“ON AIR!” – PES: “Sondato Kalvin Phillips, nome da tenere in considerazione”, AGRESTI: “Chiesa? Se fossi la Roma ci penserei bene”, TORRI: “20 milioni per le Fee mi sembrano troppi”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Rete Sport): “Il nome forte al momento è quello di Enzo Le Fee, io ho cercato un po’ di lavorarci andando a una fonte primaria e ho saputo questo: la Roma si sta avvicinando alla quotazione fissata dal Rennes, arrivando a offrire 18 milioni. Ma se vuole il giocatore, come sembra, dovrà accettare il discorso logico dei francesi che non vogliono rivenderlo dopo un anno a un prezzo più basso di quello pagato, e cioè 20 milioni. Sulla collocazione tattica ne ho sentite di tutti i colori, e allora mi sono informato su questo: mi è stato detto che sostanzialmente è una via di mezzo tra Aouar e Paredes, è una mezzala tuttofare, che mi sembra una buona notizia perchè potrebbe essere quello che manda in panchina Cristante. Però se togli uno di 190 centimetri e ne metti uno 20 centimetri più basso, di testa lì in mezzo non la prendi mai…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Centrocampo troppo basso con Pellegrini, Paredes e Le Fee? Dipende dal gioco che vuole fare l’allenatore: l’Inter, se ci pensi, ha Mkhitaryan, Calhanoglu e Barella, nessuno dei tre mi pare un cristone… Mourinho ha sempre voluto il fisico nei giocatori di centrocampo, magari De Rossi la vuole impostare diversamente…”

Francesco Oddo Casano (Rete Sport): “Io credo molto in Tommaso Baldanzi, è un ragazzo che ha qualità e anche carattere, se facesse tre gol e tre o quattro assist avresti già un miglioramento e una valorizzazione. Se anche De Rossi ci crede? Non v’è dubbio alcuno, lo ha voluto lui… Kheprhen Thuram? Grande fisico e piedi buoni, ma tra lui e il vecchio Pogba ci sono 10 categorie. Alla Roma però l’avrei preso molto volentieri perchè ha le caratteristiche che ti mancano…”

Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Le Fee? Oscar Damiani dice che è un buon giocatore, che è una mezzala tecnica. Chissà se la Roma sta provando a fare come la Juventus, che vuole cambiare il suo centrocampo… Chiesa? Un romanista normale dovrebbe dire “magari ci casca, visto quello che abbiamo“, se invece volessi fare il romanista del “annamo, famo, distruggemo” allora dovrei dire: “Ah Chiesa, ma vattene“… ”

Paolo Cosenza (Tele Radio Stereo): “Le Fee? Io penso che alla fine prenderà il posto di Paredes, perchè secondo me andrà a giocare in Arabia…”

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “La Roma ha avuto dei contatti con gli agenti di Kalvin Phillips ma da qui a parlare di trattativa ce ne passa, anche perchè il costo del suo cartellino è importante. Ha un carattere fumantino, ma come calciatore mi piace molto: io penso che per 20-25 milioni si può prendere. La Roma un sondaggio lo ha fatto ed è un nome da tenere in considerazione. Sergi Cardona? Si sono informati sia Roma che Lazio, è un calciatore simile ad Angelino e simile allo stesso Sergio Gomez, evidentemente De Rossi e Ghisolfi vogliono un esterno non grosso ma rapido e con un buon piede…”

Piero Torri (Radio Manà Manà Sport): “Le Fee? Secondo me 20 milioni sono tanti. Però il mercato è questo: se la Roma chiede 18 milioni per Bove, è giusto che il Rennes te ne chieda 20 per Le Fee… Tra la Roma e alcuni giornali c’è una certa complicità, so che la Souloukou è molto attiva parlando con molte testate, c’è questa ricerca del consenso…ma il consenso o ce l’hai o non ce l’hai, non te lo puoi creare, perchè poi i nodi vengono al pettine. Dimostralo che sei bravo, con i fatti e non con le chiacchiere…”Diciamo che facciamo i tagli così abbiamo più risorse per il mercato“, ma chi ci può credere? Giusto chi c’ha l’anellone al naso… Se tu fai chiarezza della tua strategia puoi trovare la complicità dei tifosi. Qua ci sono 38mila tifosi che hanno fatto l’abbonamento al buio…Dentro la Roma non si sa cos’è la Roma, non si profuma la Roma, perchè una felpa come quella non sarebbe mai stata scelta…”

