“ON AIR!” – BERSANI: “Se il Milan è da scudetto, lo è anche la Roma”, MAGNI: “C’è troppo scarto tra i titolari e le riserve”, LO MONACO: “Peccato per Pastore, poteva essere un valore aggiunto”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Roma Radio): “La Roma deve imparare a entrare bene in campo, perchè se becchi il gol nei primi minuti finisci per complicarti subito una partita. E poi l’altro aspetto da migliorare è quello di dover incrementare la percentuale di finalizzazione delle occasioni create: perchè altrimenti, dopo aver prodotto tutta una serie di palle gol, ti metti nelle condizioni magari di incassare gol all’88esimo e mortificare una giornata nella quale hai dimostrato di essere nettamente superiore all’avversario…”

Jacopo Savelli (Roma Radio): “La Roma non sarà un’eccellenza, ma di eccellenze al momento in campionato non ne vedo. La Roma, delle prime otto in classifica, è quella che ha segnato di meno. Questa p una squadra che deve imparare a essere feroce nel chiudere le partite, perchè dopo puoi gestire anche meglio la rosa. La Roma sta convincendo anche al turnover di Fonseca…”

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Non so quanto turnover riuscirà a fare stavolta Paulo Fonseca in Europa League. Scelta ce n’è in difesa, ma da altre parti non so quanta scelta avrai. Secondo me lì davanti, oltre a Borja Mayoral che dovrebbe giocare, non so che turnover può fare…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Ampio turnover in Europa League per dare priorità al campionato? Io sono d’accordo. La Roma non si può permettere di andare in Champions quest’anno, soprattutto con questo campionato. In questo momento se non cogli l’attimo saresti un pazzo, per cui io sono stradaccordo a snobbare l’Europa League per arrivare tra le prime quattro. Arrivare in Champions sarà vitale per la Roma e anche per il povero Friedkin, che insomma due soldi ce li ha messi e vorrà rientrare…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “C’è troppo scarto tra la squadra titolare e le seconde linee. Che non devono essere a livello di Pedro e di Dzeko, ma lo scarto non deve essere eccessivo. Sono preoccupato da alcuni giocatori in alcuni ruoli chiavi che se entrano devono dare garanzie: parole del centravanti di riserva, di Carles Perez, che ha dei grandi numeri ma deve trovare continuità all’interno della partita, e poi a centrocampo Cristante e Diawara ancora non si capiscono…”

Dario Bersani (Rete Sport): “In Italia gli over 30 la fanno da padroni, significa che il contorno non è molto cresciuto altrimenti avrebbero fatto più fatica. Ronaldo e Ibra, nonostante il Covid, sono tornati subito ad essere troppo superiori agli altri. E allora o sono fenomeni a livello assoluto, oppure è il livello della Serie A che si sta abbassando…Milan da scudetto? Aspetto, perchè non so se possono continuare a questo ritmo, e credo che le altre cominceranno a tenere un altro passo. E se il Milan è da scudetto, lo è allora anche la Roma. Il confronto diretto lo abbiamo visto… Ma al momento non penso che lo siano né l’una né l’altra. Poi è ancora troppo presto per dirlo. Ma già essere qui a fare un discorso del genere, di una Roma competitiva, in qualche modo ci conforta…”

Marco Juric (Rete Sport): “Roma come il Milan? Prima di dirlo aspetto ancora di vedere una vittoria con le grandi, perchè contro i rossoneri non hai vinto e contro la Juve non hai vinto. Il Milan ha già battuto l’Inter… Mi mancano ancora degli indizi per pensare che la Roma sia una squadra che può lottare per il vertice…”

Daniele Lo Monaco (Il Romanista – podcast): “Pastore potrebbe essere un valore aggiunto per questa Roma, ma bisogna vedere se sta bene. Aveva fatto vedere grandi cose a Palermo, e poi a Parigi i primi due anni. Ma non trova più il modo di allenarsi con continuità. Ora è arrivato a sei mesi di inattività, e si potrebbe arrivare a una rescissione unilaterale del contratto, ci si sta avvicinando alla scadenza. Purtroppo si è persa la magia del suo calcio, che a sprazzi aveva anche fatto vedere qui a Roma. Ma se un giocatore non è assistito dalla miglior condizione, non può esprimersi… Guardate Karsdorp, in un momento che sembra entrato in una buona condizione sta facendo vedere cose che prima gli erano negate…”

