“ON AIR!” – CORSI: “Immobile e Mancini i primi colpevoli del fallimento azzurro”, FOCOLARI: “Eliminati dalla Sambenedettese”, MAGNI: “Ho il mal di stomaco”, CATALANI: “Ma l’allenatore è il minor responsabile”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Roma Radio): “La squadra di ieri non aveva giocatori di personalità ed era formata da calciatori in scarsa condizione di forma. Donnarumma è sotto accusa al PSG, Mancini ha vissuto nella Roma una stagione altalenante, Bastoni con l’Inter sta attraversando il suo momento peggiore, Emerson era una riserva del Chelsea. Io spero di non vedere più Immobile con la maglia della nazionale. Insigne va a giocare in Canada. Berardi per me è un calciatore eccezionale, ma probabilmente è rimasto al Sassuolo perchè preferisce sentirsi Re in provincia, e questa per me è una mancanza di personalità. In Serie A gli abbiamo visto fare dei gol straordinari con quel sinistro, e ieri a porta vuota la passa al portiere, perchè nel momento decisivo difetti di personalità…Tu metti Joao Pedro che a 30 anni sta andando in serie B col Cagliari, ma ragazzi… Quando metti in campo una nazionale fallimentare, questo è il risultato. Mancini dice che aveva dominato il girone, ma de che sta a parlà…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Il fallimento di questa nazionale si chiama Immobile, e poi il secondo è Roberto Mancini. Sono i due principali colpevoli. Nelle ultime partite contro squadre inutile l’Italia ha fatto solo due gol. L’unico che si è salvato è Verratti, perchè Jorginho non l’ha mai vista. Berardi, che sembrava il è più pronto, è stato zero…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “L’eliminazione è storica, e ora si partirà coi processi e si dirà che bisogna ripartire dai settori giovanili. Ma non puoi perdere contro la Macedonia… L’Italia ha smesso di giocare da quando s’è fatto male Spinazzola, ma fin dall’Europeo… Io punterei ancora su Mancini, ma bisogna metterlo nelle condizioni di lavorare su un materiale che al momento non c’è. E non è che te lo inventi in due anni…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “La forma scadente di certi giocatori ti ha tolto la lucidità per fare il passaggio giusto, ma la partita l’Italia l’ha giocata. Il gol? Non so se sia colpa di Donnarumma come dice qualcuno, la palla era proprio a fil di palo… A me dispiace, ci siamo affezionati a questa squadra qua. Oggi è difficile farsi venire un sorriso, mi ha segnato la sconfitta di ieri, ho mal di stomaco questa mattina…”

Maurizio Catalani (Rete Sport): “Quello che è successo ieri è una cosa molto particolare, è accaduto l’irreparabile. Ma se non uscivi con la Macedonia, alla quale mancavano i giocatori migliori, saresti uscito col Portogallo. Berardi? Io dopo quel gol sbagliato lo avrei cambiato immediatamente. Nel 2006 non sapevamo se mettere Toni, Gilardino o Inzaghi, ora ci basterebbe la metà di uno di quelli. Restare per la seconda volta consecutiva fuori dai Mondiali è un fatto gravissimo e fa male a tutto il calcio italiano. Da tifoso dell’Italia sono a dir poco basito da quello che ho visto, e mi dispiace che pagherà solo Mancini, che è il meno colpevole di tutti. Anzi a lui andrebbe fatto un monumento, che è riuscito a vincere un Europeo con dei giocatori scarsi…”

Tiziano Moroni (Rete Sport): “Mancini? Non si può dire che l’Europeo lo ha vinto lui e i mondiali lo hanno perso i giocatori perchè sono scarsi…”

Furio Focolari (Radio Radio): “E’ stato un disastro. Siamo stato eliminati dalla Sambenedettese, con tutto il rispetto…Abbiamo giocato una partita pessima, anche se prendere quel gol lì è stato incredibile. Ho visto Berardi sbagliare a porta vuota, salvo solo Verratti, Florenzi, Bastoni, ma il resto… Il calcio italiano è in un momento di crisi grande. Siamo sicuri che mandando via Mancini staremmo meglio? Io credo che dovrebbe essere lui l’uomo giusto per ricostruire la squadra, ripartendo dai giovani come Scamacca, Zaniolo, Frattesi, Raspadori…”