Stefano Agresti (Radio Radio): “La vicenda Chiesa non è semplice da gestire per Giuntoli. Il giocatore, dalle richieste che fa, si ritiene ancora un grande campione, ma oggi in campo non lo dimostra. Se fossi la Roma ci penserei bene prima di prenderlo…”

Redazione Giallorossi.net

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18 Commenti

  1. siamo con ElSha che al netto della sua dedizione, segna con il contagocce rispetto alle occasioni che ha.
    uno come Chiesa non solo lo prenderei nonostante tantissimi limiti attuali del ragazzo, ma sarebbe uno dei primi che vorrei in campo sempre.
    ragazzi, questo ha quello che a tanti altri manca nella Rosa: quando vede la porta, tira!
    e lo fa tirando come si deve, non un passaggio al portiere di piatto come Lollo o 9 volte su 10 lo stesso Faraone.
    non scherziamo, se Chiesa è una reale possibilità, va preso prima di subito.
    l’infortunio sta passando. non scherziamo proprio

    • ahaha vero
      però almeno tira, dai.
      la speranza che almeno si voglia provare a segnare me la darebbe
      (niente scusa. tra romanisti non ci scusa. abbiamo tutti le nostre idee ma il fine è comune: vorremmo una Roma che dia soddisfazioni. perché come esulto io ai nostri gol, lo facciamo tutti 😉) DAJE ROMA!

    • a 15 milioni e 3 netti al giocatore.
      a questo prezzo lo prenderei,alle cifre che chiede la Juventus e l ingaggio che chiede Chiesa li lascerei tranquillamente a Torino!!

    • Con due milioni e mezzo di ingaggio un anno fa ci prendevi Zaha, uno che i goal li ha sempre fatti ed è una ruspa. A Sette milioni e anche a quattro, Chiesa sta bene dove sta, considerato che se ti presenti in qualsiasi parte del globo con 30 milioni per il cartellino e 4 d’ingaggio, trovi di molto, ma molto meglio.

  2. Sul piano della comunicazione la Roma dei Friedkins è la peggiore, per distacco, che io ricordi.
    Aspettiamo “i fatti”…
    Sì trofei, no bonsai, grazie.

    • Ciao Kawa .. beh.. la Roma dei Friedkin un trofeo ( non bonsai ) l’ha portato.. ed è stata derubata di un altro, che sarebbe stato di importanza storica e avrebbe , con ogni probabilità, cambiato anche ciò che è il nostro presente. Tutto questo in 3 anni, perché il primo , a mio avviso , non può essere considerato, visto che entrarono a settembre. Possiamo quindi affermare che quella non poteva essere una Roma targata The Friedkin Group. Certo che al netto di tutto ci sono stati errori che non debbono essere più commessi.. e su questo è giusto discutere. Ciò che non trovò giusto – e non mi riferisco certamente a te – è discutere sulla volontà e l’ambizione di questo gruppo di fare qualcosa di molto importante. Lo fanno in primis per loro stessi ovviamente.. ma questo, al netto di retoriche spicciole , è sempre valso per qualsiasi proprietà e sempre così sarà! L’importante è che tutto combaci con i nostri desiderata. Ora si è intrapresa una nuova via, almeno in parte, con una visione più moderna di quando non fosse fino allo scorso anno. Personalmente voglio essere più che fiducioso, perché non riesco a vivere l’immenso amore che provo per questa maglia contestandola quotidianamente, o profetizzando sciagure apocalittiche a danno della Roma.. anche perché , in tutta onestà, non ne vedo i segnali. Errori fatti? Sicuramente un grandissimo si! Possibilità di fare molto meglio e toglierci soddisfazioni? Altrettanto grandissimo si! Sempre Forza Roma ! Un caro saluto!

    • Diego,
      apprezzo la tua pacatezza e ammetto di non essere altrettanto paziente e fiducioso sull’immediato futuro.
      Da Budapest in avanti, mio malgrado, provo verso questa proprietà diffidenza e tolleranza minima.
      Superfluo dire che spero di potermi ricredere, in base ai fatti di cui sopra…
      Un saluto giallorosso a te.

