“ON AIR!” – CORSI: “Friedkin non molto contento, anche De Rossi chiede rinforzi”, FERRAZZA: “Va strappato il cuore della squadra”, FOCOLARI: “Ma il problema è il contorno”, DAMASCELLI: “Roma più inguaiata della Lazio”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Rete Sport): “La Roma è un mese che è una squadra finita fisicamente, si può dire? Il sesto posto lascia ancora uno spiraglio per uno scenario altamente improbabile. Certo, se dopodomani dovesse vincere l’Atalanta contro il Bayer Leverkusen, le possibilità della Roma aumenterebbero. Per loro, che sono già matematicamente certi della Champions, quelle contro Torino e Fiorentina non sarebbero due partite di calcio. Il vulnus è la finale di dopodomani…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Paredes? Devi essere particolarmente poco intelligente a insultare l’arbitro che ti ha appena sventolato un giallo in faccia. E infatti Manganiello cosa fa, dice subito ai calciatori: “Lo avete sentito tutti?“… Lukaku? Sarei molto sorpreso se restasse alla Roma. E’ ovvio che un altro anno col belga me lo farei, anche se mi aspettavo di più da lui. Tenerlo a 43 milioni no, ma se potessi trattenerlo a condizioni favorevoli sì. A oggi mi viene da dire che Lukaku non giocherà più con la Roma.  La Champions? Se mercoledì l’Atalanta dovesse vincere l’Europa League i calciatori si andranno a ubriacare per quattro giorni di seguito oppure no? A Bergamo farebbero quattro giorni di festa…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Per quanto mi riguarda nella Roma non ci sono incedibili. Se si trova uno migliore di Pellegrini è giusto anche metterlo in discussione… Perchè non ha giocato Celik con Atalanta e Bayer? Nessuno lo ha chiesto al mister, ma se De Rossi lo ha tenuto fuori è perchè non poteva giocare, non penso si volesse tirare fuori la zappa sui piedi da solo. Per me Celik è nettamente superiore agli altri due terzini, ma parliamo di uno da sei o sei e mezzo… I giocatori che la Roma dovrà prendere l’anno prossimo devono essere assolutamente sani, non devono avere avuto manco la congiuntivite…”

Fabio Petruzzi (Rete Sport): “A me la cosa che mi conforta sono le parole di De Rossi, la cosa che lui ha già mille nomi in testa per il prossimo mercato mi lascia ottimista…”

Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “La Roma è questa: altro sesto posto, un’altra volta. Uno squallore totale, eppure la gente è felice…boh. Siamo abituati alla mediocrità. Ieri sera era meglio andarsene, altro che giro di campo. Se però la gente allo stadio si aspetta questo, è pure giusto farlo… Se la Roma dovesse fare una bella campagna acquisti qualcosa può cambiare, perchè le prime quattro non mi sembrano così granitiche… Ieri ho visto un Ryan Friedkin non molto felice della scelta che ha fatto, e non perche De Rossi non sia un buon allenatore ma perchè anche lui gli ha cominciato a chiedere i giocatori. Le parole di Daniele sono le stesse di Mourinho: “Non sono pazzo, non chiedo giocatori da 100 milioni“…”

Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Quando il migliore in campo è Angelino, io rifletto…Ero rimasta scioccata dalla prestazione della squadra a Bergamo, e lo ero ieri a rivederli così. Difficile cambiare 20 giocatori, ma secondo me devi cambiare il cuore della squadra, devi proprio strapparlo e mettercene un altro. Saranno in grado De Rossi e Ghisolfi? Vedremo, qua siamo…”

Paolo Cosenza (Tele Radio Stereo): “Dalla partita di ieri ho capito che ci sono giocatori che non ci stanno più con l’atteggiamento. Il Genoa era venuto qua in vacanza, era qui per non giocare, e tu sei andato peggio di loro. Ci sono calciatori che hanno staccato mentalmente, che non sono pronti per la Roma dell’anno prossimo. Mi preoccupano le dichiarazioni di De Rossi che parla di squadra da ricostruire per puntare al piazzamento: allora il piazzamento è il massimo a cui tu aspiri…”

