcuno ha sbagliato…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Il manifesto di Gasperini non mi ha convinto, le sue parole mi preoccupano molto, il suo punto di vista mi sembra non combaciare con quello che c’è dentro al club. Comprare i Wesley e i Malen vanno bene, ma bisogna capire se la società può farlo. Io sono più per la rivoluzione, e penso che anche lui lo creda, ma questo non è il momento giusto per dirlo. Non posso credere che Gasp voglia ripartire dai Celik, Cristante e Pellegrini…se invece lo pensasse davvero, sarei molto preoccupato. Gli allenatori top non sono ancorati a un solo modo di giocare: da Spalletti a Conte, lo stesso Allegri, quelli bravi si evolvono e si adattano. Troppo integralismo non va bene, altrimenti diventa un alibi…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Se partiamo dal 2019, la Roma ha comprato 100 giocatori dai quali non ci fai una squadra. Se le altre squadre ti stanno davanti, è perchè hanno sbagliato meno di te. Gli acquisti fatti sono sbagliati, non tanto perchè individualmente non hanno qualità, ma perchè se io ti chiedo un giocatore e tu me ne porti un altro, allora quello finisce per non giocare. E poi in mezzo a questi ci sono pure delle pippe. Lo scorso gennaio hai preso Rensch, Gourna-Douath, Nelson e Salah-Eddine: hai dato una mano a Ranieri? No! E’ questo il problema di fondo. Le società di questi anni non hanno aiutato gli allenatori…”

Tiziano Moroni (Rete Sport): “Si può criticare il mercato fatto da questa proprietà da 4-5 anni? Nessuno di questi allenatori è riuscito a valorizzare giocatori che la Roma ha preso sul mercato, o almeno molto pochi, altrimenti non giocheresti sempre con Mancini, Cristante e Pellegrini, che erano titolari con Fonseca, con Mourinho, con De Rossi e ora con Gasp…”

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Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Gasperini ieri ha spiegato a chiare lettere la formula elementare per vincere: giocatori forti uguale vittorie. Io sono sicuro di questo: Gasperini è venuto alla Roma convinto che il club volesse costruire un progetto per vincere, visto che sono anni che non ci riesce. Però vede che non è così, perchè la maggior parte dei giocatori che gli prende sono da barzelletta. E allora lui si chiede: “Oddio, ma questi che vogliono fare?”. Ed ecco che lo dice a parole: “Non mi parlate di dirigenti. A me servono 4-5 giocatori, però forti”. Non Yamal o Musiala. Ma se prendi Alajbegovic e Rowe sulle fasce sei sistemato. Io li prenderei subito…”

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Gasperini ha sviato alle domande, è bravo a dire quello che vuole dire e a far passare il suo messaggio. Stavolta il tecnico c’ha tenuto a mettere dei punti sulle “i” riguardo alla costruzione della squadra. Quello che ha detto è condivisibile, tutti vorrebbero giocatori alla Wesley e Malen, sul target di acquisti da 25-30 milioni. Bisogna capire quello che la Roma riuscirà a fare, anche in relazione alle cessioni: prima di dare via, bisogna anche vedere chi prendi…”

Piero Torri (Radio Manà Sport): “Più acquisti come Wesley e Malen? Se vogliamo è una banalità. Al di là dei nomi, Gasperini intende dire che servono titolari. Prendere altri 3-4 Welsey e Malen significherebbe fare la rivoluzione, perchè cambieresti il DNA della Roma. Quello che dice Gasperini sul mercato è giusto, però non devi sbagliare acquisti. E non è così semplice, soprattutto perchè non hai margini di errore. Perchè il Real Madrid può sbagliare un giocatore, perchè tanto poi ne compra altri tre. Tu no…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “A me sta storia del quarto posto mi ha un po’ stufato. Se arrivi quarto per prendere soldi e investirli per niente, andare in Europa a fare queste figure, tanto vale evitare di stare a pensare a questa lotta per arrivare in Champions. La Roma dovrebbe cambiare strategia sul mercato…”

