“ON AIR!” – GALOPEIRA: “Questa proprietà sarà costretta alle cessioni come la precedente”, CORSI: “Senza Friedkin la Roma andava fallita”, JURIC: “Il texano conosceva perfettamente la situazione”, MAGNI: “Il progetto stadio non ha niente a che fare coi debiti”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Io ringrazio Friedkin che si è esposto comprando Smalling, ma oggi la Gazzetta ci dice che bisognerà fare le cessioni. E ha ragione Friedkin, la Roma va gestita così fino a quando non aumenteranno i ricavi. E io spero che ora i tifosi della Roma cominceranno a fare più tifo per lo stadio della Roma per avere ricavi maggiori e non essere costretta a fare cessioni. Perchè la Roma attuale sarà costretta a fare cessioni come quella precedente…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Oggi tutti i giornali si sono svegliati, anche Il Tempo, e si sono accorti che Pallotta ha lasciato milioni e milioni di buco… Noi siamo stati i primi a dirlo anni fa, e se ora non arrivava Friedkin la Roma andava fallita. Totale sdegno per i corresponsabili di Pallotta e di questo scempio che hanno fatto alla Roma…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “Nel momento in cui c’è un calcio in crisi nera, dovresti permettergli di restringere la rosa e invece stai facendo di tutto per spingere i club ad allungarle. Che bisogno c’era di far giocare le amichevoli delle nazionali, facendo viaggiare i giocatori e aumentando il rischio dei contagi. Si va in paesi che stanno affrontando la situazione Coronavirus in maniera diversa, e non sai che situazioni vai a trovare. Tocca farsi il segno della croce. Così è difficile arrivare alla fine… Non cominciamo a dire che il bilancio è un problema per lo stadio. Le due cose non c’entra niente… Se ci sarà uno stop sarà per altri motivi…”

Dario Bersani (Rete Sport): “I conti in rosso? Tutto quello che è stato detto e fatto durante questi anni non poteva non lasciare un segno. Purtroppo questo conto qui lo dovrà pagare chi è subentrato, e dovrà pagarlo il tifoso della Roma. Perchè capisci bene che diventa fondamentale arrivare in Champions, e noi ci siamo un po’ lontani da quello… Stadio? Io spero che trovino un’altra area, per me sarebbe la cosa migliore…”

Marco Juric (Rete Sport): “Il discorso economico deve andare di pari passo con quello sportivo. Fa differenza non entrare in Champions per il terzo anno consecutivo, ecco perchè il lato sportivo deve essere preponderante per le scelte dei Freidkin che, ricordiamo, non è che si sono affacciati dalle parti di Trigoria non conoscendo i conti. Questo è importante sottolinearlo. Non hanno trovato una situazione della quale non erano a conoscenza, erano perfettamente consapevoli e hanno utilizzato questo mese per capire cosa fare. Proprio per questo motivo hanno chiesto un forte sconto…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Il bilancio della Roma? E’ anche colpa di dirigenti incapaci, che oltretutto ti costano pure… Finchè c’era Sabatini c’era un’altra musica, perchè compravi e poi vendevi a un altro livello. Poi c’è stato il baratro…da seconda a terza, poi a quarta, poi a quinta… Prima almeno arrivava tra le prime quattro. Non dimentichiamoci che la Roma la scorso campionato non è stata mai in corsa per il quarto posto, mai! E’ questa la cosa brutta. Ma per il momento dobbiamo parlare bene di questa nuova proprietà. Trova questi debiti, eppure ti ha comprato Kumbulla e Smalling…Lui ha capito che intanto andava puntellata questa squadra, che non è da quarto posto, ma ci deve provare. La Roma deve lottare per il quarto posto, ma parte da sfavorita…”

Franco Melli (Radio Radio): “Vedo la Roma tra quinto e sesto posto, difficile che riesca ad andare oltre. Ci si mette anche la sfortuna. L’infortunio a Zaniolo non ci voleva. La squadra galleggia nella mediocrità…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Il fatto di aver venduto degli anni passati ti ha portato comunque ad avere questi debiti… Ma se io sono stato costretto a cedere i migliori per ragioni di bilancio, come fai a trovarti in queste situazioni?… Secondo me bisogna tener conto della posizione dell’allenatore, che ancora non è molto chiara…”