Piero Torri (Radio Manà Manà Sport): “Mi risulta in maniera incontrovertibile che Ghisolfi sono 4 mesi che prende lezioni di italiano. Questo mi conforta perchè saranno almeno 3 mesi che starà lavorando a un piano A, a un piano B e a un piano C per la Roma… Ieri dopo Svilar, i migliori sono stati gli esterni, soprattutto Angelino. Celik però la sufficienza la prende, e secondo me è un giocatore che in rosa ci può stare. Io tra l’altro penso che De Rossi a Kristensen nelle rotazioni se lo terrebbe volentieri…Però De Rossi la rivoluzione la vuole, e gli intoccabili secondo me non arrivano in doppia cifra…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Io lascerei da parte gli allenatori della Roma di questi ultimi anni e mi concentrerei sui calciatori, che sono questi e più di sesti non arrivano. Per me gli allenatori c’entrano poco: basta sentire quello che ha detto De Rossi ieri e lo paragoniamo a quello che diceva qualche mese fa per capire. Prima diceva che era una rosa fortissima, ora ti dice che è molto carente… Questo zoccolo duro più di questo non può dare, ma non è colpa loro, non ce la fanno proprio. Ripartire dallo zoccolo duro? Io farei proprio il contrario se avessi la possibilità di farlo… Angelino? Io spero che torni da dove è venuto. Se riparti da Angelino, allora sai già che percorso farà il nuovo ds… Cristante, Pellegrini e Paredes? Io li cambierei tutti e tre…”

Tony Damascelli (Radio Radio): “Da cosa riparte la Roma? Da Dybala? Dalla conferma di Lukaku? Si dice che De Rossi ha fatto come Mourinho, ma i costi dei due allenatori sono molto diversi. Mourinho ha finito la sua avventura, De Rossi è all’inizio della sua carriera. Per me la Roma ha molti, ma molti problemi, superiori a quelli della Lazio. I giocatori che le hanno permesso di rimanere a galla rischiano di non restare…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Paragonare il cammino di De Rossi a quelli di Mourinho significa essere in malafede. Ieri la Roma ha vinto una partita che sembrava impossibile vincere dopo la follia di Paredes. E poi con De Rossi la Roma gioca a calcio, cosa che non faceva con Mourinho. Io non sono d’accordo che il problema sia lo zoccolo duro, perchè giocatori come Cristante, Pellegrini, Paredes, El Shaarawy sono i calciatori da cui devi ricostruire la squadra. Devi migliorare il contorno. Se gli metti vicino qualcuno un po’ meglio di Karsdorp e di Kristensen, fanno una squadra. Ma se tu lasci Karsdorp, Kristensen e Celik non vai da nessuna parte, retrocedi…”

Stefano Agresti (Radio Radio): “La classifica della Roma non è migliorata molto, ma la media punti di De Rossi è due punti a partita. 37 per due fa 74… Questo significa che la Roma ora sarebbe al secondo posto. Non voglio dire che De Rossi sia migliore o più bravo di Mourinho, perchè uno ha una bacheca vuota e l’altro ne ha una che comincia a Milano e finisce a Roma. Ma che De Rossi abbia fatto meglio di Mourinho è indiscutibile. Una squadra che ha Pellegrini, Paredes e Cristante in mezzo al campo è difficile da migliorare, servono tanti soldi…”

Redazione Giallorossi.net

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44 Commenti

  1. Adesso chiariamo bene come si vince lo scudetto in Italia. Lo dico per i prossimi dirigenti della Roma, visto che vengono da fuori e capiscano al volo come funzionano le cose nello Stivale.
    Dal 2015 (stima per difetto) al 2020 lo ha vinto la squadra che ha barato con le plusvalenze farlocche e i contratti in nero.
    Poi lo ha vinto la squadra che ha barato con le sponsorizzazioni farlocche.
    Poi lo ha vinto la squadra che ha barato con i cambi di proprietà farlocchi, per fare mercato.
    Poi lo ha vinto la squadra che ha barato, scambiando due guapp’ farlocchi per il bomber che non poteva permettersi.
    Poi lo ha vinto una squadra fallita (e quindi farlocca) sulla quale nessun organo di controllo ha mai VOLUTO dire nulla.
    È il famoso “genio italico”, riusciamo ad essere sempre originali, per ottenere lo stesso risultato abbiamo studiato 5, dico 5 sistemi diversi.
    A Ghisolfì, capito ‘ndo te sei ficcato? Ecco.