Nando Orsi (Radio Radio): “Vi chiedo una cosa: ma all’Atalanta arrivavano i campioni? O Gasperini era noto perchè faceva diventare forti i calciatori normali? A me non sembra che all’Atalanta arrivassero campioni. Giocava Toloi titolare, che alla Roma era insultato. Gli anni in cui la Roma è andata vicina alla Champions sono stati quelli di Ranieri e Mourinho, forse servono i gestori. Soldi spesi male sul mercato? Probabilmente, ma può pure essere che quelli presi non sono stati valorizzati abbastanza…”

Mario Mattioli (Radio Radio): “Negli ultimi anni saranno arrivati una quarantina di giocatori, quanti di questi ne sono rimasti e stanno contribuendo alla crescita della Roma? Il problema è tutto lì. I soldi spesi sono tanti, ma il valore non corrisponde all’impegno economico. A parte qualche eccezione gli acquisti sono da squadra da quinto, sesto o settimo posto, che spera di agganciare il quarto. La qualità è buona, ma non da ambizioni da andare oltre al quinto posto…”

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Redazione Giallorossi.net

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13 Commenti

  1. ma io voglio consigliare un buon psichiatra a questi signori…. consiglio serenità e felicità

    Andrea fiorini nei suoi editoriali gli insegna il mestiere….. ma questi nn vogliono apprendere

    forza Roma 💛❤️

    • Quando hanno sparso l’intelligenza qualche giornalaro aveva l’ombrello aperto! Gasperini vuole un target da Wesley e Malen (ha detto). Per qualcuno e’ dobbiamo comprare giocatori gia’ fatti….

    • A Rossi piace Cristante, piace Zioloski ecc. per lui prendere Wesley e’ avere una Roma di giocatori gia’ fatti… pensa di vincere lo scudo con Cesar Gomez e Ivan Piris, per lui la squadra buona e’ troppo facile per vincere.

  2. No Gasperini non ha ragione tocca fa er pleie tredingh perchè servono giocatori sconosciuti pe fa le plusvalenze. Non esiste che un allenatore chiede i giocatori forti. Friedkin è venuto alla Roma per puntare tutto sul piazzamento ogni anno

  3. Piano piano tutti tireranno finalmente le somme dell’operato dei Fridchins, che sono i primi responsabili della situazione nella quale navighiamo.
    Io per quest’anno ho dato, spero l’anno prossimo si ripresentino con gente seria, perché noi siamo la Roma e pretendiamo un minimo sindacale che ad oggi non è assolutamente pervenuto.

  4. Sono due giorni che tocca dare ragione a Pruzzo, ma che obiettivo sarebbe il quarto posto? L’obiettivo è vincere!

  5. Che Gasperini non abbia colpe su preparazione, infortuni, scelte di campo e tattica per lui sconosciuta, ho forti dubbi. in molte partite la squadra doveva essere gestita anche tatticamente in base alla partita, e non solo con proprie teorie, spesso discutibili in base ai calciatori a disposizione.
    Forza Roma.

  6. Il minimo comun denominatore di piu o meno tutti i commenti è: i Friedkin hanno fallito. La responsabilità è solo loro, delle loro scelte lunari , del loro modo arrogante e padronale di interagire con squadra e tifosi.Del resto un conto è trattare alberghi o ricambi auto ed un conto è stare nel mondo del calcio.

  7. L’allenatore chiede giocatori validi e Rossi subito lo censura…che lo abbiamo preso a fare Gasp?
    E quale allenatore arriva a dama con giocatori modesti?…Servirebbe uno che fa i miracoli ogni anno secondo lui.
    Povera Roma mia come ti hanno ridotto

  8. tutti ad accusare massara di acquisti sbagliati però se ricordo bene lui aveva chiuso x row o come si chiama del Bologna o sbaglio bocciato da chi

  9. La tesi sostenuta da Rossi e Piacentini in questi giorni su quella emittente (che è comunque l’unica ascoltabile perchè offre punti di vista diversi) è semplicemente agghiacciante: Gasperini sbaglia a chiedere giocatori forti o pronti alla Malen (non Mbappè), ma dovrebbe accontentarsi di pippe o calciatori non adatti al suo modo di giocare perchè questo fanno gli allenatori top. Semplicemente assurdo, oltre che palesemente falso.

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