“ON AIR!” – MORONI: “Mourinho disperato, fa quasi tenerezza”, CORSI: “Lui pronto al progetto giovani? Non capisco”, CIARDI: “Non farà l’under 23, fidatevi…”

29
836

ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento! 

David Rossi (Rete Sport): “La risposta dei Friedkin dopo le parole di Mourinho? La percezione è che non cambia assolutamente niente, che vanno dritti per la loro strada: facci vedere quello che fai, e poi forse ne parliamo. Registriamo un nulla di fatto, e questo aumenta la sensazione che quella di Mourinho sia stata l’ennesima strategia comunicativa. A me sa tanto di “mmm, mi sa che il rinnovo questi non me lo fanno. Allora sai che c’è, io intanto sistemo le cose dicendo che se me ne vado ve l’accollo a voi“, mi sembra più questo. Un’uscita del genere può mettere in difficoltà un Preziosi, uno Spinelli, un Lotito. Forse anche un Sensi. I Friedkin sono genti che vola su alti livelli. Quelli dicono: “Chi sei te? Mourinho? Vabbè, via…”. Se poi la gente si incazzerà vediamo, magari prendo un altro allenatore top, o due grandi giocatori. Oppure si presentano davanti alle telecamere e spiegano il perchè di questa scelta, e questo tipo di sincerità la gente romanista l’ha sempre apprezzata…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Non credo che sarà un problema il rinnovo di Tiago Pinto, non c’è manco la corsa per far entrare un altro. Lui è un uomo della società, e nel quale la società si identifica, lo ha detto anche Mourinho. Pinto l’ho visto dimagrito, Roma è una città che ti consuma, tutti quelli che sono passati qua sono invecchiati male. Luis Enrique dopo una settimana sembrava il nonno, Montella neanche a dirlo, Mourinho è l’unico che è rimasto bello paffutello… I Friedkin? Ho letto qualcuno che ha scritto del fatto che loro si facessero influenzare dalla volontà dei tifosi, che vogliono accontentare la piazza sul rinnovo di Mourinho, ma a me non sembra che sia così…”

Fabio Petruzzi (Rete Sport): “A me piacerebbe vedere questa squadra con il 4-3-2-1, uno dei centrocampisti è Bove, e poi Dybala e Azmoun dietro Lukaku. Così hai tre giocatori davanti che ti possono fare la differenza. A oggi firmeresti per arrivare dopo Milan-Roma ancora in questa posizione e a questi punti di distacco? Io sì…pensa come stiamo…La preoccupazione è che tra quattro partite potresti stare ancora peggio…”

Francesco Oddo Casano (Rete Sport): “Il 4-3-2-1? Non si può fare, non è supportabile, come fai a sostenere tre punte con Mancini che ha la pubalgia, Cristante che ha le pile scariche, Pellegrini che non corre… In teoria se avessi tutti al 100% sarei d’accordo, ma in questo momento no… Mourinho ha sempre detto che con Dybala c’è una Roma e senza di lui praticamente non si può giocare a calcio, che è l’aberrazione di questo sport. Perchè gli altri calciatori come si sentono? Se tanto l’allenatore dice che siamo nulla senza Dybala, ma chi si impegna? Tanto non c’è nessun tipo di contestazione…”

Claudio Moroni (Rete Sport): “I giornali scrivono tutti che i Friedkin aspettano i risultati prima di decidere su Mourinho? La nonna diceva: “Se tuona, da qualche parte piove“…Il disperato in questo momento è Mou che forza la mano, e questo è un segno di debolezza. Non dico che diventa ridicolo facendo così, ma diciamo che fa tenerezza… Qualcuno pensava che la Roma potesse essere ottava a tre giornate dalla fine? Io penso di no. Poi mancano 22 partite e può cambiare tutto, ma al momento ci sono più possibilità di finire oltre il quinto posto che non finire tra le prime quattro. E qualche colpa Mourinho ce l’avrà…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Mancini con la pubalgia? Se non hai cambi, poi i calciatori che giocano sempre si usurano… Dopo la sveglia col Bologna, l’unica cosa che restano sono le parole di Josè Mourinho. Io il fatto che lui sia pronto a sposare qualsiasi tipo di progetto, anche quello dei giovani, non so come spiegarmelo. Lui in questi tre anni voleva giocatori tecnici, e ora si accontenterebbe di quelli grossi che corrono…non l’ho capita sta cosa. Ma bisogna vedere se la società sarà d’accordo, perchè questo non lo sappiamo. Questa è una dirigenza decisionista, che non dice niente a nessuno. E per questo mi aspetto qualcosa di nuovo, non sono certo che rinnoveranno a Mourinho…”