Stefano Agresti (Radio Radio): “Il nostro calcio è in crisi da tempo, l’Europeo vinto non era il segnale di una rinascita, ma un’eccezione. Non voglio dire che la vittoria dell’Italia all’Europeo sia stato come quello della Grecia, ma insomma…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “L’eliminazione dell’Italia è un disastro annunciato. Si confidava solo sulla pochezza dell’avversario, e invece non è bastato nemmeno quello. Ora devi fare una sorta di under 23 e capire se questi ragazzi hanno qualità. Devi fare tabula rasa e nel giro di 6-7 mesi trovare 30 giocatori su cui lavorare…”

Redazione Giallorossi.net

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59 Commenti

  1. Siamo (letteralmente) alla frutta.

    C’è solo una cosa peggiore dell’armata Brancaleone scesa a Palermo per tentare di riportare l’Italia ai fasti del mondiale: sentire le analisi post partita della pletora di giornalisti che tentano di spiegare la totale débâcle del movimento calcistico italiano. È ascoltando queste caricature impomatate di Brera che capisci che il problema non è tecnico, ma culturale.
    Tutti a chiedersi come ha fatto l’Italia a passare dal trionfo di Luglio al disastro di Marzo, facendo articolate ipotesi – quelli che cerebralmente sono in grado di farne. Mi permetto di suggerire un parallelo tra la parabola dell’Italia e quella della Grecia trionfatrice di Euro 2004 e/o quella di Spinazzola all’Europeo. Analisi sicuramente discutibile, è un’indicazione, ma il punto è un altro, e mi permetto, sempre a bassa voce, un altro suggerimento: contemporaneamente ai giornalisti che piangevano come prefiche in tv e sulla carta stampata, la polizia faceva avanti e indietro dalla Continassa prelevando calciatori da interrogare.

    Ecco, il vero stupore non è il goal subìto, con tutto il rispetto, da un’Indicazione Geografica Tipica al 92esimo, è il fatto che questi imbrattacarte non mettano in correlazione i due episodi. Che glissino sul secondo, pudicamente, come bambini colti con le mani nella marmellata. Eh già… chissà perché il movimento calcistico italiano è alla frutta, me lo domando anch’io… Tamponi, cuccumelle, “errori non errori”, manovrine lotitesche, Superleghe, bilanci farlocchi, le convocazioni ad poene canem per far rivalutare i calciatori delle solite tre…

    Aspettando oggi, naturalmente il solito titolone di calciomercato dei suddetti “giornalisti”: la Roma su Trajkovski per il post Zaniolo.

    • Vincere l’ Europeo, è stato, come non vincere nulla… 8 anni senza partecipare ad un mondiale, vuol dire che abbiamo vinto per sbaglio, vuol dire, orgoglio italianoo ZERO! Dimissioni di tutto lo staff e rifondazione… Non capisco sta voja de oriundo….

    • Analisi perfetta, una sconfitta tragicomica che ha messo a nudo la filiera del calcio dalla testa puzzolente dei dirigenti FIGC alla bocca sporca di un giornalismo che ogni giorno sputa sulle tombe di coloro che sono morti per avere la libertà di espressione. La cosa migliore? Non succederà niente, come al solito

    • Ma non direi che il problema siano stati gli oriundi.
      Mi sembra che i nativi facciano già abbastanza da soli.

    • “mentula”, il k@ss0 in latino si diceva così (vds epiteto di Catullo avverso rivale in amore). Prima declinazione. Non poene (non esisteva tale termine).
      Per il resto concordo su tutto.

    • “ad mentula canis”

      E’ ad MENTULAM canis.
      “Ad” regge l’accusativo.
      Cinque meno! :-))

    • “Quanti latinisti…”

      Dai, nun se po tifa’ Roma senza sape’ er latino… !! :-))
      Per noi il latino, per quell’artri il burino.

    • L’ Italia deve avere un percorcorso di crescita giovanile, installerei l’Under 21, più qualche elemento duttile, prepararli per il prossimo mondiale.

  2. Ma se tu hai un attaccante che nella sua squadra di club da tre anni segna 25 gol a campionato e in Nazionale non la struscia, tu, Mister Mancini qualche domanda sul modulo che applichi in campo te la fai o no?….