    Poi noi ci abbiamo messo anche molto del nostro ed è su questo che i nuovi dovranno lavorare duramente. Jeri pomerigggio la Roma femminile al Tre Fontane ha dato spettacolo (due veroniche di Troelsgaard, tra l’altro) concludendo una stagione stellare con un 5 a 0 contro la Fiorentina che Venerdì affronterà per la finale di Coppa Italia. Hanno intervistato Spugna e gli hanno chiesto a chi dedica il titolo. I primi che ha nominato sono i dirigenti della Società. I primi. Perché Spugna sa benissimo che un giojello come quello della squadra femminile di Roma tu lo costruisci solo se hai i dirigenti CAPACI di progettarlo (Betty Bavagnoli in primis).
    Noi maschietti siamo qua, senza DS, senza DT, con DDR che fa “scouting da dilettante”, a fine Maggio. Se siamo arrivati sesti il motivo è principalmente questo. I calciatori sono quello che sono (ci torneremo) ma la squadra quando era riposata e con tutti disponibili ha fatto vedere che un’altra stagione era possibile.
    Speriamo che il compaesano di Napoleone sappia il fatto suo, che un altro sesto posto non lo posso regge.

    • ciao mariolone so Federico l’americano te vojo confida na cosa “non sono contento perché DDR me chiede de spende” (questo è il giornalismo del pluridecorato corsi)
      DDR ha fatto una media di 2 punti sta a singnificare che con questa media la Roma sarebbe stata 3 in classifica e secondo il pluridecorato il Presidente non è contento….

    • Allora, fermo restando che io ritengo la Roma di questi ultimi anni un raro caso di incapacità manageriale, alla pari di Barcellona, Manchester United e Chelsea, ritengo difficile che Ghisolfi non stia già da tempo lavorando per la squadra del prossimo anno. Perché se così non fosse, vorrebbe dire che dal lato incapacità siamo rimasti a dove eravamo. E sul fatto che la squadra riposata ha fatto vedere cose interessanti siamo d’accordo. Se invece che riposata fosse stata preparata in estate, un’altra stagione era sicura, non possibile. Io, per una volta dopo tanti anni, sono ottimista per la nuova stagione.

    • A me sembra che questa Roma, al netto delle sue carenze strutturali, senza furti e con un calendario più agevole (invece due mesi dove sono stati ficcati tutti i big match), poteva finire terza. Senza l’inizio disastroso, dove non c’è stato Lukaku, pure secondi. Le basi ci sono. Niente tabula rasa. Tocca ripartire dal telaio, magari mantenere Lukaku e Dybala (che i commentatori davano via a fine stagione sfregandosi con gusto le mani), e vedrai che la Roma il prossimo anno non la frena nessuno.

      Ghisolfi deve capire tre cose:

      1) In Italia per vincere devi essere il doppio più forte del tuo avversario. Non serve una rosa modello Real Madrid ma almeno una che tra titolari e cambi non perda in qualità.
      2) Servono polmoni e dribbling.
      3) La Roma deve puntare sempre di più in Europa. È lì la dimensione per crescere e catturare sponsor.

      E aggiungo che preferisco una Roma in EL per due ragioni:

      a) Puoi giocarti un trofeo per vincerlo. Non siamo ancora strutturati ne per rosa ne politicamente per la CL e andremmo a fare da sparring partner. Il tipico percorso delle italiane che sognano la CL pensano di poterla vincere (nostalgici anni ’80-’90) e che dopo due sganassoni tornano a casa senza trofei e manco con tutti ‘sti conti a posto.
      b) L’EL, oltre al quarto/quinto posto, garantisce in caso di vittoria un piazzamento CL e in prima fascia per giunta.

      DDR stupirà tutti meglio di Alonso che, come Spalletti ha imbroccato la stagione dove gli astri si sono allineati (perché sto fenomeno tattico nun me pare visto che stava a infartà assieme ai crucchi prima dell’autogoal). Voglio EL e Coppa Italia il prossimo anno 🔥 Poi, assieme allo stadio, arriverà il tempo di scudo e CL.

      Daje!