Sandro Sabatini (Radio Radio): “Con Mirante titolare al posto di Olsen e Pau Lopez la Roma sarebbe andata in Champions. Fonseca? Nessuno deve sentirsi rilassato, la tensione fa bene. I giallorossi hanno una difesa di ventenni, centrocampisti di 25 anni e attacco di trentenni. Il fattore determinante è la differenza che stanno facendo Dzeko, Mkhitaryan e Pedro. Certo, affidarsi a un trio così senza mettere in conto qualche problema, è dura…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Fonseca aveva voglia e necessità di acquisti in difesa, è per questo che sono arrivati giocatori. Pedro fa ancora la differenza, anche se non so quanto possa durare. Lui, Mkhitaryan e Dzeko hanno una qualità di gioco differente, hanno un’alchimia perfetta. E dietro non ci sono giocatori statici. Fonseca ha trovato la medicina, quello che voleva gli è venuto…”

Redazione Giallorossi.net

27 Commenti

  1. Mo corsi è d’accordo con il turnover, MA COME ahahahah.
    E stiamo a 3 cambi di mentalità nel giro di 3 partite. Ormai ho deciso di tenergli il colto ahahahah

    • Tra tutti i commenti credo che quello di……. SIA, e non È come hai scritto .
      Per piacere la grammatica e la consecutio temporum altrimenti leggere i vostri commenti diventa una strazio assurdo. Se non sapete l’italiano scrivete in romanesco oppure astenetevi dal commentare.
      Posso capire gli errori di ortografia che capitano, o gli errori dati dalla scrittura automatica, maavere la presunzione di voler comunicare al mondo la propria idea e poi non essere in grado di scriverla in un italiano appena sufficiente la trovo una mancanza di rispetto verso il prossimo.
      Al bar vi ascoltavano 3 gatti in internet avete un pubblico immenso, abbiate rispetto per voi stessi non fate la figura degli ignorantoni

    • Texber sei il solito infiltrato Pur di attaccare briga ti attacchi al fumo della pipa Sai che ti dico?!
      Se te stà bene è cosi Se non ti stà bene… “Vattela a pijà ‘nder cuxo in retromarcia”

    • @Texber qui non siamo tra professori o giornalisti… Qui siamo tra tifosi! Esiste anche gente che non ha studiato, per necessità o mancanza di opportunità, c’è chi magari è straniero anche se sta da 20 anni in Italia, quindi si esprime in un italiano sufficiente ad essere compreso ma non impeccabile, ciò non toglie che siamo tutti tifosi, e chissenefrega della grammatica, tutti hanno il sacrosanto diritto di poter esprimere la propria opinione.
      A me pare che ciò che è stato scritto nel commento sia, anche se sintatticamente scorretto, comprensibile a tutti. Quindi se ti da fastidio leggere questi “orribili” errori puoi consolarti sul forum della Bocconi istigare le nostre ghiandole testicolari (per dirtelo in un modo che capisci).

    • Texber, ma chi t’ha mozzicato? Un professore di italiano delle scuole medie in pensione? Attento che so velenosi, eh…

  2. Per Marione i due soldi messi da Friedkin equivalgono a 591 milioni di euro…oggi ho scoperto di essere un milionario pure io,che invece mi ritengo un pezzente…
    grazie,Marione,grazie… 👍

  3. Jacopo Savelli (Roma Radio):
    In effetti non ha torto rispetto alla mole di gioco e alle occasioni che creiamo segnamo poco, le sbagliamo troppe

    • I commentatori utilizzano troppo facilmente le parole “la Roma deve imparare ad essere spietata sotto porta”….la Roma non ha giocatori feroci negli ultimi metri…deve e dovrà sempre creare molto per portare a casa il risultato (ovviamente ci saranno delle eccezioni ma la linea è quella). Altrimenti mi spiegassero il perché Fonseca schiera sempre 3 attaccanti pur avendo a volte difficoltà di equilibrio…………..piuttosto, se devono commentare, provassero a portare il discorso sulla ferocia e sull’aggressività a centrocampo, dove abbiamo più risorse di quel tipo…

  4. Su dare priorita’ al campionato invece dell’EL sono d’accordo. La rosa, gia non lunghissima ha diversi defezioni a causa infortuni. I nostri giocatori piu forti hanno la loro eta’ e farli giocare due volte la settimane poi rischi infortuni e/o cali di forma. Turnover e necessario e Fonseca l’ha capito da subito.

  5. Bersani ha scoperto l’acqua calda. Il Milan ha come miglior giocatore uno scarto della Premier (e della Major League…), la Juve ha preso Ronaldo a fine carriera, Lukaku in Inghilterra non era nessuno, la stessa Roma ha come punte di diamante 4 scarti della Premier (considerando anche Smalling). Pedro in 6 giornate ha segnato più gol di tutta la scorsa stagione al Chelsea, Ibra è capocannoniere, Smalling è tra i migliori della serie A per rendimento mentre al Man Utd scaldava la panchina. Cos’altro serve per dimostrare che il livello della serie A rispetto alla Premier, alla Liga e anche alla Bundesliga…è ridicolo? Siamo ai livelli della Ligue 1 tolto il PSG che per ricchezza forse vale tutta la serie A. Meglio prenderne atto…

    • sono parzialmente d’accordo con Chico, attualmente il livello della serie A è inferiore a premier e Liga, anche se lo considero ancora meglio della Ligue 1, vorrei ricordare a Chico però che il calcio è sempre in evoluzione e che gli scenari cambiano nell’arco di pochi lustri. anni 90 e primi 2000 l’Italia dettava legge, le finali delle coppe europee erano spesso derby italiani, in inghilterra ci andavano quei giocatori di secondo piano che poi uscivano anche dal giro della nazionale perchè giocavano in un campionato “poco allenante”.
      Delle squadre Inglesi le uniche temute erano M United e Arsenal… Poi mentre noi ci croggiolavamo nella nostra sapienza e con i nostri campioni (per cui il tempo passava veloce) In Inghilterra investivano sui giovani e arrivavano petrodollari russi, sceicchi e ricchi eccentrici asiatici. Ora sono loro a fare la parte del leone, mentre da pochi anni in italia, a seguito dei problemi economici dei vecchi proprietari, si sono create le condizioni per una rinascita calcistica…. cominciano ad esprimersi giovani interessanti, cominciano ad arrivare le proprietà straniere pronte ad investire, ed è arrivato qualche giocatore di grido che, anche se in età avanzata, sta portando visibilità e quindi possibilità di nuovi investimenti.
      Se lo stato decidesse di dare una mano anche sul discorso stadi di proprietà, nel giro di 5 o 6 anni il calcio italiano tornerà ai livelli che merita…. abbiamo il talento, la conoscenza della materia, e sopratutto la passione per tornare ad essere calcisticamente i migliori, quelli de “il campionato più bello del mondo”!

  6. Non ascolto le radio e molti di loro non li ho mai sentiti nominare. Chiedo:questo David Rossi dice sempre queste ovvietà o per lui oggi è stata una giornata particolarmente difficile?

    • Pensa che David Rossi è il peggiore di tutti, e Pallotta lo ha messo a capo della radio ufficiale della Roma. In 8 anni non ha creato nulla ma ha solo riproposto il format inventato da Bruno Ripepi 30 anni fa.
      Non è riuscito a mettere nel palinsesto un format internazionale per creare un podcast per tutti i tifosi nel mondo.
      Calcola che è arrivato a quel posto parlando male di rossella dsensi e della Roma per almeno 3 anni, arrivò addirittura a sperare la Roma in B per poter far svendere la Roma. Fosse stato per lui la Roma oggi era di Fioranelli, non so se hai l’età o la conoscenza della Roma per ricordare.
      Ma questo è David rossi, uno che negli ultimi 14 anni ha solo fatto il male della Roma e dei romanisti

    • @texber
      Non so risponderti, seguo la Roma ma non ho modo e tempo (e neanche tanta voglia) per ascoltare le radio.
      Il discorso riportato nell’articolo è di un’ovvietà disarmante. Lo potrebbe fare un ragazzino neanche tanto brillante. Leggendolo con un amico, anche lui romanista, abbiamo riso.
      Sicuramente non è facile parlare dello stesso argomento per 365 giorni all’anno, fosse pure la Roma.
      Non è facile ma neanche un obbligo se i discorsi sono di questo spessore.

  7. Condivido qui quanto dicono quelli che, vista la GRANDISSIMA ROMA contro i Viola a mio avviso, non si può tenere aperta una partita per incapacità di segnare in giusto rapporto a quanto costruisci. Vorrei vedere Mayoral in campo da qui a gennaio, anche se non mi pare abbia alle spalle stat. Incoraggianti. Altrimenti Elsha, ma soprattutto Gervinho, sarebbero per me i benvenuti. A Milik dovresti dare la titolarità, e DZEKO per me non si tocca. Mandzukic sarebbe ottimo in questa rosa.