Redazione Giallorossi.net

37 Commenti

    • Ormai siamo all’infotainment, contrazione delle parole informazione più intrattenimento. A questi qui sopra, come agli altri in tv o alla radio e peggio ai giornali, non frega nulla dare la notizia, andarla a scovare, investigare e scoprire, spulciare andare a fondo, a loro le notizie gli arrivano addosso. Perché la notizia, con internet, nel web, la costruiamo noi. E allora all’infotainement aggiungete l’altra parolina: marketing ed il gioco è fatto. Alla notizia ci clicchiamo sopra, se si tratta di fallimento, botto, catastrofe, sangue, morte è cliccata millemille volte di più. Ecco come si costruisce un scoop. E intanto la pubblicità gira e gira assieme alla notizia e così noi si diventa utenti e consumatori, allo stesso tempo, contemporaneamente. Noi che non crediamo più alle notizie dei tiggì, di quei cazzari dei giornalisti, alcuni prezzolati pagati un tanto al kilo e di camerieri, ristoratori e buffoni che borbottano alle radio, noi che sacrifichiamo tempo e vista davanti ad un pc per appiccicare pezzi di frasi, interviste, dichiarazioni e storia, siamo ancora pochi. Ma stiamo crescendo. E credo che prima o poi, i soldi, la linfa per andare avanti, a questi qua, la toglieremo e gliela daremo solo se dalle loro bocche, penne, uscire un pò di sudore, vero!
      Forza Roma, sempre!

  1. Lo stadio tdv. Non lo costruire più, perché intorno si sta creando una campagna politica che probabilmente andrà a beneficio di coloro che hanno e ancora ostentano la realizzazione. Penso che nella mente dei friedkin ci sia un’altra ipotesi che è vero che all ungherebbe I tempi ma non insignerebbe nessuno dei divertenti personaggi

  2. Focolazzio: “Non dimentichiamoci che la Roma la scorso campionato non è stata mai in corsa per il quarto posto, mai! ”
    Fino a Natale era ampiamente quarta….Foco, primi segni di demenza senile?

    • Lo scorso anno, quando il campionato si è fermato per le festività natalizie, la Roma era 4^ a + 4 punti dall’Atalanta (5^) e a -7 dalla Juventus (1^). Il problema è stato nei mesi di gennaio e febbraio, dove praticamente la Roma si è fermata e le ha perse quasi tutte, ed ha ripreso un degno cammino dopo il lockdown, ma a quel punto era troppo tardi per 4° posto.

    • Senza giustificare Pallotta & company ma lo stadio non ancora costruito non dipende dalla Roma. 2) il campionato scorso è partito con le dichiarazioni di Lotito che diceva che la Champions ormai gli spettasse di diritto (vedi poi come è stata trattata la formellese). 3) la pandemia in corso ha dato la mazzata finale.
      Purtroppo rimane il rammarico di aver avuto un presidente che non ha mai costruito una squadra passo dopo passo, ma disfaceva anno dopo anno la squadra vendendo sempre i pezzi migliori.

  3. La cosa bella è che i Friedkin arrivano e dicono no alle cessioni se non per motivi tencici. Il motivo? La precedente gestione Pallotta ha dimostrato che fare plusvalenze non serve a niente. Per avere i conti apposto bisogna ridurre i costi e aumentare i ricavi. Le plusvalenze sono mettere un cerotto su una ferita da granata. Non serve a un cazzo. I Friedkin lo hanno capito pero’ ieri si pubblica il bilancio con dati che erano noti a Friedkin da Giugno e magicamente adesso vendono tutti. AHAHAHAHAAHAH giornalai e radio amatori. Ibanez non è stato venduto due giorni fa come Zaniolo e come Veretout. Dove sta il senso di vendere a fine anno alla luce dei conti in rosso? Nessuno. Non solo. I Friedkin adesso non fanno neanche lo stadio perche’ costa troppo perche’ giustamente faro lo stadio non serve a nulla, mica ad aumentare i ricavi.
    AHAHAHAHAHAHAH ma statevene a casa a prendere il reddito di cittadinanza invece di andare in Radio.

    • Ha detto Caltabriccone che lo stadio non serve. oddio, non serve…non serve a Tordivalle. non serve a Tordivalle, e tantomeno se non lo fa lui. Quindi a Donabbondio, questo stadio non s’ha da fare!

