“ON AIR!” – ROSSI: “La Roma è di Pallotta, il prezzo lo decide lui”, CATALANI: “C’è un’altra trattativa in ballo, ecco perchè ha detto no a Friedkin”, GALOPEIRA: “Sabatini ama ancora la Roma, avremmo bisogno di lui”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Pallotta ha parlato, che strano… Chi l’aveva detto? L’intervista l’ho trovata sobria. Io non so se è stata pulita o tagliata. Probabilmente sì. Sabatini dovrebbe venire a darci una mano, sempre ovviamente che Petrachi davvero vada via. Dovrà essere un mercato fatto di pensiero, e chi meglio di lui…. Se so qualcosa? No, giuro… Io farei una raccolta firme. Facciamo così, raccogliamo i messaggi degli ascoltatori e glieli mandiamo. Ma secondo voi Sabatini la ama ancora la Roma? Io mi sento di dire di sì… Alisson, Marquinhos, Strootman, Benatia, Dzeko, Salah…questi sono fatti…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Il Corriere dello Sport oggi fa un titolo di una stupidità unica: “Pallotta si arrende“, e invece se c’è una cosa che non fa Pallotta è arrendersi. Nella sua auto-intervista fa una cosa clamorosa, si incensa, nella prima parte dell’intervista sembra parlare con un beato. Sono rimasto basito. E’ vergognoso. La seconda parte poi è uno spettacolo puro. Di Friedkin dice che potrebbe ancora parlarci se avesse i soldi, ma Friedkin è su Forbes, mentre Pallotta non sta manco sul Gambero Rosso…”

David Rossi (Roma Radio): “Le parole di Pallotta sono state banali. Non sono dichiarazioni che squarciano il cielo, ha chiarito la sua posizione rispetto all’aspetto societario. Ha parlato dell’offerta di Firedkin e ha detto che non era accettabile, ed è una sua valutazione. Chi dice “Pallotta vattene” dimentica che il club è di proprietà di un signore che ha tirato fuori i soldi e quindi ha tutto il diritto di stabilire il prezzo giusto per cedere il club… Come al solito in questa città trasformiamo tutto in opinabile, anche i numeri. Diranno che i soldi non li ha tirati fuori lui ma la banca, che la Roma è della banca… Ricordiamoci che la Roma era finita davvero in mano a una banca. Pallotta l’ha comprata da una banca, ma il presidente della Roma è stato Cappelli di Unicredit, e qualcuno se lo dovrebbe ricordare…”

Iacopo Savelli (Roma Radio): “Sono parole chiarificatrici quelle di Pallotta, ma incideranno poco su chi ha un’idea preconcetta sul presidente. Lui spiega perchè la Roma è rimasta nelle sue mani e spiega anche i motivi per cui nessuno molla. Si continuano gli investimenti e la gestibilità quotidiana del club e spiega il perchè. Per molti Pallotta dovrebbe andare via rimettendoci un sacco di soldi, cosa che veramente nessuno dovrebbe permettersi di dire. Pallotta è una persona trasparente, poi può piacere o meno. E’ un po’ stanco di essere messo sempre sul banco degli imputati. Non è un presidente perfetto come nessuno, ha fatto degli errori, ma il punto centrale è che non ha guadagnato un euro con la Roma. I soldi prodotti sono stati reinvestiti, e molti altri ne sono stati messi nel club e questo dovrebbe bastare… Io con Pallotta alla Roma ho vissuto anni importanti, su questo non ho nessun dubbio…”

Maurizio Catalani (Rete Sport): “Pallotta è colui che ha inventato il primo Covid calcistico, perchè ha inventato il distanziamento sociale…La confusione che regna è terribile, e mi fa specie che Pallotta non abbia accettato l’offerta al ribasso del texano. Ma quanto vuole mettersi in tasca? Ma prenditi questi soldi e vattene, hai fatto disastri per otto anni. Chiunque prenderebbe 20-30 milioni di buonuscita dopo aver fatto otto anni di disastri. Perchè non accetta? Perchè evidentemente ha la possibilità di un’altra trattativa, e una la conosco anche io, per la quale spera di ricevere più soldi. Nomi? Non posso dire chi, perchè ho promesso di non dirlo. Questa trattativa è stata fatta a livello colloquiale con Fienga, e ora si aspetta che l’interlocutore principale diventi Pallotta. Lui sa che deve vendere: meglio incassare 30 milioni oggi , o aspettare che siano 70-80 più in là? Siccome non gliene frega niente della Roma che va sempre più giù, e allora aspetta. E’ classico di chi fa finanza…”

Roberto Renga (Radio Radio): “Le parole di Pallotta? Intanto dice che non vede l’ora di veder vincere la Roma, ma evidentemente da Boston il mondo sembra diverso dato che lui non ha mai vinto nulla. Su Friedkin dimentica che quando tratti per un attico in buonissimo stato, se poi succede un evento imprevisto e l’attico perde di valore il prezzo non può essere lo stesso. Pallotta stavolta dice che vuole lasciare, e lo dice apertamente… Lui non farà mai una conferenza stampa, non farà mai un’intervista vera. Lui voleva solo far sapere che vuole cedere la Roma e di farsi avanti…”

Furio Focolari (Radio Radio):  “Pallotta vende una cosa e chiaramente ne vuole ricavare la cifra che lui decide, chi vende fa la cifra. Può essere che Friedkin si sia presentato con un’offerta adeguata o con soldi dilazionati e non tutti subito, e quindi a lui questa cosa non è sconfinferata. E io da questo punto di vista sono con Pallotta. Lui però fa il paragone con una casa, ma ricordiamoci che la casa devi poterla mantenere pagando condominio e bollette. E se non ce la fai, poi il debito aumenta. Pallotta non ama la Roma, ma ora con lo stadio si rende conto che ci sono le elezioni e questo forse è il momento migliore per vedere il via libera allo stadio… La sua non è stata un’intervista, ma una comunicazione fatta sotto forma di intervista… Lui dice quello che vuole, ma noi volevamo sapere altro, se certi giocatori verranno ceduti, del rapporto con Petrachi, del bilancio…questo volevamo sapere…”

Franco Melli (Radio Radio): “Pallotta fa capire che spesso sono trapelate notizie non vere o cose chje non dovrebbero uscire. Per il resto è la solita intervista istituzionale, non spiega perchè non viene a Roma da due anni. Perchè la Roma ha perso quota in questi ultimi due anni? Perchè il bilancio è a questo livello? Queste erano le domande da fare, coincise e dirette. Io credo che lui non lascerà prima della costruzione dello stadio, che riporterà il valore della Roma in alto. Secondo lui Friedkin non era l’acquirente ideale…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Gli spifferi ci sono sempre stati, anche 50 anni fa. Il virus è diventato un problema, non vorrei che l’acquirente ora aspetti. Se Pallotta non è in grado di rilanciare la Roma, ora diventa difficile ripartire con il mercato, soprattutto adesso che non sai chi sarà il ds. E dopo diventa difficile. Io spero che ci sia questo gruppo di acquirenti e che si faccia avanti. Io penso che Pallotta non veda l’ora che qualcuno si faccia avanti…”

Redazione Giallorossi.net

28 Commenti

  1. E se sta su Forbes tirasse fuori questi 700 milioni e passa e prendesse la Roma è un anno che sta a menar il can per l’aia

  2. Qualcuno spieghi a Rossi che il prezzo lo fa il mercato. Se Pallotta chiede una cifra spropositata gliela paga un suo collega, Stoka.

    • Corsi sai bustrattare la comunicazione ai danni della società col veleno di chi si sente emarginato(niente prosciutti arance o se preferisci banane dal fruttarolo) friedkin non è che ha meno disponibilità di tizio o Caio, lui siccome I soldi sono suoi li spende se gli va di spenderli in un determinato progetto. Questo intendeva pallotta. Ma perché non cambi squadra, tu avrai sempre da vomitare su chiunque poi verrà alla Roma. Hai vomitato su petrachi un milione di volte poi ieri lo hai riabilitato perché parla male della società e dei giocatori. Vergognati sei un populista pieno di arroganza

  3. Fra pochi giorni riprende il campionato della farsa e della VERGOGNA.
    Di che si parla a Roma?
    Di tutto, tranne che di calcio.
    Poi i nostri eroi scendono in campo, fanno figure di merd* a palla ( a volte condizionate da arbitraggi schifosi)
    E sempre gli stessi che spalano merd*sulla Roma, fanno i verginelli settimini , la colpa e’di PALLOTTA, dei Ds di turno, dei tifosi ( manipolati da loro )
    Ma loro non c’entrano mai niente.
    Giornalisti e opinionisti de sta ceppa , sono sempre esenti da colpe, eh si sa , ci sta la libertà di pensiero e di stampa.
    Che viene usata solo per buttare letame sulla Roma.
    E che bisogna fare dirà qualcuno, dire che va tutto bene come nelle favolette per bambini? No!
    Ma manco creare ansia e depressione e terrorismo mediatico tutti i Santi giorni.
    Nessuno che abbia menzionato la storia che, la domanda e la risposta su Petrachi, risulta tagliata. Vero?Non vero? Non si sa.
    Nessuna domanda, nessuna inchiesta. Solo messaggi di merd*
    Lite furiosa
    Petrachi ai saluti
    Scenari catastrofici
    Intanto leccano il cul*( o fanno il gioco) del pavone gonfiato, del padrone del calcio italiano.
    Come e’bello Lotito
    Come grande Lotito
    Slurp slurp

  4. Rossi sta pesantemente a catena di Pallotta. Che “gente” che gira per le “radio” romane…non ne salvo nemmeno una.
    Quando Pallotta disse che voleva mandarle tutte fallite è stata una delle poche volte che l’ho apprezzato. Ma come tutto quello che ha promesso…..

    • In effetti è uno dei pochi veramente stipendiati da Pallotta visto che parla dai microfoni di RomaRadio, l’unica radio ufficiale della Roma.
      Io continuo a tenermi stretta TeleRadioStereo… mi sembra la sola radio dove regna la sobrietà (giudizio personale)

  5. corsi: se sta su forbes come dici tu e prendesse la Roma tra un mese te ne usciresti dicendo che e’ un purciaro e che non a una lira non te conoscessi.
    galopeira: pau lopes, zappacosta, mancini, smalling, veretout, diawara, miky, e la conferma di dzeko che davano tutti per partente anche questi sono fatti se lasciaste lavorare in pace la gente credo che il proprio lavoro lo sappiano fare a differenza vostra che sapete solo sputare veleno sulla Roma. Forza Roma

    • x molti se Pallotta è un fruttarolo dopo un pò Friedkin diventerà uno sfasciacarozze.

  6. Ma al Radiolone qualcuno ha spiegato che con l’arrivo di nuovo proprietario lui dovrebbe lo stesso continuare a fare la guerra alla Roma perché, comunque vadano le cose, lui non tornerà più ai fasti di Rosella?

  7. Sarà anche patetico e populista ma la ROMA è dei tifosi, NON di pollotto… anche perché un “badrone” segue la sua creatura SEMPRE da vicino, NON in smart working…😏 per dire…

    • E’un tifoso, tifa la Roma sempre, a prescindere di chi scende in campo e se il presidente e’presente o meno.

  8. Pallotta è il peggior presidente, insieme a Ciarrapico, della storia della Roma e questa è una certezza.
    Il male della Roma però, sono anche questi fantomatici speaker radiofonici che hanno da parlare ogni giorno della nostra Roma senza viverla. Come si fa a trasformare in lavoro le chiacchiere che tutti noi facciamo in un bar con degli amici parlando di calcio? Semplice! Basta entrare a fare parte di una radio e il gioco è fatto. La cosa triste che è che noi semplici tifosi parliamo perché mossi dalla passione, loro invece usano i nostri stessi argomenti ma vengono pagati, ditemi voi come si fa ad essere persone credibili. Povera Roma nostra.

  9. Di sicuro c’è che Pallotta vuole vendere e non vuole diventare più vecchio di adesso occupandosi della Roma. I soci gli diranno se può abbassare il prezzo (io scommetto di si dopo aver letto la relazione) . F. R.!

  10. La Roma è dei tifosi è una cazzata mondiale , io non ho mai visto una ricapitalizzazione fatta dai tifosi. I tifosi dovrebbero TIFARE invece di fare DS , PRESIDENTI, ALLENATORI, COMMERCIALISTI, VIROLOGI, ESPERTI DI MARCHETING . Fateve na vita se siete in grado e SEMPRE FORZA ROMA

    • Tirato in causa da sarno e zanna, al primo risponno che pensavo io da esse populista in QUESTA circostanza ma la tua risposta è di un BANALITÀ a dir poco pischellesca.. (si mme passi il neologismo) per il secondo, evidentemente “nuovo” del blog, (a meno che non si tratti del solito trasformers multi-identità 😏) si cce sta uno che non si è MAI improvvisato nei sei ruoli da te elencati quello sono popio io… e magna tranquillo che la vita se la riuscimo a fa’ CONTEMPORANEAMENTE a quanno scrivemo du frasi qua sopra… si poi, pe’ fatte piacere, devo da sta’ sottone ar badrone allora me dispiace, la pensamo diversa…😏

    • @Paolo sarà quello che ti pare ma non me pare che Pallotta sia er padrone tuo .. te da da magnà?NO.
      E allora de che stai a parlà .. Voi che “urlate” lo slogan “ballotta go home” COSA CI GUADAGNATE ?
      E’ questo che a me e a molti di noi non torna.
      Anche io come @vegemite ecc siamo d’accordo e favorevoli al cambio di proprietà ma NON si arriva a sti livelli a cui arrivate voi e non provare a mettere la carta del tifo in mezzo che NON HA SENSO.
      Quindi spiegami perfavore per quale motivo certi utenti come @ZiBah ecc…,che anche essendo simpatico, commenta puntualmente solo ed esclusivamente “BALLOTTA GO HOME” “fruttarolo” “rometta” ed insulti vari .
      Non mi pare che nessuno da voi chiamato “cesarone” commenti “VIVA PALLOTTA” o sbaglio?
      Quindi adesso spiegami … QUALE E’ L’AGENDA?

    • Davidone, l agenda SAREBBE riportare l a.s. ROMA nell élite del campionato italiano e andare nell europa che conta NON da comprimari, NON da scendiletto, NON da sparring partner… sì volevo solo partecipa’ tifavo pe’ na quarta categoria e campavo alla giornata, ma l a.s. ROMA NO, LEI ada esse GRANDE E GRANDE DEVE TORNA’ E RESTA’…

    • Paolo ,devi capire che portare la Roma nell’elite del calcio è l’obiettivo comune di TUTTI , anche e sopratutto del detestato Pallotta , perchè se ci pensi , oltre al fatto che li sordi ce l’ha messi lui o chi per lui , ce andrebbe a guadagnà na cosa o due… me sbajo?
      Secondo te Pallotta avrebbe preferito vedere la Roma diventare la Juventus o l’udinese?
      Beh la risposta è semplice , basta vedere quale squadra fattura di più essendo lui un businessman convieni?
      I fatti sono che al netto di tutti i soldi spesi ,della staffetta tra diversi giocatori e personaggi , dirigenti che si sono succeduti in questi anni ha PROVATO a far diventare la Roma come la Juventus ma alla fine siamo diventati come l’udinese.
      Di motivi ce ne sono diversi ,quanti ne vuoi, dirigenti truffaldini o incompetenti, giocatori insofferenti o rivelatisi scarsi, pessimi acquisti ,politici di parte ed osteggiatori vari, lo stadio , le radio ,la stampa…
      ma c’è nè UNO che non si può proprio indicare…
      che Pallotta abbia VOLUTO E CERCATO questa situazione.
      Lui invece ci ha PROVATO ed ha fallito e questo è umano, non puoi incolparlo di questo…e quindi il mio pensiero su di lui è : “Grazie per averci provato , cerca di vendere a qualcuno più fortunato di te.” …in quanto a noi …non c’è rimasto niente, c’è rimasta la gloria della semifinale, tanti piazzamenti ed ironia della sorte … un BONSAI , che se uno lo raccontasse si penserebbe ad una barzelletta…beh che ti devo dire.. questa è la mia realtà.
      FORZA ROMA ET AD MAIORA!

  11. In ogni caso il prezzo della Roma a dicembre (prima della semestrale, note e relazioni e del covid) non può essere uguale ad ora.

  12. La storia della Roma non la facciamo noi.
    La fanno giustamente gli uomini e i dirigenti che si sono succeduti per anni.
    Se i risultati sono sempre gli stessi un motivo ci sarà o no?
    Il famoso Palazzo? Perche ‘qualcuno può dire che non e’vero?
    Ogni qual volta abbiamo avuto la possibilità di poter vincere qualche scudetto in più ( a parere mio, la ROMA doveva tenere almeno 10 SCUDETTI )
    Ci hanno sempre tagliato le gambe.
    Il resto e’colpa nostra, motivi economici , guerre interne, sciacalli con la penna in mano hanno completato le opere.
    Questi ultimi sono i più meschini, i loro pensieri, le loro guerre tra colleghi, sono il problema più grosso che tiene la ROMA CALCIO.
    Poi ci sono i vassalli di Lotito, i più spregevoli. (APRO UNA PARENTE, come diceva TOTÒ; hanno massacrato per anni FRANCO SENSI, hanno insultato per anni FRANCESCO TOTTI, gli hanno detto di tutto Borgataro,coatto, che fuori dal raccordo non era nessuno, stesse cose dette spesso al Processo di Biscardi con Elio Corno che ai mondiali 2006 lo chiamava lo zoppo)
    MARIONE glielo ricordava sempre a sti sciacalli e io l’ascoltavo tutti i giorni, perche ‘diceva quello che pensavo (e continuo a pensare) , poi arrivano gli americani, e inizia la sua guerra personale, seguita a ruota da una accozzaglia di antisocietari a prescindere.
    E allora mi chiedo perche ‘?
    Il Palazzo continua a massacrarci
    Lotito e’arrivato a un livello di potere impressionante
    E qua sopra, sul sito, l’Armata delle Tenebre se la prende con noi poveri Cesaroni.
    Ci accusano di essere al massimo una decina, e quindi mi domando : se siamo una decina, come possiamo essere un problema?
    Quando avrete “eliminato” PALLOTTA e noi Cesaroni, la ROMA tornerà (?) A vincere?NO!
    Quindi il problema sono i famosi prosciutti?

    • Hai ragione sannì…😏 a proposito di storia, siamo alla vigilia del 19° anniversario del terzo scudetto e al primo dall’ addio a trigoria del più GRANDE giocatore che abbia mai giocato con la casacca giallorossa… così, per dire…😏

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