Ubaldo Righetti (Radio Romanista): “Una settimana fa eravamo tutti felici perché avevamo tutti a disposizione, e ora siamo tornati nel baratro. La situazione cambia in continuazione, giorno dopo giorno, addirittura ora dopo ora…”

Augusto Ciardi (Tele Radio Stereo): “Mourinho non è che da domani diventa il nuovo Alberto De Rossi, non è così, potete fidarvi. E’ un discorso legato non tanto al “facciamo l’under 23” ma al “confrontiamoci“. Perchè anche lui ha avallato ingaggi di calciatori che il meglio lo hanno dato. Dire “meglio puntare sui giovani che…“, non vuol dire puntare solo sui giovani. Non esiste in serie A una squadra che gioca solo con gli under 21. E non lo farà nemmeno la Roma qualora restasse Mourinho. Lui è consapevole, fidatevi, di essere parte in causa quando ci sono certi discorsi. Non si sta chiamando fuori per evidenziare che Renato Sanches non fosse una sua scelta, ve lo posso garantire. Mou non si chiama fuori da questo concorso di colpa. Ma vuole confrontarsi, qualora ci fosse la volontà di parlarne, e qualche segnale in questo senso c’è stato…”

Stefano Agresti (Radio Radio): “Mourinho dovrà aspettare, i Friedkin hanno preso tempo ritenendo che non sia il momento per affrontare la questione. Occorrerà pazienza. Quando Mourinho dice che aspetterà non per molto si può aprire un fronte. L’impressione è che dipenderà molto da eventuali offerte che gli arriveranno. Ora non ha grande mercato in Europa, non ci sono società più ricche e importanti della Roma che lo cercano, quindi rimarrebbe volentieri. Poi si vedrà. Se ci mettiamo nei panni dei Friedkin, pagano un monte ingaggi molto elevato e non sono mai andati in Champions. Club con monte ingaggi inferiore e meno campioni lo hanno fatto e la proprietà si chiede cosa non va, mi sembra legittimo…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Io ho sempre pensato che i Friedkin abbiano una loro idea che prescinde da tutto. Loro non sono contenti di Mourinho, ma non per un fatto tecnico. Lui va bene nelle coppe e male in campionato. Ai Friedkin però non piacciono gli atteggiamenti di Mou, ma sono combattuti perché non sono scemi e si rendono conto di quanto amore e di quanta follia ci sia in città per il portoghese. Ma loro non sono contenti delle cose che ha detto Mourinho, anche contro la società. Lui spara nel mucchio, e questo non piace. I Friedkin continuano a restare in silenzio, come hanno sempre fatto. E Mou è per primo a non essere sicuro che i Friedkin abbiano l’intenzione di rinnovargli il contratto…”

Tony Damascelli (Rado Radio): “I Friedkin devono badare ai risultati, non al piacere del proprio allenatore o dei tifosi. Quindi se la Roma si qualificherà per la Champions o vincerà l’Europa League, faranno i conti su questo. Tutto il resto è marginale, anche se è di grande affetto ed effetto. Ma la storia della Roma l’hanno fatta Sensi, Viola, Di Bartolomei, Totti, Rocca, e non gli allenatori…”

Gianni Visnadi (Radio Radio): “La Roma la settimana scorsa era quarta e i giornali dicevano che il rinnovo di Mourinho era più vicino, ora che è ottava è più lontano… Ma devi rispettare Mourinho per la sua storia, e non puoi decidere in base alla situazione della classifica. Se tu vuoi fare un progetto giovani, ti affidi a un allenatore come Mourinho o a uno come Dionisi? Tu Roma devi avere le idee chiare su che progetto fare, e non pensare che se sei quarto rinnovi a Mourinho e se sei sesto no…mi sembra una politica isterica e non ragionata. Tu devi decidere l’allenatore in base al progetto che hai…”