    • Doveva prendere più rigori come modulo? Perché mi sembra chiaro che la comunicazione calcistica italiana stia volutamente nascondendo il vero problema che è LA GESTIONE DEL CALCIO AFFIDATA AI LOTITO, AI DE LAURENTIIS, AL PREZIOSI, AL VIPERETTA E COMPAGNIA BELLA. ARBITRAGGI RIDICOLI CON CONTINUI CALCI DI PUNIZIONE AL PRIMO TUFFO DI UN GIOCATORE STRISCIATO CHE GUARDA CASO IN EUROPA FA SCHIFO PUNTUALMENTE. Poi però si sente pure che la conference fa schifo mentre uscire con la macedonia del nord può capitare e non bisogna accusare mancini perché ha vinto l’europeo. Mentre mou è bollito. Vabbè è vero lo special che ha mai vinto? Fuori da due mondiali consecutivi è l’esatta conseguenza del sistema calcio in italia. Mo’ il problema è la primavera…..

  3. Ripartire da Mancini? Ma siamo matti?
    Una cosa doveva fare, una. Portarci al mondiale. Non ci è riuscito. Dimissioni subito.
    Avevamo un girone non abbordabile, di più e siamo arrivati ai playoff e siamo usciti con la Macedonia. La Macedonia. Mancini a casa.
    Ma che senso ha Joao Pedro all’87’.
    I cambi li doveva fare a fine primo tempo, e non pensare di andare ai supplementari e poi provare a vincere, a culo, ai rigori.
    E comunque, non importa chi metti in pachina se le scelte tecniche ti arrivano dall’alto, e certi giocatori devo giocare per forza perché hanno una certa maglia in serie a.
    L’unico che faceva scelte obiettive basandosi veramente sul talento è stato Gentile, tant’è che l’hanno mandato a casa.
    Abbiamo fatto schifo e questi ancora parlano, cercano scuse ma abbiate un po’ di rispetto per i tifosi.
    Andate allo specchio, sputatevi in faccia e poi dimettetevi tutti.

  4. Non è che Berardi non ha personalità, è che quella per lui era una delle partite più importanti della carriera, il problema è tutto lì. Giocatore che si fa stagioni tranquille in una squadra di mezza classifica senza pressioni, zero coppe europee. Ti trovi il pallone che ha il peso di un’intera nazione e te la fai addosso.

    • Sono d’accordo, oltretutto nato in quel modo col portiere avversario che te la passa e quindi hai il tempo di pensare… Ma Berardi partite del genere non le ha mai giocate prima, al Sassuolo puoi permetterti di perdere determinate partite e nessuno dice nulla (anche per questo giocano “bene”, li la palla “pesa meno”)… anche questo è “allenamento” giocare certe partite dove “non puoi perdere”, lui un Roma-Spezia non l’ha mai giocata, dove se pareggi sbagliando un gol del genere il giorno dopo tutti ti attaccano.
      Il problema però non è quello, può pure capitare che Berardi senta la pressione e sbagli un gol, ma gli altri? SOLO 5 tiri nello specchio contro la Macedonia! Verratti , Jorginho, Immobile, Insigne, Barella… insomma qualche partita di livello l’hanno giocata ma ieri quanti tiri decenti hanno fatto? Io non ma la prenderei con Berardi, ma magari con il resto quelli che giocano nelle “grandi”, con Verratti che fa i numeri ma poi non tira UNA VOLTA in porta nelo specchio ma prova passaggi più da FIFA e PES che da calcio “vero”!

    • Erik971 il problema non è mai il numero di tiri in porta ma come si arriva al tiro,il grado di pericolosità del tiro (stimato in vari criteri tra cui xG) ,è questo che può far pendere diversamente l’ago della bilancia in una partita a favore di una squadra su un altra.

  5. L’artefice principale del disastro azzurro si chiama Jorginho uno che ti sbaglia due rigori decisivi che ti avrebbero portato ai mondiali nella fase a gironi, ti rovina.I rigori della vita non si possono sbagliare.
    Qui va di moda ormai italianizzare a forza certi giocatori per farli giocare in nazionale ultim’ora Joao Pedro e poi un talento come Zaniolo lo mortifichiamo in tribuna, così non va bene