    • focolari e pruzzo sono ubriachi.
      oppure lo erano quando hanno rilasciato l’intervento radiofonico.
      non c’è altra spiegazione.

    • Invece spiegate a guidone che Mourinho chiedeva Abraham, e Friedkin lo pagava 44 mln. E poi lo bocciava pure.

    • …e poi arrivò la prosciuttara, che dopo aver gufato fino all estremo, riesce nel suo intento e cerca di dare la colpa a DDR, ma non conoscendo la matematica e nn ricordando le sue affermazioni nefaste sui calciatori ai tempi del portoghese, ora i calciatori sono campioni e DDR È una pippa!!!
      🥶🥶🥶

    • io sto con Pruzzo…devi cambiare il motore sennò sarà sempre quella cilindrata, gli esterni che corrono li trovi. dappertutto, questa la prima mossa…poi la completi col,centravanti e un libero il portiere c’è l’hai ma se vuoi arrivare al quarto o al terzo posto devi cambiare la “cilindrata”

    • lasciate stare damascelli…..state dimenticando che è un miracolato….era nell’inchiesta calciopoli …poi tutto scordato….in Italia si dimentica facilmente se ti ” fanno dimenticare “..da sempre .Poi focolari che parla di ” contorno …..si metta intorno le patate e si informi….si cuoccia bene. certa carne va mangiata molto cotta.

  2. Quindi, gli allenatori contano poco, secondo qualcuno. Ma se gli allenatori contano poco (chiedere lumi al Bologna, che con Thiago Motta è arrivato in Champions senza spendere praticamente nulla), perché devo dare 7,5 milioni più bonus a uno che ti fa meno punti con più partite rispetto ad un altro cui hai dato 300mila euro? Se permettete, io con quei soldi ci prendo un parametro zero di valore e aumento la caratura della squadra, a questo punto.

    • @carpi, quindi secondo te avremmo dovuto essere il bologna; quest’ anno in CL ma svariati anni precedenti tra anonimato e serie B. Friedkin DEVE spendere e fare una squadra che vinca, come riuscirci e suo DOVERE. Il mio è tifare e sostenere la squadra. C’È SOLO L’ ASROMA 💛❤️!!!!

    • Ma chi te lo dice che il bologna non abbia speso e venduto bene attraverso un certo sartori come dirigente e non pinto che è tutt’altra cosa.
      Il problema non è la questione di quanto spendi ma come lo spendi e soprattutto come cedi, se negli ultimi anni l’unica cessione fatta vera di plusvalenza sono state zaniolo e in particolare ibanez, preso guarda caso quest’ultimo da un DS effettivo vuol dire che la Roma sul piano dirigenziale sportivo non si è mossa bene in questi anni, senza una vera programmazione sportiva dedita a migliorarsi, stessa cosa anche quando vai a prendere i parametri zeri i prestiti non li puoi prendere tanto per fare numero ma li deve prendere funzionali e utili alla rosa.
      Per l’aspetto tecnico invece qui c’è da dire parecchie cose:
      – primo hanno preso un allenatore di una certa caratura senza garantirgli poi una squadra seria e valida la proprietà;
      – secondo hanno tenuto un allenatore dopo che è stato isolato tutto l’anno scorso dalla stessa proprietà e se lo sono tenuto più per questioni economiche che di fiducia;
      – terzo il bologna cosa non da poco non ha fatto coppe europee come la juve quest’anno e questo gli ha permesso di preparare una partita a settimana cosa non da poco, a differenza della Roma;
      – quarto ricollegandomi a sopra in questi quattro anni la proprietà non ha fatto il suo per migliorare la squadra nettamente, ma si è mantenuta sempre tra il livello da sesto e settimo posto con 13-14 giocatori sicuri, così non vai da nessuna parte;
      – quinto il caro 7,5 milioni l’anno ti ha portato in due finali europee consecutive in due diverse competizioni, una vinta e una rubata.

      Giudica tu dove sta il problema della Roma se allenatore di turno o stessa proprietà

    • questi ancora con Pinto che aveva 7€ da spendere e ha fatto il suo lavoro togliendoci il paletto più importante, poi se fai un punteggio ridicolo all andata…., è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo!
      nessuno ricorda più i punti che avevamo e le squadre davanti, poi ,sai, dover rincorrere a perdifiato esaurisce più energie.

    • E dove hai letto che dovremmo essere il Bologna? Io ho semplicemente postato un fatto (e notoriamente i fatti hanno la testa dura): il Bologna che prima di Thiago Motta stava per andare in B, con lui ha svoltato, ha valorizzato tutti i giocatori ed è andato in Champions. Con un tecnico che prende molto, ma molto, ma molto, ma molto, ma molto meno del santone. Il quale ti ha portato non solo a due finali senza mai incontrare una squadra superiore, ma ha anche fatto un settimo, un sesto e un nono posto in Serie A e non ha praticamente mai superato un turno di Coppa Italia vero (troppo facile vincere solo con Lecce e Cremonese), facendosi buttare fuori in maniera indegna contro una formellese priva dei migliori e senza fare un tiro in porta. Il problema è l’allenatore che pur avendo Lukaku e Dybala continuava a fare solo catenaccio, senza neanche il contropiede. La società gli ha consegnato una rosa che, nelle 17 gare con DDR, ha fatto 34 punti, ovvero due a partita, una media che se trasportata sulla stagione ti porta al secondo o al terzo posto con la pipa in bocca. Punto.

      PS: per fortuna queste stucchevoli discussioni sono finite, il sedicente allentaore non c’è più.

    • Giorgio ma prima cosa facevamo di così grandioso visto che per te le due finali europee consecutive in due diverse competizioni non sono niente, facevamo grandi risultati non mi risulta.
      Hai detto delle posizioni di classifica benissimo ma ti sei reso conto che la Roma non ha la rosa per fare più competizioni bene e te l’ha fatto capire pure DDR oggi.
      Hai citato di nuovo il Bologna ma ti ricordo che quella squadra ha una dirigenza seria a differenza nostra oltre ad non aver avuto impegni in mezzo la settimana come la Roma che anche quello fa la differenza specie se hai una rosa risicata, loro poi hanno Sartori non è l’ultimo degli arrivati noi chi abbiamo e l’anno scorso per giunta era in mano quella squadra inizialmente ad un certo Sinisa mai presente poveraccio per malattia grave che l’ha portato via, quindi oltre che hai detto una cosa tralasciando il resto trascuri il fattore della dirigenza che non è cosa da poco e se vuoi i cosiddetti miglioramenti di classifica mi dispiace ma i carissimi friedkin dovranno mettere manina al portafoglio e rinforzare la squadra seriamente attraverso un vero DS bravo se non vogliono fare fuori pure DDR che ha già cominciato a chiedere i giocatori validi guarda caso.

    • Oh my Mou per curiosità Pinto al suo primo anno di gestione da DS ruolo non suo tanto per cominciare messo lì dalla proprietà inspiegabile quanto aveva a disposizione sempre 7 milioni come il secondo anno, visto che si era dato pubblicamente anche un bel voto da 7+ alla fine del mercato estivo.
      Il girone di andata non l’hai fatto bene proprio perchè ti mancavano i giocatori, dove era già risicata di suo la rosa se poi ci metti che stai con un esterno sinistro di ruolo spesso infortunato due difensori che ti mancano per sei mesi perciò con tre contati un titolare ceduto a ridosso dell’inizio del campionato e sostituito con un esubero da anni con differenti caratteristiche più la fascia destra trascurata dove su tre che ne hai ne avessi preso uno buono il centrocampo su tre arrivati due di questi sono stati uno bocciato da entrambi gli allenatori e l’altro che doveva essere il titolare la perla di Pinto sempre infortunato.
      L’unico reparto dove hai messo una pezza è stato l’attacco prendendo due giocatori in prestito tra l’altro uno arrivato infortunato e l’altro che si è ottimo ma non basta per migliorarsi, ma io dico ma puoi ma ti sembra un mercato di rafforzamento serio questo della proprietà all’allenatore? Io dico di no, perciò la colpa qui è di una sola la proprietà, basta con la scusa dell’allenatore di turno il colpevole.

  3. Il problema ha tre nomi e li conosciamo, basta avere il coraggio di potare i rami che non portano frutti, ma che sono solo un onere economico. Inutile girarci intorno, me ne frego se contro l’empoli Pellegrini, Cristante e Pippedes fanno la partita della vita quando poi non ci capiscono una mazza contro squadre come Bologna, Lecce, Leverkusen, Atalanta, Inter, Milan, Juventus, fiorentina. Chiaro il concetto? A noi servono calciatori veri e non belle statuine da social network o poco di più. Basta…..voltare pagina e cambiare interpreti altrimenti la musica sarà la stessa di quest’anno.

    • Quando si elaborano dei giudizi bisogna avere una visione globale delle cose. Io non sono contento degli ultimi 5 anni, ma il risultato raggiunto dalla Roma in campo europeo è straordinario, la 6^ del Ranking e soprattutto per la prima volta della sua storia la prima italiana della classifica europea basata sui risultati del campo. La Roma non va al mondiale perchè è stato definito un regolamento che si basa sulla retroattività, bandita in ogni campo del vivere civile , e per questo motivo la Uefa ti lascerà libera di agire sulle prossime sessioni di mercato. Praticamente l’obiettivo è raggiunto anche senza champion’s, anche perchè nessuno sano di mente può pensare di competere per i titolo europeo (abbiamo visto la differenza fra il Milan ed i tedeschi ).

  4. E di “rimanere a galla” il signore con i baffi a servizio dei potenti sin da calciopoli se ne intende…
    SEMPRE FORZA ROMA SEMPRE

    • esatto….potrebbe dire al pinguino narcolettico : presidente mio ….la Roma è Roma……la Lazio non lo sarà mai !

  5. Damascelli continua a dire stupidagini o baggianate insomma cazzate…la Roma ha piu’ problemi della Lazio ? Mi fa’ ridere l’ Inter con i problemi di rifare una societa’ piena di debiti il Milan con la squadra che ha doveva fare molto di piu’ e pure loro devono vendere… la Juve conosciamo i loro problemi…Lui guarda la Roma incredibile non ci sono parole per definire sto scompensato mentale.

  6. La mediocrità del sesto posto risale al campionato 2018-2019, sono sei anni con 4-5 allenatori diversi. A Giuve e napule si sono aggiunte le milanesi (di fatto assenti nella prima parte dell’era Pallotta) e la Talanta che ha completato la crescita. Adesso si è affacciato anche il Bologna. Sei anni di mercati insufficienti con giocatori scarsi divenuti anno dopo anno strutturali; ce la facciamo a svoltare?

  7. Bisognerebbe essere realisti a volte,
    innanzi tutto questa seconda parte di
    stagione direi que non é completamente
    da buttare via, la squadra con DDR
    in 18 partite ha collezionato 34 punti in campionato piú un eccellente percorso
    in EL che con un pó di malasorte in meno
    ci avrebbe portati anche fino alla fine e
    senza rubate nulla a nessuno.
    Dunque, se abbiamo avuto qualche intoppo dovuto al fatto che la rosa attuale manca
    di sostituti all’altezza dei titolari non mi
    sembra tutto cosí catastrofico come la descrivete nei vostri commenti, anzi basterebbe cambiare quel numero di giocatori che si auspica DDR con
    dei calciatori all’altezza e la squadra sarei molto compertitiva.
    Andate a consultare le classifiche dei campionati europei piú importanti e vedrete squadroni che investono fior di milioni per comprare calciatori
    di livello internazionale e sono 4/5/6/7 in classifica, e evidentemente ritroverete pure squadre che dovrebbero essere di livello piú
    basso in alto alla classifica, Stoccarda Bayer L.,
    Aston Villa , Girona….
    Questa é la realtá, la Roma anche con questa
    rosa che ha in dotazione 4/5 elementi di scarso
    profilo con DDR dall’inizio della stagione avrebbe conquistato un posto per la Cl facilmente.

    • Sono 34 punti in 17 giornate, media precisa di 2 punti a partita.
      La partita con l’Empoli a questo punto non conta, qualsiasi sia il risultato.
      Riproporzionando questa media su 38 giornate sono 76 punti in campionato e si va quasi sempre in Champions.