Redazione Giallorossi.net

Articolo precedenteFeyenoord, Trauner: “La Roma? Sembrava uno scherzo, ma stavolta la battiamo”, Bijlow: “Dobbiamo sconfiggerli”
Articolo successivoGiudice Sportivo: multa di 3mila euro alla Roma, ammenda anche per Pellegrini

29 Commenti

    • Ma infatti la cosa grottesca è che adesso si alza il coro unanime che i Friedkin non hanno risposto a Mou e che la loro linea è vediamo i risultati, poi nella stessa frase dicono a reti unificate che i Friedkin non parlano. Questa massa di prosajoli e radiolones non si accorge nemmeno che riesce a contraddirsi nella stessa frase. Quando Mou è arrivato non lo sapeva nessuno, Dybala lo davano allo 0%, la realtà è che quello che vogliono i Friedkin lo sanno solo i Friedkin, possono aver già deciso per il rinnovo, o per buttare fuori dalle scale Mou, o Pinto, non si sa, però intanto questi intingono la pagnotta nel sugo tutti i giorni facendo credere che hann una fonte che dice questo e quello.
      Se fossi in Parlamento proporrei un ddl per rendere penale lavorare in un certo modo.

    • Ma volendo parlà de Moroni? Tocca levaje er vino!
      Mou disperato? È un marchio che ha fatto montagne de Sordi, vincendo 26 titoli.
      Vorremmo esse tutti disperati come Mou.
      È proprio un ciarlatano sto Moroni

  1. Penso alla squadra dell’anno scorso: in difesa Smalling, a centrocampo Matic. Nessuno se lo ricorda. Erano i pilastri. I sostituti sono quelli che sono, stanno da noi perché quello possiamo permetterci. Forse per questo Mourinho si è rassegnato ai giovani, almeno sono interi e c’è qualche speranza che migliorino.

  2. Sarei d’accordo con Visnadi se non fosse che i migliori colpi, Dybala e Lukaku, li abbiamo fatti cogliendo l’attimo giusto e non certo per una seria programmazione alla base. Il mercato “ragionato” è sempre stato un problema, mentre ha funzionato qualche toppa o affare mordi e fuggi. E lo stesso Mou è arrivato in un modo casuale, tanto da essere annunciato (occhio alla signorilità), con Fonseca che ancora stava in panca a giocarsi qualcosa. Qua di programmato non c’è nulla, perchè manca proprio la cultura calcistica di base in molti dirigenti, Pinto in primis. Prendi Mou e non gli fai la rosa che merita, prendi Lukaku e senza Dybala è questa una squadra di morti, riesci a mortificare anche gli acquisti che sarebbero i fiori all’occhiello, perchè non c’è una visione, ma solo l’improvvisazione di chi guarda ai conti e alle occasioni, ma non al quadro d’insieme di una orsa che deve essere efficace ed efficiente, e non una collezione di figurine

    • Quanto è bello riportare inesattezze pur di sostenere la propria tesi: l’annuncio di Mourinho è avvenuto 5 gg dopo la pesante sconfitta conto il MU nella partita di andata della semifinale di EL. Il mister in carica è stato avvisato prima che il tweet della propietà annunciasse al mondo intero (compreso l'”esperto di mercato” Di Marzio) il cambio futuro in panchina. L’annuncio è stato fatto, forse, anche per risollevare il morale di noi Romanisti che in quei giorni era davvero basso. Quindi la signorilità non c’entra nulla con il comportamento tenuto dai Friedkin, piuttosto sarebbe elegante scusarsi quando si sbaglia…
      P.S. Indovina chi è stato (aiutino: all’arrivo di Dybala) il primo a parlare di figurine?
      SEMPRE FORZA ROMA SEMPRE

  3. Forse la disponibilità di Mourinho ad allenare anche una Roma di giovani ,non è un segno di disperazione come vuol far credere Moroni,ma di attaccamento ai colori giallorossi.
    Di certo in questo atteggiamento di Josè non trapela la bramosìa di denaro.Fosse per questo,a Mourinho basterebbe fare una telefonata in Arabia.
    La verità è che appena la Roma perde,si scatenano i licaoni che la sbranano.
    Ma prima o poi ,arriverà il Leone.