  6. La verità è che la Roma prende Abraham, la Juve Vlahovic, l’Inter Martinez, il Milan Giroud, il Napoli Oshimen, la Fiorentina Piatek. Dove caxxio sono gli Italiani nelle squadre Italiane che giocano in Europa? Vogliamo andare al Mondiale con tre attaccanti che messi insieme avranno 15 partite europee? Ci presentiamo con Scamacca, Berardi e Raspadori che giocano nel Sassuolo? Questo è il calcio Italiano e su questo va avviata una riflessione.
    Nei settori Giovanili solo il 30% dei giocatori è Italiano e quanti di questi arrivano a giocare in Serie A? Inoltre il decreto crescita non ha aiutato ed infatti oggi si comprano solo stranieri.
    Se si vuole una rivoluzione del movimento allora si cominci ad inserire la quota OBBLIGATORIA di Italiani in campo..o cosi o siamo già morti

    • Evidentemente non ci sono sti italiani di talento…
      Io noto solo che i giocatori italiani sono poverissimi tecnicamente, a differenza degli omologhi di altre nazioni.
      Il problema, secondo me, è una filosofia calcistica vecchia.

    • Basta guardare le rosa primavera, hanno tutti 25/30 giocatori con una media di 10 stranieri.
      L’eccezione è il Napoli con soli 4. Noi ne abbiamo 9 – come la lazio – piu qualcuno con doppio passaporto.
      Esemplare il caso Lecce, su 35 ragazzi in rosa addirittura 21 sono stranieri.
      Per cui, la mancanza di talenti italiani sta proprio nella base di partenza, ovvio che alla fine si cerca di naturalizzare anche qualche straniero.

    • In settimana ho visto la Roma under 14, era imbottita di stranieri… l’under 14! stiamo parlando di 2008!
      Non mancano i giocatori di talento, è una fesseria. Manca qualcuno che dia loro una possibilità. Bisogna lavorare sui motivi che conducono a questo.

    • D’accordissimo con @Lupino. Occorre portare più Italiani nelle squadre che contano. Ci ritroviamo la nazionale infarcita di giocatori che militano in squadre che galleggiano tra il decimo ed il diciottesimo posto e questo non è accettabile. Berardi, Belotti, Scamacca, Raspadori, questi sono giocatori che dovrebbero e potrebbero giocare in grandi club, in champions o per i titoli che contano. Come è possibile che nessuna delle prime 6 squadre della massima serie abbia un attaccante italiano titolare?
      @H.P.L i talenti in Italia ci sono sempre stati, poi però se invece di credere in un tuo ragazzo preferisci andare a prendere Gabigol o KajoJorge allora c’è qualcosa che non va proprio….Il risultato di oggi è figlio di scelte imbarazzanti che provengono da lontano e da una dirigenza completamente miope

  7. Due rigori sbagliati, Immobile inamovibile e un gol al 92 ma Mancini allenatore non ha saputo rinnovare una ceppa dopo l’Europeo.

  8. Sarò strano io…ma un Paese calcistico che tutela le solite tre squadre, in cui anche le convocazioni sono soppesate sulla squadra di appartenenza (la mancata convocazione di Zaniolo potrebbe anche aver avuto lo scopo di deprezzarlo in vista Juve), in cui tutto il sistema ha interesse economico per far si che le tre squadre in questione vadano in CL a prescindere x i motivi di cui sopra…beh in un tale Paese io non mi sento rappresentato, per cui sti caxxi della mancata qualificazione

    • Esatto Chico.
      Ah, pare che Zaniolo sia scontento della tribuna e che Spagna e Francia siano già pronte ad offirgli la nazionalità!

  9. Ecco i risultati del calcio di Lotito e De Laurentiis,avanti così! Non bisogna rifondare la Nazionale,ma il calcio Italiano. La Serie A è sempre meno competitiva,siamo sempre più calcio periferico,basti pensare ai risultati in Europa. L’Inter ,campione d’Italia in carica,è lontana anni luce dalle migliori dei primi campionati Europei

    • Che ce frega, l’importante è che Milan e Juve vadano in Champions a suon di spintoni…

    • Esatto! E le squadre vassalle già salve a Febbraio.Marzo che regalano punti e decidono quando giocare e i falli tattici fischiati quando fa comodo e le mille interruzioni per falli e falletti,poi metti il naso fuori confine e si gioca a calcio,non si fanno scenate,il gioco va avanti e le prendi!

  10. Probabilmente se fossimo andati ai supplementari l’avremmo vinta ma non so se ce l’avremmo fatta poi con il Portogallo… Questa eliminazione e’ secondo me la più fallimentare della storia della Nazionale,con la Corea di Fabbri ai mondiali almeno c’eravamo arrivati,e con la Svezia era stato un pareggio.. Io credo che questo gruppo dopo l’Europeo si sia sentito appagato e privo di stimoli…Il maestro Zeman aveva ragione nel dire che dopo ogni vittoria bisognerebbe cambiare tutto il gruppo o almeno gran parte perché la squadra non ha più gli stimoli per perseguire altri traguardi con la stessa intensità, cioè non ha più la fame necessaria per vincere.. Il problema e’ trovare giocatori Italiani all’altezza in un campionato dominato dagli stranieri,ove le squadre sono formate per 8/9 undicesimi da calciatori oltralpe, i nomi sono quindi sempre gli stessi a rotazione, e a quei pochi che escono nuovi dal campionato, appiccichiamo subito e frettolosamente l’etichetta di salvatori della patria,pur essendo magari anch’essi giocatori modesti o comunque non da Nazionale,ma se non c’e altro c’è poco da fare…..

  11. Ieri si e’ visto come la frenesia non ti porta da nessuna parte attacchi insensati senza vedere la porta sembrava che lo facessero apposta….fino ai cambi diciamo che l’assetto male ma teneva, con i cambi e’ crollato tutto e si sono i macedoni affacciati in area italiana 2 volte per poi finirci con quel gol. Comunque essere arrivati a rifare i spareggi per una nazionale che vince gli europei e’ uno scandalo testa di …..serie de che. Adesso si ricomincia con 4 anni davanti….ci sono gli Europei e poi i Mondiali mi pare il Mundialito a settembre che serve per incominciare a fare gruppo possibilmente italiano….

  12. in una partita decisiva come quella di ieri si mette in campo gente che sta in forma o almeno che corre no perché metti sempre quelli allora devi metterli per forza e non si reggono in piedi o stanno a pezzi fisicamente, senno si rischia di fare una brutta figura come successo ieri e non è perché si chiama Macedonia allora ti puoi permettere di mettere in campo gente che sta a pezzi e non si regge in piedi, capito Mancini, stavolta l’hai combinata d’avvero grossa, vediamo se almeno dopo questa pessima figura hai almeno il coraggio di dimetterti, meno male che poi il bollito era Mourinho, ieri i poveri giornalai invece di avvelenarsi con lui per questa figura in conferenza quasi gli leccavano il c@@o, che vergogna andatevi a nascondere tutti quanti Federazione, Tecnico, Giocatori e giornalai. Forza Roma

  13. L’unico modo per rivitalizzare la Nazionale è far giocare giocatori ITALIANI,soprattutto in ruoli-chiave (attacco ed esterni). L’esordio di Joao Paulo di ieri sera,ossia di un attempato mestierante brasiliano ,deve far riflettere tutta la Dirigenza del Calcio Italiano.
    Bisogna escogitare qualche cavillo legale che aggiri le normative della libera circolazione dei calciatori, che porta in Italia una massa di ciofeconi che prendono il posto dei nostri giovani,spesso e volentieri per procacciarsi plusvalenze , stecche e impicci vari.
    Ricordo a tutti che nel 1966,quando l’Italia fu sbattuta fuori dalla Corea nei Mondiali in Inghilterra ,fu deciso il blocco totale dell’importazione di giocatori stranieri,che durò 14 anni.
    Da noi il primo ad arrivare al momento dello sblocco,fu un certo Paulo Roberto Falcao.
    Adesso tocca sorbirci i Vina, gli Shomurodov e qui mi fermo.
    Largo ai Bove,agli Zalewski,ai Volpato,ai Mastrantonio . Fuori i Ciofeconi!

  14. la sconfitta di ieri , ci ha evitato una pesante umiliazione che evremmo subito contro il portogallo

  15. E’ finito un ciclo. Quello dei giocatori e quello del Commissario Tecnico. Punterei su un selezionatore, su una maggiore valorizzazione dei talenti italiani, perchè senza materia prima si va incontro a scelte quasi obbligate. e poi come dice Pruzzo, bisogna innestare molti giovani per costruire una nazionale che ti regga i prossimi otto anni.

  16. ma vi rendete conto che il settore giovanile in Italia ha il 30 % di giocatori italiani.
    Hanno fatto un miracolo hanno meritato Europeo con un pizzico di fortuna….che poi ci ha voltato le.spalle ….hanno fatto 1 tiro in porta giorginho se magnsto 2 rigori…insomma.varie componenti….ma il.livello.del.nostro calcio è questo….non ci sono Baggio Del Piero Totti
    se non cominciamo a far giocare i giovani saranno cazzi amari…..ancora a parlare di Insigne Immobile…..chavemo l’attacco del.Sassulo in nazionale!!!!
    Ma che deve fanun allenatore ?…..naturalizzare Benzema e Mbappe?

  17. Focolari!!!!! Di la verità, hai detto Sambenedettese perché ancora ti ricordi le scoppole che prendeva la Lazio nel tempio del tifo èh?!!

  18. Spero che l’ 1 a zero per i moldavi, abbia fatto capire ai sapientoni di ogni sponda, l’immensa bravura di MOU !!! Il genio Mancini, con a disposizione TUTTI i fuoriclasse juventini, interisti, napoletani e i superprofessiositi di TUTTA LA serie A, B, C, D, ecc,ecc, è riuscito a beccare dalla MOLDAVIA; terra di 12 professionisti, compresi gli allenatori, mentre il nostro Giosue, con tutta la categoria arbitrale e 28000 giornalisti che remano contro…è ancora li a metter paura a tutte le raccomandate di ferro d’italia!

  19. ….ma chi ca… è sto David Rossi? Come si può permettere di dire quelle cose?
    Il seguito dei commenti non gli ho neanche letti. Mi è bastato abbondantemente il promo!!!!!

  20. La vittoria dell’euro lei non dice niente! Oet carità’ e’ stato bello e abbiamo festeggiato ma abbiamo emulato Ka Grecia e Ka Danimarca! Amici, Gino a quando non si investe dalle giovanili, questi sono i risultati! Una squadra primavera non può’ essere fatta al 70% di ragazzi stranieri! Al limite l’inverso! Poi, diciamola tutta, ci e’ andata bene a luglio, ma crediamo veramente di essere più’ forti di Spagna, Francia, Inghilterra, Belgio e Portogallo? Ma dai! I nostri sono buoni giocatori ma non ci sono fuoriclasse! Abbiamo vinto si rigori arrivando in finale si rigori! Un po di modestia non vi farebbe male! Certanente oerdere con la Macedonia e’ inconcepibile, con tutto il rispetto, ma anche noi evidentemente non siamo tanto superiori!

  21. I punti di forza dell’Italia degli Europei erano i due simpaticissimi difensori centrali, un Jorginho in stato di grazia e due cursori dirompenti: Spinazzola e Chiesa, ieri assenti. Più un portiere bravo a parare i rigori nei numerosi incontri finiti in pareggio.
    Ma un allenatore che sa perfettamente di avere un attacco leggerino, in cui uno a malapena sa tirare i rigori (però il rigorista è un altro, pur avendone sbagliati di sanguinosi), un altro ha quale unico numero il tiro a giro (quando gli riesce) e il terzo si dà da fare ma sbaglia tutto lo sbagliabile, com’è possibile che non si inventi qualcosa?
    Non poteva Mancini preparare la partita con un falso nueve serio, invece che con quell’ologramma? Non poteva dare istruzioni a Barella di tirare le sue caracche da fuori? E poi che mi rappresenta che convoca Joao Pedro, mai visto prima, e lo butta dentro… A 5′ dalla fine? E Pellegrini all’80, e uno Zaniolo o un ElSha (giocatori comunque dotati di certa vivacità e fantasia) nemmeno in panchina?
    È stato da pazzi insistere a voler perforare il blocco macedone con quei mezzi lì, solo Verratti sembrava avere qualche idea, ma tanto si spuntava sempre. Che razza di partita ha preparato Mancini? Credeva fosse una passeggiata, ed invece il tempo passava ed il risultato restava quello, così alla fine ha fatto i cambi pensando già ai calci di rigore, avrebbe provveduto Do$$arumma, ed infatti s’è visto come s’è fatto trovare pronto nell’unico intervento di rilievo che gli è toccato…
    Sarebbe da azzerare tutto, ma poiché siamo in Italia allora i successi si celebrano e i fallimenti si passano sotto silenzio… Gravina resterà, Mancini ci farà sapere, e io mi sono rotto le balle di questo gruppo che ha giocato fino allo sfinimento (nostro) solo perché Mancini aveva fiducia e riconoscenza. Ma chi se ne frega della fiducia e della riconoscenza! Tu dovevi studiarti l’avversario e incartarlo, e non venitemi a dire che la Macedonia del Nord è una macchina da guerra impossibile da venirci a capo…
    A casa Mancini! Grazie degli Europei ma è giunto il momento dei saluti. Tanto più che Ranieri è libero (purtroppo anche Gattuso, il meno peggio, Cannavaro e Pirlo, di cui temo le raccomandazioni dietro).

  22. Chi critica David Rossi non lo conosce affatto.
    È un genio della comunicazione, chi lo odia in realtà lo invidia a torto. Io personalmente gli invidio la sua “eredità genetica”, l’Arte che lui ha trasformato in capacità affermata nel giornalismo sportivo e nelle felici intuizioni calcistiche. Il suo amore infinito per la Roma, la sua antica amicizia con Maradona.
    Grazie David!!!💛❤
    Letto 23

  23. che occorra ripartire riconsiderando il campionato Primavera e il fallimento delle squadre B e’ oramai un evidenza e che ci sia bisogno di studiare come rinvigorire le opportunita’ date ai giovani giocatori e’ altrettanto evidente
    Nel campionato giocano tante giovani mediocrita’ straniere probabilmente perche’ il costo di un giovane italiano e piu’ elevato

    Poi e’ anche vero che la Nazionale in mezzo al covid ha avuto infortuni e sfortuna e questa con la Macedonia e’ il culmine con un tiro della domenica al 92 di una serie di circostanze sfavorevoli

  24. penso che il modello juve abbia contribuito non poco ad abbassare il livello del calcio italiano,squadra inquisita in ogni luogo che ha contribuito non poco a premiare non i meriti e le capacità sportive ma tutto altro,questo penso che sia il contributo nefasto della rubentus, che come un virus si è propagato nel nostro calcio.

  25. La cosa più nauseante e’ stato sentire Gravina che si giustifica e parlava di energie che ha per ricominciare spingendo nuovamente mancini con quella faccia da bamboccio, tutto a casa, avete fallito miseramente, quanto ancora mancino doveva riproporre la squadra dell’europeo?..giocatori fermi, hai pellegrini in panchina lo metti fuori ruolo alla fine, hai fatto naturalizzare Pedro e non lo utilizzi, questa sconfitta ha in sol nome Mancini! A casa insieme a Gravina lacche’ delle solite tre squadre, se avete un briciolo di dignità ma ne dubito tutto a casa, insieme a Insigne uno che ha 30 anno va a prendere soldi in quatar come se già non ne avesse da buttar via…schifo e vergogna…a casa! Sempre forza Roma !

  26. Ma oltre al commento che ho espresso ieri sera, mi sono chiesto come Jorginho con l’esperienza che ha come cavolo ha fatto a non fare il fallo tattico a trequarti campo sul macedone che ci ha purgato seppure gli fosse costato un cartellino giallo, oltretutto non era neanche già ammonito, gli avrebbe impedito così di guadagnare metri ed andare al tiro, ad esempio Mkhitaryan lo ha fatto nel finale di Roma-Atalanta e nonostante era già ammonito.

  27. Ma di cosa stiamo a discutere? Abbiamo avuto la squadra più’ scarsa che potevamo avere… parliamo della Macedonia del Nord! Io non sapevo neanche esistesse quella del Sud. Presuntuosi, ci siamo presentati con un atteggiamento scandaloso convinti di battere le p.ippe al sugo… ed invece ce la siamo presa proprio li… Sinceramente sono contento di come siano andate le cose. Spero che questa sciagura possa far capire alla cupola che non possiamo più fare la squadra in base ai cognomi e le casacche. Un squadra NAZIONALE va fatta con chi merita, con chi è in forma, con chi ha il sangue negli occhi e la voglia di glorificare la sua Nazione! Ste prime donne possono continuare a giocare nelle squadre di club a suon di milioni, io in NAZIONALE vorrei 11 LEONI. Notte

  28. Dai ragazzi anche dinanzi a questa non qualificazione (per la seconda volta consecutiva) siamo italiani e sono sicuro che ritorneremo alla ribalta.

    #siamoduriamorire

  29. Questi sono i frutti del calcio italiano gestito dei lotito, delaurentiis, preziosi, zamparini, agnelli, moggi…. bravi, bravi, continuate così…. inetti!

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