  4. La precedente proprietà è “fuggita” rimettendoci solo circa 100 milioni. Ora qualcuno comprendera’ meglio la cautela nel mercato e perché quello della Roma è da 7.5. Adesso con Friedkin cerchiamo di guardare avanti. Forza Roma!

  5. Magari vendere Kluivert e Under, reputati fuori dal progetto tecnico di Fonseca (che a me non piace, sia chiaro) è cosa leggermente diversa dal vendere Veretout o Zaniolo. Non si tratta di non cedere, ma di non cedere i migliori, come avveniva con il fruttarolo.

  6. Non dovranno fare cessioni esattamente come faceva la gestione precedente,dovranno farle perchè questa situazione ereditata E’ quella della gestione precedente,Gaopeira!Dopo,vedremo,invece,quali saranno le strategie che,sicuramente,includeranno la realizzazione di plusvalenze,le fanno tutti i club,ma non tutti i club le fanno come faceva Pallotta

    • senza le cessioni di cui parli come sarebbe oggi il buco di bilancio che tanto ti sta a cuore?

      dici tutto e il contrario di tutto.

      ti lamenti del buco di bilancio e delle cessioni contemporaneamente, quando sono esattamente contrapposte, se non fai plusvalenze non ripiani il bilancio, però non le vuoi.

      Botte piena e moglie ubriaca.

      Complimenti per la coerenza.

    • Se Friedkin dovrà fare cessioni sarà perché ha trovato questo bilancio,Pallotta ha trovato una Roma con un debito di una cinquantina di mln,Friedkin di 300 mln,Pallotta ha trovato un bilancio con un passivo di 30-35 mln e un Borriello da pagare,Friedkin con un passivo record,Pallotta ha trovato un patrimonio netto positivo per poco più di 70 mln,Friedkin negativo per oltre 200 mln, infatti dovrà ,come prima mossa iniettare liquidità mentre Pallotta ha potuto indebitare la Roma già solo con l’acquisizione del club Pallotta ha fatto un’operazione di leveraged buyout pensando di rientrare con l’aumento dei ricavi,ma,in questo ambito,ha fatto molto poco,tanto che,poi,ha pensato di fare come nel baseball affidandosi al Money ball,ma vendere e comprare,a movimentare così tanti giocatori non solo non porta risultati,ma porta a più errori in alcuni casi fatali. Se,dopo 10 anni e così tante plusvalenze ti ritrovi con un debito enorme,un bilancio pesantemente in rosso,costi alti rispetto al valore della rosa depauperata sia come valore patrimoniale che tecnico,forse,ma solo forse si sono commessi tanti errori,tanto che il giochino non funziona più. È stata una gestione basata sull’azzardo e,alla fine,non ha più funzionato. L’Atalanta sta vivendo ad un livello superiore alla sua dimensione,ma,attraverso mosse intelligenti e senza fare passi più lunghi della gamba sta riuscendo a mantenersi li in modo sostenibile. Persino la Roma di Rossella Sensi commissariata riusciva a rimanere (per forza) con i conti in equilibrio e la Roma nelle prime posizioni,chiaramente non avrebbe potuto durare a lungo non potendo investire neanche un centesimo.

    • mi sembri uguale uguale ad un certo tipo, tanti numeri, e poca sostanza.

      Anche io sono in equliibrio nel mio bilancio. Quindi sono meglio della Roma? ma si dai, anche della juventus.

      continui a non capire una cosa molto semplice, se non spendi non alzi il livello della squadra, e non ti indebiti.

      Fai l’esempio dell’atalanta, e mi fa ridere perché sono anni che vendono giocatori su giocatori, e nessuno ha fatto i casini che fate voi ogni volta.
      A forza di vendere hanno raggiunto una solidità che ha permesso loro di fare passi avanti, ed è quello che tentano di fare tutti.

      Mi viene da pensare che per te è meglio l’atalanta della juve, visto che sta sotto di quasi 100 quest’anno, nonostante scudetti vinti e qualifiche champions costanti.

      Ancora mi tiri fuori la roma del 2010? faccio la stessa domanda pure a te:
      se la roma era meglio nel 2010, come mai oggi i friedkin hanno tirato fuori mezzo miliardo e non quanto hanno speso gli americani al tempo? semplice semplice come domanda, ma ci fosse qualcuno di voi che rispondesse 😀

    • La Roma era quarta per ricavi,poi quarta o quinta,ma per pochissima differenza col Napoli,Milan ed Inter per anni non sono state in competizione per le prime 3 posizioni,quindi affinché la Roma si potesse qualificare in Champions aveva bisogno di fare lievitare i costi tanto da dover vendere ogni anno non 1-2 giocatori,ma 4-5 o più? Ok ,tieni il monte ingaggi più alto(poi, però bisognerebbe chiedersi se tanti stipendi fossero congrui al valore dei giocatori)e ogni anno ripiani il rosso cedendo e concludendo la campagna acquisti in positivo,allora come mai, però,sei riuscito ugualmente ad accomulare un debito così alto,ad erodere completamente il patrimonio,a dover fare 100mln di plusvalenze dopo una semifinale di Champions e ad arrivare sesta e quinta tenendo i costi più alti di 3 squadre che ti sono arrivate davanti? Perché sono stati bravi! Speriamo che i nuovi proprietari siano meno lungimiranti,allora!

  7. Come gli brucia che la Roma non ha venduto, non lo metabolizzano vedo tanto da prevedere che la Roma sarà costretta a vendere, attaccatevi al….

  8. Ancora fanno parlare (anche se si esprimono in un linguaggio incomprensibile) Galopeira e Marione? Parlano solo per interesse personale mai per il bene della Roma. E l’allievo è peggio del maestro. Vergogna!

  9. Mario Corsi sempre il primo a sapere, vuoi vedè che gli spifferai magici avevano anche la fascia di capitano?
    P.S.
    Comunque, anche con i Sensi (Rosellina) rischiavamo il fallimento, giusto per coerenza.

    • Ma che dici???? Con i Sensi rischiavamo il fallimento??? Ma quando???
      Leggiti i bilanci di quel periodo:

      “Il gruppo As Roma nei nove mesi fino al 31 marzo 2010 ha dichiarato una perdita netta consolidata di 2,43 milioni di euro, dopo aver beneficiato di plusvalenze da cessione calciatori per 22,1 milioni (soprattutto Aquilani al Liverpool), senza le quali il rosso sarebbe di oltre 20 milioni. I ricavi sono diminuiti dell’8,7% a 108,2 milioni. Il patrimonio netto consolidato, cioé il capitale effettivo, è di circa 6,5 milioni. Troppo poco per una squadra che ha perso soldi anche nell’ultimo trimestre e che avrà quindi un bilancio al 30 giugno 2010 con un rosso superiore a quello dei nove mesi, stimabile intorno a una decina di milioni. Nella prossima stagione la Roma avrà un aumento dei ricavi di almeno 20 milioni per la partecipazione alla Champions League. Ma aumenteranno anche le spese per il personale, che erano salite a 71,6 milioni nei primi nove mesi, a causa dei premi per il secondo posto nello scorso campionato. Nei conti al 31 marzo c’erano debiti scaduti per 21 milioni verso il personale.”

      Basta con questa menzogna che stavamo fallendo con Rosella!

    • La Roma non ha mai (MAI) corso il rischio di fallimento post Rosella. Unicredit aveva ereditato dal Banco di Roma dei crediti dal gruppo Sensi per una questione territoriale che la banca di piazzale Cordusio (Mi) non voleva avere. Ha cercato un acquirente (cordata USA) e ha recuperato i crediti, stop. Avete mai visto una banca che perde volontariamente i suoi capitali?

  10. La Roma ha il quinto fatturato strutturale della Serie A. Questo significa che il club può essere discretamente competitivo anche con dei costi sostenibili, e quindi senza la necessità di dover fare e disfare ogni anno la rosa. Per fare questo però, serve un management competente, dopodiché, starà alla competenza manageriale dei Friedkin il compito di generare altri ricavi.

  11. Pruzzo, che ho amato come bomber, alcuno cose non le capisce.
    Se hai venduto come fai ad avere i conti in rosso??? dice Pruzzo.
    Ma da quando è arrivato Monchi hai comprato e venduto male, vedi pastore, il rinnovo di fazio, etc, cristiante etc e, scusatemi, ma ci metto pure pellegrini che non mi è mai piaciuto. Persi anche gli introiti champions. Pensate solo a zyech al posto di pastore.
    Solo di ingaggi hai fatto un casino. Pruzzo deve solo dire se un giocatore è bravo o meno.
    I soldi li devi trovare dalle sponsorizzazioni (così fanno il city e gli altri) dallo stadio e, se ottiene risultati, dai diritti e merchandising.
    Qui si vedrà la bravura dei nuovi boss.
    forza roma

  12. Comunque il disastro della Roma decantato dai laziali di questo ultimo decennio, ha portato la Roma sempre a distanze siderali dalla Lazio, però la Roma è un disastro la Lazio invece è virtuosa e in questi ultimi anni ha fatto benissimo
    Mah strano modo di ragionare

  13. Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Io ringrazio Friedkin che si è esposto comprando Smalling, ma oggi la Gazzetta ci dice che bisognerà fare le cessioni. Perchè la Roma attuale sarà costretta a fare cessioni come quella precedente…” Ma quanto godi a dire queste cose Galoppini, quanto godi. Quanto io ad averti visto attraversare una piazza qualsiasi di Mostar. iene e sciacalli. mettete le trappole per orsi intorno a Trigoria. Ricominciate a distribuire i prosciutti, ma questa volta avvelenati!

    • Scusa O’Rey, ho riletto il pensiero di Galopeira e mi sembra che abbia detto una sacrosanta verità.
      Lui parla della Roma attuale, Roma intesa come azienda e non soltanto come squadra, pertanto se la Roma attuale al 30 giugno ha prodotto un bilancio negativo paria a – 204 ML per mantenere una squadra che lotti per il 4° posto, tu pensi che la proprietà abbia voglia di ripianare ogni anno un bilancio del genere? Io credo di no. Quindi concordo con Galopeira quando dice che la gestione attuale non è sostenibile e che per ripianare il bilancio sarà costretta a fare plusvalenze, come quella precedente. L’alternativa alle plusvalenze sono la riduzione dei costi e l’incremento dei ricavi, ma per attuare queste alternative ci vuole tempo e rivoluzione culturale da parte del TIFOSO. Riusciremo a dargli il tempo necessario? Saranno in grado di portare avanti questa rivoluzione? Speriamo che vada tutto per il meglio

  14. Non si tratra di essere Pallottiani o Friedkiani, si tratta di un acquisto, dove, chi compra si accolla tutto, debiti compresi, ci è stato il COVID? Fino al covid i debiti erano quasi 100mln,non sei andato in Champion per il secondo anno consecutivo? So quasi altri 100mln.SE NON VI È CHIARO LA ROMA HA UN COSTO (aveva… Adesso vediamo con i tagli…) DI 25mln di euro a quatrimestre, quindi, di cosa parlate? Di Pallotta fallito e straccione? Pallotta tra vendita ROMA e la quota BOSTON CELTIC ha icassato 330mln di dollari, ma di che parlate, i soldi che devecacciare Friedkin già sono stati calcolati e tolti sulla vendita, non dite e scrivete stronz…

  15. ahahahahah… che spasso ‘sta rubrica…
    ce fosse un romanista che parla…
    e voi che commentate pure… ma dai ragazzi
    vi voglio bene, ma di che parliamo?
    vi devo fa l’elenco dei nomi e delle doti di questi personaggi?
    dai…
    mi piacerebbe una rubrica tipo
    LA VOCE DEI TIFOSI
    dove ogni giorno si affronta un tema
    uno qualsiasi riguardante la nostra amata AS Roma
    e noi che ne discutiamo per tutto il giorno
    questo sarebbe costruttivo, non commentare questi omuncoli senza onore
    vi amo tutti
    Daje Roma Daje

  16. Il nome di Pallotta va cancellato dalla Roma-
    Quello di Friedkin va esaltato e aiutato, ma sono certo che i tifosi della Roma saranno vicini alla squadra con ogni mezzo perché ora c’è un grande Presidente-
    Mi chiedo: chi ha portato Pallotta alla Roma ma soprattutto chi lo ha segnalato-?

  17. Galopeira è come se difendesse Pallotta. E’ roba da matti! Friedkin in 15 giorni ha fatto meglio di Pallotta (e di chi c’era dietro) in 10 anni

  18. Il ballottese gallopeiro…..te piacerebbe vero?? Senti la mancanza del tuo padrone ballotta ve? Sta a boston puoi sempre raggiungerlo assiemne a tutti i focenensi laziali perdenti….forza romaaaaa e forza presidente friedkin!!!!

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