“ON AIR!” – CORSI: “Fonseca comandato da Baldini, altrimenti non si spiegano certe scelte”, ROSSI: “Desertificazione a Trigoria? Non credete ai procuratori, raccontano cavolate”, BERSANI: “La Roma aveva il dovere di lottare per il quarto posto fino all’ultimo”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “La Roma non si sa che la prende. Forse la compra un gruppo che ancora prima di presentarsi dice che però porta Cavani…ma dicci chi sei… Cavani sicuramente farebbe felice inizialmente una parte, non so se piccola o grande, dei tifosi della Roma. Ma non so se è un progetto, sinceramente. Batistuta fu la certificazione di vittoria ma perché la Roma aveva già costruito prima. Cavani e Pedro in attacco mi farebbero saltare dalla sedia. Ma non è così che si fa una squadra, non è così che si fa un progetto… Pallotta dice che Fonseca ha la sua totale fiducia, eppure oggi tutti i giornali scrivono che è in bilico. Così non si fa altro che creare alibi ai giocatori. Se si vuol far lavorare Fonseca fino a fine stagione, qualcuno più credibile di Pallotta deve dire: fino a fine stagione noi onoreremo il contratto con Fonseca. E se non lo dice nessuno anche lo stesso Fonseca si sentirà in bilico…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Abbiamo giocatori molto scarsi e una presidenza inutile… Pallotta dice che ce l’ha con i calciatori, ma chi li ha presi? Ragazzi, Fonseca non può fare l’allenatore…aveva detto che Under non era in condizione di giocare e 24 ore dopo era in campo da titolare. Fonseca aveva detto che Zaniolo non era ancora pronto, e poi ha giocato. E’ evidente che qualcuno lo comanda e gli dice quello che deve fare. Guarda caso hanno giocato due giocatori che sono in vendita, altrimenti tu non li forzi… Chi è l’unico che lo può chiamare e dirgli: “Amico, tu li devi far giocare!”, perchè li deve vendere? E’ Baldini… Altrimenti Fonseca bisognerebbe affidarlo a uno psicologo. Ma siccome non è matto, viene da sé che vogliono mettere questi giocatori in vetrina perchè vogliono venderli…”

David Rossi (Roma Radio): “Ho letto di procuratori che raccontano che vanno a Trigoria e non trovano nessuno, che è una realtà desertificata. Io penso che i procuratori sono tra le categorie peggiori che conosco, sono capaci di vendersi pure le proprie madri… Quando i procuratori raccontano certe cose è perchè sperano che il giocatore se ne vada, così guadagnano dal trasferimento. Ecco perchè io non credo alla realtà raccontata dai procuratori, sono realtà molto diverse. Non date retta ai procuratori, sono pagati per dire cazzate e bugie a favore dei loro assistiti… Ora c’è un altro problema…”

Iacopo Savelli (Radio Radio): “LA Roma sta aspettando di capire come finisce la stagione, farà tutta la differenza del mondo. Se entri in Europa League o no, se andrai avanti in coppa, se la vinci… Ora siamo in un ambito nel quale bisogna capire come finirà la stagione, poi si deciderà chi rimane e chi no, chi si prende e chi non si prende… La desertificazione è una leggenda che circola da sempre, che non ci sono interlocutori, ma perchè l’interlocutore che esiste non va bene, ed allora è come se non ci fosse. E’ la stessa cosa che successe con Sabatini, tutti gli interlocutori della Roma venivano considerati non adatti, salvo poi anni dopo riscoprirli clamorosamente come eroi….”

Maurizio Catalani (Rete Sport): “La Roma negli ultimi anni è riuscita a comprare una quarantina di trequartisti che segna pochissimo, e questo lo paghi. La Roma ha sbagliato tutto, Monchi è stato un cataclisma. Petrachi che vuoi che poteva aggiustare, soprattutto con quella situazione finanziaria… Kluivert a me proprio non piace. E’ una squadra fatta male. E il Parma è una squadra che non ti regala niente, la Roma invece sembra un pugile suonato…”