    • “La partita di sabato è l’aspetto più complicato. Devo lasciare fuori giocatori che non posso rischiare perché hanno qualche piccolo problema. Andare solo con una squadra di bambini è un rischio esagerato e non è nemmeno positivo” .
      Domanda: Chi ha pronunciato codeste parole? come banderuole al ventooo…

  4. Mourinho si è accorto alla buon ora di quello che era evidente da prima che arrivassero i Friedkin? Che la rosa era da rifondare? Che era costruita male? E Pinto ? E’ riuscito a peggiorarla, sostituendo un giocatore con un altro nello stesso ruolo a volte persino più mediocre, senza colmare le lacune ed è riuscito persino a peggiorarla, comprando gente che non ha aumentato il valore patrimoniale ,ma sono accolli invendibili e costruendo una rosa di belle statuine. C’erano problemi di movimenti senza palla? Adesso non si muovono proprio, già ci sono pochi (quasi nessuno)giocatori che saltano l’uomo, nessuno che vince nell’uno contro uno ,ma sono talmente lenti che qualunque avversario va loro via e non lo riprendono! Paredes è il regista ideale per questa squadra, ha ritmi sostenibili per una squadra ferma, andamento lento! Modulo offensivo ? Sai i contropiedi che prendi! Ti vanno via tutti!

  5. Qua dove lavoro io ci sta un fan del Chelsea

    che mi dice che ogni domenica che perdono

    i giornali scrivono che l’anno prossimo torna Mourinho.

    A ognuno il suo becchime.

  6. I risultati contano e quelli allo stato attuale mancano!!!
    Poi ognuno può dire la sua ma questa è un dato di fatto.
    Puoi vincere una Conference arrivare secondo in Europa League ma i soldi li cacciano sempre i Friedkin e Mourino lo pagano 7 milioni l’anno.
    E di certo non pagano uno per buttare la carne sul fuoco….. se fossero i vostri soldi nun ve rode……. che chi pagate ve manda messagini televisivi o frecciatine a chi lo paga……

  7. Ma stiamo sempre a parla’ di Mourinho? Sta cosa non è normale, sa di Say baba,non di calcio.Eppure vedo gente intelligente che ti guarda e dice ” io ce credo”.Beati voi…..

  8. Un po’ di moderazione…
    La Roma giocava in casa di una squadra in palla, senza tre supertitolari strategici.
    e poi è a tre punti dalla zona champions.
    E poi, la settimana prossima c’è anche Atalanta Bologna e la Fiorentina gioca a Monza…
    Certo, non si può perdere contro il Napoli.
    Ma se dovesse, puta caso, vincere? con Un Lukaku bello pimpante?
    Poi si ritorna aparlare di conferma?
    Solo a Roma e per la Roma tutto questo teatro a favore delle cosiddette radio e dei radiolari che, si sa, fanno audience della disgrazia e colgono l’attimo.

  9. Ogni volta che parla Petruzzi ho la dimostrazione del perché pochi ex calciatori riescono a fare l’allenatore e invece molti si dedicano alle chiacchiere nei Talk-Show televisivi… ed è stato pure un difensore.
    Mazzone, se lo sente, si rivolta nella tomba!

  10. A me fanno tenerezza certi giornalai che pur di attaccare Mourinho e la Roma cavalcano ogni scivolone di una squadra mediocre costruita da Pinto.
    Pinto però non rischierebbe il posto dopo l’ennesimo acquisto sbagliato di Renato Sanches solo perchè lui ne era ammirato?
    Se fosse così purtroppo mi si alimenterebbero dei seri dubbi sulla proprietà!

    Spero Mou rimanga a lungo e che gli sia data una squadra decente che non ha avuto in 3 anni.

  11. La verità l’ha detta piacentini. L’unico intoccabile è pinto. Sono tutti in vendita, tifosi compresi, ma pinto non si tocca perché è una scelta loro. Se dovessero vendere la società rinnoverebbero prima il contratto a pinto per 5 anni e poi venderebbero la società. Purtroppo le prime zavorre le abbiamo in società.