  3. Volevo dire a Piacentini che … Matic e Myky sono andati via perché dovevano correre al posto di Pellegrini e Cristante. Per avere un centrocampo adeguato e dinamico al calcio di oggi e paragonati all’ inde devi si, prendere FEFE’, prendere GABRIEL SARA, prendere PRATI, ma trattenere anche BOVE e vendere 2 tra …… “LE LUMACHE” …

  4. Vorrei dire a Lorenzo Pes che fisicamente Sergi Cardona non ha niente da spartire con Angelino e Gomez che sono alti un metro e settanta lui è alto un metro e ottantasei. Poi lasciatemi dire che Chiesa sta’ bene dov’è e non deve venire a ROMA !!!!!!!

  5. Forse rispondere a Piero Torri mi squalifica un pò a livello emotivo…

    Ma sentir dire da lui che i fatti devono e parlare e che non si compra il consenso, resto basito
    Discorsi anche condivisibili per carità

    Peccato che vengano da chi criticava senza sosta la Sensi anche mentre “rischiavamo” (per loro) di vnicere uno scudetto, ma soprattutto da colui che è stato completamente acritico durante la decennale presidenza Pallotta, che di chiacchiere ne ha fatte girare tante tante, e che lui da degno alfiere ha diffuso ai quattor venti.
    Vado a memoria:
    1) La disney ed I soldi che ci avrebbero dato (0)
    2) La Nike ed i soldi che ci avrebbe portato (meno di Robe di Kappa)
    3) L’autofinanziamento che prima era vergognoso e dopo utile l, necessario e sano (stesso cavallo i David Rossi)
    4) Le cessioni prima criticate aspramente (ricordo Torri e i duri commenti su cessioni Aquilani ed Emerson) e poi inevitabili e virtuose (stesso cavallo di D.Rossi)
    5) Acclamare comr straordinario il piano che prevedeva prima di vendere tante magliette e poi con i soldi ricavati acquistare i campioni (in genere funziona il contrario)
    6) La critica allo stadio della Roma ipotizzato dalla Sensi e la sponsorizzazione senza sosta dello stadio di Pallotta…

    P.S. A Piero abbiamo capito che la Soluku ti sta sul piffero per via della cacciata di Pietrafesa, ma non esagerare altrimenti “sembri” di parte…

  6. Condivido tutto quello che ha scritto Diego . Pensate quanto sarebbe stata diversa la storia di quest’ ultimo anno se al posto di Taylor ci fosse stato un arbitro onesto .Vinto la coppa , quindi , ottenuto di partecipare alla Champions e con quei soldi potuto fare mercato. Ma il mio pensiero va oltre Taylor, lui è l’ esecutore il mandante si chiama Rosetti. Il ” killer ” e il mandante . La casta ha presentato il conto a Mou e noi lo abbiamo dovuto pagare.

  7. La felpa con i colori della Lazio può capitare solo se hai una proprietà americana e una serie di dirigenti stranieri ai vertici, americani, greci, francesi. Ma questi la Roma e la romanità non sanno dove sta di casa. La cosa che più mi stupisce è che poi i Fredkins si incazzano e licenziano a destra e sinistra, ma non si decidono mai di prendere qualche dirigente romano e romanista , un Totti per esempio… Per me è impossibile che non l’hanno cercato , probabilmente dei contatti ci sono stati ma i FRedkins gli avranno offerto di essere l’uomo immagine e trattare con la stampa, le interviste di pre e fine partita ecc. ecc. mentre lui vuole fare il dirigente operativo, ma purtroppo come giocatore ha dimostrato tutto, come dirigente nulla , ma una possibilità gliela darei considerato che di toppe gli americani ne hanno già prese tante ed eventualmente una in più o in meno non sarebbe un dramma.

    • non saper distinguere un verde acqua scuro , da un celeste non è normale.
      Ti consiglio un visita oculistica.
      Il manager a cui Friedkin ha affidato il compito , ha lavorato con successo con mezza NBA, non è proprio il primo cojonazzo de turno , de sicuro non sapeva che aveva a che fare con una piazza daltonica e isterica.

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