Dario Bersani (Rete Sport): “Nel calcio di adesso fanno la differenza le punte di scorta…guardate Muriel, ha fatto 16 gol quest’anno, praticamente più di Zapata che fa il titolare. Nella Roma se non segna Dzeko le partite non le vinci… E’ vero, la Roma non è una squadra allestita bene, ma con questa rosa e concorrere fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata per arrivare quarto era un tuo dovere…”

Roberto Renga (Radio Radio): “Io non vedo soluzioni interne, Alberto De Rossi ha detto più volte di non voler guidare la prima squadra e altre soluzioni non ne vedo. Tranne Francesco Rocca, il nome che dico ogni giorno. Per il futuro è diverso, ma ricordiamoci che Pallotta sta cercando di cedere la società e questo aiuta Fonseca. E’ giusto dargli almeno un anno completo, anche se i messaggi che ci sta mandando sono negativi. In ogni caso aspetterei l’Europa League per decidere…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Può darsi che chi arriverà al posto di Pallotta abbia già in mente un nuovo allenatore. Fonseca deve dimostrare di meritarsi la conferma, perchè se la Roma continua a giocare su questo livello poi esce pure in Europa League… La gestione della squadra ce l’ha lui, e ha fatto sempre partite in altalena, la squadra non ha mai avuto una identità e l’allenatore è il primo responsabile. Anche lui non capisce se c’è un problema tattico o fisico… Il Parma ha perso tre partite di fila, li ho visti sottotono..”

Furio Focolari (Radio Radio): “Io mi chiedo una cosa: ma senza Smalling, il raddoppio di marcatura su Gervinho chi lo va a fare? Fazio? E’ il giocatore più lento della serie A contro quello più veloce. Ma tra Parma e Brescia almeno quattro punti li fa, ma può farne anche sei… Fonseca non penso possa essere cambiato ora, non è il caso adesso. Se dovesse fare male, non sarà più l’allenatore della Roma il prossimo anno, ma io non ci credo tanto alle soluzioni interne…”

Franco Melli (Radio Radio): “Parma in caduta libera? Ma mica tanto…Se il Parma gioca come contro l’Inter, la Roma perde… La Roma sembra quasi destinata a sbracare, e un cambio di allenatore sarebbe solo un trauma che servirebbe a poco. Si deve andare avanti con Fonseca, mentre io discuterei la sua conferma per il prossimo anno. Se va così, io non lo confermerei. Lui deve fare sei punti contro Parma e Brescia per mandare un segnale…”

Redazione Giallorossi.net

22 Commenti

  1. Non so se essere d’accordo con Corsi o meno… Under di questi tempi se lo vuoi vendere è meglio che non ci va in campo, idem Pastore, idem Perotti… boh

    • Se per questo, anche Kluivert. Ma in generale, lui e Under si sono creati una reputazione positiva grazie alla stampa che ha esaltato le poche giocate positive fatte in questi ultimi anni, l’importante è che gli emissari dei club interessati, non li seguano troppo da vicino.

    • Corsi ha ragione quando sostiene che i giocatori sono scarsi. Non si salta l’uomo non tirano mai da fuori e non hanno personalità esclusi 3 o 4 di loro. Purtroppo questo hanno dimostrato. Penso6 sia necessario rifondare.

  2. Un allenatore può fare pure prettatica dire che gioca uno e poi fa giocare un altro mica è vietato dal regolamento, ma tanto qui ormai la colpa di qualunque scemenza è sempre di Baldini, che ora telefona pure all’allenatore per dirgli chi deve far giocare, maledetto ambientaccio romano

    • E no, di chi è allora? Dai fammi sentire…daaambiente? deeradio? dei tifosi? De senatori?
      Pallirchio ha diviso i tifosi, ha comprato una radio, ha licenziato DDR e FT, si gioca a porte chiuse e senza tifosi eppure il ruolino di marcia recita 11partite 7 sconfitte nel 2020 media da retrocessione…contenti voi