  12. Daccordissimo, disperato é il termine
    giusto per riassumere in breve questa
    situazione.
    Aggiungerei, tipico caso di educazione calcistica non percepita da quasi tutti i componenti della
    squadra, inclusi quelli che avrebbero bisogno di
    un insegnante di sostegno.
    Essendo in difficoltá con professionisti affermati,
    ci tengo a precisare, calciatori che giocano tutti,
    dal primo all’ultimo nelle rispettive nazionali:
    mi sembra ancor più inadatto per poter
    allenare una squadra con tanti giovani, i
    giovani li potremmo paragonare a degli allievi
    delle scuole primarie l’insegnante deve possedere un buon metodo pedagogico per insegnare e far crescere l’interesse per le differenti discipline, dal momento in cui tale metodo non fosse gradito dagli stessi il professore potrebbe incontrare
    una marea di difficoltá.
    Detto questo, non credo che lui accetterebbe
    mai di lavorare con tanti giovani presi dal vivaio,
    nella sua carriera calcistica, dove ha vinto
    grandi trofei si é trovato sempre grandi squadre.

  13. Mourinho rimarrà, comunque, nella storia del calcio. Di alcuni giornalisti o presunti tali, non rimarrà traccia neanche sulla carta igienica

  14. Adoro Mourinho ma fare 1 punto tra Bologna e Fiorentina mi fa girare i cog*ioni. D’altra parte definirlo “disperato” significa rassegnarsi a una caduta libera da qui a fine campionato: quante volte abbiamo detto già a Dicembre che si pensava alla prossima stagione? Ecco, io vorrei trovare un equilibrio tra l’adorazione incondizionata e il disfattismo più nero perché sono stato di pensare al futuro. Voglio stare nel presente e per questo sposo la linea Friedkin: facci vedere quello che combini nel resto della stagione e poi si vedrà se rinnovare o meno.

  15. l’errore più grande di tanti tifosi è giustificare mourinho, a prescindere, qualsiasi cosa dica o faccia…. il bene supremo è la sua permanenza, i sold out perchè c’è lui altrimenti ci andrebbero la metà dei tifosi….. c’è qualcosa che non va, che va bene essere ottavi nonostante tutto, che va bene arrivare secondi in un girone di Europa league ridicolo dietro lo slavia…. che è sempre colpa dei giocatori, che sino tutti scarsi…. che il motore del Bologna era superiore al nostro….. che dopo le parole della Soulouku va bene il “progetto giovani” dopo aver criticato per due anno e mezzo “il mercatino”….. “solo 7 milioni”….. tre derby persi e uno pareggiato….. nella finale di Budapest nel secondo tempo non si reggeva più in piedi….. “che se andrà via finirà la Roma”….. “solo lui telefona ai grandi giocatori per farli venire a Roma”….. e gli ALTRI però vincono, da due anni e mezzo, e sei ottavo prima di una serie di partite proibitive….. eh però noi c’avevo il mitico josè….. il coro non si può più sentire…. ARIDATEME LA ROMA!!!!!!

  16. Moroni

    fa tenerezza a 600.000€ al mese… senza contare gli sponsor…

    chi è che fa tenerezza moroni ? 🤣🤣🤣

    ❤️🧡💛

  17. Qst squadra nn può giocare più offensiva perché non recupera sui contropiedi avversari in quanto è lenta e i difensori sono lenti come. I centrocampisti… Nn è una qst di modulo. Forse e dico forse si potrebbe provare a inserire per più tempo i giovani come pagano e pisilli ma anche qst è un rischio che va calcolato. I friedkin se ne sbattono delle dichiarazioni di mou… Perché vgln i risultati e se per il 3 anni nn vanno in Champion che senso ha qst monte ingaggi, mou incluso… È un fallimento economico oltre che calcistico… Quindi il prossimo anno la squadra va rifondata. I romanisti sono stanchi dei fallimenti e non credo che i friedkin vgln fallire.. Mi sembra ovvio… Il Bologna ci ha surclassato fisicamente, tecnicamente… Ho detto tutto.. È evidente a tutti

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome