“ON AIR!” – GALOPEIRA: “Le sorti di Fonseca già decise l’estate scorsa”, CORSI: “Ok Allegri, ma solo se convinto del progetto”, ROSSI: “Roma-Juve è l’occasione per sparigliare”, PALIZZI: “Rudiger paradossalmente è più da Roma di Smalling”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Roma Radio): “Tra tre giorni c’è Roma-Juventus e a leggere i giornali noi abbiamo un centravanti che non si sa ancora se gioca o no e un allenatore che se perde rischia…insomma, c’è poco da stare allegri… Ovviamente sto facendo del sarcasmo, anche se in realtè ce la stanno mettendo così. Ci stiamo avvicinando a una partita importante, un’occasione di rilancio, io la vivo così. E’ un’occasione per sparigliare: se vinci questa partita non dico che tutti si dimenticano il 3 a 0 a tavolino, ma magari la gente comincia a dire che Fonseca così scemo non è, che Dzeko ci serviva e che questa squadra dopotutto non è male…”

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Tiene banco la posizione di Fonseca che, traballante, aspetta la partita con la Juve. Secondo me le sorti dell’allenatore sono state decise l’estate scorsa. Allegri? Chi ha pensato di parlare con qualcuno, lo ha già fatto più di dieci giorni fa, e sa quello che dovrebbe fare se vogliono arrivare a prenderlo. Mi dispiace per Fonseca che è una persona perbene, l’anno scorso è arrivato sopra a Milan e Napoli, e quello che gli è stato fatto non lo capisco. Gli avessero messo in mano una squadra da scudetto e arriva quinto, lo capirei. Ma non capisco cosa ha fatto Fosneca a questa società. Certo se arriva Allegri si alza il livello… Ai Friedkin va dato tempo…La Roma al momento rischia di avere difficoltà ad arrivare anche quinta o sesta…”

Jacopo Palizzi (Tele Radio Stereo): “Nel paradosso dei paradossi, per la strategia aziendale che la Roma porta avanti da anni, e che sembra seguire anche adesso, l’operazione Rudiger sarebbe più da Roma rispetto a quella Smalling. A livello aziendale, fare un investimento da 15 milioni per il cartellino e 3,5 di stipendio per un 30enne, Smalling, è diverso da un prestito con obbligo di riscatto a 4 milioni di stipendio come Rudiger, che di anni ne ha 27… Poi magari non arriva nessuno dei due e ci sorprendono con un altro…”

Stefano Petrucci (Tele Radio Stereo): “Smalling? Per me è molto complicata. Si è parlato di Rudiger, ma guadagna 5 milioni netti all’anno. Per me Rudiger è un giocatore importantissimo, sul quale può andare chiunque, a cominciare da Inter o Napoli se vendessero Skriniar e Koulibaly…Rudiger ha tanto mercato, ma alla Roma tornerebbe volentieri. Come valore assoluto per me il tedesco è superiore a Smalling…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Novità e certezze non ce ne sono, ma questa storia di Allegri ha sempre qualche tassello in più. Io però rimango sempre in posizione di attesa, non voglio raccontare stupidaggini alle persone come fanno tutte quante le radio. Bisogna vedere quanta voglia ha di allenare, e di accettare tutto o se lo farà solo a determinate condizioni. Non vorrei che dica sì solo perchè ha voglia di allenare, sarebbe lo stesso errore che ha fatto Zeman dopo il Pescara. Ma ora c’è un altro presidente, e speriamo bene. Se viene Sarri è una seconda scelta. Secondo me con Sarri non fai un bel passo avanti rispetto a Fonseca…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Allegri? Per me può diventare una trattativa, ne hanno parlato, sono stati fatti dei sondaggi con lui. Da quello che emerge, è complicata. E’ chiaro che non c’è fiducia in Fonseca, altrimenti con Allegri nemmeno ci parlavi. L’allenatore toscano ha voglia di rientrare, e lui sperava in una telefonata dal PSG…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “Il problema della Roma, al di là dei soldi, è chi lo fa questo mercato. Può essere che la società abbia deciso che fino al 5 il mercato lo fa come può. Può essere che dicano: “Vediamo questi signori a cui ci siamo affidati che squadra hanno tirato fuori, e poi dal 6 cominciamo a dire quali sono gli obiettivi e nel frattempo facciamo questo…”. Allegri? Io penso che sia un’idea che forse non è chiusa del tutto dall’interessato, e hai visto mai che da un’idea venga fuori qualcosa…”

