“ON AIR!” – PIACENTINI: “Bonucci? Speravo de morì prima…”, RIGHETTI: “Serve uno veloce, prenderei Vasquez”, PRUZZO: “Roma-Napoli? Un casino”, MORONI: “Se perdi domani, Champions all’1% di possibilità”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento! 

David Rossi (Rete Sport): “Visto l’anno scorso, questa è l’unica volta che mi viene da pensare “meno male che non c’è Smalling“, soffriva particolarmente Osimhen. De Rossi sulla panchina della Roma? Vorrei che arrivasse qui in una situazione molto più tranquilla di adesso. Chi arriva dopo Mourinho o è un profilo tipo Allegri, oppure Thiago Motta, che ti aiuterebbe perchè è un allievo di Mourinho. Quindi anche da un punto di vista di un continuum ci può stare, e poi col Bologna sta dimostrando di essere uno che sa valorizzare i calciatori, che è quello che serve alla Roma. Perchè se oggi dovessimo vendere giocatori per fare plusvalenze, qualche problemino ce l’avremmo…”

Vincent Candela (Rete Sport): “Nella Roma mi aspetto delle novità Bisogna cambiare il modulo, ma anche l’approccio, come si entra in campo nel secondo tempo e a come si reagisce quando si incassa un gol. La Roma non è così scarsa da perdere col Bologna, o da essere ottava in campionato. Io mi aspetto un grande cambiamento…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Questo non mi sembra il Napoli dello scorso anno, e rispetto alla partita dell’anno scorso, che è sembrata molto simile a Inter-Roma di quest’anno, si può osare di più. Non è un Napoli straripante, ma anche la Roma ha i suoi problemi. Io mi metterei con Belotti e Lukaku davanti, ma penso che Mourinho farà giocare Pellegrini dietro la punta. E’ questo l’unico modo per vederlo in campo, perchè non penso si possa prescindere da Bove a centrocampo… Bonucci per gennaio? Tirerei fuori lo stendardo con scritto “speravo de morì prima“…oltre ad essere quanto di più lontano dai valori della Roma, è pure un calciatore finito…”

Francesco Oddo Casano (Rete Sport): “Il Napoli? Sarebbe anche ora che la Roma vincesse uno scontro diretto…A questa squadra manca gente che corre, il calcio è uno sport di movimento, se non lo fai diventa boccette, se lo fai invece diventa calcio… Bonucci? Per me è un no secco…E’ lui che si propone, ma la Roma dovrebbe proprio riattaccargli il telefono in faccia…”

Claudio Moroni (Rete Sport): “Se domani giocasse Bove nutrirei qualche speranza in più. Col Napoli si può anche vincere, lo hanno dimostrato Frosinone e Bologna contro Napoli e Inter. Il più adatto a fare la transizione come fa a Dybala, che prende palla, la pulisce e poi la smista a Lukaku, sarebbe Pellegrini. Ma visto come sta non mi azzardo a dire che deve giocare lui. Dopo il ko di Bologna la partita di domani diventa fondamentale. La Roma ha il 4-5% di arrivare in Champions, e se dovesse perdere domani sera, a quel punto scenderebbe all’1%. Rischieresti di ritrovarti il 31 dicembre nella colonna destra della classifica, e lì i problema non sarebbero tanto i punti da recuperare, ma le squadre da dover superare, perchè avresti davanti Milan, Bologna, Napoli, Fiorentina, Atalanta…poi diventa una scalata alla Messner…”

Fabio Petruzzi (Rete Sport): “Punti deboli del Napoli da sfruttare? Non è più la squadra compatta e corta di prima, è sfilacciata, dietro balla tanto. Quando riparte ti fa male, sfrutta gli uno contro uno di Politano e Kvara, e Osimhen che fa reparto da solo, ma dietro lasciano buchi. Rrahmani e Jesus sono in grandi difficoltà. Devi mettere un calciatore lì tra le linee…”

Paolo Cosenza (Centro Suono Sport): “Il sentimento dei tifosi dei romanisti nei confronti della Uefa dopo quello che è successo a Roma non è certo di amore, e io sono assolutamente contrario a quanto è stato fatto dalla Roma e i commenti contro gli stanno bene. Sei stato rapidissimo a fare quel comunicato di sostegno alla Uefa, mentre non sei stato altrettanto veloce nel condannare quanto successo a Budapest durante la finale col Siviglia. Se lo fai solo quando devi aderire ai progetti della Uefa, e il ringraziamento è quell’arbitraggio scientifico, beh allora cara Roma non ci siamo proprio. Quello che ti ha fatto la Uefa è stato un furto…”

Ubaldo Righetti (Radio Romanista): “Se Sanches va in campo col freno a mano tirato, sempre con la paura di farsi male, sei distante dalla gara stessa oltre che del piano tattico. Difesa? Io prenderei uno veloce. Io andrei su Vasquez del Genoa, lo dico da un po’ di tempo…”

Daniele Lo Monaco (Radio Romanista): “Io fino alla mezzora di Roma-Fiorentina ho visto tutta un’altra squadra, poi è uscito Dybala e abbiamo perso pure Lukaku per una partita e abbiamo visto un’altra cosa, uno spettacolo che non c’è piaciuto. Non buttiamo tutto quello che abbiamo fatto per un risultato…Che profilo serve per la difesa? Non Bonucci…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Roma-Napoli è un casino…non ti puoi permettere altre sconfitte, sia la Roma che il Napoli, che non se la passa molto meglio. La mia vecchia teoria di “meglio due feriti che un morto” potrebbe anche andare bene. Per come sono messe…il Napoli dietro è veramente in difficoltà, basta poco per metterli in crisi, m hanno un potenziale offensivo enorme. Bisogna sperare nell’effetto Olimpico. Ma facendo la soppesata delle due squadre, alla fine, o anche prima della fine, il pareggio potrebbe essere un risultato ben accetto…”

Stefano Agresti (Radio Radio): “Sono molto più grandi i rischi di una sconfitta che i benefici di una vittoria. Se chiudi Mou e Mazzarri in una stanza e gli chiedi se gli va bene un pareggio, direbbero sì tutti e due. Due squadre così’ in difficoltà, chi perde uno scontro così delicato finirebbe nel centro del caos…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Vedo grandi analogie tra le due squadre, hanno entrambe delle difese ballerine che compiono errori individuali. Il Napoli ha perso Kim e non ha mai cercato di rimpiazzarlo. La Roma ha trovato questo Ndicka che fa più danni che altro…Però entrambe hanno due grandissimi centravanti. Hanno le coppie d’attacco tra le tre più forti del campionato con Lautaro-Thuram. Ma la differenza è che domani Lukaku viene lasciato da solo. Io sono d’accordo col bomber: il pareggio potrebbe andare bene a entrambe…”

Redazione Giallorossi.net

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20 Commenti

  1. sembra una partita che, a parte episodi, entrambe potrebbero prendersi il pareggio.

    il Napoli ritrova a sprazzi il gioco dello scorso anno, solo che dietro non ha Kim e prende gol che non avrebbe mai preso

    quindi va attaccato, perché davanti ha quei tre, supportati da due esterni che vanno in sovrapposizione, che possono farci male

    contemporaneamente, devi tenere fitto il centrocampo, perché loro sono buoni palleggiatori, anche se non eccessivamente dinamici (ma noi con Cristante e Paredes siamo come il presepe)
    quindi Bove, con Pellegrini (ennesima chance che non sfrutterà) al posto di Dybala.

    Certo, se Mancini non dovesse essere al 100% non escludo Celik come braccetto di destra su Kwara e kristensen come esterno

  2. Scusate ho due domande per la Superlega mi aiutate?

    1) chi gioca in superlega può andare in nazionale?

    2) si accede alla superlega dai campionati nazionali… ok facciamo finta che la Roma arriva nella serie C della superlega (Blue League?!!?) e poi retrocede… ma se la figc ha detto che chi fa la superlega non fa la serie A allora quando si retrocede dalla superlega dove si va? Perchè se sei escluso non penso che ti tengono il posto… che si fa si riparte dalla serie D?

    Boh

    • Dubbi legittimi, chissà come verrà strutturata. Una cosa sembra sicura: Questa superlega verrà creata al solo scopo di salvaguardare alcuni club, agl’altri resteranno solo le briciole

    • Al momento nessuno sa come potrebbe funzionare la SuperLega. In realtà non si sa nemmeno se verrà riesumato il progetto, che in questo momento giace cadaverico in fondo ad un fiume; quelle di questi giorni sono ipotesi giornalare atte solo a riempire fogli e venderli.
      Non è infatti da escludere che la mossa della SuperLega in realtà sia niente altro che un ricatto fatto dai club indebitati fino al collo nei confronti degli organi di governo del calcio e di quelli di controllo, un bluff, nel senso che o ci fate una sanatoria e facciamo finta di nulla o noi potremmo scassare il giochino del calcio con quest’altra competizione. Del resto, ragazzi, se vi ricordate com’era fatto il sito della Superlega… pure una delle mie figlie a 8 anni lo faceva uguale, ‘n’altro po’ sembrava creato con Front Page 4. Per dire che era un progetto talmente abborracciato che lèvati.

      Dopodiché, la seconda domanda è la più semplice, credo: nell’ultima presunta serie della SuperLega non retrocedi. Rimani ultimo e basta.

      Più interessante il discorso delle Nazzzzionali. Teoricamente la Uefa dovrebbe fare pressioni sulle federazioni nazionali e quindi no, l’Italia non convocherebbe giocatori della SuperLega. Nella pratica se il progetto andasse in porto e ci fosse questo divieto, le nazionali subirebbero un tale depauperamento tecnico che occorre capire come si muoverebbero, perché le nazionali più forti vedrebbero dilapidato il looro vantaggio su quelle di media e bassa fascia.
      Insomma, alla fine, non escludo che alla chetichella li farebbero rientrare.

    • allo stato attuale la superlega non esiste ed è inutile farsi domande, l’unico modo per farla funzionare è un integrazione con il “vecchio sistema”, ad esempio l’eurolega di basket oggi anche se nata per iniziativa privata è pienamente integrata nel sistema FIBA.
      Poi sinceramente non ho approfondito la sentenza ma non credo che la UEFA sia obbligata a collaborare con eventuali nuove realtà, allo stato attuale sarebbe costretta solo se una buona parte delle squadre (grandi e non) lo chiedesse esplicitamente.

    • 1) sicuramente sì: quel tipo di sanzione è autoreferenziale ed è categoricamente escluso dalla sentenza di ieri (ma prima ancora dal diritto comunitario, ma anche nazionale di settore, che UEFA e FIGC fanno finta di non conoscere).
      Sul resto al momento il progetto è un embrione, lavoreranno per trovare un accordo.

    • @Idi di marzo, la superlega come organizzazione o società è “fallita” ma gli obbiettivi sono stati raggiunti; le big sono riuscite ad ottenere più soldi dalla uefa ed è ciò che volevano. Questa sentenza sarà usata come spada di damocle nei confronti della uefa all’occorenza

  3. scommetto adesso che la UEFA e la fifa prenderanno nelle competizioni europee le squadre arabe. vedremo dall’ estate prossima lo strapotere arabo che sviluppi darà al calcio..

  4. domanda per un amico…. d’accordo su quanto fatto dalla UEFA nei nostri confronti ma nessuno sa cosa potranno fare….invece approdando alla SuperLega ci favoriranno?? faranno peggio alternandosi nelle vittorie le fondateici

  5. dite a Moroni che tolta l’Inter, non c’è una sola squadra che ti porti a pensare che possa vincerne due di fila.
    la Juventus non la conto, gioca un campionato tutto suo e con le sue regole.
    anche se si perdessero le prossime 3, c’è sempre più possibilità di farcela di quell’1%
    quindi Morò guardate la partita e magna tranquillo

  6. Credo che David Rossi non sia molto credibile nelle sue esternazioni sulla Roma dopo essere stato licenziato da Romaradio per la sua chiusura! Forse se avremmo la copertura radiofonica quotidiana del Bodo Glimt, forse avremmo meno tensioni e veleni nell’ambiente Roma…

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