“ON AIR!” – MAGNI: “E’ il momento giusto per il ritorno di Totti”, PIACENTINI: “Lui come Maldini, sia da esempio ai giocatori”, CATALANI: “Occhio allo Spezia, non molla mai”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Roma Radio): “Putin è un dittatore folle, uno psicopatico, dice cose farneticanti, che l’Ucraina non è mai stata una nazione. Ma non è che dall’altra parte ci sono le pecorelle…Ma perchè non vi scannate sullo stretto di Boering, che divide Russia e Usa? Ammazzatevi tra di voi, ma perchè ci dobbiamo andare di mezzo tutti quanti?…”

Luca Fallica (Roma Radio): “Ho visto la partita della Primavera di ieri contro la Juventus, e devo dire che non ho mai visto giocare così bene una squadra Primavera. Nonostante le assenze, chi è subentrato non ha fatto sentire la differenza in campo… La Juventus avrà tanti soldi, ma in Italia sul settore giovanile non ce n’è per nessuno, la Juve ieri non era nessuno in confronto alla Roma…”

Augusto Ciardi (Tele Radio Stereo): “Sappiamo quello che è capitato alla Roma, l’escandescenza che c’è stata al termine di Roma-Verona è stata la somma di quello che è capitato. Dare di matto al termine di una partita del genere è però esagerato, la Roma evidentemente si sente vittima. Io ammetto da osservatore, forse anche per quella piccola soddisfazione del due a due raggiunto con i due gol dei ragazzini, a tutto ho pensato tranne che al recupero…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Conte dice che forse non è bravo, ma che al Tottenham cambiano gli allenatori, ma i giocatori rimangono sempre gli stessi. Una cosa che mi ricorda un’altra squadra… Totti nella Roma? Dopo che non se l’è filato nessuno, lui ha preso e se n’è andato. Secondo me lui un altro Pastore, un altro Maitland-Niles non te lo fa venire, e probabilmente la Roma acquisterebbe un po’ meglio. Se prendi Totti e non fai le cose fatte bene, lui poi ti sputtana come ha già fatto in passato. Perchè lui non ha bisogno dei soldi della Roma…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Se davvero Totti dovesse accettare di avere un ruolo da dirigente nella Roma, spero e credo che possa chiedere garanzie diverse dall’altra volta. Se prima era quasi un passaggio obbligato quello di passare dal campo alla dirigenza, ora mi sembra una scelta più consapevole da parte di tutti e due. Se Totti sarebbe divisivo? Ma dove, quando… La stella polare è Paolo Maldini, che è stato per anni fuori dal Milan, e ora al Milan sta dando sé stesso: è stato una bandiera, è stato la storia del calcio. A Totti non gli si chiede di parlare della sostenibilità del calcio, ma deve essere da esempio ai giocatori che ci sono, poi il ruolo lo deciderà lui…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “Totti? Spero che ci sia un ruolo ben definito da riempire. Mi sembra anche il momento giusto, nonostante sia un periodo complicato per la Roma. Il suo ingresso nella Roma ora però potrebbe anche essere visto come l’indorare la pillola per le cose che vanno male…”

Maurizio Catalani (Rete Sport): “Parlare di calcio oggi, visto quello che succede nel mondo, è difficile. Lo sport è una cosa meravigliosa perchè riesce a farti evadere da quelle che sono le problematiche dell’umanità. Se l’uomo ha creato qualcosa di bello, questo è nello sport e dell’arte. Sulla Roma, con lo Spezia avrai di nuovo quasi tutte le armi in campo contro una squadra che conosco molto bene avendo un rapporto molto stretto di amicizia con Canovi, il procuratore di Thiago Motta. Lui allenerà il PSG in futuro, e questo è solo un trampolino di lancio. Bisognerà fare attenzione perchè lo Spezia per 90 minuti, pur non attaccando continuamente, fino all’ultimo minuto ti può fare gol. Al 94esimo è come il primo minuto, se la gioca fino alla fine. Per una squadra come la nostra, tranquilla e pacifica, potrebbe essere un vero problema. Perchè a livello tecnico la Roma dovrebbe vincere 8 a 3…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Io ho sempre avuto Conte nel cuore, però quando dice certe cose pone dei limiti a sé stesso. Il discorso è simile a quello di Mourinho: non gli avranno preso i giocatori giusti, non avrà una grande squadra, ma tra i calciatori che ha lui e quelli dell’ultima in classifica del campionato inglese, c’è una differenza abissale. E lui ha perso contro quelli…”

Stefano Agresti (Radio Radio): “Gasperini come Mourinho trovano sempre delle motivazioni per giustificare delle difficoltà che sono oggettive, quelle della Roma sono abbastanza clamorose, quelle dell’Atalanta un po’ meno. Ma come risultati non sono all’altezza delle aspettative, e dare la colpa a qualcuno che è al di fuori fa abbastanza comodo. Alcune volte hanno ragione, ma poi a volte diventano pretestuosi…”

Redazione Giallorossi.net

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39 Commenti

    • Leggere Marione, che TTT non ha bisogno dei soldi della ROMA è assurdo… In 20 anni anni ha incassato 156 mln di euro… Solo con noi, metti anche gli introiti personali in diverse attività? Con tutto il bene che ho voluto e voglio al CAPITANO, ma ha pure guadagnato, parliamo di quasi 8 mln di euro l’ anno, mo non diciamo che avrebbe guadagnato di più, in altre realtà…

  1. La Juventus avrà tanti soldi, ma in Italia sul settore giovanile non ce n’è per nessuno, la Juve ieri non era nessuno in confronto alla Roma…”
    Quoto in pieno il ragionamento.

    Mi domando perché fino al settore giovanile si fa tutto alla perfezione e poi quando si passa alla prima squadra si disperde tutta la capacità di orientamento, eppure la società è sempre la stessa, massima competenza nella formazione dei giovani, non si riesce però ad avere una prima squadra competitiva strano

    • È un’ottima domanda, purtroppo è un problema molto più grande della Roma. In Italia, come notato da un sacco di osservatori anche esteri, non si riesce più a far compiere il salto definitivo al 18enne. Il divario con la prima squadra sembra incolmabile, e questo malgrado il campionato italiano sia scarso. E non c’entra solo la paura di buttare dentro i ragazzini. Per dire, io mi ricordo quando buttarono il giovane Maldini nella mischia, e all’epoca il campionato italiano era il top.
      Se la Roma riuscisse a risolvere questo problema staremmo un pezzo avanti. Ad esempio, finora l’utilizzo di Bove è stato molto intelligente (e, se ci fate caso, molto diverso da quello, obbligato, di Felix).

    • Perché nel settore giovanile con pochi investimenti e qualche bravo tecnico si può eccellere (esempio Atalanta Torino e Inter in Italia o Lille Monaco in Francia) , mentre per costruire una grande squadra ci vuole grande competenza e ingenti capitali.

    • non giocano, la crescita si blocca. e la colpa è soprattutto del tifoso post scudetto 2001, che mo pare che siamo diventati il Real, e non si possono schierare i giovani perchè al primo errore vengono distrutti.

  2. Quando la gente parla contro ogni evidenza pur di continuare a sostenere il proprio punto di vista (e spalare fango sulla squadra che dice di tifare, perché è così che mangiano).

    Agresti, dal dolce cognome che riecheggia campagne laziali, non vede le difficoltà dell’Atalanta, che infatti non sono grosse. È per quello che la spiegazione è (anche) l’altra, cioè quella che ti rifiuti di prendere in considerazione.

    Focolari non capisce un cetriolo di calcio, perché nemmeno un abitante delle Vanuatu potrebbe pensare di teorizzare quello che dice lui.

    Radio Radio è tossica, spero nella sua estinzione.

    David Rossi è rimasto al mondo di settant’anni fa. Dopodiché, sì, la situazione è preoccupante.

    • @Idi, a Vanuatu e a Londra, saranno felicissimi di aver perso contro l’ultima in classifica…era esattamente quello che speravano avendo ingaggiato Conte…del resto il temibile Burnley farebbe tremare i polsi a ben altre corazzate europee…o magari a Londra sono meno idioti che da altre parti, e danno a Conte le giuste colpe per non saper portare una rosa assolutamente di rilievo a fare i risultati che merita, invece che prendersela con le radio londinesi e con gli arbitri britannici

    • @criPtico, giusto sarcasmo. Però oggi (ma anche ieri) a calcio non vince la collezione di figurine, è verissimo, ma una squadra ben organizzata. Se poi hai una squadra ben organizzata con tutte le pedine molto forti hai fatto tombola.
      Noi non conosciamo la dinamica interna dello spogliatoio del Tottenham, ma è possibile che se né Mou, né Conte (che hanno dimostrato di non essere scemi) sono riusciti acavare ragno dal buco, il problema stia nei calciatori. E, aggiungerei, in Paratici, che certo non ha aiutato Parrucca Gombloddo. Conte è famoso per riuscire a dare una scossa a situazioni stagnanti. Se i calciatori però non si mettono a disposizione… sorpresa, perdi anche con il Burnley, e pure se hai Maradona in campo. A Roma abbiamo proprio questo problema, i calciatori non ci mettono la gamba, se non prima del rinnovo: la tirano indietro. La dirigenza ha senz’altro fatto errori clamorosi (io ancora non riesco a capire le cifre del rinnovo a Mancini) che hanno permesso questa situazione, ma di fatto sangue da una rapa non lo cavi.
      Aggiungiamoci che alcuni sono scarsi, Karsdorp non azzeccherà mai un cross nemmeno se giocasse sotto la dittatura della Juve.

    • @Idi, concordo con te sulla squadra organizzata. Ieri sera ho guardato il primo tempo di Atletico – United, e il MU “gioca” in maniera veramente imbarazzante. Guardando le rose di Tottenham e MU, penso che nessuno di noi potrebbe dire che si tratta di rose scarse e che gli manchino campioni o gente con le @@. Quindi, dal momento che Conte e Rangnick penso che prendano lauti stipendi, l’organizzazione alla squadra, non essendo credibile l’alibi della rosa scarsa, chi gliela dovrebbe dare? quando un PSG perde un campionato contro il Lille, vogliamo dire che hanno una rosa scarsa? che il sistema non li tutela? perchè non vorrei che passasse un concetto che si sta dimostrando errato in realtà così importanti: i nomi dei giocatori da soli non bastano…serve organizzazione e uno schieramento in campo che esalti le qualità dei singoli, e questa funzione, a mio avviso, è quella che ha un mister. Se poi è un top allenatore come Conte, la cosa vale il doppio…

    • @criPtico assolutamente, ma le cose vanno guardate anche in prospettiva. Conte dove è andato ha sempre raddrizzato la situazione; le sue squadre sono magari scoppiate due anni dopo, ma sul subito ha funzionato. Ma al Tottenham no. Rangnick è famoso per essere un manager oltre che un tecnico, poi va a Manchester (che, come il Tottenham, è una squadra che si trascina problemi da un bel po’) e toppa. Sono loro che sono scarsi, o ci sono altri fattori che esulano la capacità tattico-gestionale dell’allenatore? A Roma siamo combinati uguale. Mi sembra che tu voglia far passare la linea dell’ennesima giustificazione verso i giocatori. Sono anni che cambiamo tecnici, che si prendono la colpa, e difendiamo i calciatori, che poi sono gli stessi che rilasciano dichiarazioni tipo “abbiamo staccato la spina”. Ma noi no, è colpa dell’incapace allenatore, quindi sotto il prossimo.

      Se la Roma vuole invertire la rotta deve dare un messaggio chiaro: l’allenatore resterà fino al terzo anno anche se andiamo in C.
      Dopodiché io sono d’accordo con te che probabilmente il fatto che a Roma non ci sia una dirigenza forte (non esiste un DS, non si capisce bene cosa faccia Pinto, o figure come Scalera, come Costanzo, come Calvarese…) è la radice di ogni male. Pinto deve fare il doppio lavoro, Mourinho deve fare pure il manager, e il dirigente, i calciatori non sanno a chi rivolgersi… Per quel che mi riguarda, secondo me o a Giugno i Friedkin cacciano molti soldi, o rischiamo di non uscire più dalla spirale. Mercato che comunque cozzerebbe con le intenzioni dichiarate (non faremo come la Juve) e da un certo punto di vista non riesco a dargli torto…

    • @Idi, guarda che alla fine arriviamo allo stesso punto, anche se da strade diverse: se anche prendi giocatori top come piacciono a Mou, ma non cambia la musica in società, dopo 3 mesi stiamo punto e daccapo, perchè anche quei giocatori si adageranno su una situazione ormai incancrenita. Anche perchè parliamo di una situazione che ormai va avanti da venti anni, e così come sono passati di qua 20 allenatori, sono passati anche 250 giocatori (oggi non ce n’è più nessuno della finale di coppa italia, no?), ma il risultato è sempre lo stesso. E’ per questo motivo che io non credo affatto che basti vendere questi e comprarne altri, altrimenti in 20 anni prima o poi l’avresti imbroccata la “formazione tipo”, e invece non è mai successo. E’ sulla ricetta che ho dubbi, poi è chiaro che se mi porti 8 top player sono felice come una Pasqua, ma per come conosciamo noi tifosi la Roma, sappiamo già che potrebbe non bastare, come non bastarono formazioni molto più forti di questa. Mou se vuole vincere, deve cambiare le teste, non i giocatori, a partire dalle teste dei dirigenti e di chiunque lavori a Trigoria. Ci riuscirà? io gli auguro di si, ma ad oggi, almeno in pubblico, ha crocifisso i giocatori e non chi ha determinato questo lassismo

    • @criPtico, certo se avesse crocifisso la società (cioè, in soldoni, Pinto e i Friedkin) staremmo parlando di un pazzo scatenato che ha toppato anche la scelta della squadra, se dopo pochi mesi attacca chi l’ha assunto. Non avrebbe senso. Al contrario, Mou continua a dirsi convinto del progetto dei Friedkin, e fino a prova contraria credo a lui e a loro, e non a Ciardi e Radio Radio.
      Dopodiché ti dò ragione, l’unico appunto che mi sento di muovere è che lo spogliatoio cambia molto più lentamente. È vero che oggi non c’è più nessuno della “gobbanfaccia”, ma per eseguire questo rinnovo ci sono voluti anni, e intanto il testimone è passato.
      L’allenatore invece è uno, cambiato lui cambia subito musica o dovrebbe cambiare, però, appunto, qui continua a non cambiare. Voglio dire, Luis Enrique… A Roma è stato trattato come uno scemo. A Barcellona ha vinto dovendo fare i conti con una fronda capeggiata da Messi (no, co tutto er rispetto possibbile, da Totti, da Messi) e poi ha ottenuto altriinteressanti risultati. Da noi bruciato in 5 mesi… Poi non era adatto, era una bella idea di Sabatini ma molto prematura, ok, ma noi l’abbiamo vissuta da dentro e sappiamo com’è andata.

  3. Anche soltanto ipotizzare che Francesco Totti possa essere “divisivo”, fa capire come questi che scrivono, vivono in una realtà virtuale, molto simile a quella del blog.
    Nel mondo reale, per fortuna, il Capitano è benvoluto e stimato da Romanisti e avversari.
    Poi ci sono i laziali e quelli peggio dei laziali… I primi vanno compatiti, i secondi derisi.

    p.s. DavidRossi, già quando parla di pallone fa ride… Mò pure di geopolitica?

    • L’inizio del post me lo appunto scolpendolo nella pietra, così sono sicuro di non smarrirlo.

    • Il problema, riguardo a Totti, per me è uno solo: è capace di fare il dirigente? Perché non è che se uno è stato un campione sul campo automaticamente è un allenatore fenomenale o un dirigente ineffabile. A noi serve gente capace. Se Totti ha i numeri per la dirigenza, ben venga, sennò rischiamo di fare come quelli che “De Rossi subito allenatore”, mettendoci in panchina un nuovo Montella.

    • Idi di Marzo per sapere: Nedved, Zanetti, Maldini ecc.erano dirigenti di lungo corso? Abbiamo speso più soldi in dirigenti che in giocatori, tutti con curriculum che scansate……abbiamo visto dove ci stanno portando. Ben venga TOTTI……anzi lui non sarebbe dovuto andare via…altri dovevano andare via prima. Di calcio….come Totti sono pochi che ci capiscono…..e di quello si deve occupare non certo di marketing.

    • @Fabio68, dipende da come inquadri la situazione. Nedved per me è un incapace. Cosa sa fare Nedved, a parte scendere dalla tribuna le rarissime volte che l’arbitro non fischia a loro favore? La baracca la reggeva Marotta, andato via lui si è sfasciato tutto. E se hanno vinto, è perché hanno più soldi di tutti in Italia. Voglio dire, Sartori è un’altra cosa.
      Zanetti vedi sopra, il fuoriclasse è Marotta. Dopodiché è possibile che abbia qualche capacità, ma al momento è tutto da dimostrare.
      Maldini… ma tu le hai viste le pizze che prende il Bbilan? In Europa sono figuracce su figuracce, in Italia hanno beneficiato di aiutini sul campo e fuori (vedi multicina da 12 milioni per sforamento del FFP, quando a noi diedero il settlement agreement, unici scemi a rispettarlo). Il lavoro di Maldini va ancora tutto dimostrato. Dopodiché può anche darsi che Maldini sia bravo, ma, per dire, allora Roberto Baggio avrebbe dovuto essere il top player dei manager. Saper dare calci ad una palla non significa saper far funzionare una squadra. Io mi auguro che Totti sappia fare anche questo, ma di fatto ad oggi non lo sappiamo, e rischia di essere l’ennesima scommessa.

    • Idi di Marzo sicuramente su alcuni punti hai ragione, ma Totti in due o tre decisioni ( vedi Ziyech e no Pastore) ha dimostrato che qualcosa ci capisce. Poi non veniva considerato ed e’ andato via. Sono rimasti grandi manager vediamo dove ci hanno portato….fenomeni. Marotta nemmeno a Orte lo farei arrivare

  4. nel corso della sua carriera, durata 25 anni, ha vestito soltanto la maglia del Milan, con cui ha vinto 26 trofei: 7 scudetti, 1 Coppa Italia, 5 Supercoppe italiane, 5 Champions League (con il record di 8 finali giocate, condiviso con Francisco Gento), 5 Supercoppe europee, 2 Coppe Intercontinentali e 1 Coppa del mondo per club.

    La stessa caratura.. uguale uguale
    Guarda che tocca fa pe magnà

    • @Fabio
      Hai ragione ma non c’è paragone tra i due a livello internazionale, purtroppo Totti può fare solo il DT spero no alla Roma.
      A Roma si esalta uno che ha vinto una scarpa d’oro.

    • Romano a Roma si esaltano le giugulari se e’ per questo…..che ha vinto 0 tituli. Pero’ meglio loro che i grandi fenomeni

  5. Quindi leggendo tutti questi commenti e mesi di interventi ho capito che :

    1) Tutti i giornalisti o non capiscono niente o sono laziali
    2) I tifosi invece hanno il dono del “Verbo Divino” e sono obiettivi e onniscienti

    Ho capito bene ?

  6. La vita continua ed è giusto così, ma da stamani non lontano da me parlano le armi, c’è gente che muore e un paese che non ha provocato nessuno che è stato invaso, è giusto che per un pò di tempo mi allontani dal forum, non avendo molto senso in questi giorni discutere per me di calcio con l’animo e la mente concentrati su altro, sperando che la ragione e l’umana pietà prevalgono sulle cieca violenza, buon proseguimento a tutti e sempre Forza Roma

    • ciao anto…ti avevo mandato un saluto in un altro articolo (quello sulla formazione mi pare)…mi dispiace veramente per quello che sta succedendo, tanto più che conosco Kiev per lavoro e ho lì dei colleghi. Un grosso in bocca al lupo a te e alla popolazione tutta…spero che questa assurdità finisca quanto prima, lasciando meno danni possibile dietro di sè. Un abbraccio

    • Un grosso abbraccio, anto.
      È vero che parlare di calcio oggi sembra un po’ stralunato. Io sono molto preoccupato.

    • Grazie a tutti dei messaggi, io vivo a Riga sul baltico, ma come tutti le nazioni baltiche ex sovietiche siamo qui vicino agli scenari di guerra e siamo il primo bersaglio e le prime vittime se le cose dovessero peggiorare, l’atrocità di questa guerra è quella di famiglie che si combattono sui due fronti dove si sparano tra cugini, fratelli, zii e nipoti, in tutte le repubbliche ex sovietiche convivono etnia locale con quelle russe anche qui la metà della popolazione è russa lo è anche mia moglie, questo rende tutto assolutamente più tragico e assurdo, la ragione non è da una parte e il torto dall’altra….esiste solo l’incubo dell’odio che prevale sulla ragione. Un saluto a tutti

  7. L’abbiamo già avuto come dama di compagnia a un mln l’anno, basta stare in tribuna a fare sorrisi. Preferisco gente che sappia cosa fare tipo Galliani o occhio torvo. I bellimbusti stiano a casa. I giornalai per avere due biglietti gratis e un topino farebbero carte false.

  8. Beh, Kawa, dire che Totti non è divisivo mi sembra un eufemismo.
    Certamente oggi non lo sarebbe più, ma, quando giocava, lo è stato e lo sanno pure le pietre di Roma. E non parlo del campo di calcio, nel quale è stato uno dei più grandi. Parlo della sua arroganza “nascosta”. Non credo non si sappiano episodi di spogliatoio, o almeno si fa finta di non saperli.
    Ma oggi è un altro giorno.Totti non avrebbe interessi personali e potrebbe veramente fare il bene della Roma. Il problema è : esiste un ruolo nel quale potrebbe essere utile, a parte….la figurina…come gli fu proposto ? Se sì..forza Francè, dacce na mano !

    • Non è che non ha polso. Non ha esperianza, e quindi competenza. E’ stato un uomo di calcio per 25 anni, ma poi ha deciso di non esserlo più. ha rifuitato l’incarico da dirigente da Pallotta, appure era previsto da una clausola contrattuale, ha lasciato il corso da allenatore a coverciano, non è stato Spalletti, e stata una libera sua scelta, ed i motivi li sa solo lui. Oggi lui e un mito, un fenomeno mediatico ed infatti vive, e bene direi di sponsor, compagnie telefoniche, stesso spndor della Roma, e Automobili, per la Roma non avrebbe nessuna utilità, calcisticamente parlando. Ma, se I Friedkin a un certo punto si fossero accorti che la sotuazione e diventata insostenibile, e debiti ti obbligano a ridimnsionare ancor di più magari esonerando mourinho, allora potebbe essere una furbata. nel senso, se mando via mou, mi tengo pinto, prendo gattuso, vendo pellegrini zaniolo e abhram per il tetto ingaggi alto, la piazza mi sbrana, ma se faccio tutto uguale, ma al èosto di gattuso prendo de Rossi, e sostituisco Pinto con totti, la piazza non avvertità il colpo, anzi sarà contenta.

  9. Totti è uno bravo ma sopravvalutato in tutto, se parlasse di virus alcuni giornalai e tifosi direbbero che sarebbe il più grande virologo d’Italia. Nesta era il più grande difensore del mondo, ddr il più grande centrocampista del mondo, Florenzi era più forte di Dani Alves, Rosi e Curci le future stelle mondiali. Basta che sei de Roma e sei il più fico. Umiltà.

  10. La nostra è una condizione grave e seria. Ci siamo arrivati per orrori societari passati e sottostime recenti. Anche dell’attuale tecnico. Nell’ansia di trovare un nuovo ingaggio forse ha solo valutato positivamente la solidità aziendale ma non la levatura tecnica della squadra, pensando che sarebbero bastati innesti migliorativi successivi e spalmati nel tempo, secondo un piano economico concordato, e non un repulisti completo. Forse l’unico parametro che ha giudicato è stato il ranking del monte ingaggi, assolutamente per niente indicativo del valore della ciurma. Un grave errore per uno navigato come lui. La gravità attuale sta proprio in questo. Speriamo che la proprietà voglia impegnarsi stravolgendo il piano economico precedentemente definito. E investire nuove risorse, oltre alle molte già immesse per l’acquisizione e la spesa corrente. Generalmente di fronte a insuccessi del genere le proprietà aziendali li imputano ai manager responsabili. Speriamo che in questo caso se ne facciano carico loro, rivedendo solo i budget e le strategie. Altrimenti si ricomincia tutto da capo. Il favore popolare potrebbe aiutare in tal senso magari chiedendo nel contempo allo staff tecnico una profonda analisi delle cause e dei propri errori. La situazione è veramente seria.

  11. Volevo rispondere ad Anto io invece vivo in Africa dove bene o male un barlume di democrazia si trova ma ricordiamo che Russi Cinesi prima americani inglesi e francesi di guerre qui ne hanno fatte poi mi dirai il potere e’ peggio della droga non ne puoi farne a meno….questo non e’ odio e solo Soldi si fa’ tutto per i soldi. Putin lo ha detto i propri interessi……cosa non ha l’ Ucraina Petrolio Alluminio gas di ogni tipo e poi Uranio ci sei altro che odio. Totti mi piace che faccia da tramite tra societa’ e squadra certo lo fa pure Mourinho ma lavorerebbe con Tiago Pinto per la scelta dei giocatori e dei giovani in questo ce lo vedo poi Derossi 2 di Mou.

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