    • Certo che la colpa è dell’ambiente, finché questo allenatore qui era vergine e non capiva una parola di italiano e non si rendeva conto dove stava allenando, ci ha fatto anche vedere una Roma interessante con sprazzi pure di bel gioco.
      Com’è stato sverginato ed ha iniziato a capire la lingua e ha capito dov’è che si trovava è cambiato, si è rimbambito, ha iniziato a parlare a vanvera, ha perso umiltà, si è creduto un padre eterno, si è ripresentato al via, con una squadra, non allenata, non motivata, senza gioco e senza identità o anche lì la colpa è di Pallotta, era lui che la doveva allenare, era lui che non la doveva far perdere in casa, contro una delle udinesi più scarse e più fiacche di sempre.
      Ma come in questo calcio silenzioso senza tifosi, noi vediamo allenatori indemoniati in panchina, che si dannano l’anima e danno indicazioni alla propria squadra e noi abbiamo sto carciofo d’allenotore, che perde in casa due zero contro l’Udinese e non è capace di dirgli niente, li fermo come un palo della luce, si sentivano solo le urla di Jon Gotti.
      Poverino non è colpa sua è una altra vittima dell’ambientaccio romano

  3. Provo una certa tenerezza verso Rossi e Savelli, costretti ogni giorno a capriole dialettiche pur di riportare la pagnotta a casa. E più passa il tempo e più il loro compito diventa improbo. Provateci voi a mantenere un briciolo di credibilità di fronte ad un’evidenza dei fatti schiacciante. Sarebbe divertente sapere cosa pensano davvero…

    • Sperano di mantenere il posto quando arriverà il nuovo proprietario.

    • Per Rossi è facile, penserebbe ciò che pensava di Rosella Sensi dieci anni fa. Probabilmente pure peggio.

    • Ma almeno loro li capisco sono pagati dalla Roma , pensa invece al Galopeira Petrucci Lomonaco ed altri di TRS
      che fanno uguale se non peggio

  4. Con Cavani e Pedro da soli non vinci nulla, perchè sono due ottimi giocatori, ma non due fuoriclasse. Cavani non è nemmeno paragonabile a Dzeko, Edin è tre categorie sopra. Detto ciò, Cavani e Pedro non sono Batistuta e la ROMA oggi non ha nel suo organico Totti, Montella, Delvecchio, Emerson, Samuel, Tommasi, Zanetti, Aldair, Zago, Cafu, Candela, Nakata, ossia i fuoriclasse e campioni che Batistuta trovò a Trigoria nell’estate del 2000. La ROMA di oggi, per caratura tecnica e personalità, è Dzeko, Zaniolo, Smalling, Michky, Kolarov e, in parte, Veretout. Il resto è tutta gente da settimo/ottavo posto, presentata qui per chissà quali campioni.

    • Pure Emerson Palmieri era arrivato con un curriculum da serie B,ma con Spalletti quella stagione miglior terzino del campionato, poi arriva Baldino licenzia Sabatini mette Monchi e lo manda al Chelsea con Rudiger il tutto su percentuale…
      L allenatore conta e pure troppo, questo che abbiamo può fare l indossatore pret a portè ma a porta portese

    • Stefano, scusami, non vorrei contraddirti, ma tra cavani e dzeko quello più forte è cavani non dzeko. Ed è la storia calcistica a parlare

  5. Rossi : ” Io penso che i procuratori sono tra le categorie peggiori che conosco, sono capaci di vendersi pure le proprie madri…”

    Già, i cronisti radiofonici invece sono noti per la loro irreprensibile onestà intellettuale.

    Vergogna.

  6. Corsi: non e’ detto che se un allenatore il giorno prima dice che un giocatore non e’ in forma il giorno dopo non puo giocare se lo fa conte e’ bravo se lo fa fonseca glielo dice baldini ma dove vive questo ma come si fa a dar retta a certa gente mah.
    Melli e focolari: invece di parlare di fonseca perche non parlate dei pianti del povero inzaghi che sabato per 2 giocatori che gli mancavano ha allagato tutta la sala stampa. Forza Roma

  7. Under finora ha giocato una sessantina de minuti su 360, se questo significa metterlo in vetrina….

    Ps: so già pronti i striscioni su Fienga ? Daje su, damose da fa, che stamo in ritardo.
    E co le manifestazioni de massa come stamo messi ? Già fissate le date ?

  8. Ahahahahajaj che spettacolooooooo radio ballotta ahahahah e non aggiungo altro
    Annate a legge cosa ha detto radio ballotta ahahahahaha forza romaaaaaaa a lazialiii

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