Dario Bersani (Rete Sport): “Lo 0-3? La Roma ha sbagliato, e come fai un passo falso vieni subito castigato. Ma purtroppo chi è causa del suo mal, pianga sé stesso. La regola c’è… La Roma ha fatto ridere per tutto il 2020, e quei punti a fine campionato sono state peggio, perchè quelle vittorie di cartone ti hanno illuso. Ora il cambiamento deve esserci… Io credo che una società, seppur appena arrivata, doveva intervenire rinnovando la fiducia all’allenatore, perchè serve una presa di posizione. Altrimenti se non sono convinti ma quanto può durare?… Per quanto riguarda Allegri, bisogna capire cos’è, se è una pista concreta o una suggestione. Io non vorrei che per una battuta ci si costruisca il nulla sopra…”

Marco Juric (Rete Sport): “Lo stipendio di Rudiger non è sostenibile per la Roma, al momento l’unica alternativa è Marcao. Borja Mayoral? Per ora mi sembrano nomi che escono perchè proposti dagli agenti. Il problema è che i giorni per fare mercato sono sempre meno e le operazioni da fare sono sempre tante…”

Roberto Renga (Radio Radio): “Allegri? Non so chi altro potrebbe allenare in Italia, perchè l’unico che rischia è Fonseca. Ma se la Roma fa una buona partita, che fai? Rimandi tutto alla prossima sconfitta? L’errore è stato fatto quando lo hai confermato, andava presa una decisione quando è arrivato Friedkin, subito… Ma occhio a Sarri, che la soluzione Roma per lui sarebbe più allettante che per Allegri…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Allegri? E’ credibile per la Roma, ma non per Allegri… E’ logico che voglia rientrare in gioco. Ma o Friedkin gli offre mari e monti, e glielo mette per iscritto, oppure un allenatore del genere, abituato a fare finali di Champions, viene ad allenare la Roma?… La Roma a oggi non è proponibile per Allegri…poi certo se torna Smalling o prendi Rudiger, prendi un centrocampista e un attaccante, allora…ma li farà?… Su Dzeko è un discorso inutile, lo ha detto Fienga che sarà capitano fino a quando lo vorrà. E’ il giocatore più forte della squadra e tu gli togli la fascia da capitano? Ma voi siete fuori di testa… Difesa? Io toglierei Ibanez, senza pensarci…Cristante almeno è giocatore, e non ha fatto male sabato…”

Franco Melli (Radio Radio): “Dzeko capitano? Andate avanti per contraddizioni. Prima dite che c’è una frattura insanabile con Fonseca, e poi con lui torna capitano…a me sembra una cosa assurda. Dzeko era andato alla Juventus, lui se ne voleva andare, e ora gli dai la fascia da capitano?  Ma la Roma ha un romano e romanista come Pellegrini, e rifà il capitano Dzeko? Ma io non lo so…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “La prestazione della Roma è stata sotto tono, ora sono curioso di capire che tipo di partita farà contro la Juventus. Le cose cambiano rapidamente nel calcio, i rapporti si chiariscono e si definiscono, a meno che la nuova proprietà non abbia già deciso. Ma mi sembra strano…”

Redazione Giallorossi.net

35 Commenti

  1. C’è una cosa che mi lascia perplesso: perché non fare un minimo sforzo per accontentare Fonseca (nell’interesse della Roma) quando, se dovesse arrivare uno come Allegri, poi gli devi dare quello che chiede, cioè tanto. F. R.!

    • Perché tra accontentare un tecnico che ha fatto due finali di CL, vinto sei scudetti e altrettante coppe italia – se pur con la Juventus e non col Verona – e un tecnico che nella migliore delle condizioni ha vinto uno scudetto in Ucraina ce ne corre e, non da meno, faresti partire un progetto tecnico di altro livello. Sarebbe come dire, come mai porto Belen Rodriguez a cena da Bottura e la Pina al Burger King?

    • …TT, se prendono Allegri sanno a che vanno incontro, quindi va benissimo per noi perchè sanno che dovranno fare investimenti su calciatori importanti…noi possiamo solo essere contenti di questo…
      il problema è che almeno io non ci credo, sono solo chiacchiere per me non c’è nulla di reale…
      Forza ROMA

    • Il fatto è che alla guida del carretto adesso c’è Fonseca e non l’ho lasciato io lì e fra 10 giorni chiude il mercato e chi viene viene poi sempre un carretto avrà. Forza Roma!

    • Perchè accontentare Fonseca? Perchè dopo che ha ceduto sul modulo e ritrovato qualche vittoria, ci ha riprovato col Cagliari? perchè si ostina a far giocare i giocatori fuori ruolo? perchè vorrebbe mandare via tutti quelli che non digeriscono il suo gioco e tra questi ci sono Dzeko, Pellegrini e Zaniolo, non dimentichiamolo) perchè il suo gioco fa pena(non so voi , ma a vedere i passaggi e passaggetti davanti al portiere, fatti anche quando il pallone andava spazzato via, passaggi in orizzontale davanti all’area, penso “ci siamo” e mi vengono attacchi di ulcera) ecco, perchè? Speriamo che venga Allegri e che faccia giocare in qualche modo questa squadra, che la faccia giocare, possibilmente partendo da 0-0 e non da 0-1 con il secondo tempo per rimediare.

  2. Purtroppo, quando in rosa hai dei giocatori che contano più della squadra stessa, è inevitabile che succeda questo, soprattutto nel momento in cui dovessero entrare in conflitto con l’allenatore. Non è un caso che club del “rango” della Roma, abbiano raggiunto i propri picchi quando al proprio interno non c’erano figure “ingombranti”, e tutti avevano lo stesso peso…. mi viene in mente il Borussia Dortmund di Klopp e l’Atletico Madrid di Simeone, tanto per nominare delle società che per me noi avremmo dovuto prendere come modello. Che poi, questo è uno dei motivi per cui sono sempre stato un convinto baldiniano, perché so per certo che Franco la pensa esattamente come me su queste cose.

    • POOH56, “raggiunto i propri picchi quando al proprio interno non c’erano figure “ingombranti”” ??? Vai a rileggere le formazioni degli scudetti, poi ne potremo riparlare.

    • Si ed e’ per questo che facciamo ridere i polli da 10 anni : per colpa delle stronxate in cui credete te e baldino !!!!

    • Ti sfugge che quei giocatori lì, sono diventati tali strada facendo, in squadra come l’Atletico Madrid e il Borussia Dortmund, tutti avevano lo stesso peso nello spogliatoio. La Roma faceva eccezione, ma era un contesto totalmente a parte, e il tecnico era un certo Fabio Capello, uno tatticamente “normale”, ma che in fatto di gestione dello spogliatoio e dell’ambiente, ha pochi rivali.

    • In linea di massima l’idea,teoricamente è corretta,alla Juve nessuno è più importante della Juve,o meglio,era,solo ora si ritrovano un giocatore più importante del club:Cristiano Ronaldo!Se la Juve,però,deve arrivare a Cristiano Ronaldo,alla Roma basta molto meno,perchè è il club che deve crescere,se continui a non vincere mai,ci si attacca al giocatore sopra la media,ci si esalta per un DS,o per la riabilitazione di Bruno Peres,si applaudono i preparatori atletici,si fa polemica su tutto,si da importanza ad ogni cavolata che scrivono i giornali.Serve una grande società,dirigenti credibili,un progetto credibile,vincere,poi,si può fare filosofia. Sui dirigenti:se hai Rudi Voeller o Boniek come dirigente,quando entrano nello spogliatoio e parlano,i giocatori tacciono e ascoltano e,forse,qualche parolina anche a Dzeko possono dirla,ma se entra Fienga,al massimo,va da Dzeko a chiedere se secondo lui Fonseca va bene o è meglio cambiare!Se per Baldini avere una società superiore ai giocatori significa avere una rosa mediocre ed anonima,eccoci serviti!

  3. Bisogna spiegare a lor signori che certi allenatori tipo Allegri o Conte,non bastano solo i soldi per tentarli,ma si convincono facendogli la squadra forte.
    Allora Mister Allegri e le do 8 milioni all’anno, però ho una punta di 34 anni una sola contata, in difesa gioco con Ibanez che con l’Atalanta in due anni non ha fatto una partita, come terzino ho il mitico Bruno Peres e il portiere un certo Pau Lopez da rilanciare.
    È quello ti risponde, ma ommi faccia perdere tempo

  4. Mario Corsi: “non voglio raccontare stupidaggini alle persone come fanno tutte quante le radio”. Direi che questa rubrica da oggi si può anche chiudere.

  5. Io invece la vedo sotto un’ altro aspetto.Secondo me i Friedkin vogliono cancellare ogni traccia del passato recente di Pallotta, ogni suo dipendente o uomo di fiducia deve essere eliminato. Ora facciamo conto che diano una squadra vincente in mano a Fonseca e lui riesca magari a conquistare una sola misera coppa Italia , per loro avrebbe vinto un’ uomo di Pallotta ,cioe non una loro scelta, e probabilmente questo li disturba non poco. Se si raggiuneranno dei risultati sicuramente loro vogliono che tutto sia ricollegato al loro arrivo,e non a meriti di loro predecessori.In sostanza vogliono arrivare alla vittoria con un’ organigramma scelto esclusivamente da loro, e Fonseca purtroppo ha ancora il marchio di Pallotta stampato addosso,e il suo fallimento sara’ quello di Pallotta non il loro.

    • Strano che vogliano fa tabula rasa… in fondo sta dirigenza è quella che ha fatto il rinnovo a giocatori tipo Fazio a condizioni assurde, che ha creato legami non chiari con le istituzioni mediche, che ha strapagato commissioni ai procuratori per delle trattative assurde…ecc.ecc….ma come fanno a non fidasse?
      Un ragionamento che nfa na piega

    • Allora Fonseca va via subito, fosse come dici tu.
      Perché mai come questo anno ci sono grandi allenatori a spasso, Allegri, Sarri, Spalletti, basta andare lì pagarli per quello che valgono e tentarli con un progetto serio.
      Secondo me, i Frikden finora non ci hanno capito niente, vorrebbero cambiare, ma non hanno il coraggio di farlo, perché non saprebbero chi mettere.
      Pallotta si è sempre affidato a Baldini, che può piacere o meno, ma è un navigatore navigato nel mondo del calcio, i Friedkin si affidano a chi? A Fienga, invece dovrebbero avere un tutor un grande esperto calcistico che gli indichi la strada, che gli spieghi il calcio la Roma, la serie A, che li indirizzi verso scelte giuste

  6. Io non capisco perché i tifosi come facevano con il Grande Franco Sensi, non riniziano a spolverare fuori il mitico coro caccia li sordi Zio Dan,caccia li sordi, caccia li sordi Zio Dan caccia li sordi

    • E perché dovrebbero farlo? Fortunatamente, il livello si è alzato sensibilmente, e molte più persone sanno che gli investimenti di una proprietà devono andare di pari passo con altri avvenimenti, visto che i soldi a fondo perduti in un club di calcio, non ce li mette nessuno. Peraltro, quella che nomini tu è un’altra era, allora veramente c’erano imprenditori o gruppi che investivano a ruota libera, senza badare alle conseguenze.

    • Perché tra il 1993 e il 2001 non c’era il FFP.

      Quindi il proprietario poteva cacciarli davvero i soldi.

      Se non lo faceva gli gridavano di farlo.

      Manco le basi oh.

    • POOH56
      24 Settembre 2020
      Però ragionare sempre così anche basta.
      Altrimenti alla fine di ogni campionato saranno sempre 30 punti e passa di distanza dalla Juventus.
      Tanto qui lo stadio non te lo faranno mai fare, quindi non c’è modo di incrementare questi ricavi, per cui zio Dan mettesse mano al portafoglio e iniziasse ad investire seriamente sulla squadra di calcio e lo può fare nessun glielo impedisce, visto che come nuova proprietà per i prossimi tre anni non è soggetto a nessun fair play finanziario.
      Se zio Dan è venuto qua per fare Pallotta, allora io avrei preferito tenermi Pallotta, ormai rotto e avvezzo a tutte le intemperie e abituato a navigare nel mare magnum del fair play finanziario

    • “Visto che come nuova proprietà per i prossimi tre anni non è soggetto a nessun fair play finanziario.”

      Questo è un altro luogo comune messo in giro da non so chi. Al massimo, può richiedere al UEFA un volountary agreement nel caso in cui sfori i paletti, ma non è che puoi fare come ti pare, nel giro di 3 anni i conti li devi comunque mettere in ordine. Ma a parte il FFP, il discorso è un altro: nessun gruppo imprenditoriale mette soldi a fondo perduto in un club di calcio. Non lo fa Ineos con il Nizza, non lo fa la Bayer con il Leverkusen, e non lo fanno altri colossi che possiedono squadre di calcio. La crescita economica deve andare di pari passo con quella sportiva, non si può fare il passo più lungo della gamba. Friedkin è un imprenditore, non un finanziere, e se ha effettuato un investimento del genere, suppongo che a medio/lungo andare il suo obiettivo non sia semplicemente partecipare, ma crearsi una reputazione per alimentare il suo brand e far crescere la sua popolarità.

  7. Fermo restando che nella singola partita tutto può accadere, la rosa della Roma è sicuramente carente. Che si prosegua con Fonseca, oppure lo sostituisca con Allegri, in entrambi i casi bisogna rimpinguare il livello tecnico della squadra. E a chi mi dice: ” Non si possono fare altri buffi ” io rispondo: “se fai un investimento questo ti ritorna “. Avere una squadra non competitiva ti porta a diminuire le entrate in maniera proporzionalmente maggiore di quanto diminuiranno le uscite. Se quest’anno la Roma non sarà un minimo competitiva, si innescherà una spirale di perdite, perché le entrate non compenseranno le uscite. Il ridimensionamento del monte ingaggi, obbiettivo ragionevole, presuppone che, a fronte di un monte ingaggi “x”, debba corrispondere una competitività “y”. Ora come ora ad un monte ingaggi “2x” corrisponde una squadra competitiva “y/2”. È una semplificazione per chiarire, ovviamente. Se quindi si riesce a aumentare la qualità ed efficacia degli investimenti, a fronte di un aumento delle spese, però razionali, si otterrà un aumento dei ricavi. La Roma che prodotto è? È entusiasmo. È passione. È fascino. Ora che fascino ha? Che entusiasmo trasmette? Lasciamo perdere…
    Ma se si investisse, se se ne parlasse come di una squadra con ambizioni, sarebbe lo stesso? È chiaro che per investire nel calcio senza perderci è necessaria una grande conoscenza, l’intuito, ed anche esperienza. Spero che una figura del genere stia agendo sotto traccia nella Roma, e quando sarà il momento si manifesterà.

    • Boh io vorrei vedè na squadra messa in campo con un certo criterio…
      Hai 4 attaccanti veloci ( pedro Miki Perez Kluivert ) e tutti difensori lenti (Fazio Mancini Kumbulla) tranne ibanez ed una punta che è un mago nel fare il regista offensivo… piedi buoni solo gli attaccanti e Fazio (!!!) e tu che fai ? giochi palla a terra ???
      Diciamo che con allegri gli ultimi 2/3 anni secondo me stavamo in champions e taaaanti giocatori che sono passati di qui non si sarebbero svalutati.
      Diciamo infine che con allegri, avresti pagato si un sacco di soldi di ingaggio , ma saresti rientrato di una barca di soldi tra qualificazioni CL e la non svalutazione dei giocatori e saresti arrivato ad OGGI con una squadra 3 volte meglio di questa con prospettive MOLTO diverse.
      “spendi poco spendi 2 volte!”

    • Il profilo ideale è uno che ha preso una squadra qualsiasi e l’ha fatta crescere esponenzialmente.
      Il Lipsia…
      L’Atletico Madrid…
      Il Siviglia… (ah, no, il Siviglia no 🙂)

  8. sempre per il discorso delle figure ingombranti, è che purtroppo ora non ci sono. leggendo le rose degli scudetti, mi viene un irrefrenabile scoppio di pianto. E per ricordarvi di cosa sto parlando, cito parte della rosa 83/84 : Franco Superchi, Franco Tancredi, Agostino Di Bartolomei, Massimo Gregori, Settimio Lucci,Aldo Maldera, Michele Nappi, Sebastiano Nela, Ubaldo Righetti, Maurizio Turone, Pietro Vierchowod, Carlo Ancelotti, Odoacre Chierico, Bruno Conti, Paulo Roberto Falc�o, Giuseppe Giannini, Paolo Giovannelli, Herbert Prohaska, Roberto Scarnecchia, Paolo Baldieri, Maurizio Iorio, Roberto Pruzzo
    2000/2001 Francesco Antonioli, Marco Amelia, Cristiano Lupatelli, – Cafu, Antonio Carlos Zago, Aldair, Jonathan Zebina, Walter Adrian Samuel, Amedeo Mangone, Vincent Candela – Cristiano Zanetti, Marcos Assuncao, Eusebio Di Francesco, Hidetoshi Nakata, Emerson, Gaetano D’Agostino, Damiano Tommasi Gianni Guigou – Vincenzo Montella, Francesco Totti , Gabriel Omar Batistuta, Abel Eduardo Balbo, Marco Delvecchio. “mamma mia, come sono caduta in basso”, Cit. x as Roma.

  9. Vale la legge dei grandi numeri, ed ecco allora che mi trovo a dar ragione al Renga.
    Fonseca ha un contratto che scadrà a giugno prossimo; i Friedkins resterebbero impassibili a qualunque richiesta di prolungamento.
    Si vede come va quest’anno, e poi si decide.
    A meno che ovviamente le cose non si mettano così male da imporre un taglio chirurgico anticipato.
    Ma se comunque ci sono delle riserve sull’allenatore, perché non si è presa una decisione ab initio?

  10. Mariolone dice ok a Allegri ,ma solo se convinto.
    Io penso che con 8/10 milioni l’ anno farebbe giocare titolari inamovibili pure Iturbe, e la coppia Gomez/Servidei in difesa.

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