  8. Tutti contro tutti inutile….. via questo via quello … Forza Roma sempre e comunque. Ci sono giocatori che hanno finito il bonus ASR sono da accompagnare amichevolmente all’uscita. compresi quelli con fascia da.capitano….
    più che altro dopo anni di mercato fatto a 0 euro di spesa ora i sig. Friedkin si devono frugare in saccoccia e spendere per comprare giocatori non campioni ma giocatori si.

  9. Sig. focolari…. se ti piacciono tanto cristante, pellegrini e paredes, parla con il tuo presidente Lotirchio e portateli alla Lazie

  10. Non vorrei ritornare a parlare del recente passato ma ci sono costretto dato che continuo a leggere stupidaggini (e non mi riferisco solo al forum ma anche ai media). La Roma, ovvero questa attuale rosa, ha fatto 34 punti in 17 partite, ovvero 2 punti a partita di media (peraltro giocando il periodo di campionato in concomitanza con quarti e semifinali di Europa League dove, come è normale che sia, son stati fatti pochi punti) che in un campionato porterebbero a 76 punti, ovvero il secondo posto nell’ attuale campionato. Ergo, ripartiamo con De Rossi integrando e potenziando questa rosa che non è da buttare via. Il resto è malafede o stupidità.

    • Ragionamento un po’ astratto, che dipende da quale segmento di partite prendi in esame come significativo, a prescindere dalla qualità/efficacia del gioco, dalla mantenibilità dello stato di forma, e, soprattutto, delle avversarie. In altri termini, non sappiamo come sarebbe andata sull’arco di un intero campionato. Convengo che se fosse rimasto Mou, con altrettanta ipotesi predittiva, avrebbe potuto andare peggio, poiché è evidente che alla fine della sua gestione i giocatori erano spaesati e, quantomeno, svogliati (e per di più, dopo una partenza da incubo che né Mou, né i giocatori in rosa si potevano permettere, come poi si è constatato tirando le somme). Tuttavia, pure l’ultima fase della gestione di DDR, ha mostrato problematiche analoghe, quali che ne siano le ragioni.
      Alla fine ciò che dobbiamo guardare è il piazzamento in campionato, non proprio onorevole, date certe premesse estive e pure “costante”, negli anni, in una mediocrità che è di concentrazione, di velocità di base, e, non ultimo, di tecnica.
      Ciò fa pensare che la rosa, in vari ruoli fondamentali, che tutti conosciamo, non va soltanto “ritoccata”, ma “rinnovata” in profondità.
      Almeno per non ritrovarsi con gli stessi risultati, conseguenti agli stessi “fattori” in gioco.

  11. Ferrazza ti ricordo che, quando Marione diceva che Pellegrini e Paredes con l’avvento di DDR erano rinati dimostrando il loro valore tu annuivi concordando con lui. Ora che Marione dice l’esatto contrario anche tu ti accodi dicendo che “va cambiato il cuore della squadra” ma un opinione tua ce l’hai o no? Anche perché se vai appresso a Marione diventi scema, lui dice tutto e il contrario di tutto. Oggi dice una cosa domani dice l’esatto contrario a seconda delle circostanze.

  12. A me sembra che c’e’ un’altra verita’ su gli acquisti e vendite dell’era Mourinho ma noi non la sappiamo sono congiutture…anche adesso che hanno scelto il francese si dovra’ per forza di cose dare in prestito giovani della primavera o speriamo che non vendano Pisilli o l’altro il centravanti che si chiama Pagano e sui giovani hanno pensato sempre e solo i Friedkin insieme a Pinto perche’ era la strategia per FPF e prendere altri gia “affermati” sempre in prestito ma non sempre l’allenatore ha avuto quello richiesto, e poi perche’ DDR l’altro giorno se ne e’ uscito che i Presidenti devono dare retta sulla campagna acquisti e vendite proprio all’allenatore ? Non quadra la questione dei giocatori che sono sempre rotti o hanno delle patologie fisiche specie a livello muscolare….quelli sani li paghi e i Friedkin hanno sempre preso svincolati o prestiti con pochi soldi…. pochi erano quelli mirati non diamo sempre la colpa a chi non c’e’ l’ha. Troppo facile dare la colpa a Mourinho i soldi non li caccia lui sono stati presi giocatori che erano in panchina o addirittura fuori rosa tutto questo bisogna dirlo fate attenzione a quello che scrivete e guardate i particolari.

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