  8. Primo tempo con la formazione B: Pau Lopez – Fazio Kumbulla – Jesus – Bruno Peres – Cristante – Veretout – Spinazzola – Pellegrini – Majoral – Dzeko
    Questa rosa deve cercare di fare 2 gol in 45 minuti. Nel secondo tempo via ai cambi con difesa a 4: Pau Lopez – Bruno Peres – Fazio – Kumbulla – Jesus – Villar – Cristante – Pedro – Mikitaryan – Perez – Majoral
    E la porti a casa 3 punti, hai fatto fare allenamento di 45 minuti ai giocatori più importanti e continui anche in EL.
    Non ci vuole molto visto che sono consentite 5 sostituzioni ne usi solo 4… alternando 8 giocatori di prima fascia. Se vuoi alterni anche Kumbulla con Ibanez.

  9. chico esageri. Smalling ha giocato una vita titolare. hanno speso per il centrale della nazionale e lui è finito in panchina. E si vedono i risultati. Pedro giocava eccome in premier e non è finito, io le partite del chelsea le vedevo. Miki dopo l’infortunio non ha giocato con l’arsenal ma è stato protagonista in premier per anni . Poi tutto puoi dire meno che le difese di premier siano imperforabili. Sicuramente non è la serie a DEGLI ANNI 90, MA NEMMENO IL CAMPIONATO FRANCESE. Dzeko uno scarto???? del city???? ha fatto 100 goal è il leader della sua nazionale il chelsea lo rivoleva lo scorso anno. Al city ti ricordi che concorrenza aveva, dove havinto lo scudetto da protagonista????

  10. Non esagero affatto: tutti i giocatori che sono arrivati in Italia dalla Premier o dalla Liga sono arrivati in Italia quando le squadre di origine li hanno ritenuto un esubero o a fine ciclo. Dzeko (che io adoro) è arrivato x 18 mln. perché a Manchester non era più titolare, Pedro lo scorso anno ha segnato 2 reti in tutta la stagione. Ma questi giocatori x il campionato italiano sono un lusso assoluto. Ne basterebbero un altro paio x vincere lo scudetto a spasso. Non riconoscere l’abisso che c’è tra i campionati top e la serie A è da miopi. Caso emblematico: Salah delude al Chelsea, lo prende la Fiore e poi la Roma. Non appena risorge, fugge di nuovo in Premier. Da quanti anni anni una squadra italiana non vince una coppa europea?
    Dai su…

    • è risaputo che i valori negli ultimi anni sono, in ordine decrescente : Premier per distacco , Liga (Real e Barca a livello premier ) , Seria A (Juve a livello premier ) , Bund (Bayer a livello premier ), Ligue 1 (PSG a livello premier ) . Basta controllare anche il valore dei diritti TV e la diffusione mondiale dei brand e degli spettatori. Il nostro declassamento di due posizioni , dagli anni 90, è dovuto alla crisi economica del paese, in declino trentennale e, non ultimo, agli scandali , a calciopoli e alla corruzione e incapacità della classe dirigente del calcio italiano. Lo sanno anche i sassi. Soprattutto i sassi che vivono all estero…!

  11. Tutto corretto quello che hai detto Manuel.
    Aggiungo solo che in UK a un certo punto hanno capito che il calcio doveva essere messo in mano a dei professionisti esterni che curassero gli interessi di tutti.
    Nacque così la Premier League e l’inarrestabile ascesa del calcio d’oltremanica che 25 anni fa accoglieva trionfalmente i nostri attempati giocatori. Adesso lì una neopromossa può permettersi giocatori da 20/30 mln.
    Da noi la Lega è rimasta il rissoso saloon di sempre, in cui ognuno difende strenuamente il proprio orticello, invece di guardare all’interesse del sistema nel suo insieme.
    E questi sono i risultati: quello che una volta era il campionato più bello e ricco del mondo è diventato il terzo se non il quarto torneo per importanza e interesse.
    Guarda solo l’abissale differenza delle cifre sui diritti di vendita all’estero tra Premier e Serie A.
    Roba da arrossire per la vergogna.
    Forse adesso qualcosa sta finalmente per cambiare, ma il ritardo da recuperare è spaventoso.

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